martedì 19 maggio 2015

La Chiesa protagonista della storia

 
 

 
 
E' pur sempre vero che di ciò che si ama si può sempre parlare.
Pur ripetendosi si dicono ugualmente cose nuove, perché il cuore vero è sempre nuovo.
Andrea Emo è un grande pensatore ignorato. Qualcuno, mi sembra un quotidiano ad alta diffusione nazionale ha riesumato la sua figura.
Secondo Emo la Chiesa è stata per molti secoli la protagonista della storia, poi ha assunto la parte non meno gloriosa di antagonista della storia.
Oggi è soltanto la cortigiana della storia.
Io non voglio vivere la Chiesa come cortigiana della storia.
Se Dio è entrato nel mondo non è per essere cortigiano, ma redentore, salvatore, punto affettivo totale, verità dell'uomo.
 
Nella contingenza di una decisione si può, evidentemente, sbagliare, ma lo scopo per cui agiamo è solo questo: che la Chiesa non sia cortigiana ma protagonista della storia.
 
 
Non può passare inosservata l'intervista di Martini al Corsera.

La Chiesa è rimasta indietro di 200 anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? Comunque la fede è il fondamento della Chiesa. La fede, la fiducia, il coraggio. Io sono vecchio e malato e dipendo dall'aiuto degli altri. Le persone buone che mi aiutano mi fanno sentire l'amore.  Questo amore è più forte del sentimento di sfiducia che ogni tanto percepisco nei confronti della Chiesa in Europa. Solo l'amore vince la stanchezza. Dio è Amore. Io ho ancora una domanda per te: che cosa puoi fare tu per la Chiesa?
 
 
 
 
 
 
 
 


25 commenti:

  1. L'intervista a Martini

    Che strumenti consiglia contro la stanchezza della Chiesa?
    «Ne consiglio tre molto forti. Il primo è la conversione: la Chiesa deve riconoscere i propri errori e deve percorrere un cammino radicale di cambiamento, cominciando dal Papa e dai vescovi. Gli scandali della pedofilia ci spingono a intraprendere un cammino di conversione. Le domande sulla sessualità e su tutti i temi che coinvolgono il corpo ne sono un esempio. Questi sono importanti per ognuno e a volte forse sono anche troppo importanti. Dobbiamo chiederci se la gente ascolta ancora i consigli della Chiesa in materia sessuale. La Chiesa è ancora in questo campo un'autorità di riferimento o solo una caricatura nei media? Il secondo la Parola di Dio. Il Concilio Vaticano II ha restituito la Bibbia ai cattolici. (...) Solo chi percepisce nel suo cuore questa Parola può far parte di coloro che aiuteranno il rinnovamento della Chiesa e sapranno rispondere alle domande personali con una giusta scelta. La Parola di Dio è semplice e cerca come compagno un cuore che ascolti (...). Né il clero né il Diritto ecclesiale possono sostituirsi all'interiorità dell'uomo. Tutte le regole esterne, le leggi, i dogmi ci sono dati per chiarire la voce interna e per il discernimento degli spiriti. Per chi sono i sacramenti? Questi sono il terzo strumento di guarigione. I sacramenti non sono uno strumento per la disciplina, ma un aiuto per gli uomini nei momenti del cammino e nelle debolezze della vita. Portiamo i sacramenti agli uomini che necessitano una nuova forza? Io penso a tutti i divorziati e alle coppie risposate, alle famiglie allargate. Questi hanno bisogno di una protezione speciale. La Chiesa sostiene l'indissolubilità del matrimonio. È una grazia quando un matrimonio e una famiglia riescono (...). L'atteggiamento che teniamo verso le famiglie allargate determinerà l'avvicinamento alla Chiesa della generazione dei figli. Una donna è stata abbandonata dal marito e trova un nuovo compagno che si occupa di lei e dei suoi tre figli. Il secondo amore riesce. Se questa famiglia viene discriminata, viene tagliata fuori non solo la madre ma anche i suoi figli. Se i genitori si sentono esterni alla Chiesa o non ne sentono il sostegno, la Chiesa perderà la generazione futura. Prima della Comunione noi preghiamo: "Signore non sono degno..." Noi sappiamo di non essere degni (...). L'amore è grazia. L'amore è un dono. La domanda se i divorziati possano fare la Comunione dovrebbe essere capovolta. Come può la Chiesa arrivare in aiuto con la forza dei sacramenti a chi ha situazioni familiari complesse?»

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  2. …Io consiglio al Papa e ai vescovi di cercare dodici persone fuori dalle righe per i posti direzionali. Uomini che siano vicini ai più poveri e che siano circondati da giovani e che sperimentino cose nuove. Abbiamo bisogno del confronto con uomini che ardono in modo che lo spirito possa diffondersi ovunque».
    Mi pare che questo consiglio del numero simbolico di dodici sia ottimo, forse siamo sulla strada , se lo Spirito soffia può far volare via la cenere e rinvigorire la brace.
    Preghiamo dunque lo Spirito Santo incessantemente.
    Bello questo post,porta alla riflessione.
    Ciao August, buona serata!
    Dani

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    1. Il tuo commento mi rincuora. Appena ho scritto questo post mi sembrava qualcosa di pasticciato.
      Ciao Dani.

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    2. è bello il topic...mi prendi quando scrivi di tuo...più o meno...

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  3. Cosa facciamo noi per la Chiesa?...beh già l'otto per mille non è pochissimo, le tante donazioni anonime e non, se non ci fossimo noi poveri peccatori la Chiesa non andrebbe avanti da sola.... poi si partecipa, ci si aiuta. Noi alimentiamo le comunità di aiuto, di ascolto, arrivano solidarietà cristiane anche da chi non è cattolico... noi insieme per tutti i bisognosi, per sostegni morali e tanto altro.... facciamo tanto sai?...
    Alcuni partecipano per amore, chi per bisogno, altri per obbligo morale, per nobiltà d' animo ..è peccato sai chiedere cosa facciamo noi...( come se non facessimo + nulla)
    la fede è il nostro sostegno quotidiano Gus, la nostra speranza di guarigione ... di tutti i mali e malattie...

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    1. Fare significa vivere in modo che altri ti riconoscano imitandoti.

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    2. Il template è bello.
      Buona notte.

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  4. .... non meno gloriosa di antagonista della storia.
    Si Gus, stendiamo un velo pietoso per i due secoli di inquisizione... ricordi quella l'istituzione fondata dalla chiesa per punire i presunti "eretici" ??
    Abbiamo avuto anche noi, come sostiene il mio Papa, dei momenti molto bui....:-(
    ...ammiravo molto anche il cardinale...credo che lui fosse a favore dell' eutanasia...un grande.

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    1. Lui entra nel cuore del problema e viene smentito dalla Chiesa.

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  5. La cortigiana della storia...non esageriamo, la Chiesa spiega un mistero creandone tanti altri, quanto non crea arriva lo Spirito Santo creando il nuovo mistero che deve raggiunge il suo scopo, uno scopo!. Siamo nati per vivere e morire, per creare. La vera verità si guarda nuda . La verità è oscena? no, semplicemente, e spesso ,non è confessabile... una riflessione che non è fatta solo con le parole.

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    1. La nostra storia dovrebbe essere quella che ti porta ad amare il prossimo. Il reale è l'esatto contrario.

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  6. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? Comunque la fede è il fondamento della Chiesa. La fede, la fiducia, il coraggio.
    Il mio specchio mi vive sempre in straziante memoria: è il giudizio di me...comincia dalla mia invisibile identità e oltre la personalità... mi pone spesso in un mondo di sofferenza infinita...il valore della fede va difeso ogni giorno..con tutta la forza e il coraggio possibile...

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    1. La Fede si difende solo vivendola in ogni istante della nostra vita,

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  7. "Se Dio è entrato nel mondo non è per essere cortigiano, ma redentore, salvatore, punto affettivo totale, verità dell'uomo".
    Ma è la Chiesa che l'ha screditato ed è ora che faccia il mea culpa.
    Cristiana

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    1. La Chiesa veicola il divino servendosi dell'umano che sbaglia e lo comprende sempre in ritardo.
      Ciao Cris.

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  8. Io faccio il mio piccolo ma è immensa la gratificazione che ne ricevo, rispettando il popolare (e spesso inconscio) "non si fa nulla per nulla".
    La Chiesa può solo migliorare, lentamente lo sta facendo, con ancora lacune immense, ma il tempo lavora egregiamente. E la nostra fede aiuta il processo.

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  9. La Chiesa continua a vivere nel tempo. Ci sarà sempre qualcosa o qualcuno che troverà da ridire......Tanto tanto tempo fa c'era a Gerusalemme un uomo giusto e timorato di Dio il cui nome era Simeone.Perchè parlo di Simeone? Perchè il suo incontro col piccolo Gesù e di una grande bellezza e soprattutto ci aiuta a meditare : E' semplicemente la scena di un vecchio che abbraccia un bambino: due generazioni che si passano...la fiaccola. Il vecchio abbraccia il Bambino e abbracciando il Bambino, sa di abbracciare la continuità della vita. Lui ha atteso con tanta fede, con tanta fiducia e la sua speranza si compie. Il Bimbo è qui. Nelle sue braccia. La Chiesa è qui tra di noi.
    Cercheremo di far spazio al vecchio e al nuovo, senza lamentarci sempre?
    Dovremmo pregare per imparare ad accettare un cammino difficile e fare in modo di testimoniare con gioia i mille dolori che nella Chiesa troviamo. Già Peguy scriveva che il suo tempo era un tempo scristianizzato, ma la Chiesa è ancora viva perchè Gesù non perse tempo in chiacchiere, Lui fece il Cristianesimo!
    Venerdì andrò per la terza volta a vedere la Sacra Sindone. Sono felice. Una cara amica mi ha prestato la carozzina che Marta la figlia, non userà per qualche giorno.
    Io non sono in grado di camminare a lungo. Mariuccia ha incontrato il mio desiderio ed ecco sistemato tutto. Anche questo gesto è Chiesa è Amore! Grazia mia dolce e "grande" amica.

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    1. A lamentarsi è stato il Cardinale Martini.
      E quindi, di cosa ti lamenti?
      Buona giornata Lucia.

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  10. Buona giornata Gus. Avevi già fatto colazione quando hai scritto il commento? Io mi lamento dei lamenti. Martini ha suggerito qualcosa che papa Francesco sta mettendo in pratica.

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    1. Io la mattina non faccio colazione. L'organismo non ha bisogno di cibi ma serve qualcosa che possa depurare l'organismo. Almeno quattro bicchieri di acqua prima del caffè.
      Cosa sta mettendo in pratica il Papa argentino?

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  11. Anch'io guarda un po' bevo ben cinque bicchieri d'acqua fresca, per intenderci, l'acqua del rubinetto: un bicchiere per ogni pastiglia!!!poi lo yougurt con i cereali integrali.
    Cosa sta mettendo iN pratica il Papa Argentino? Ah, non lo so....pensavo lo sapessi tu! L'ho detto per leggere cosa avresti detto!!!! Io ho in mente solo la Sindone Gus.....Buonanotte

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    1. L'acqua del rubinetto è piena di calcare e forse anche cancerogena per gli scarichi delle industrie chimiche nella vallata del Pescara.
      Non vedo cose nuove dal Papa ma solo buone intenzioni.
      Ciao Lucia.

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  12. .....figurati se mi dicevi che il mio "fare" in questo caso "bere" andava bene! L'acqua di Novara è proprio buona! E poi ero stanca di vedere Paolo sempre carico di bottiglie piene e pesanti venendo a casa, vuote e svolazzanti da mettere nel bidone dopo averle schiacciate! Tu acqua Ferrarelle, mio caro?

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