martedì 22 agosto 2017

Suggerimenti per chi insegna






Se qualche insegnante invece di snocciolare date, conquiste e battaglie dell'impero romano pensasse a raccontare ai discenti come vivevano le donne e i maschi romani, come vestivano, i negozi, i giochi e l'uso del tempo libero, forse
qualche ragazzo potrebbe confrontare due realtà diverse: quella di ieri e quella di oggi. Incuriosirsi e cominciare a leggere qualche pagina del libro di storia.
Solo la curiosità riesce a trovare la bellezza nei luoghi più nascosti.
L'insegnante, ruolo ormai surclassato da altri modelli, sicuramente è una delle figure fondamentali di ogni bambino/ragazzo. Quella figura portante, con la quale tu condividi ore seduto dietro a un banchetto con la possibilità di seguire, ascoltare o fuggire e pensare ad altro con la mente. 
Ho avuti molti docenti, ma alcuni di questi resteranno dentro di me per il modo di aver catturato la mia attenzione. Uno dei miei sogni sarebbe proprio questo: riuscire con tutto me stesso attrarre l'attenzione di un bambino/ragazzo e come la principessa Shahrazàd, tener desta la loro curiosità al punto di muoverli a cercar oltre.
Secondo me il problema della scuola oggi è che da un lato ci sono sistemi ammuffiti che non creano appunto interesse, ma dall'altro c'è chi cerca di ovviare con insegnamenti "alternativi" dimenticandosi di quelli di base. In parole povere è inutile insegnare ad usare un pc se prima non si insegna la grammatica italiana!
Lamentarsi è una forma insana di innalzare la pila di problemi. I prof lamentano uno stipendio inadeguato alle responsabilità...che non osano quindi assumersi. Non credo che un aumento di stipendio guarisca il loro assenteismo. La fermezza costruttiva e il cuore spugnoso che elargisce sapere non appartiene loro...ma a chi appartiene ormai?! Che tristezza.
Bisogna risvegliare un interesse per la bellezza che sta dentro le cose che si insegnano.
Bisogna accendere il desiderio.
C'è in giro troppa rassegnazione, la cinica convinzione che non vale la pena impegnarsi, che è meglio adattarsi a fare gli impiegati della pubblica istruzione.
Invece questa è la sfida più interessante con cui il docente si possa misurare. Se ai ragazzi viene proposto qualcosa di alto e se li si accompagna nella scalata, loro ce la mettono tutta per arrivare alla vetta.