giovedì 21 maggio 2015

Menzogne sulla condizione della donna

 
 
 
 
 
 
 
 

Non è un caso che un signore, di cui non faccio il nome, qualche settimana fa

abbia detto: "Le botte alle donne?". Una tradizione sicula pachistana.

Le tradizioni sono generate dalle religioni assolutiste e dogmatiche sempre,

e sempre saranno fondate sul diritto del maschio padrone,

intollerante e prepotente.

Le botte alle donne, peggio ancora il massacro razionale

contro la donna che trasgredisce è generalmente

ignorato nei paesi dove vige una tradizione religiosa

non dogmatica ma di pensiero.

Pensiamo ai paesi del nord Europa e all'Inghilterra.

Il professor Zichichi non è d'accordo:

"Le donne da noi sono regine in casa".

Mi viene da rispondere: "Certo che sì, regine e schiave".

Le regine che assicurano casa pulita,

camicie stirate, pasti elaborati, rispetto per il signore e padrone.

Sono così le vere regine di casa nostra.

 

 


16 commenti:

  1. Una donna assomiglia ad uno stato straniero, i cui costumi ,lingua e politica non sono mai pienamente comprensibili per un uomo.

    Coventry Patmore

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  2. Per le donne tra i 15 e i 44 anni la violenza è la prima causa di morte e di invalidità: ancor più del cancro, della malaria, degli incidenti stradali e persino della guerra. Questo dato sconvolgente, proveniente da una ricerca della Harvard University, apre il rapporto sulla violenza contro le donne nel mondo diffuso in questi giorni dal "Panos Institute" di Londra, un'organizzazione non governativa che si occupa di problemi globali e dello sviluppo. Il rapporto, preparato per l'apertura di una sessione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile, raccoglie studi e ricerche sul problema della violenza sulle donne effettuati in ogni parte del pianeta da organismi e istituti nazionali e internazionali. Dalle sue pagine, emerge la drammatica fotografia di una realtà che non risparmia nessuna nazione e nessun continente.

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  3. Grandi verità Gus e grazie per evidenziarle.
    Zichichi esiste ancora? Ha sempre pontificato, credendosi un genio,
    Ormai ripeterà sempre le stesse cose.
    Cristiana

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  4. Antonio Zichichi, insopportabile, se non è morto dovrebbe avere 85 anni.
    Nel post non ho insistito tanto sulla condizione femminile nel mondo. Non ho lo stomaco così forte in grado di resistere all'impatto con una realtà terribile.
    Grazie.
    Ciao Cris.

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  5. Insisti di più, ce n'e bisogno, ma tu sai come la penso...
    Anche la chiesa dovrebbe fare molto di più.
    E non solo per le donne, ma anche per gli omosessuali ecc.
    La chiesa dovrebbe aprire la sua ancora "mentalità chiusa" in certe "regole" che io da diversamente cattolica, da divorziata e che non va a confessarsi, non sopporta.
    E qui mi fermo.
    Ciao Gus.

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    1. Sulla Chiesa ho scritto un post dedicato. Semplicemente seguire Cristo e dimenticare le regole tipo "di sabato è peccato fare un miracolo". Un medico va a casa del malato e non di quello che sta bene. Questo è Cristo.
      Per le donne quello che più mi disturba è la prostituzione minorile istituzionalizzata.
      Ciao Fiorella.

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  6. Io ho preso qualche ceffone dalla mia mamma, ma me lo meritavo. So di avere un carattere particolare, ma non riesco a cambiare.....Mi spiegho meglio e farò inorridire Gus e altre persone. Io sono un po' geisha.....Attualmente non si stupisce più nessuno se racconto che appena sposati, anche dopo, quando Paolo arrivava a casa io gli toglievo le scarpe e gli portavo le pantofole. Anche con i miei figli ero servizievole fino all'impossibile....risultato che Ada non sa cucinare, però le piace l'ordine e la pulizia della casa. Enrico no, Enrico sa cucinare, sa fare tanti lavoretti di falegnameria e anche tinteggiare...insomma è eccezionale! Paolo ancora oggi, non pianta chiodi, non tinteggia, però fa bene la spesa e il 730!!!!
    La donna stuprata. Milano è una città dove le mani maschili pensano di poter perlustrare tranquillamente il tuo corpo. Avevo 7 anni e quando andavo a scuola, con la mia sorellina, mi mettevo in tasca dei sassi...Sul Tram poi eri un bersaglio facile e se alzavi la voce, la persona in questione diceva che mi sognavo tutto, poi scendeva alla prima fermata! 16 anni. Tornavo dall'ufficio, ore 8 p.m. tranquilla e serena quando un uomo mi viene addosso, non mi ero nemmeno accorta che c'era, nessuno in giro, ho mollato borsa, libri e mentre lui cercava....io gli ho piantato le unghie in faccia; mi è rimasta la sua pelle sotto le unghie, Poi appena libera sono corsa a casa spaventata e il mio caro papà con la scopa in mano è sceso per dargliele......logicamente non c'era più.
    Ci sono stati casi anche con famigliari a cui ho dovuto dire, con garbo, che perpiacere le mani le tenesse in tasca! E poi c'è un polipotto che non riesco a capire quante mani ha e cerco di difendermi ancora oggi. Paolo muto (la mia rabbia) ma mio fratello interviene sempre.
    Dopo questi fatti posso dire che capisco le donne violentate. Sono mani sconosciute dalla tua pelle, mani bollenti che lasciano un'impronta nella tua anima. Tu ti lavi, ti lavi ma il disgusto ti fa sentire sporca, violata...
    ecco che nel ricordare è arrivato il mal di stomaco!

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    1. Bisogna distinguere tra quello che un uomo pretende e ciò che riceve per amore. Mi riferisco alle pantofole di Paolo.

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    2. Lucia tutti i miei sorrisi.. e un bacio!

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    3. La situazione della donna è sempre particolare, anche quando gode di potere e prestigio, viene sminuita. Ma è un retaggio del quale ci libereremo a fatica. Fatica la Chiesa (senza neanche ammetterlo..), figuriamoci noi altri...

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  7. Ciao Gus, ho letto ora,
    E' giusto, dopo un post bello che hai fatto sulle donne, una "tua commentatrice" qui sopra scriva "la schiave sono le malmaritate...purtroppo eh: l'hanno voluto loro."
    Ti sembra giusto e corretto?!
    Malmaritate...l'hanno voluto loro? Come si permette!
    Che ne sa, di quello che c'è dietro un matrimonio finito, e nessuna con lo vuole, certe cose non si vogliono, ma capitano.
    Ti sei solo "degnato" di risponderle si alla domanda aiutavi nei lavori domestici tua moglie.
    Non mi sembra giusto, e sono alquanto alterata per questo, un uomo, puo' aiutare la moglie in casa, ma puo' anche essere un aguzzino, questo non e' riferito a te, eh, perché credo che tu abbia trattato con amore tua moglie.
    Ma non e' sempre cosi, nessuna donna se la va a cercare, ed e' giusto che finisca, un post come il tuo, con commenti del genere.
    Forse non conosci certe sofferenze, e tantomeno "la commentatrice" di sopra le conosce, per scrivere una frase del genere.
    Se pubblichi, bene, se no, per me e' lo stesso.
    Ti saluto.

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    1. Il meccanismo del post di Silvi chiaramente mi è sfuggito, forse nemmeno l'ho letto. E' una stupidaggine. Io parlo di costumi e non di mariti buoni o meno buoni. Il mio sì all'aiuto a mia moglie l'ho inteso come un fatto personale, una curiosità senza collegamento alcuno con le cosiddette malmaritate. Mi dispiace per quello che è accaduto.
      Buona giornata Fiorella.

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  8. È vero Gus, spesso le cose reali sono nascoste dietro falsi sorrisi...
    Bisogna parlarne e questo post è un buon mezzo.
    Baci e buona serata!

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    1. C'è sempre l'attesa della pioggia scrosciante, che arriva e se ne va altera e strafottente.
      Ciao Pia.

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