venerdì 30 settembre 2016

In difesa della propria libertà









L'Autorità si esprime attraverso la politica che è stata sconfitta proprio per l'abbandono dei giovani delusi dalla corruzione e dal luogo comune: i partiti sono tutti uguali.
Anche se così fosse i partiti si possono cambiare solo partecipando alla loro vita. Dici che tutti sono succubi del Potere ed è questo il problema principale, perché se fossero solo i deboli a cedere non ci sarebbe problema.

giovedì 29 settembre 2016

Il banale che diventa il vero






I figli maschi sono più attaccati alla madre

La famiglia non è più un valore

La moquette fa troppa polvere!

Se la mamma ha il pancione a punta vuol dire che è maschio

Il parquet è bello ma troppo delicato

I veri amici sono quelli dell’infanzia!

I panni sporchi si lavano in famiglia

La mamma e’ sempre la mamma

Non c'è più rispetto per gli anziani

Il maschio moderno e’ in crisi, però non lo vuole ammettere

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venerdì 23 settembre 2016

Il Mistero è in ogni cosa









Non credo esista solo l'alternativa Dio o Potere. Credo che il bisogno di mistero sia una necessità per l'uomo per sopravvivere alle vicissitudini negative della vita ma anche per elevarsi verso la propria spiritualità.
L'idea del mistero è la percezione di un esistente ignoto cui tutto il movimento dell'uomo è destinato perché anche ne dipende. Se si spacca il rapporto uomo-mistero si precipita nell'alienazione.
La realtà è proprio lo stupore dell'uomo che si domanda perché vive, perché è nato, perché tutto quello che vede è più grande di lui.
Il mistero è anche un'ape che costruisce il suo nido con la saliva che è un collante che resiste all'acqua, al freddo e al caldo.
In un discorso tenuto a Berlino Einstein diede di se stesso questa immagine: «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. L'emozione è sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente»





martedì 20 settembre 2016

L'economia non ha un'etica

 
 
 

 
 

Lo sviluppo sostenibile si riassume in uno slogan: "Produrre meglio, produrre di meno".
E' necessario che la politica si riprenda il primato sull'economia che si muove nel solco di una logica priva di contenuti morali ed etici.
Si producono tante cose inutili all'uomo, che fanno del male all'uomo. E la gente non ha un'abitazione, e la gente muore di fame.
Servirebbe un accordo su scala mondiale e una programmazione per la conversione industriale per evitare la perdita del lavoro ai dipendenti delle imprese.
Sono certo che quello che ora si dovrebbe cominciare a fare un giorno saremo costretti a farlo per non far sparire il pianeta terra.
La temperatura del pianeta è aumentata di 0,6 gradi in un secolo. Mentre il livello dei mari sale di un centimetro ogni dieci anni.
Nel 2025, tre miliardi e mezzo di persone subiranno mancanze d’acqua potabile. Attualmente due miliardi e mezzo di persone non hanno accesso ad acqua pulita. La prima conseguenza è la morte di un milione e 700mila bambini l’anno a causa di malattie diarroiche.
L’inquinamento atmosferico è la causa del decesso di tre milioni di persone ogni anno. Non dobbiamo dimenticare che negli anni novanta sono andati perduti 90 mila chilometri quadrati di foreste.
Intanto un miliardo e 300 milioni di poveri aspettano. Il 23 per cento della popolazione dei paesi in via di sviluppo vive con un reddito annuo di 365€



 



lunedì 12 settembre 2016

La certezza di un avvenimento


 

Per me L’amore è tutto! Mai rinuncerei ad amare . Per me è indispensabile per vivere, l’amore, amo Dio e so che Lui mi ama. Amo la mia famiglia, gli amici, i bambini, le persone che soffrono, gli animali, gli alberi, i fiori, l’acqua, il sole, amo tutto ciò che mi circonda.
Più fatica, ma ci metto tutta la mia buona volontà ad amare chi è invidioso, chi mi fa lo sgambetto, chi è in malafede, chi mi giudica senza conoscermi, in questi casi affido a Dio la mia difficoltà.
Quando parlo d’amore mi riecheggia nella mente L’inno alla Carità di S. Paolo – Prima lettera ai Corinzi 13,1

mercoledì 7 settembre 2016

Qualcuno cerca di schiacciarci

 
 
 


 
 
 
Il desiderio della conoscenza della realtà è un'esigenza primaria dell'io. Il nostro nemico è il Potere che mira solo al suo scopo che è quello di governare i desideri dell'uomo.  Il desiderio, infatti, è l'emblema della libertà che apre all'orizzonte della categoria della possibilità.  Il problema del potere è quello di assicurare il massimo di consenso da una massa sempre più determinata nelle sue esigenze. Così i desideri dell'uomo, e quindi i valori, sono essenzialmente ridotti. I mass media e la secolarizzazione diventano strumenti per l'induzione accanita di determinati desideri o per l'estromissione di altri. Questa è la tragedia del nostro tempo: la perdita della libertà di coscienza da parte di interi popoli ottenuta con l'uso cinico dei mezzi di comunicazione sociale da parte di chi detiene il Potere. Per questo Dio si è incarnato, per dare valore alla nostra realtà. Credo che la sofferenza -fisica- sperimentata oltre una soglia normale, sia un grande dono, ci offre la possibilità di entrare in un mondo 'parallelo' in cui la comprensione di certa realtà è tangibile, è come avere un accesso privilegiato al Mistero.  La prima cosa da capire è che cos’è la religiosità, perché se la religiosità è essere spirituali, sentimentali e pietistici, allora non c'entra niente con il reale. Ma se la religiosità è l'esigenza di totalità dell'io, se è la coscienza delle proprie domande costitutive, possiamo cominciare a sorprendere nell'esperienza che cosa risveglia quella domanda, quell'esigenza di totalità che noi abbiamo addosso. Allora si inizia a capire che ciò che ridesta la religiosità è proprio il reale. Il reale può essere bello o brutto. Non è che quando uno ha una malattia svaniscano quelle domande. Una malattia, mia o della persona più cara, le fa emergere drammaticamente. E' il reale che fa venire a galla tutta l'esigenza di significato che abbiamo nel rapporto con tutto




lunedì 5 settembre 2016

Pasticcio tra vero e falso




«La vita degli uomini è più effimera della rugiada che si scioglie nel primo mattino»: così il contadino interrogato dalla polizia conclude i suoi pensieri riguardo il fatto sul quale è stato costruito tutto il film.



venerdì 2 settembre 2016

La notte porta i ricordi



Proprio così : "Ma sono io quello?"
E' una domanda che mi sconcerta e devo fare uno sforzo per tornare in me.