sabato 23 maggio 2015

L'incanto della pioggia






Ricordi

19 commenti:

  1. Gus è tua?
    Fantastica!!!
    Inizia a piacermi la pioggia...;)))

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    1. Nell'originale c'è molto di più.
      Ciao Pia.

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  2. Poesia, bellezza, profumo, incanto e amore. C'è tutto. Io amo la pioggia, lel finestre che piangono lacrime e donano al paesaggio un senso di "miraggio" Le monachine in fila vanno veloci verso il primo tombino e sembra scompaiano, ma ecco che altre le sostituiscono, ma anche loro hanno fretta....mi piacciono le monachine, mi piace la bimba che nell'impermeabile giallo attraversa la strada per mano alla sua mamma. Anche oggi è piovuto e io, sì, oggi, ho tanta tristezza.....all'età della "giovinezza" nessuno più chiede perchè guardo la pioggia, e mi accarezza le braccia.
    Buonanotte amico caro, grazie per i momenti che hai descritto.

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    1. E' un post passionale. Ho fatto due tagli di una bellezza feroce perché non avevo nessuna voglia di rovinare la giornata ai perbenisti.
      Ciao Lucia.

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  3. E' bellissimo Gus.. "mi piace amarti senza fare l'amore".. e quella pioggia.. mi dispiace che non riesci a guardarla con lo stesso occhio affascinato. E' memoria di magia anche quella però...

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  4. Ciao Gus, ho letto ieri questo tuo scritto, prima che apparissero tutti i commenti, ed ho pensato, che uno scritto cosi profondo e amorevole, non poteva essere "copiato" da nessuna parte, ma uscito direttamente da cuore e dai ricordi di una persona che ha amato molto la sua altra parte del cielo.
    Ecco questo e' il Gus che mi piace, il Gus più vero, quello che a me, mi "si avvicina" maggiormente, quello di una persona che apre il suo "diario" senza mettere in campo altro, solo il suo cuore e il suo vissuto.
    Ciao.

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  5. Grazie Fiorella.
    Ti voglio bene.

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  6. Un vestito logoro appeso ad una gruccia. E non è presenza.
    E' il ricordo di una presenza.
    Ho un giacca, va bhè, un golf blu di Valeria. Io indosso quel golf che non è logoro, ma che mi avvolge e mi scalda come un abbraccio.
    Pantaloni beige di velluto a coste piccole: ho portato anche quelli fino all'usura e poi l'ho ritirati con altri indumenti suoi. Perchè? Non so perchè, so che per me andava bene così. Era presenza. Cercavo il suo profumo.
    Valeria aveva un metodo di studio che io le avevo suggerito. La sera prima dell'incidente, studiava storia. Seduta sul divano in salone. Il mangianastri accanto. Registrava la sua lezione che poi avrebbe risentito prima di andare a letto.
    Ho ascoltato una sola volta quella cassetta, si sente anche la mia voce: la chiamo perchè venga a tavola, e lei mi risponde: uffa!.Poi più niente.....non oso più ascoltarla....non si può. E' un dolore che trafigge....la sua amata dolce voce .....e lei...
    e lei.....Buonanotte se riuscirò a dormire sognandola......

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  7. Gus, parla, dimmi qualcosa. Qualcosa di più di poco, di nulla. Paolo dorme. a lui non racconto i miei pensieri.....sono miei e un po' vostri....Il mio cuore è stanco.....Gocce di pioggia le lacrime amare e silenziose che nessuno mai vedrà. Una preghiera anche questa è solitudine.....

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    1. Il Mistero l'ha chiamata a sé.
      Dimostra di avere fede.

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  8. Il vestito logoro è una metafora. Un qualcosa che nemmeno ricordi e forse hai dimenticato cosa sia.
    Nel tuo caso il golf di Valeria è una memoria che è presenza e vive nel tuo cuore.
    E sarà presenza fino a quando provi dolore. Sembra un assurdo, invece l'indifferenza del golfino di Valeria sarebbe dimenticanza, morte.
    Buona notte.

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  9. Post e commenti da brividi oggi... grazie a voi..

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  10. La notte mi avvolge. Mi fa tremare, perchè arrivano i ricordi. Ieri sera, spente le luci, mi guardavo attorno: stanze grandi, piene zeppe di parole, di grida, di palloni fatti di carta di giornale, nel lungo corridoio non ci sono più le impronte di piedi che lasciavano il segno nel fare "l'erba dritta".....stanze che nessuno più usa.A questi momenti di felicità, di vita, arriva una strana malinconia Perchè? Perchè dopo aver pianto e cercato di fermare i singhiozzi che mi stringevano il cuore e la gola là davanti, proprio davanti alla Sindone, continuo a pensare al dolore mio, al dolore del mondo. Alla sofferenza di Chi ha detto" Io sono la Via, la Verità e la Vita." Anch'io sono il nero delle pagine della Tua storia. Che lo Spirito mi ridoni la serenità.
    Scusami Gus.e Buonanotte.

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    1. La gioia esiste solo quando uno conosce il dolore.
      Buona notte.

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  11. La prima volta l'ho letto di sfuggita, non avevo avvertito tutto l'amore che c'era.

    Oggi sì, sono riuscita a coglierlo. Ed è bellissimo.

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    1. C'è un amore immenso.
      Grazie Pippa.
      Ciao.

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  12. http://innamoratadiunlibro.blogspot.it/2016/12/recensione-gus-laltra-meta-del-cuore.html?m=1

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