lunedì 7 agosto 2017

Intanto abitiamo in città





L'homo sapiens non ha cominciato la sua vita nel mondo come una creatura urbana. Campagne, foreste e coste sono state il suo vero habitat per oltre centomila anni.
Solo undicimila anni fa l'uomo ha cominciato a costruire qualcosa che assomigli a un villaggio. Ci sono voluti altre seimila anni per città superiori ai centomila abitanti. Quindi, un lungo cammino ha portato l'uomo verso le città. Oggi, nel 2017, la metà della popolazione mondiale si trova concentrata nelle metropoli. E sappiamo tutti che le grandi città ospitano immense baraccopoli. Per esempio Kibera, con un milione di persone, che si è sviluppata in piena Nairobi.
La domanda che mi pongo è perché gli uomini preferiscano lo squallore terrificante delle bidonville alla "sana" miseria della campagna.
Provo a rispondermi: "Niente come la metropoli alimenta l'idea che "farcela" è possibile".
Se si esamina bene l'homo urbanus si vedrà in maniera evidente la natura della malattia da transumanza. A rendere la falsità di veduta così universale è il fatto che le nostre qualità sono incerte e sempre più spesso confuse , come nelle nostre vedute non vediamo mai le cose come esattamente sono, le stimiamo più o meno di quanto valgono ma non le rapportiamo mai a noi e nel modo che si addice al nostro stato di benessere. Del resto l'immondizia fa gola a tutti.


65 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: cycling.

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  2. Anni fa sono stata un una megalopoli di circa 20 milioni di abitanti e hovisto davvero di tutto, dal super grattacielo ultramoderno al disabile che si sposta su un asse con rotelle fra un traffico infernale respirando gas di scarico e rischiando di essere messo sotto da un qualsiasi automezzo. Una intera umanità a noi sconosciuta.
    Buona serata.
    sinforosa

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    1. Perdona qualche errore di battitura.

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    2. Grazie Sinforosa.
      Ciao.

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  3. Hai chiuso rispondendo efficacemente. L'immondizia è dove cercare qualcosa ci utile, commestibile, riciclabile. Più persone ci sono più è facile che la percentuale di roba inutile per la maggioranza finisca ai reietti. Reietti che in campana non avrebbero neanche uno straccio di cassonetto.

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    1. Campagna, non campana.. ovvio.

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    2. E' triste ma è così.

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    3. Credo che forse in campagna non c'è il cassonetto perchè si impara anche a riciclare e c'è più solidarietà che in città, almeno dalle mie parti.
      Difficile vedere un anziano che rovista nei cassonetti dell'immondizia come invece ho visto nel capoluogo sabaudo, anche italiani

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  4. Ciao Gus, come tu forse saprai io una volta abitavo a Torino, città che non mi ha vista nascere (nata in campagna nel Molise) ma solo crescere. Ora, raggiunto il traguardo della pensione, ho deciso di tornare alla campagna, alla sana miseria della campagna. Da ragazzina c'era davvero miseria in campagna, oggi è diventato un privilegio il poter assaporare gli odori, i colori della natura. Non sono tornata in Molise perchè la mia truppa è tutta qui, ma sono finita nella Langhe tanto descritte da Pavese e Fenoglio.
    Ti invito nel mio piccolo angolo: https://farfallaleggera07082014.wordpress.com/2017/04/26/viaggio/
    se vuoi ...
    Scusami se non metto solo la foto ma non so come si fa.
    Buona serata a te.

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    1. Grazie Farfalla.
      Ciao.

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    3. Cara il mio bisogno di tornare alle origini, poter riprendere in mano una zolla di terra, annusarla, pensare che da un seme lì piantato poteva nascere una pianta di pomodori, da un fiore giallino poteva uscire un frutto rotondo, rosso... è stata la mia riconciliazione con il mondo e soprattutto il mio perdono con il passato. Grazie amica bella. PS sei Miriam su Wordpress vero?
      Scusaci Gus se abbiamo approfittato del tuo spazio...ma i tuoi post portano a dialoghi che io adoro.

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    5. Sono sempre stata Farfalla Legger@.
      I miei blog li trovi qui: https://it.gravatar.com/annamaria1953
      sotto la dicitura Websites, scegli quello che ti piace di più, io ti aspetto.
      Ho visto che mi hai messo un "mi piace" qui: https://farfallaleggera07082014.wordpress.com/2017/04/26/viaggio/
      Per questo ti ho chiesto se eri Miriam (ho riconosciuto l'avatar dell'occhio)
      Baciobacio cara e un abbraccio forte forte a Gus ehm ehm che ci ospita

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  5. Ti dirò che l'immondizia a me fa schifo, non ne sono per niente attratta. Se poi per immondizia s'intende altro che gli scarti puzzolenti e in putrefazione...in tutti i sensi, bisogna specificare.
    Credo che ogni uomo ne farebbe a meno, la domanda che ti sei posto, "La domanda che mi pongo è perché gli uomini preferiscano lo squallore terrificante delle bidonville alla "sana" miseria della campagna" per rispondere bisognerebbe conoscere il perchè delle loro scelte, forse sono scelte obbligate.
    Ciao August, serena notte!
    Dani

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    1. Ho dato la mia risposta.
      Ciao Dani.

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  6. Invece di chiudere il ciclo chi ci comanda preferisce farci pagare per smaltire i rifiuti, non ci è stato detto quando, come e quanto il riciclo rende allo stato il nostro... pattume. E ancora paghiamo per ripagare. Nulla di nuovo, purtroppo. Sostanzialmente direi che manca la volontà politica solo perché il ritorno diventa risorsa. Spazzatura e spazzoni (ladri), meglio non possono fare. E nemmeno noi.

    Oggi, le metropoli non possono garantire più nulla. In molti hanno smesso di sognare. Invece io ho notato un ritorno alle origini: giovani volentosi non hanno dimenticato il lavoro onesto dei loro padri o nonni e alla mattina presto vanno ad aiutare in campagna. Nei miei tanti viaggi ho visto morire più persone nelle metropoli che nelle campagne. L'impegno costante è sempre una dignitosa volontà di adattamento e sacrificio per qualsiasi lavoro.
    Cosi non si può morire.

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    1. Kibera è la più grande baraccopoli di Nairobi e una delle più estese al mondo. A Kibera vivono circa 800 mila persone (ma molti dicono che si sia superato il milione) in baracche di fango e lamiera. Ci sono fogne a cielo aperto e nessun servizio sanitario e sociale. È una distesa impressionante di lamiere arrugginite, fino ai grattacieli del centro che s’intravedono tra la foschia e lo smog di questa città infinita. Nella bidonville il tasso di AIDS è elevatissimo, si pensa sia intorno all’85%, ed entrare nello slum di Kibera è come entrare in un tunnel senza uscita.

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    2. L'AIDS? Secondo te quella gente ha i soldi per comprarsi il profilattico.
      Oppure il marito becca la malattia, fa l'amore con la moglie e questa si ritrova l'AIDS. Secondo te è una viziosa?

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    3. Non mi chiedo niente. Il mondo è troppo ingiusto.
      Ciao Larissa.

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    4. Larissa, un uomo che vive in una baraccopoli l'unico piacere che può trovare è il sesso e lo fa anche senza profilattico.
      Devo fare la morale a gente che vive in una fogna a cielo aperto?

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  7. Celentano con la sua "Il Ragazzo della via Gluck" metteva in risalto di quanto bene faccia il profumo della terra....della campagna. Uno dei miei nipoti, pur essendo laureato ha deciso di ritornare a lavorare in una Comunity in Inghilterra ma il prossimo anno ritornerà in Italia e precisamente verso il Lago D'Iseo dove con un gruppo di ragazzi (si fa per dire i quaranta li hanno tutti superati) daranno vita alla coltivazione biodinamica, cioè un orto senza prodotti chimici. Il mio bisnipote di cinque anni, venuto dai nonni a trascorrere le vacanze, raccontava che il suo papà fa il giardiniere-ortolano e poi vende l'insalata al mercato. C'è davvero un ritorno alla "terra" tra i giovani....forse perchè il lavoro scarseggia ed è bello che i giovani abbiano nuove (o vecchie) soluzioni che diano loro la bellezza di un mondo in cui credere. A Novara (penso che anche in altre città) c'è la scuola alberghiera o l'Istituto Agrario e gli alunni che li frequentano non sono pochi.
    De Andrè, per citare un altro cantante, cantava "Dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior!"
    Se raggiungiamo Milano con il treno possiamo vedere ancora oggi, alla periferia parecchie baracche che "ospitano" i più disagiati. Ricordo le baraccopoli di Lisbona: una tristezza infinita.....E' vero: "Niente come la metropoli alimenta l'idea che "farcela" è possibile". Per fortuna oggi ci sono giovani come dicevo sopra che scappano dalle metropoli e cercano rifugio nell'odorosa campagna
    e della sana "immondizia" cioè i rifiuti organici, diventando compost, risolvono molti problemi nell'agricoltura o, perchè no? nell'allevamento del bestiame. Ieri sera ho ascoltato a "Report" qualcosa di allucinante sulle bibite che per dissetarci noi beviamo a profusione! Buonanotte Gus. Domani cosa ci racconterai? Bacio

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    1. Lucia, ho appena scritto su Kibera. I cantanti miliardari raccontano balle.

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    2. Ognuno di noi racconta la sua libertà di vivere. E noi viviamo in città!!!...
      Ho letto di Kibera. Ho ascoltato chi mi raccontava che in Africa del sud ormai è solo deserto e le persone emigrano e noi, che abitiamo in città, abbiamo paura di accoglierli! Per un giorno alla settimana ho una persona, straniera, che mi aiuta. E io, pagandole il dovuto, l'aiuto a sostenersi ed ad aiutare la sua famiglia. E' tutto quello che posso fare. Sono anni che non vado al ristorante, che trascorro le feste in casa e che non vado, ad esempio alle terme dove mi farebbe bene alla salute e al morale...ma ugualmente vivo serena. Grazie a Dio al cambio di stagione riesco a scartare qualche abito e questo significa che NON SONO POVERA! Come qualche volta credo....Povera dentro forse, ma davanti a Dio chi non lo è?
      AQ Novara anni fa, c'erano i cassonetti nelle strade. Ora ogni casa privata, ogni condominio ha cinque o sei bidoni all'interno: Ogni bidone ha un uso specifico: carta, plastica, umido, vetro e quello per il non riciclabile.
      Ho precisato questo perchè anch'io ho visto un povero vecchio rovistare nel cassonetto e non una sola volta. E...noi abitiamo in città!
      Noi siamo le parole che usiamo. Siamo anche le parole che ascoltiamo, qui sul blog, le parole che leggiamo: gli insulti, le bugie, le inesattezze e anche quella presunta schiettezza che è forse il più adulterato dei linguaggi.
      Buonpomeriggio Gus.

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    3. Non accogliere non è paura ma razzismo.
      Bacio Lucia.

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  8. Ahahahah...Grande Gus, mi hai fatto ridere citando l'homo sapiens...che poi in realtà non hai torto, siamo sempre noi, ora solo uomini senza sapienza. ;)
    A parte gli scherzi, siamo nati in città, vissuti in città e poi forse fuggiti dalla città.
    La metropoli la amiamo in gioventù, perché si respira aria di libertà nei fumi smoggosi. Con la saggezza ed esperienza comprendiamo che la libertà è qualcosa di diverso, lontano dai bagordi di droghe ed alcol.
    Però ammettiamolo...senza esperienza non comprendiamo la giusta via.
    E se riusciamo a guidare i giovani nel modo giusto, forse non ci saranno più rifiuti. Ci rendiamo conto, secondo te, che il merito o il torto è dovuto a noi ed ai nostri insegnamenti?
    Parlandone in giro, il mio parere è no.
    Gli adulti ormai vogliono rimanere immaturi e così facendo succede che i giovani si sentono disorientati e poco responsabilizzati.
    Mi fermo qui, l'argomento è ampio e difficile.
    Ma il più l'ho scritto.
    Abbraccio grande, ciao.

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    1. Il vero problema, cara Pia, è un mondo dove un calciatore costa 222milioni di euro e non lontano da noi accade la moria di bambini morti per una banale diarrea dopo aver bevuto l'acqua delle pozzanghere. Quelli delle minerali ogni tanto parlano di bottiglie inviate nel Burundi, ma è solo un pretesto per farsi pubblicità. I Paesi ricchi devono rinunciare a vivere nell'opulenza e impegnarsi seriamente nell'aiuto dei Paesi poveri. Per ora vedo solo l'attacco brutale alle risorse del nostro pianeta che sta esalando l'ultimo respiro. E' giusto che 10, 100 anni la Terra avrà la temperatura di 200 gradi come Venere.
      Il diluvio universale non è bastato a far ragionare l'uomo e ora vedremo se avvertimenti più significativi saranno recepiti.
      Abbraccio Pia.

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    2. "Temperature record, è colpa dell'uomo": rapporto di 13 agenzie Usa. Timori per la 'censura' di Trump
      Il New York Times pubblica la bozza del documento, ancora in attesa che l'amministrazione lo approvi. Le conclusioni sono drammatiche: "Non si tratta di cicli naturali, temperatura globale ai livelli più alti da 1500 anni"

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    3. Lo scandalo non è il calciatore che costa 222 milioni, ma l'F35 acquistato al posto dei canadair, il cibo scaduto gettato via nei supermercati, le armi finanziate dallo IOR, i conventi vuoti ma con gli immigrati da accogliere.

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  9. Gus, il mare Domenica era caldissimo!
    Ed i pesciolini erano lì, certo, mi chiedevo però, come mai non fossero già cotti a puntino...
    Fuori era caldissimo.
    Pensavo: "Ora mi faccio un bagno per rinfrescarmi"...macché, era bollente il mare e se non ci fossero state le docce gli svenimenti sarebbero stati certi.
    Credo che tutto ciò faccia riflettere...per chi riesce ancora a farlo. Ciao.

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    1. Si produce male e troppo con l'unico obiettivo el guadagno. Servirebbe un cambiamento radicale. Lo sviluppo equilibrato ormai è una favola.
      Ciao Pia.

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  10. Eppure la miseria e il disagio che vedo nelle metropoli, anzi in una in particolare, mi ricorda quotidianamente che é altamente probabile "non farcela"...

    Abbraccio

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    1. Anche io penso che "farcela" sia difficilissimo.
      Abbraccio.

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  11. Che dirti mio caro Gus, io sono una cittadina, un po' per lavoro di solito svolto in grandi città, che ha sempre desiderato vivere in campagna e così ho fatto.
    Non guardo il meno o il più che questa mi può dire, guardo il mio meglio e questo io l'ho trovato.
    Viva la campagna!
    Una buona e serena notte e una carezza

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    1. Le esperienze della vita e il tempo che passa aiutano a desiderare la campagna.
      La carezza è un gentilezza molto gradita.
      Ciao Nella.

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    3. Tutti abbiamo bisogno del prossimo.
      Ciao Gingi.

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    5. Con te accanto andrei anche a una comune di Venere a 250 gradi all'ombra.
      Un fuoco-villaggio.

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    7. Sta nascendo qualcosa.. lo so... e faccio il tifo affinché vi incontriate... ;)

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    8. Mi unisco a Franco per il tifo... ٩(♡ε♡ )۶

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    9. Franco e Farfalla... non sorrido, rido!!

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    10. Anche io rido amica bella con te. E' bello e salutare iniziare la giornata con una risata...allunga la vita! ٩(♡ε♡ )۶
      Buongiorno per tutto il giorno a tutti. A più tardi :D

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    11. Speriamo che rida anche Gus però...e che non ci mandi a quel paese! Non si sa mai ihihihihi
      Ciao Gus un buongiorno particolare a te

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    12. Gus è educatissimo.
      Ciao particolare per te.

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    14. Ma no cara StregaBugiarda, Gus e' galante con tutti, specialmente con noi donne ^_^
      E fin troppo paziente....
      Buongiorno a tutti!

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    16. Gus O.11/08/17, 09:57 StregaBugiarda11/08/17, 10:24
      Confesso che avevo qualche timore...ora superato! La battuta di Franco la volevo fare io già ieri sera ma mi sono trattenuta per il motivo di cui sopra. Poi letta quella di Franco, mi sono aggregata e leggo che Gus ha gradito. Mi piace davvero questo modo di iniziare la giornata... ridendo! Grazie a voi, vado a prepararmi per il pranzo, alle 12,30 puntuali. Quindi buon pranzo a voi. ٩(♡ε♡ )۶

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    17. StregaBugiarda 11/08/17, 11:00 non preoccuparti che tu non infastidisci mai nè me nè Gus anzi lui è particolarmente contento della tua presenza qui sul suo blog. Lo si capisce leggendolo e continuiamo con lo scherzare. Se poi infastidiamo ce lo dirà lui stesso e non qualcun'altra. Abbraccio a più tardi.

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    18. StregaBugiarda, ma guarda che non infastidisci ne me ne nessuno, anzi, il mio commento e sulla stessa riga degli altri, mi fanno piacere assai gli scherzi ecc.
      E se ti e'a sembrato che fosse un commento riferito a te, mi scuso, ma non e' cosi.
      Se vuoi vedere anche nel mio blog, piace scherzare e ironizzare.
      E sono contentissima che tu frequenti il blog di Gus, cosi ti ho potuta conoscere.
      Un abbraccio a presto ^_^

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  12. Ti regalo confezionata con un nastro d'oro la mia vita da cittadina, che ama la natura, che stupidamente parla con i fiori e sorride al tronco di quell'albero interamente coperto da edera tenera.....
    Fa ancora caldo da te? Qui c'è una brezza leggera e, chi dorme, cerca ad occhi chiusi il lembo del lenzuolo per coprirsi un po'.....
    Tu dormi amico mio e io prego per il tuo dormire sereno augurandoti una giornata baciata dai tuoi nipoti e da Lisa. Buongiorno Gus. Bacio.

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    1. Grazie per il regalo.
      Qui fa caldo, molto caldo.
      Bacio Lucia.

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  13. Larissa, le tue teorie strampalate dovresti pubblicarle nel tuo blog, oppure sfruttare qualche spazio incustodito.
    Qui, no!

    Conosci la lingua italiana?
    Non sei gradita.

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  14. Ciao Gus,
    Premesso che da quando la terra esiste tutte le specie viventi hanno avuto un'evoluzione e un'involuzione...che poi noi "animali" umani ci diamo una bella mano per cercare che la nostra specie, e la nostra terra arrivi all'estinzione prima e' logicamente vero.
    Per quanto riguarda se e' meglio vivere in una "sporca" città o ritornare a vivere in una "misera" vita contadina, ti posso dire che la città ha dato da vivere a tante persone che in campagna specialmente all'inizio del secolo, e dopo la fine della seconda guerra mondiale, a tante persone, come sono stati anche i miei, che dal Veneto sono arrivati a Torino per avere almeno un'opportunità di poter fare il lavoro che mio padre aveva studiato.
    Perciò questo sempre lamentarsi la città e sporca la campagna e pulita, c'e' piu' modo di riciclare le cose...ma de che!!
    La citta' e la campagna sono sporche piu' o meno allo stesso modo, basta che qualche testa di cavolo non si attenga alla legge della differenziazione dell'immondizia.
    Io vivo a Torino, abbiamo tutti i cassonetti per mettere le diverse cose.
    Campagna, beh, io ho una "Bicocca nelle Langhe", ed ho visto tanti cari contadini che la differenziata la facevano a modo loro, cioè mettevano tra i rami, sterpaglie ecc, anche bottiglie plastica, copertoni, scatolette ecc, uhhhh sai che fumi benefici per la salute!
    E poi cerchiamo, io no, le cose biologiche?!
    E andare giù di brutto con pesticidi e diserbanti per raccogliere meglio, con le macchine le nocciole?!
    Io da quando mio padre ha comprato quella casetta con 19.000 metri quadri di terreno le nocciole le abbiamo sempre raccolte una a una a mano, la vendemmia si faceva in mezzo anche all'erba.
    E tutta questione di buon senso...
    In città, per quello che ho visto io, ho sempre visto persone anziane italiane a cercare nei cassonetti, al mercato, mentre ci sono vari extracomunitari che chiedono solo l'elemosina, e se non gli dai meno di un euro te lo tirano dietro, e alla mia domanda a una signora ed ad un ragazzo, "sentite io avrei bisogno di voi per dei lavori" sai cosa hanno fatto? Mi hanno riso in faccia e se ne sono andati.
    Con questo non e' che dico che tutti siano o siamo cosi, ma bisogna un attimo vedere tutto il contesto, il cervello delle persone, l'umiltà e stare alle regole del buon vivere e delle leggi.
    Per quanto riguarda i paesi sottosviluppati, beh, quella e'a un'altra storia, ma anche loro scappano dalla campagna perché e' arida e cercano in queste megalopoli di avere almeno un'opportunità di vivere.
    Ciao Gus bacio.

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    1. Ussignur...quanto ho scritto...

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  15. Non sarei così integralista Fiorella.. e Torino è come un quartierino di Roma.. ci vuole niente a tenerla a posto...

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    1. Ciao Franco, non sono integralista, ma vedo intorno a me cosa succede, e cosa ho visto e vissuto.
      A dire il vero almeno dove vivo io di sporco non ne vedo mai...almeno che non si parli di immondizia...politica... ;-)

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  16. Fiorella, l'alternativa tra città/campagna è improponibile.
    Io ho sottoposto a commento bidonville/campagna.
    Sembra incredibile, ma a Kibera cosa fanno un milione di persone? Perché non sono restate in campagna?

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  17. Gus, io nell'ultima parte del mio commento ho aggiunto qualcosa che riguarda bidonville/campagna...
    Infatti ho scritto che forse scappano dalla carestia, cercando in citta, che poi diventano in periferia bidonville un'alternativa alla morte certa...
    Che poi scappino, per carestia, perché vengono uccisi da altre tribù, ecc.
    Il fatto resta che per loro e forse nelle loro condizioni anche noi cercheremo forse l'unica forma di vita.
    P.s. Ma non mi sembra che tutti abbiano commentato bidonville/campagna, ma citta/campagna, o mi sbaglio?
    Bacio.

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  18. Quando un post resta lì diversi giorni si esauriscono anche le idee per i commenti e prendono quota i battibecchi.
    Allora, cosa fare?
    Si scrive un altro post dove per commentare bisogna strizzare bene il cervello.

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  19. @ StregaBugiarda, a me non infastidisci certamente,piacere di fare la tua conoscenza. Sono incuriosita dal tuo nik, è un òssimoro?
    Ultimamente August era preso da due fuochi,anzi tre. con il caldo afoso. Ha bisogno di rigenerarsi con amici nuovi e stimolanti.
    Ciao StregaBugiarda, buona serata !
    Dani

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