lunedì 2 febbraio 2015

Le condizioni della Speranza

 
 
 

 
 
 
 
Péguy diceva: "Per sperare bisogna
aver ricevuto una grande grazia.
Cosa è questa grande grazia?
La fede in Gesù Cristo.
La grande grazia è la certezza della fede,
che è come un seme di tamerice,
una delle più belle piante che ci siano.
Il seme di tamerice è piccolo, un piccolo seme
che si confonde con la terra.
Col tempo si sviluppa, si sviluppa e viene
fuori una grande pianta con quei
bei capelli lunghi, tutti orlati di perle
che sono fiorellini, che al minimo soffio
di vento si muovono come uno
che soffi sui capelli lunghi di una ragazza.
La grande grazia da cui la speranza nasce
è la certezza della fede.


37 commenti:

  1. La fede è la virtù teologale per la quale noi crediamo in Dio e a tutto ciò che egli ci ha detto e rivelato, e che la Chiesa ci propone da credere, perché egli è la stessa verità. Con la fede "l'uomo si abbandona tutto a Dio liberamente". Per questo il credente cerca di conoscere e di fare la volontà di Dio. "Il giusto vivrà mediante la fede" (Rm 1,17). La fede viva "opera per mezzo della carità" (Gal 5,6).

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  2. Qualsiasi sia la circostanza che stiamo vivendo è meraviglioso accettare il dono che il Signore ci fa? Accogliendo il dono della fede è la novità che ci rende liberi in ogni circostanza, ci aiuta a capire come la nostra vita cambia. Buonanotte

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    1. La fede non può essere che una Grazia.
      Ciao Lucia.

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    2. Ma sei proprio conVINTO?
      Ce l'hai per Grazia o perché l'hai chiesta?
      Ma tu parli solo per quello che hai detto altri e non in quello che hai sperimentato su te stesso.

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    3. Non accetti una critica giusta. Ho il dovere di dirtelo perché so che sei un amico.

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    4. Pare a te che è una critica, ma è solo una tua convenienza.
      Ritornando alle COMARI, non perché ho inTE-RESSE a S.O.S.tenere la MIA POSIZIONE, ma quel commento era offensivo a tal punto che superava altri che non dicevano NULLA?
      Non ti piacerebbe APRO-FONDIRE il VENIR USATO?

      GUS io ho FAME e SETE sempre del SIGNORE e vorrei che LUI mi usasse come il miglior giocattolo a LUI preferito. Sai come quei giocattoli mezzi rotti per USURA. Quando lessi qualcosa del genere su Santa Teresina di Bambin Gesù ... mi sconvolse, poi COMPRE...SI.
      Anche da me vengono COMARI ANOnime a insultarmi, ma non lo fanno come certe volte FANNO QUI.
      E' come se a LORO inTE-RESSAno TE e non ME.
      Vorrebbero ELIMINARE la nostra A-MICI-ZIA.

      SONO POCHI che starebbero SEMPRE a PARLARE del SIGNORE, dimenticandosi di mangiare e di dormire.

      Per questo SPIGOLO un po' da TE e un PO' in altri O VILI.
      Ma trovo sempre ASTIO dentro e fuori DEI miei SIMILI, compreso in ME e FUORI di ME.

      Se TU mi rimPROVASSI come mi rimPRO-VERA il SIGNORE ... TELO diREI, ma tu mi rimproveri come mi rimPROvenerano gli ANIMA...LI'.

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    5. Ti arriva il mio rimprovero e non capisci che è un atto di amore.
      Questo mi fa soffrire perché è la certezza che ho sbagliato ,perché non sono stato capace di entrare nel tuo cuore. Ma quanto tempo ci vuole per capire un altro e farsi comprendere?

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    6. E cosa devo dire IO che non ho capito che VUOI che rimango ancora a ... litigare con te?
      E' come quando preferisci all'indifferenza. Trovare qualcosa per sentire ancora l'ALTRO.
      Come nelle VERE AMICIZIE. Stare insieme a prescindere di cosa facciamo o diciamo.
      Ma queste cose avvengono anche TRA SPIRITI non incarnati.

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  3. Anche gli Aztechi avevano una metafora simile.
    Il seme dell'uomo nella terra (la donna) che facva nascere grandi alberi, o arbusti.
    Questa è la meraviglia !
    Il mondo in eterna metamorfosi.

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  4. La Fede, un seme che cresce nel lungo andare della vita. Il cammino e' tortuoso ma anche meraviglioso, ci solleva, ci dona Vita vera. E' bello incontrarla, ma non tutti sanno che è nel cuore e deve nascere.

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  5. Nel cammino della vita c'e' un incontro, quando nessun se lo aspetta ,anche se molto richiesto. Da quel momento nasce la speranza di camminare con Lui, in Lui. Stupore, gioia, meraviglia saranno sempre con noi.

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    1. Nel VERO INCONTRO con il CRISTO non si percepisce stupore, gioia, meraviglia ... ma qualcosa che ass-omiglia più al CAPO del discepolo che vuole POSARSI sul SUO petto per percepire i SUOI SENTI-MENTI.
      Non so come sPIEGARLO. E' come voler essere parte di LUI per non staccarsi mai da LUI. Non so come diMOSTRArLO. Mi sembra UNA SPECIE di COLPO di FULMINE che inVECE di affievolire ... SI rinVIGORISCE.

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    2. Io sento Uno che mi prende nelle sua braccia e quando mi stupisco di quello che mi accade Lui mi lascia cadere, ma non è vero, sono io che non ho creduto, divento pesante e rischio di affondare.

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    3. SI, è così, ma è LUI apPREZZA la nostra incredulità VERA e in buona fede.
      E' la BUONA FEDE che ci porta a CONVERTIRCI, per questo non la considero GRAZIA la FEDE la TUTTO il RESTO che ci ha portato ad accrescerla, anche per NOSTRO MERITO. Altrimenti saremo veramente SOLO POLVERE, ma inVECE ci riconosciamo un PO' SPIRITO da conVERTIRE.

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    4. La buona fede è anche una Grazia. La diffidenza è il nostro nemico come il serpente.

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    5. Non MALtrattarmi l'ASTUZIA che contribuisce alla GRAZIA che produce la FEDE.
      La GRAZIA è l'AZIONE e la FEDE il PRO-DOTTO.
      Come non sopporto fare il TEOrico maESTRO!

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  6. L'amore per le cose terrene non appartengono alla Grazia. Basta un intralcio ed evaporano.
    Io ero un "patito" della fotografia. Ho fotografato la Luna e le stelle.
    Durante il mio viaggio di nozze con la mia Kodak avevo iniziato una storia fotografica. Una mattina, mentre tornavo a Pescara, siamo entrati in un bar per prendere un caffè. Un attimo e i ladri avevano preso la mia Kodak. Una sofferenza bestiale. Da quel giorno ho smesso di fotografare.

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    1. ECCO!
      Riuscirò a MEDITARE e PARLARE con DIO senza più gli umani?
      M'HANNO scacciato da FB, tentarono in Splinder, ma forse dovrei IO STESSO mettermi da PARTE, visto che NON tROVO CHI vuol parlare con ME del MIO SIGNORE. Parlare del TUO ... poco m'imPORTA. Lo sento sempre nelle SALE di CHI parla solo per sentito dire, come dimenticandosi della SUA SOFFERENZA e di quella DEI SUOI.
      Anche IO AMAVO la NATURA, ma poi ho conosciuto il SUO LOSCO GIOCO.
      SONO IO CHE DEVO DECIDERE da CHI farmi USARE.

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    2. Conosco chi compone anche video che sono belli da vedere ma non trasmettono quello che LORO vorrebbero raccontare.
      Anche tu hai visto i miei ma dicendo solo BELLO e non aproFONDENDO ogni FOTO...GRAMMO.

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    3. Tu sai che io ho sempre accettato Angelo.
      Lo scontro è l'inizio di un incontro.

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    4. Ultimamente MELO stai dicendo.
      IO voglio conDIVIDERLO con te e non IMMAGINI cOME cerco di imPERSONARLO per cercare di far riVIVERE a Te, o a chi lo VUOLE condividerLO, quello che NON E' FACILE VIVERE in TERZA PERSONA.

      CHIsSA'se un GIORNO comincerai a conFONDERLO con TE STESSO come da un PO' di tempo è a.C.CADUTO in ME.

      SONO SICURO che a.C.CADRA'.

      Inizia FUORI ma poi si trasferisce DENTRO quando vede CHE NOI lo VOGLIAMO.

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  7. Io in viaggio di nozze con la Kodak. Tutti vanno con il consorte o la consorte, io ho scelto una cosa alternativa. Simpatica iniziativa, ma la storia con la Kodak sia finita subito. E' stata una fortuna, perché poi ne è nata una grande storia.

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  8. Ma ho altre foto di mia moglie e riguardano il periodo del fidanzamento. I miei figli quando vengono a casa mia vanno a guardarle e secondo loro tra un milione di espressioni io ho catturato quelle più vere. E non credo che sia un'illusione. A me quelle immagini parlano, si muovono, cambiano di espressione.

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    1. Imparagonabili alla MO'MENTI che nessuna foto può far rivivere.
      Devi ancora lavorarci sull'incontro con il SIGNORE che PUO' riPORTArti DOVE tu VUOI. Anche in quel TEMPO per vivere i VERI SENTIMENTI che non distinguono più tra coniuge, genitore, figlio .. amico ... e anche nemico, avversario.

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    2. E' un punto di arrivo e quando sei arrivato ti accorgi che era solo un punto di partenza.

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    3. SI, come quando inizi una LITE e temi che stia finendo qualcosa a CUI TEMI e LUI ti suggerisce che non LITIGHERESTI se non ci TIENI VERAMENTE.

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  9. Una donna girovagava per il mondo in cerca del seme di senape magico che la guarisse dalle sue sofferenze. Quando si accorse che pure il mondo aveva tanti triboli, allora ella dimenticò i suoi nel confortare gli altri; aveva così trovato quel granello di senape magico in grado di mandare via i suoi tormenti...

    ^_^

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    1. Se uno smette di pensare ai suoi malanni magicamente riesce a guarire quelli degli altri.
      Grazie.
      Ciao.

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    2. Che bel TOZZO di PANE del CIELO.

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    3. SI, come quando si apri una finestra e uscì un amano che getto per terra un pezzo di pane ad ... auschwitz

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    4. L'accostamento è pertinente.

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    5. ... nel non perdere mai la SPERANZA.

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    6. "sperare contro ogni speranza” (Rm 4,18)

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    7. Per altre cose. Per gli altri, ma se incontri il CRISTO non è più SPERANZA di incontrarlo.
      Ti BASTA UNA SOLA ... VOLTA.
      Ma non è il MIO CASO ... per adESSO LUI c'E' ancora e per questo non diGIU'...no.

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    8. Essere figli di aBRAMO non vuol dire ESSERLO di sangue, ma avendo la SUA stessa SPERANZA in quella PRO-MESSA, inizialmente inTUita e poi realizzata.
      E' PARI a quella di una VERGINE che partorirà un figlio. Se non la si conosce ... sembra inVERO...simile, ma quado la VIVRETE non se piangere o sorridere.

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    9. mANNAgGIA' ... dovevo scrivere sa PRETE!

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