giovedì 31 agosto 2017

Mi piace abbracciarti






Improvvisamente incontri nella folla lo sguardo di qualcuno, uno sguardo umano, ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto.
E tutto diventa improvvisamente più semplice.
Il fatto nuovo si palesa, si rivela, nell'incontro con la leggerezza, la sottigliezza e l'apparente inconsistenza di un volto che si intravede nella folla: un volto come gli altri, eppure così diverso dagli altri. Lo vedi per un istante, e andando via porti dentro di te il colpo di quello sguardo, come dicendo:
"Mi piacerebbe rivederla quella faccia!".
Quel giorno soffiava un’aria di tramontana e i suoi capelli erano mossi dal vento.
Il giorno dopo non c'era più il vento e non avevo davanti quel volto, eppure era presente, e dopo una settimana quella presenza era presenza ancora, e dopo un mese era presenza ancora.
Anche se fossero passati mille anni senza rivederla, la mia vita sarebbe stata stracciata dal desiderio di ritrovare quel viso con i capelli negli occhi. L’ho vista di nuovo. E mi ha guardato con un amore e con uno sguardo che io su di me non ero capace di avere.
Le piaceva la pioggia fino a bagnarsi e tornava sul balcone dopo una doccia con l'accappatoio e restava a guardare per ore, come incantata. Le sussurravo: "Tu resta sotto l'acqua e io nella parte coperta e mi sposto dietro di te. Ti abbraccio e poggio il mento sulla spalla, e sei contenta se me ne sto zitto e guardiamo la pioggia, le persone che corrono, gli ombrelli infelici. Mi piace starti avvolto contro, mi piace accarezzarti le braccia, il corpo, mi piace amarti senza fare l’amore, mentre guardi la pioggia e dici che ti piace guardarla, che non ti stancheresti mai, che è una cosa stupida e che non c’è niente di male nelle cose stupide".

martedì 29 agosto 2017

Alla ricerca dell'amore







Qual è colüi che sognando vede,
che dopo ’l sogno la passione impressa
rimane, e l’altro a la mente non riede,
cotal son io, ché quasi tutta cessa
mia visïone, e ancor mi distilla
nel core il dolce che nacque da essa.

lunedì 28 agosto 2017

Il passaggio dalla tenerezza all'amore









Ogni persona ha un significato tale da non poter essere sostituita nel posto che essa occupa nell'universo delle persone. Tale è la maestosa grandezza della persona che le conferisce la dignità di un universo; e tuttavia la sua piccolezza, in quanto ogni persona è equivalente in questa dignità, e le persone sono più numerose delle stelle





































giovedì 24 agosto 2017

Alla ricerca della Verità





Che cosa è la verità? L'inevasa domanda di Ponzio Pilato
zavorra la coscienza di tutti gli uomini, se ne
accorgano o meno.
Domandava sant'Agostino.
Che cosa più potentemente l'animo desidera della verità?
Anche se non ha aspettato la risposta, Pilato ha espresso
il nesso inesorabile che l'uomo avverte con la sua vita.
Non appena pensa la parola mistero ,
l'uomo si trova davanti a qualcosa che non ha volto.
Il Mistero, per cui il cuore dell'uomo è fatto, rimane anonimo.
In qualunque sforzo di coscienza il Mistero resta anonimo.
E se il Mistero è anonimo, la vita è anomala, senza leggi.
Ma ancora sant'Agostino affermava: "Che cos'è la verità?
Un uomo che è tra noi.
Il Mistero non è più anonimo: ha il nome di Gesù Cristo.
il Mistero diventato uomo, nato dalla carne di Maria.
L'abolizione dell'anonimato del Mistero è la realtà
di quest'uomo, che si rende presente e si comunica a noi
nell'Eucarestia.
L'Eucarestia è una vita presente, come seme che si sviluppa:
si sviluppa nella sua visibilità, così che un uomo possa
riconoscere la presenza di Cristo con verità, come dice:
"Questo è un mio amico"


martedì 22 agosto 2017

Suggerimenti per chi insegna






Io l'Università l'ho fatta nella città del terremoto (Ancona). Mi tagliavo la barba e lo specchio oscillava.
Mai ascoltata una lezione universitaria ( lavoravo ). I parrucconi erano bravissimi. Quello di matematica lo chiamavano "Biscottino". Nell'esame mi ha fatto qualche domanda e logicamente non ricordavo niente, allora lui mi disse: "Figliolo, cosa vuoi?" "Prof, non meno di 18 e tolgo il disturbo".

sabato 19 agosto 2017

La donna etrusca





Le donne dell'antica Roma:


Le schiave aiutano la padrona a truccarsi e dispongono di bottigliette d’onice per i profumi, di specchi di bronzo, pettini d’avorio e spatole di argento per applicare i cosmetici. Per il rossetto usano la feccia di vino, per le ciglia la polvere di antimonio, e per fare la bionda sego di capra e cenere di faggio. L’abito consueto è la stola che è una lunga tunica sopra la quale s’indossa per uscire, la Palla, una specie di toga di colore allegro che con un lembo può coprire il capo.

mercoledì 16 agosto 2017

Riappropriarsi del proprio Io









Ben Goossens ha lavorato per 35 anni nel suo paese natale come direttore d'arte di agenzia pubblicitaria. Dopo aver ritirato, Goossen si è rivolto alla creazione di montature fotografiche con un caratteristico stile di surrealismo che ricorda il suo connazionale René Magritte.
Le immagini di Goossens hanno ricevuto riconoscimenti in una serie di prestigiosi concorsi internazionali di fotografia, tra cui le medaglie d'oro e d'argento al Trierenberg Super Circuit, il più grande salone di fotografia annuale al mondo. Goossens ha anche visto il suo lavoro ampiamente pubblicato, tra cui una approfondita esposizione di 10 pagine nell'edizione di marzo 2007 di Photo Art International. Le sue foto composte sono notevoli per la loro perfetta rappresentazione pittorica dei surrealismo.

venerdì 11 agosto 2017

Il cammino della poesia





Le strette commistioni fra significato e suono rendono estremamente difficile tradurre una poesia in lingue diverse dall'originale, perché il suono e il ritmo originali vanno irrimediabilmente persi e devono essere sostituiti da un adattamento nella nuova lingua, che in genere è solo un'approssimazione dell'originale.

lunedì 7 agosto 2017

Intanto abitiamo in città





Il vero problema è un mondo dove un calciatore costa 222milioni di euro e non lontano da noi accade la moria di bambini morti per una banale diarrea dopo aver bevuto l'acqua delle pozzanghere. Quelli delle minerali ogni tanto parlano di bottiglie inviate nel Burundi, ma è solo un pretesto per farsi pubblicità. I Paesi ricchi devono rinunciare a vivere nell'opulenza e impegnarsi seriamente nell'aiuto dei Paesi poveri. Per ora vedo solo l'attacco brutale alle risorse del nostro pianeta che sta esalando l'ultimo respiro. E' giusto che 10, 100 anni la Terra avrà la temperatura di 200 gradi come Venere.
Il diluvio universale non è bastato a far ragionare l'uomo e ora vedremo se avvertimenti più significativi saranno recepiti.

mercoledì 2 agosto 2017

Il riposo della mente










I nostri ricordi vengano immagazzinati , non 'cè dubbio, ma quanti ne facciamo affiorare? Quanti ne ricordiamo, ? E se affiorano perchè? li abbiamo chiamati? Ci sono venuti d'aiuto? erano necessari?
Da rifletterci , parecchio..un momento d'oblio necessita.