sabato 2 maggio 2015

Perché molti attaccano la Chiesa

 
 
 
 
 
 
Pensate che la Chiesa sia attaccata per le nefandezze che compie? La Chiesa è attaccata perché difende la famiglia, perché è contro il divorzio e l'aborto. Sul divorzio c'è un giro d'affari enorme. Sulle pillole abortive e quelle del giorno dopo le multinazionali del farmaco si ingrassano a dismisura. La pillola abortiva è un falso. Procura danni a volte mortali. La pillola del giorno dopo è utilizzata dalle ragazzine di 13/14 anni che la scambiano come contraccezione. E' una bomba ormonale. Sembra avverarsi quel presagio e quell'incitamento di Nietzsche che ritiene decisivo, per superare e sconfiggere definitivamente il cristianesimo, attaccarlo non tanto sul piano della sua verità quanto su quello del valore della morale cristiana, mostrando che essa costituisce un crimine capitale contro la vita. In concreto il cristianesimo avrebbe introdotto nel mondo il sentimento e la coscienza del peccato e sarebbe il più grande avvenimento della storia dell'anima malata e il più fatale artifizio dell'interpretazione religiosa, da superare ed eliminare facendo riconquistare alla vita umana la sua innocenza, al di là del bene e del male, e così la gioia di vivere e una libertà senza confini.


52 commenti:

  1. Sia chiaro che non mi riferisco agli amici che scrivono nel mio blog. Loro hanno spiegato bene il malumore verso la Chiesa.

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  2. Le multinazionali del farmaco sono protagonisti importanti del Potere.

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  3. Nel suo saggio filosofico "Al di là del bene e del male" ,Nietzsche sviluppa ed approfondisce il suo rifiuto contro la Chiesa cattolica e la religione in generale: la fede in un qualche dio è niente più che una rappresentazione degli innegabili bisogni interiori di ogni uomo. La religione in definitiva non è altro che un mezzo per soddisfare la propria brama di dominio sugli altri.

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  4. Quante parole ascolto e leggo contro la Chiesa. Grazie per il tuo pensiero. Buona domenica.
    paola

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    1. Ciao Paola.
      Ora sai il perché degli attacchi alla Chiesa.

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  5. Concordo pienamente con ciò che tu dici!
    Ciao buon pomeriggio!
    Dani

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  6. Eh sì Gus, la maggiore motivazione è sempre il guadagno.
    La Chiesa in realtà opera il bene e per attaccarla basta dire l'opposto.
    Ciao carissimo.

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    1. Il guadagno cinico e assassino.
      Ciao cara amica.

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  7. Qualche bigotto non del tutto ottuso avrebbe voluto cosi' preservare la bellezza, tua, dal ghermire e dallo scuotere violento dell'animo incandescente che dentro ti brucia.
    L'imbecille, uno dei tanti viandanti del terribile lastricato di buone intenzioni che porta all'inferno, non avrebbe saputo cogliere in quella furia che un consumarsi distruttivo, mentre l'occhio dell'osservatore, di chi ti ama, li individua il seme osceno dell'anima stessa.
    Oggi rappresenti l'incarnazione del miracolo, altri lo chiamerebbero paradosso o vulnus, della poesia, dell'arte in senso lato, che e' proprio questo confondere le carte, e scindere sinonimi, e congiungere ossimori.

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  8. Come spiegare le tante, perduranti, e a volte laceranti incomprensioni tra cattolici e laici, le tante “occasioni perdute” di dialogo, di collaborazione, di impegno comune per il bene dell’uomo, che vengono alla mente di tutti? Questo è il problema politico fondamentale della modernità: un problema che nessuno può illudersi di gestire, e meno che mai risolvere, con formule nobili, ma astratte, invocando ad esempio nuove forme di alleanza tra i “diversi umanesimi” contemporanei (religiosi e non religiosi), finalizzate a ristabilire la “centralità della persona”, contro tutte le tensioni riduttivistiche ed economicistiche che la minacciano. Infatti, ciò che divide “cattolici” e “laici” non è tanto una teoria della persona, quanto piuttosto una teoria della politica. (Papa Francesco)

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    1. No! Quello che divide è l'immagine del mio post.

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    2. Cerca di spiegare i commenti che non riesco a capire.

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  9. Cattolici e laici

    Scritto da D'Agostino, Francesco , Pubblicato in Contributi, Jus!




    Come spiegare le tante, perduranti, e a volte laceranti incomprensioni tra cattolici e laici, le tante “occasioni perdute” di dialogo, di collaborazione, di impegno comune per il bene dell’uomo, che vengono alla mente di tutti? Questo è il problema politico fondamentale della modernità: un problema che nessuno può illudersi di gestire, e meno che mai risolvere, con formule nobili, ma astratte, invocando ad esempio nuove forme di alleanza tra i “diversi umanesimi” contemporanei (religiosi e non religiosi), finalizzate a ristabilire la “centralità della persona”, contro tutte le tensioni riduttivistiche ed economicistiche che la minacciano. Infatti, ciò che divide “cattolici” e “laici” non è tanto una teoria della persona, quanto piuttosto una teoria della politica. Cattolici e laici

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    1. Campagna “Viviamo bene senza D”






      A distanza di quattro anni dalla famosa (e censuratissima) campagna dei cosiddetti “ateobus” l’Uaar torna a proporre messaggi pubblicitari incentrati sui diritti dei non credenti. Una grande immagine giallo-nera (i colori sociali Uaar) che ricorda ai cittadini che “dieci milioni di italiani vivono bene senza D”. E che “quando sono discriminati, c’è l’Uaar al loro fianco”.

      Perché questa campagna? “Viviamo in una società in cui i non credenti sono ritenuti pochi, sono presentati negativamente e sono spesso oggetto di disparità di trattamento”, spiega Raffaele Carcano, segretario Uaar. “Con la nostra campagna vogliamo invece ribadire che in Italia vivono (generalmente bene) circa dieci milioni di non credenti, e che c’è chi si impegna per eliminare le discriminazioni nei loro confronti”.

      Un messaggio d’impatto, perché non tutti sono disposti ad accettare che si rivendichi orgogliosamente la propria incredulità. Anzi, capita non raramente che non solo religiosi, ma anche politici, opinionisti, addirittura giudici sostengano che persino la semplice, pubblica manifestazione di non credenza in D può costituire un’offesa al sentimento religioso dei credenti. “Forse i credenti sono più permalosi di atei e agnostici”, conclude ironicamente Carcano: “ebbene, questa pubblicità costituisce per loro un’occasione per smentirlo”.

      La campagna è stata ideata dalla creative agency Zowart.

      Contatto stampa: uffstampa@uaar.it

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  10. Ho molto rispetto per le Religioni e queste hanno il dovere di insegnare e vietare,ma l'Uomo deve essere libero di scegliere della propria vita e della sua moralità e le Religioni non devono mai tentare di imporre il loro Credo con le leggi dello stato.
    Il divorzio e l'aborto danno la possibilità di riparare ad un errore e la decisione deve essere libera e personale.Per fortuna il tempo della Chiesa( Cattolica) padrona è passato,solo la nostra personale coscienza deve essere arbita delle nostre scelte personali.
    Felice domenica,fulvio

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    1. Sul divorzio e l'aborto documentati meglio e vedrai il male che causano alle persone.
      Ciao.

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  11. Giovanni Paolo II ha scritto molte encicliche. Nell'Evangelium Vitae c'è un Suo pensiero che mi ha sempre coinvolto per la capacità di amare di questo grande (per me) Papa. Lui ha compreso la sofferenza del cuore e si rivolgendosi a...leggete e capirete che non esiste solo la crudeltà:Un pensiero speciale vorrei riservare a voi, donne che avete fatto ricorso all'aborto. La Chiesa sa quanti condizionamenti possono aver influito sulla vostra decisione, e non dubita che in molti casi s'è trattato d'una decisione sofferta, forse drammatica. Probabilmente la ferita nel vostro animo non s'è ancor rimarginata. In realtà, quanto è avvenuto è stato e rimane profondamente ingiusto. Non lasciatevi prendere, però, dallo scoraggiamento e non abbandonate la speranza. Sappiate comprendere, piuttosto, ciò che si è verificato e interpretatelo nella sua verità. Se ancora non l'avete fatto, apritevi con umiltà e fiducia al pentimento: il Padre di ogni misericordia vi aspetta per offrirvi il suo perdono e la sua pace nel sacramento della Riconciliazione. Allo stesso Padre e alla sua misericordia potete affidare con speranza il vostro bambino. Aiutate dal consiglio e dalla vicinanza di persone amiche e competenti, potrete essere con la vostra sofferta testimonianza tra i più eloquenti difensori del diritto di tutti alla vita. Attraverso il vostro impegno per la vita, coronato eventualmente dalla nascita di nuove creature ed esercitato con l'accoglienza e l'attenzione verso chi è più bisognoso di vicinanza, sarete artefici di un nuovo modo di guardare alla vita dell'uomo." Buona domenica nel Signore.

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    1. L'aborto è un peccato grave e dopo il pentimento bisogna sperare nella Misericordia di Dio.
      Ciao Lucia.

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  12. Il peccato è non sperare nell'incontro della carezza della Misericordia di Cristo verso il nostro peccato. Buonanotte e buona settimana.

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  13. I miei malumori sono altri, e lo hai giustamente sottolineato nel primo commento.

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  14. Chissà cosa direbbe Angelo.
    Magari che la Chiesa e' attaccata perche' e' la sposa...
    ...

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    1. Angelo?
      Dice l'esatto contrario di quello che ho scritto.

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    2. Eeeeeeeeeeeeeh, addirittura l'esatto contrario...mi sembra inesatto.

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    3. Vero.
      L'amico Angelo scrive l'inesatto contrario.
      Ciao Singerfrapp.

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    4. Beh, non e' proprio ciò che volevo dire.
      Hai dato una risposta inesatta.

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    5. Angelo al massimo dice esattamente ciò che gli suggerisce il suo spirito, e magari provoca pure per vedere quanta differenza c'e' fra le parole ed i fatti. Anche le parole possono essere fatti a volte.

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    6. Tra le parole e i fatti di chi?
      Apri qualsiasi post e controlla che dice il contrario inesatto di quello che scrivo.

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    7. Del prossimo.
      Cosa vuol dire contrario inesatto?
      Secondo me dice cose diverse da quelle che dici tu e basta.
      E a volte provoca per vedere cosa esce dalle persone.
      Penso che se tu lodassi Maria e Gesù ne sarebbe contento.

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    8. Dubito.
      Dovrebbe preoccuparsi e far uscire quello che è in lui.

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    9. Ossia?
      Non ti pare che già faccia uscire abbastanza?
      Cosa non fa uscire secondo te?

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    10. Se lo sapessi non starei a chiederlo.
      Ciao Singerfrapp.

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    11. Beh, allora si potrebbe dire lo stesso di te...
      ...sei molto criptico nelle tue risposte.

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    12. Per questo siamo amici.

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    13. Non tutte le cripticità hanno la stessa origine e lo stesso fine.

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    14. Se non ti va bene la cripticità sarò amico per qualche altre motivo.
      Vanno bene gli esami?
      Ciao.


      criptico

      Sinonimi e Contrari
      criptico /'kriptiko/ agg. [dal lat. tardo cryptĭcus, gr. kryptikós, der. di krýptō "nascondere"] (pl. m. -ci), lett. - [che tende a nascondere, difficilmente decifrabile e sim.: frase c.; stile c.] ≈ arcano, celato, cifrato, enigmatico, ermetico, misterioso, nascosto, oscuro, segreto. ↑ incomprensibile, indecifrabile, inintelligibile. ↔ chiaro, comprensibile, intelligibile, limpido, perspicuo.

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    15. Ah...ma dicevi che per questo siamo amici io e te o tu ed Angelo?

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    16. Tu non sei ermetica, forse misteriosa. Sei per me un'amica. Nella risposta mi riferisco all'amicizia tra me e Angelo.

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    17. Ah ecco. Allora avevo capito bene. Non penso che io e te siamo amici, ma tu ed Angelo credo di sì, non so, lo saprete voi.

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    18. Ti considero una persona interessante ma credo che l'amicizia sia qualcosa di più profondo.
      Chissà qual'e' il motivo della tua amicizia con Angelo...?
      Va be, lo saprete voi pure questo...degli esami preferisco non parlare perche' più che altro ne sto preparando un sacco e non so come andranno...

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    19. Andranno bene. Ne sono certo.
      Ciao.

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    20. Grazie dell'incoraggiamento, ciao...non amico Gus...ahahahah.

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    21. Prego, amica Singerfrapp.

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  15. Dopo duemila anni come dare un volto oltre le sfumature a Dio?
    Come rendere una presenza tangibile e visibile a tutti, quando si è smarrita la nostra memoria nella confusione delle vicende umane che ci reclamano sempre, con grande attenzione, nelle difficoltà della vita!
    Essere così "immersi" del proprio tempo si rischia di perdere fede, di prendere le distanze dalla vera vita!
    ...Ma il Suo volto è sempre un divenire, non un fermo-immagine
    In verità la Sua immagine è il volto della carità umana:...più umile che perfetta!
    ho ben presente altre "sembianze" spiritualmente umane che ho conosciuto attraversando il mondo, le sensazioni che ho provato, che provo ancora, riconoscendo il Suo volto ovunque quando sento il bello dell'emozione pura!
    Nelle notti "buie" di Verona e nei deserti africani quante stelle ho visto spegnersi...e risplendere all'improvviso, ma come spiegare l'assenza di luce intorno alle stelle nel buio del cielo...
    Come comprendere la vicinanza "abbagliante" delle stelle africane dove il buio e più buio.... non nella lontananza però, che non priva a nessuno di raggiungere Lui che è perennemente in viaggio verso di noi.


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    1. Prese del pane e, dopo aver pronunziato la preghiera di benedizione, lo spezzò e dandolo ai discepoli disse: "Prendete e mangiate. Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me".
      Poco dopo prese un calice colmo di vino e dopo averlo benedetto allo stesso modo disse: "Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati".

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