giovedì 29 settembre 2016

Il banale che diventa il vero






Il luogo comune ha una caratteristica assimilabile alla sentenza o massima per il fatto che affermi l'universale sul particolare. E' proprio questa universalità che rende l'affermazione vera o almeno veritiera e in qualche modo condivisibile dai più. Il luogo comune non ha però , almeno secondo me, il carattere etico che Aristotele riconosceva alla massima o sentenza il carattere etico deve essere ricercato in una sorta di trasmissione di un proposito di chi usa la massima, per essere più chiari... il luogo comune tende a descrivere superficialmente una certa cosa, la massima o la sentenza ha uno scopo didattico ha una finalità trasmissiva di sapere e di conoscenza. la sentenza o massima era importante perché consentiva di guardare in una prospettiva non allineata, dove la perspicacia , il colpo d'occhio doveva essere forte ed imponente perché fulmineo, spesso espressione della saggezza del vecchio o del buon senso popolare indicava una strada obliqua. Funzionava da apertura da cui guardare non da chiusura allo sguardo.
E' da chiarire questa cosa, perché è importante. Oggi noi abbiamo luoghi comuni che sostituiscono le massime e le sentenze che abbiamo ridotto d'importanza tracciandole solo come semplici aforismi o proverbi. C'è un distacco netto tra il senso delle nostre parole e le loro.
Il luogo comune non è una dimostrazione, ma una affermazione ritenuta vera, “a prescindere” dal suo contenuto di verità, capace di nutrire la vanità. Dunque, esso evita la fatica critica di dubitarne.
“L’ha detto il telegiornale”, dunque è vero.
L’efficacia del luogo comune spiega (ce l’hanno spiegato gli antichi) il successo di certi politici che del luogo comune hanno fatto il loro instrumentum regni.



14 commenti:

  1. Se l'immagine non vi piace potete protestare rivolgendovi a Salvador Dalì.

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  2. Il luogo comune:
    raccolta.


    I figli maschi sono più attaccati alla madre

    La famiglia non è più un valore

    La moquette fa troppa polvere!

    Se la mamma ha il pancione a punta vuol dire che è maschio

    Il parquet è bello ma troppo delicato

    I veri amici sono quelli dell’infanzia!

    I panni sporchi si lavano in famiglia

    La mamma e’ sempre la mamma

    Non c'è più rispetto per gli anziani

    Il maschio moderno e’ in crisi, però non lo vuole ammettere


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    1. la Chiesa, grazie all’assistenza dello Spirito Santo promesso e inviato da parte di Gesù, gode del dono o carisma dell’infallibilità nell’insegnare e nel credere le verità della fede.
      Dobbiamo infatti ricordare che l’autorità che Gesù ha conferito alla Chiesa è prima di tutto un’autorità dottrinale, e riguarda la trasmissione e la custodia del deposito della fede.

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    2. Matteo 16,13-20


      La confessione di Pietro
      13 Poi Gesù, giunto dalle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «Chi dicono gli uomini che io, il Figlio dell'uomo, sia?». 14 Ed essi dissero: «Alcuni, Giovanni Battista, altri Elia, altri Geremia, o uno dei profeti». 15 Egli disse loro: «E voi, chi dite che io sia?». 16 E Simon Pietro, rispondendo, disse: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». 17 E Gesù, rispondendo, gli disse: «Tu sei beato, o Simone, figlio di Giona, perché né la carne né il sangue ti hanno rivelato questo, ma il Padre mio che è nei cieli. 18 Ed io altresì ti dico, che tu sei Pietro, e sopra questa roccia io edificherò la mia chiesa e le porte dell'inferno non la potranno vincere. 19 Ed io ti darò le chiavi del regno dei cieli; tutto ciò che avrai legato sulla terra, sarà legato nei cieli, e tutto ciò che avrai sciolto sulla terra sarà sciolto nei cieli». 20 Allora egli ordinò ai suoi discepoli di non dire ad alcuno che egli era Gesù, il Cristo.

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    3. http://www.corriere.it/cronache/16_aprile_28/francesco-apre-caso-dell-infallibilita-papa-kung-bergoglio-70beab00-0cb8-11e6-a4db-66a817deaada.shtml

      Se riesci ad aprire il link sul Corsera c'è un articolo molto interessante.


      Devi capire che c'è un collegamento tra Spirito Santo e Infallibilità del Papa. Il dogma si basa su questo presupposto.

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    4. Però è un grande peccatore!

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    5. Kung nel 1979 è stato costretto a lasciare la facoltà cattolica, continua a lavorare come professore emerito di teologia ecumenica all'Università di Tubinga.
      Parla troppo e sbaglia.

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  3. Dalì era sia un conoscitore dell'arte e della scienza. Ha tenuto un fascino particolare con la doppia elica, che è apparso in molti dei suoi quadri, come questo dipinto - Paesaggio con Butterfliese. Anche se la sola presenza del DNA nei dipinti di Dalì non possiede un significato più profondo, c'era una ragione logica che le eliche sono state incluse in questo quadro; Contrariamente al surrealismo popolare, il dipinto può essere logicamente interpretati.

    Secondo Dalì e la doppia elica, scritto da Elena Guardiola e Joseph E. Banos del Publishing Company Natura, Dali era interessato a tutto, dalla fisica quantistica alla doppia elica. Dopo la lettura di Watson e Crick 1953 articolo su Nature Magazine per quanto riguarda il DNA, Dali ha dichiarato, "è la vera prova dell'esistenza di Dio." Perché Dali associato filamenti di DNA con Dio, lo spettatore può supporre che la sua aggiunta l'elica al paesaggio altrimenti grigia suggerisce la presenza di Dio e la creazione nel mondo di tutti i giorni. Secondo Guardiola e Banos, la struttura del DNA simboleggia la vita da Dio, gli uomini che sparano armi simboleggiano la morte, e Dio simboleggia la vita, le tre fasi che Dali crede di essere una parte del processo umano. Dali usato il simbolismo cross-culturale per rappresentare le sue idee al lettore in modo chiaro.

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  4. http://www.dalipaintings.net/landscape-with-butterflies.jsp

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  5. Non ci sono più le mezze stagioni :D

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  6. Infallibile, ma solo a precise condizioni

    Infallibilità sì, ma solo se il Papa parla «come Dottore e Pastore universale; deve usare della pienezza della sua autorità apostolica; deve manifestare l’intenzione di “definire”; deve trattare, infine, di fede o di costumi». Lo stesso Pio IX, in vari interventi degli anni successivi, prenderà le distanze dalle interpretazioni massimaliste del dogma, lodando invece l’esegesi dei vescovi tedeschi, che in un documento avevano ribadito che il primato non attribuiva al Papa alcun potere sulle autorità civili, che era delimitato dalla costituzione divina della Chiesa e non rendeva il Pontefice un sovrano assoluto, né soffocava il potere dei vescovi che non erano ridotti a semplici funzionari papali. «La definizione – ha osservato padre Martina – come era stata formulata il 18 luglio, pur accentuando fortemente il ruolo del papato, non avviliva l’episcopato, e restava sostanzialmente equilibrata. Dal punto di vista puramente dottrinale, essa non portava nessuna novità vera e propria: si ribadivano le tesi classiche, proprie di larghe correnti teologiche… dal secolo XIII in poi».



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  7. Pippa magnolia bru. E poi? Stesse persone. Franco ti ha fregato. Non ha il chiodino lui.

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