martedì 10 febbraio 2015

La donna enigmatica

 

Storie che oscillano tra il vero e il falso.
Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimitati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io indivisibile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l’intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connessione non, come là, semplicemente accidentale, ma universale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di creatura animale che deve restituire al pianeta (un semplice punto nell’Universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall’animalità e anche dall’intero mondo sensibile, almeno per quanto si può riferire dalla determinazione conforme ai fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determinazione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all’infinito. 
 
 

 

 


 

65 commenti:

  1. Per quello che ricordo di filosofia ci vedo un che di Kant. Ma in fin dei conti non me lo sono mai filato molto, quindi potrei anche sbagliare...

    Riguardo al commento da me (icona della rete, sicuro di di non aver sbagliato persona?), intendevi il -defunto- blog di gruppo Senza quarta?

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    1. Ho letto su Senza Quarta e sul tuo blog.
      La mia impressione è che sei una bella persona.
      Scrivi anche molto bene.
      Immanuel Kant è stato uno dei più importanti esponenti dell'illuminismo tedesco, e anticipatore della filosofia idealistica.
      Può non piacere ma non è possibile trascurarlo.
      Non mi aspettavo una tua risposta. Sono molto contento che tu l'abbia fatto. Rinnovo il mio augurio di buona fortuna.
      Senza gli eventi negativi sarebbe impossibile riconoscere quelli positivi.

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    2. Se è una bella persona perché non aspettarsi una risposta? ^_*

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    3. Purtroppo rispondono solo le meno belle.

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  2. La donna enigmatica è Greta Garbo.

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  3. Secondo Kant la realtà è un'elaborazione mentale soggettiva e quindi non può corrispondere mai alla verità.
    Per questo ha ragione WannabeF che attribuisce a Kant la natura di quello che ho scritto nel post. Il soggetto, inoltre, vede il reale in funzione della sua convenienza personale.

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  4. L'immagine di Greta Garbo è animata. Basta aspettare un po' per visualizzarla.

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  5. Credo di non aver confuso ancora mai la finzione con la realtà, anche se le ho mescolate in più di una circostanza come tutti quanti, non soltanto i romanzieri, non soltanto gli scrittori ma coloro che hanno raccontato qualcosa da quando è cominciato il nostro tempo conosciuto, e in questo tempo conosciuto nessuno ha fatto altro che raccontare e raccontare, o preparare e meditare il suo racconto, o ordirlo. (Javier Marías) Credere che ciò in cui ognuno crede sia la sola e unica e vera realtà è come conoscere il colore che assumerà il cielo nella giornata che sta trascorrendo.

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    1. La tua realtà è soggettiva ed è sicuramente diversa da quella di un ateo.
      E' diversa anche dalla mia.
      Ciao.

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  6. Perché ha ragione Kant. Io esprimo un giudizio di valore su i comportamenti che ha.
    Se il giudizio di valore è negativo si sente offesa e anche se riconosce che ho scritto il vero dà in escandescenze.

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  7. Sarebbe bello sapere con chi stai parlando. Non è solo curiosità (forse) ma per meglio capire il dialogo, se di dialogo si tratta! Buonaserata!
    Questa sera le stelle mi parlano di cari ricordi....che io trattengo nelle mani e rimandarli sù!

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    1. Parlo di Kant, di Wannabe e della Cosca.
      Ciao Lucia.

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    2. La verità illumina, possiede un fascino leale e un potere invincibile sul male. Qualcuno vorrebbe ri-conoscerla, ma resta fermo, abbagliato solo dalla sua lontana somiglianza …. Spesso non è dimostrabile, ma egualmente sensibile e palpabile….visibile solo per i più sensibili. La falsità prevale per ignoranza, si inserisce nel gruppo per paura. Si finge , si trema, si afferma e si consolida con l'uso improprio….
      Quando viene dimenticata incomincia a riapparire nelle sporche coscienze , la si vede alzarsi contro di sé nell’indignazione totale.
      Ma ancora sii ripropone il falso, per il proprio interesse, ogni volta e continua . Soltanto con forza di volontà , valevole al prezzo di infinite discussioni si riconquista con un po’ di pace....E allora non si fugge più, si comincia a dare un nome a quel volto e molto comprende da una ricerca ostinata, forte e leale. i bugiardi non hanno alcuna memoria!
      Nessuna contraddizione mi si può contestare: nessuna!!

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    3. Attenzione! Non è Silvi che parla..ma una di Crotone che gli ha fregato l'account..

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    4. Franco, ti assicuro che è Silvi :)

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  8. Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimitati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io indivisibile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l’intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connessione non, come là, semplicemente accidentale, ma universale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di creatura animale che deve restituire al pianeta (un semplice punto nell’Universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall’animalità e anche dall’intero mondo sensibile, almeno per quanto si può riferire dalla determinazione conforme ai fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determinazione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all’infinito.

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    1. Anche se fosse un copia e incolla che male c'è?
      Di CERTO non SI AMO i PRIMI. Da qualcUNO dobbiAMO coPIA-RE e inCOLLA-RE in noi.

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    2. Io do informazioni. Mie e di altri che le esprimono meglio di me.

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    3. Si anch'IO, ma (c'è sempre un MA) quando ti a.C.cORGErai DIAVer detto o scritto quancOSA che tu stesso vuoi rileggerla per capire se deRIVA da te o da CHI ti ha SPINTO verso il LARGO?
      A.D.es:EMPIO A.D.ESSO sto MEditando su questo CHE tu mi HAI proVOCATO a DIRE e non il POSTo e il comMENTO. Ricordati che anche i semplice, anzi, SOPRAtTUTTO i SEMPLICI riESCONO A.D.es:SE-RE ESAUdite per la LORO UMILE richiesta di AIUTO.

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    4. Scrivo quello degli altri quando è espresso meglio di quello che potrei fare io.

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  9. Per TE Gesù si esprimeva bene, meglio o in un particolare MODO?
    Non ti sorge il dubbio che gli evangelisti abbiano riportato solo quello che LORO hanno recepito.
    Per questo che molte cose sono rimaste MISTER O.
    Satana è BRAVA a riPORTAre scritti già scritti in SACRE scritture, PO'eSIA, sdolcinature VARIE, ma ben LON...TANA dalle VERITA' che SOLO lo SPIRITO SANTO può RI-VELARLE con altri VELI, ma in un gioco di VELI, come Mosè intravide A.D.amo E.D.eva (conosceva solo LORO) e non GESU' e MARIA.
    Ora è rimasto SOLO UN VELO per capire chi si nasconde dietro quella COPPIA.

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    1. In ogni brano del Vangelo, appena letto, l'assemblea dei credenti risponde: "Parola del Signore".
      Le contraddizioni dei Vangeli dipendono dal fatto che uno è arrivato prima e ha sentito, l'altro dopo e non sa cosa abbia detto il Signore.

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    2. Non parlare per sentito dire e non rispondere come i papà galli o le pecore senza sapere se tra questi c'è chi conosce il SENSO, che tu stesso hai a.C.c'E'-NATO.
      Però se devo GIU'dicare quello che hai scritto, pRESO da non so quale arCHIvio, in quanto potresti essere ANCHE essere una MACCHINA. AMENon disPIACE, se mi rispondi in un modo che MI NUTRE. Dopotutto ci sono distriBUItori di CIBO Preconfezionato.

      All'ORA di rispondo: fuoCHIO,anzi FUoco.

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    3. Da cosa dipende la contraddizione dei Vangeli dei ladroni in croce a sinistra e l'altro a destra?

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    4. In Matteo (Mt. 27,44) e Marco (Mc. 15,32) Gesù in croce viene insultato da entrambi i “ladroni” crocifissi insieme a lui. In Luca (Lc. 23,39-43) Gesù perdona il “buon ladrone” che rimprovera l'altro e che si pente dei suoi crimini. In Giovanni (Gv. 19,17-24) i due “ladroni” non dicono e non fanno niente.

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    5. Uno PERc'èPISCE che il SUO P.E.C.cATO PO'tEVA AVEre una raDICE diVINA, l'ALTRO NO.
      Al primo FU CAN...CELLATO. All'ALTRO RIMA-SE per la sua NON UMILTA' nella VERITA'. Però mi tocca sempre riVELArlo per GUStoDIRE la VERITA' dalla TUA SUperBIA.
      Sa almeno chi è BIA?

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    6. (Body Impedence Assessment o BIA.) :)

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    7. Sta'SERA non sei il mio comPARE. StàNOTTE sei l'ALTRO.
      maGARI OSSI un TEOlogo.

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    8. Questa sera sono allegro e scherzo.

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    9. Spero non eccitato!
      Lo sai che la VERA GIOIA è solo di chi la sa GESTIRE (da gesti azione).

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  10. Non ho anCORA COmMEntato il POSTo ... perché non è CHIARO.
    Tu sei SI CURO che chi lo ha scritto voleva trasmettere quello che tu non riesci a scrivere MEglio?

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    1. Come posso dirlo se non so cosa voleva dire?

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    2. PRENDEnDOSI le SUE RE-SPONSAbilità. E' come il GIU'dicare una donna GIOVANNI nell'ultima CENA di Leonardo da VINCI.
      BiSOGNA esseRE stati LI' in quel MO'MENTO per capire perché sembra una DONNA il Giovanni che è LAMPANTE che E' LUI, perché nei Vangeli è coLUI che Pietro GLI chiede CHI LO Tradisce.

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  11. Un diritto di non capire o comprendere? Ognuno interpreta o crede come può....o come vuole.
    Dio si conosce meglio nell' ignoranza...Agostino!

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    1. Spiegati meglio o cancello anche questo commento.

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    2. ...che secondo me leggete troppo e provate poco...cancella pure. E' verità!
      Quando si prova si riesce ad esprimere ciò che si sente....anche con errori, peraltro, almeno quelli, rimediabili...

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    3. Cosa VOGLIO dire secondo te?

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    4. La verità va vissuta per descriverla....tutto qui.
      Chi non la vive non la riconosce.... ma almeno tu ti impegni...e io apprezzo!

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    5. Vedi che non è complicato farsi capire.
      Concordo.

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    6. SATANA dice sempre la VERITA' per quello che sa. Il FIGLIO per quello che ha VISSUTO. Questo vuol dire PARLARE con AUTOrità. Parlare in PRIMA PERSOna di LUI.
      Per questo DIO fa dire a Mosè che il PRO-FETA deve essere UCCISO se parla per bocca sua e non più di Dio. Per PRO-VARE tra gli ANIMA....LI' i VERI riBELLI del CIELO.
      La VERITA' è troppo ma TROPPO eNORMEmente SEMPLICE.
      In TE c'è questo FIGLIO del PADRE che è in CIELO.

      Se volessi VANTARMI di CHI OSPITO potevo fare un POSTo DAME', ma preferisco gettare tutte qui le MIE PERLE.

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  12. Angelo, questo è un link sulle contraddizioni.
    Fai un PostO tuo e porta chiarezza:

    https://m.facebook.com/notes/filosofia-razionalista-anticlericale/contraddizioni-nei-vangeli-canonici/184191595012157/

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  13. Tempus fugit e porta via con se la non-moderazione, ma domani la rimetto.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Dove sta?
      Buon giorno
      Ciao.

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    2. Spiegatemi la parabola del fico seccato perché non dava frutti (fuori stagione), oggi che siete così parabolici... ;) p.s. in tutti i Vangeli è specificata la - per me fondamentale - non stagionalità...

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  15. Ops!! Volevo dire: NON in tutti i vangeli è specificata la stagionalità.. ;)

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  16. Rispetto al post, e' per questo che criticavo Kant.
    Perche' lui individua una serie di categorie mentali secondo cui noi interagiamo con la realtà...realtà che chiama "noumeno", a differenza del "fenomeno" che e' il nostro modo di percepirla....ma e' proprio questo dualismo che ha qualcosa di forzato...ciò che e' forzato e' che esista una realtà al di fuori di qualcuno che la percepisce...dopotutto anche le categorie con cuoi Kant esamina l'uomo stesso allora dovrebbero essere soggette al filtro di tali categorie...non so se mi spiego.
    Anche a me non e' chiaro, la mia non e' una critica, o meglio e' sì una critica ma soprattutto una domanda: può esistere una realtà oggettiva in se'?

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    1. Non c'è alcuna possibilità per gli umani (allo stato) di avere dei riferimenti oggettivi perché la "realtà" a cui essi possono accedere è solo una trasduzione convenzionale.

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    2. Ci sono umanoidi o anche cani che riescono a catturare l'AMORE del loro padrone che giudicherebbe MALE tutto il MONDO per difendere la loro BESTIOla.

      Come c'è PASTORE che lascerebbe tutte le altre per seguire CHI ha avuto il coraggio di fuggire nel deserto quando si sentii traDITA.

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  17. Per la fenomenologia la realtà e' il fenomeno stesso.

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    1. Per Martin Heidegger, la visione fenomenologica del mondo delle cose deve essere superata attraverso la comprensione dell'Essere che è dietro tutti gli enti, e può considerarsi come un'introduzione all'ontologia.

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    2. Non ci si salva se non incontri CHI ti SALVA e non pensando che c'è chi ti salva e tu nemmeno chiedi aiuto.

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  18. Una realtà che accade, e non una realtà statica a cui noi diamo un senso piuttosto che un altro.

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    1. Secondo le teorie quantistiche la realtà è solo un'elaborazione mentale soggettiva.

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    2. le TEOriA che non si può REALizzare in FATTO riMANE TEOreo.

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  19. Un punto di vista come può essere quello del Signore e' un pnto di vista che tiene conto di tutti i punti di vista...
    ...oppure un punto di vista distaccato che vede il noumeno in se' e per se'?

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    1. Kant nega l'oggettività del reale.

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  20. Ma il cosiddetto "noumeno" esiste davvero?

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    1. Esiste in quanto almeno 4 filosofi ne danno un'interpretazione diversa.

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    2. cOME un "FATTO" raccontato in CERTE scritture.
      SOLO la divisione DEI pani e DEI pesci?
      Il riSUCITAmento di Lazzaro non ha contro-prove.

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la paranoia è un disturbo della personalità