venerdì 23 settembre 2016

Il Mistero è in ogni cosa

 
 
 

 
 
 

Non credo esista solo l'alternativa Dio o Potere. Credo che il bisogno di mistero sia una necessità per l'uomo per sopravvivere alle vicissitudini negative della vita ma anche per elevarsi verso la propria spiritualità.
L'idea del mistero è la percezione di un esistente ignoto cui tutto il movimento dell'uomo è destinato perché anche ne dipende. Se si spacca il rapporto uomo-mistero si precipita nell'alienazione.
La realtà è proprio lo stupore dell'uomo che si domanda perché vive, perché è nato, perché tutto quello che vede è più grande di lui.
Il mistero è anche un'ape che costruisce il suo nido con la saliva che è un collante che resiste all'acqua, al freddo e al caldo.
In un discorso tenuto a Berlino Einstein diede di se stesso questa immagine: «Sebbene io sia un tipico solitario nella vita quotidiana la mia consapevolezza di appartenere alla comunità invisibile di coloro che lottano per la verità, la bellezza e la giustizia, mi ha impedito di sentirmi isolato. L'esperienza più bella e profonda che un uomo possa avere è il senso del mistero: è il principio sottostante alla religiosità così come a tutti i tentativi seri nell'arte e nella scienza. Chi non ha mai avuto questa esperienza mi sembra che sia, se non morto, allora almeno cieco. L'emozione è sentire che dietro qualsiasi cosa che può essere sperimentata c'è qualcosa che la nostra mente non può cogliere del tutto e la cui bellezza e sublimità ci raggiunge solo indirettamente, come un debole riflesso. Questa è la religiosità, in questo senso sono religioso. A me basta la meraviglia di questi segreti e tentare umilmente di cogliere con la mia mente una semplice immagine della sublime struttura di tutto ciò che è lì presente»


 



13 commenti:

  1. Dostoevskij ne I fratelli Karamazov, dice: «L’ape conosce la formula del suo alveare, la formica conosce la formula del suo formicaio, ma l’uomo non conosce la propria formula». Se non c’è risposta a queste domande, perché allora le domande esistono? O come più pacatamente accenna Pavese, ne Il mestiere di vivere, «E allora perché attendiamo?». Ad un uomo, per riconoscere con certezza il significato di tutto, della sua vita e perfino della storia, occorre che quel significato si comunichi, e questo a me è accaduto. Le auguro di incontrare quell’uomo che mi ha detto: «Che ti importa se prendi tutto il mondo e poi perdi te stesso?». Io sono il punto di coscienza del reale perché se io non fossi è come se non esistesse nulla, tutto esiste perché io me ne accorga.

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  2. Il senso del sacro si è perduto per i colpi violenti del razionalismo.
    Non è raro sentire qualcuno che afferma che lo scopo della Chiesa è aiutare la società civile ad individuare e sorreggere una piattaforma di valori comuni.
    Ma anche i pagani possono sostenere i valori comuni.
    Ma qual è il significato della parola valore?
    Che cosa è un valore? E' ciò per cui vale la pena, in fondo, vivere.
    Ciò per cui veramente val la pena vivere è qualcosa che connette quello che un uomo sta facendo al Tutto.
    Senza questo nesso con la totalità ogni cosa vale la pena per cinque minuti, oppure, che è lo stesso per cinque anni.
    Per poter vivere il valore bisogna avere una percezione acuta e viva del Tutto.
    Ma il senso del Tutto è Mistero: noi lo chiamiamo Dio, ma l'essenza della parola Dio è assoluto Mistero.
    Di fronte al Mistero l'uomo resta come confuso, ricorre all'immaginazione, cerca cioè di interpretare il suo rapporto col Tutto, e interpretandolo inevitabilmente
    lo riduce, e rimpicciolisce perciò il valore.

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  3. Per questo si vive! Per incontrare UNO c'OME noi ... apPENA + aVENTI che ci dice: "NON TEMERE, puoi VENIRE fin QUI".
    Non un DIO, ma un UOMO c'OME noi!
    https://www.youtube.com/watch?v=Xwt7l0i4MFQ

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  4. Argomento interessante e di grande spessore. Grazie per le considerazioni.
    sinforosa

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  5. Bisogna capire che i giovani con questa società che si ritrovano hanno un grande vuoto esistenziale che i genitori si devono affrettare a riempire indicando la strada per arrivare alla Verità.
    Bacio Lucia.

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  6. Se il nostro cuore, la nostra vita è per seguire Cristo non ci debbono essere buche da riempire perchè sono già state riempite. I miei figli sono adulti che hanno già visto e udito, io però continuo a rinfrescargli la memoria nel caso avessero dimenticato la strada da percorrere e da far percorrere ai figli.
    Grazie Gus. Bacio e Buona domenica.

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    1. Sono buche profonde.
      Bacio Lucia.

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  7. Il mistero si percepisce sempre e la ragione ci aiuta a spiegarlo ma essendo noi limitati non arriveremo mai a scoprirlo nella sua interezza. Lo Spirito Santo un giorno ci illuminerà.
    Per ora noi dobbiamo considerare gli insegnamenti che Lui ci ha donato, comprenderne i valori e seguirli se ci riusciamo...se non riusciamo ci ha dato l'opportunità di riparare...
    Non è così difficile se ci riflettiamo bene.
    Abbraccio grande Gus, buona Domenica.

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  8. Mt 13,10-17
    A voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato

    In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?». Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Infatti a colui che ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a colui che non ha, sarà tolto anche quello che ha. Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. Così si compie per loro la profezia di Isaìa che dice:“Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!”. Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano. In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!».



    Grazie per l'abbraccio che ricambio.
    Buona giornata Pia.

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  9. Ci vuole volontà della conoscenza...infatti...
    Ciao.

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  10. buonanotte e bacio. sono caduta, sembra niente di rotto ma tanti dolori sparsi.spero di riuscire a riposre

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