domenica 19 settembre 2021

Valorizzare il ruolo della donna

 


La crescita della donna dipende dall'etica diversa della società.
Divorzio, diritto al voto, consapevolezza del bello e battaglie per la pari dignità.
Tutto ciò ha portato l'uomo reagire, non sentendosi più padrone della donna, attraverso la violenza, in tutte le sue modalità.
Dalle attenzioni particolari, lo stupro di gruppo e il femminicidio.
La famiglia seguita ad essere maschilista trascinandosi dietro retaggi primordiali.
Bisogna aggiungere che I lavori meno graditi sono svolti quasi sempre da donne costrette a lavori precari e di basso livello retributivo, molte volte non tutelate dalle reti di protezione sociale. In questo quadro si rilevano alcuni dati:
- la partecipazione femminile è del 54 per cento, contro l'80 per cento degli uomini;

- il 70 per cento dei più poveri nel mondo sono donne;

- le donne guadagnano il 20-30 per cento meno degli uomini.

La donna non è tutelata nemmeno dalle leggi.
Ieri ho letto che una ragazza americana è stata stuprata 8 anni fa da tre *stronzi*. Sette anni di carcere, che poi evaporano nel nulla, per gli stupratori.
Sì, la querela sistematica potrebbe contrastare i calori maschili.
E' un problema culturale. Ci vuole un cambio di rotta, un cambiamento radicale della nostra cultura. Grandi passi sono stati fatti, grazie anche alla scuola, ma la strada è ancora tutta in salita perché in alcune famiglie i concetti maschilisti sono ancora ben radicati. Ogni forma di discriminazione è sempre figlia dell'ignoranza. I tempi attuali mi preoccupano perché non mi sembrano predisporre bene per la condizione della donna, dal momento che alcune idee maschiliste e patriarcali stanno ritornando di moda e la perdita dei valori ha reso quasi una normalità la violenza.