mercoledì 2 agosto 2017

Il riposo della mente



Se non dimenticassimo finiremmo tutti come Seresevskji ,  il mnemonista di Aleksandr Romanovic  Lurija ,in preda ad una memoria talmente affollata di ricordi, da creare un duplicato caleidoscopico e labirintico della realtà, impossibile da governare. Un doppione così intricato, folto, ridondante e linkato, da non permettere più di ricordare, con ordine e pertinenza, i fatti, le persone e gli oggetti della vita reale.
Dobbiamo capire se l’oblio della mente è un vuoto che non è più colmabile nonostante i nostri sforzi di recuperare il tempo perduto  o se questi vuoti della memoria sono essenziali all’equilibrio psico-fisiologico della nostra vita cognitiva perchè impediscono quella pienezza troppo patologica, strabordante e straripante, di Seresevskij e di altri mnemonisti, che aumenterebbe talmente il potere della nostra memoria da renderlo nemico della memoria stessa, fino a impedirci di parlare della nostra vita con ordine e precisione e addirittura di agire nel mondo da persone normali.
E’ forse possibile che questi vuoti così importanti e fisiologici siano al contempo inaccessibili, ma colmabili attraverso strategie mirate del ricordo, attraverso itinerari particolari segnati dentro il fitto bosco della memoria.
Del resto se, come abbiamo detto, l’oblio è, insieme alla memoria, una funzione fondamentale della nostra conoscenza è anche vero che il nostro cervello immagazzina ed elabora un messe straordinaria di ricordi e di informazioni e che tutti noi crediamo di essere persone umane, dotate di un Sé unitario, grazie al fatto che sentiamo di contenere nella mente i fatti della nostra vita e di poterli raccontare a noi stessi e agli altri in qualsiasi momento. Inoltre è stato dimostrato che gran parte del nostro sapere e della nostra vita sta nascosto nella nostra mente in modo inconscio e implicito e che può essere richiamato alla nostra attenzione cosciente quando se ne presenti l’occasione o la necessità.





33 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: cara delevingne 2015.

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  2. Cara Delevingne
    Modella

    Cara Jocelyn Delevingne è una supermodella e attrice britannica. Figlia di Pandora e Charles Delevingne, Cara è cresciuta nel quartiere londinese di Belgravia insieme con le due sorelle maggiori, Poppy, anche lei modella, e Chloe.
    Wikipedia







    Nato/a: 12 ago 1992 (età 24) · Londra, Inghilterra
    Altezza: 1,73 m
    Relazioni sentimentali: Michelle Rodriguez
    Film in uscita: Valerian e la città dei mille pianeti · Fever Heart
    Fratelli/sorelle: Poppy Delevingne (Sorella) · Chloe Delevingne (Sorella)
    Genitori: Charles Hamar Delevingne (Padre) · Pandora Delevingne (Madre)

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  3. Il nostro cervello è un meccanismo articolato e dai poteri infiniti e misteriosi; in definitiva uno spettacolo della creazione.
    sinforosa

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    1. Qualcuno si sta bevendo il cervello:

      Da oggi le risorse della Terra per il 2017 sono finite. E iniziamo a sovrasfruttare il nostro pianeta. Cade quest’anno il 2 agosto l’ «Earth Overshoot Day», il giorno in cui la popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse che la Terra è in grado di rigenerare da sola. In pratica per soddisfare i consumi globali al ritmo attuale ci sarebbe bisogno di 1,7 Terre. E per soddisfare la domanda degli italiani ci sarebbe bisogno di 4,3 «Italie».
      Un giorno che arriva sempre prima
      Ogni anno, il Global Footprint Network calcola l’impronta ecologica dell’umanità (ovvero le nostre necessità di utilizzare risorse dalle aree agricole, dai pascoli, dalle foreste, dalle aree di pesca e lo spazio utilizzato per le infrastrutture e per assorbire il biossido di carbonio, la CO2), e la confronta con la biocapacità globale, ossia la capacità dei sistemi naturali prima indicati di produrre risorse e assorbire biossido di carbonio. Secondo questi dati, dagli inizi di agosto sino alla fine dell’anno, soddisferemo la nostra domanda ecologica dando fondo alle risorse (il capitale) e accumulando gas ad effetto serra nell’atmosfera. Il calcolo è del Global Footprint Network, evidenzia come ogni anno questa giornata cada sempre prima a causa dell’aumento dei consumi mondiali . L’anno scorso era stata celebrata l’8 agosto, due anni fa il 13 agosto, nel 2000 a fine settembre.

      Corriere della sera.

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  4. C'è aria di vacanza?
    A parte i termini da enciclopedia che mi lasciano col fiato sospeso...ti confesso che ho una memoria elefantesca.....infatti al momento opportuno sciorino al vento immagini che parevano rinchiuse in scatole d'oro ....Buonagiornata.....pensi che (leggendo e non facendo calcoli particolari) quest'anno la calda giornata si sia tramutata in una caldissima intera stagione chiamata estate? Bacio

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    1. Il post si chiama il riposo della mente, invece è solo il riposo della mano.

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  5. Il cervello umano non è mai sondabile del tutto. Faccio un esempio capitato nella mia famiglia.
    Sedici anni fa,per embolia polmonare viene a mancare improvvisamente il marito di mia sorella a soli 53 anni. Mia sorella donna di fede, pareva avesse accettato questa grande perdita, insieme al figlio pareva affrontare coraggiosamente la nuova situazione. Esattamente una settimana dopo il funerale, mio nipote tornando a casa la trova priva di sensi a terra. Ospedale, diagnosi : emorragia cerebrale. Coma profondo.
    Speranze praticamente quasi nulle, così dopo averci consultati decidono di operarla. Quattordici ore di intervento, perché intervenute altre complicanze sempre al cervello. Risultato, paresi alla parte sinistra del corpo, esce dal coma due mesi dopo, ma la memoria è parziale, cioè ricordava tutto tranne la morte del marito, e quindi era angosciata non vedendolo al suo capezzale. I medici avevano spiegato a noi che in pratica era stato talmente intollerante subire la perdita del suo amato, che lei aveva cancellato l’episodio tristissimo. E secondo i medici non lo avrebbe mai più ricordato. Non sto a spiegare tutta la trafila che ne è conseguita, quattro anni di recupero, ma di fatto lei è allettata. Ora sono trascorsi sedici anni( il medico aveva dato al massimo un anno di vita) e lei sette anni fa improvvisamente mi dice: vero che Gigi(così si chiamava mio cognato) è morto? Ora ricordo tutto! I medici non lo avevano previsto.
    A proposito del Mnemonista, che con l’aiuto delle immagini immagazzina dati e ricordi.
    È nel De oratore che Cicerone racconta la leggenda di Simonide di Ceo, l'inventore dell'arte della memoria: Simonide, sfuggito miracolosamente al crollo di una sala in cui si trovava a banchettare con altri invitati, seppe identificare i corpi dei vari commensali, resi irriconoscibili dalle ferite, ricordandosi del posto che occupavano a tavola. Da questo evento Simonide ricavò l'importanza dell'ordine e delle immagini per la memoria.
    Io mi aiuto molto con le immagini per ricordare cose del passato, ma non solo, anche attraverso odori o profumi.Basta sentire un odore particolare che come una pellicola che si svolge al contrario, mi ricordo episodi di quando ero bambina, che poi, per verifica raccontavo alla mamma e lei confermava aggiungendo particolari.
    Forse mi sono dilungata troppo vero?
    Buongiorno August e grazie!
    Un abbraccio.
    Dani

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  6. E' una storia penosa che purtroppo è accaduta.
    Il mio pensiero da profano è che molte cose sono programmate e i medici non possono leggere quello che dovrà accadere.
    Grazie dell'abbraccio che ricambio.
    Ciao Dani.

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    1. La mia vita è costellata di disgrazie improvvise, da quando avevo ventitre anni, mi porto avanti, e altre lungo il cammino.
      Ma sono cose che tengo racchiuse nel mio cuore, perchè fonti di grande sofferenza per tutta la famiglia.
      Il Signore è stato con me sempre,prima, durante e dopo.mi ha dato tanta forza.
      Ciao August.
      Anto mi ha mandato questa immagine: "IMG-20170803-WA0008.jpg"

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    2. Forse non hai Dropbox?

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    3. Te la mando via mail.
      Dani

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    4. Dani, il browser Edge non permette programmi diversi.
      Se vuoi che veda l'immagine devi convertirla in jpg.
      Ciao.

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    5. Il Signore ti aiuta e sa che hai la forza di sopportare la sofferenze.
      Abbraccio.

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    1. Pensa a guarire subito.
      Ciao Larissa.

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  10. Finalmente al primo posto nel mondo:


    © Fornito da RCS MediaGroup S.p.A.
    «Il Paese più caldo al mondo»
    La situazione resterà stabile almeno fino a domenica. Il ministero della Salute segnala anche per venerdì a rischio 26 città: da Bolzano a Catania, da Torino a Roma, da Cagliari a Pescara. Poi al Nord arriverà qualche pioggia, pure intensa, mentre al Centro-Sud la canicola resterà fino a metà della prossima settimana. «Escludendo i Paesi del Deserto del Sahara e del Deserto Arabico, il Pakistan e l’Iran - scrive il Centro Epson Meteo - in questi giorni l’Italia, insieme agli stati della West Coast degli USA (California, Nevada e Oregon), è il paese più caldo al mondo, con temperature diffusamente intorno ai 40C e con picchi massimi di 42-43C. Con queste temperature città come Bologna, Firenze, Perugia, Arezzo, Ferrara, Roma, Foggia, Taranto, Cosenza, Sassari, sono calde come Las Vegas e decisamente più roventi di Miami e l’Avana (34C), di Calcutta, Bangkok e New Delhi (35C), de Il Cairo (37C)». Di notte le temperature non scendono sotto i 25 gradi, e anche in mare si raggiungono i 28-30 gradi, 2-3 gradi sopra la media.
    Ozono e consumi elettrici
    E con l’afa, arriva anche l’allarme ozono: in Lombardia ci sono stati diversi sforamenti oltre la soglia di pericolo. In Piemonte, Toscana, Lombardia, Alto Adige e Marche, le Arpa segnalano numerosi sforamenti della soglia di attenzione di 180 microgrammi per metro cubo, quella che mette a rischio i soggetti deboli per tosse, mal di testa ed edema polmonare. Ma nelle province di Milano, Monza, Como e Lecco è stata superata anche la soglia di allarme di 240 microgrammi, quella pericolosa per tutta la popolazione. Mentre i consumi elettrici, spinti dall’uso dei condizionatori, sono schizzati ai 55.000 megawatt/ora, lontani però dal record di 60.500 megawatt/ora del 2015. La siccità e l’afa di questi giorni inoltre hanno colpito pesantemente i prodotti base della dieta mediterranea: dal grano per la pasta all’olio extravergine di oliva fino alle conserve di pomodoro, la produzione è calata del 10-12%, anche se la qualità è aumentata.
    ALTRO SU MSN:

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  11. Troppo ombretto e rimmel. Non ne ha bisogno. E poi deve sorridere... Anche se c'è poco da ridere io sorrido sempre. 😁
    Bacio

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    1. Ci vuole fotoshop per farla ridere.
      Bacio.

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  12. Non avevo mai pensato attentamente a questo.
    Forse possibile, forse necessario, perchè no?
    Che i nostri ricordi vengano immagazzinati , non 'cè dubbio, ma quanti ne facciamo affiorare? Qnati ne ricordiamo, ? E se affiorano perchè? li abbiamo chiamati? Ci sono venuti d'aiuto? erano necessari?
    Da rifletterci , parecchio..un momento d'oblio necessita.
    Un abbraccio forte Gus mio

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    1. Nella, sono supposizioni. Non lo so se il cervello ogni tanto ha bisogno di eliminare i ricordi. Ma è certo che lo fa. Io, 80% del vissuto lo ricordo a spezzoni, molto confusi. Ho letto che quando si sogna di galleggiare è il ricordo della nostra vita vissuta nell'utero della madre. Sarà vero? Non lo so,

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    2. L'abbraccio è gradito.

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    3. Nella sa sempre quello che dice.

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  13. I ricordi sono i beni più preziosi che possediamo. Secondo me una selezione è essenziale, ne incrementa il valore e li rende indelebili. Hai ragione, l'oblio è necessario, quasi quanto il ricordare. Mi affascina pensare a quanti ricordi sopiti si agitano nella mia mente e poi riaffiorano, ad esempio nei sogni :-)

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    1. She, c'è una parte del nostro cervello dedicata alla memoria. Come un hard disk in grande. Ma il ricordo deve essere evocato, pensato per non correre il rischio di essere eliminato. In questo caso un brandello di memoria della tua vita è come se non fosse mai accaduto.

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  14. Larissa, non posso cancellare continuamente. Vuoi che metta la moderazione?

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