venerdì 27 febbraio 2015

La povertà è il superamento dell'egoismo




Nell'esperienza cristiana, anzi massimamente in essa,




appare chiaro come in un'autentica esperienza sia impegnata




l'autocoscienza e la capacità di critica dell'uomo,




come una autentica esperienza sia ben lontana




dall'identificarsi con una impressione avuta




o dal ridursi ad una ripercussione sentimentale.




E' in questa verifica che nell'esperienza cristiana il mistero




della iniziativa divina valorizza essenzialmente




la ragione dell'uomo.




Ed è in questa verifica che si dimostra




l'umana libertà




perché la registrazione e il riconoscimento della corrispondenza




esaltante tra il mistero presente e il proprio dinamismo




di uomo non possono avvenire se non nella misura




in cui è presente e viva quella accettazione della propria




fondamentale dipendenza, del proprio essenziale "essere fatti",




nella quale consiste la semplicità,




la "purità" di cuore, la povertà dello spirito.




Tutto il dramma della libertà è in questa




"povertà dello spirito".




Tutto il dramma della libertà è in questa




"povertà di spirito": ed è dramma tanto profondo da accadere




quasi furtivo.



5 commenti:

  1. Nell'esperienza cristiana, anzi massimamente in essa,




    appare chiaro come in un'autentica esperienza sia impegnata




    l'autocoscienza e la capacità di critica dell'uomo,




    come una autentica esperienza sia ben lontana




    dall'identificarsi con una impressione avuta




    o dal ridursi ad una ripercussione sentimentale.




    E' in questa verifica che nell'esperienza cristiana il mistero




    della iniziativa divina valorizza essenzialmente




    la ragione dell'uomo.




    Ed è in questa verifica che si dimostra




    l'umana libertà




    perché la registrazione e il riconoscimento della corrispondenza




    esaltante tra il mistero presente e il proprio dinamismo




    di uomo non possono avvenire se non nella misura




    in cui è presente e viva quella accettazione della propria




    fondamentale dipendenza, del proprio essenziale "essere fatti",




    nella quale consiste la semplicità,




    la "purità" di cuore, la povertà dello spirito.




    Tutto il dramma della libertà è in questa




    "povertà dello spirito".




    Tutto il dramma della libertà è in questa




    "povertà di spirito": ed è dramma tanto profondo da accadere




    quasi furtivo.

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  2. Mandalo a Bertone 'sto post. Magari je scatta 'na scintilla...

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    1. Bertone?
      Queste cose le sa meglio di noi ma il problema è che non riesce a viverle.

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  3. A parte gli scherzi. Tra un po', come ogni sabato mi appresto a diventare povero tra i poveri per una manciata di ore. Mi insegnano loro cosa significa coltivare sorriso e speranza con la purezza nel cuore. Senza sognare vincite alla lotteria o vite fantastiche.
    Basta una parola a questi "poveri". E ti fanno felice con una loro parola, tutta per te.

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