venerdì 16 marzo 2018

Un aforisma di Andrej Tarkovskij









Capita di incontrare due occhi che ti attraggono e tutti gli altri attorno a te sbiadiscono e tu non hai parole mentre un sottile filo trasmette emozioni tra due anime sconosciute e poi il filo si fa vortice che avvinghia in un'altra dimensione ma all'improvviso tutto svanisce e ti lascia un vuoto. Sarà stato un sogno?
Succede a volte che incontrare gli occhi di “qualcuno” , ti fa vibrare il cuore, e ti provoca un languore, una dolce malinconia e vorresti che mai finisse quella magia. E’ come se si arrestasse il mondo, i tuoi pensieri sfumano e restano solo quegli occhi.
Tutto inizia grazie a un aforisma di Andrej Tarkovskij.
Non ti riesce qualcosa, sei stanco e non ce la fai più. E d'un tratto incontri nella folla lo sguardo di qualcuno - uno sguardo umano - ed è come se ti fossi accostato a un divino nascosto. E tutto diventa improvvisamente più semplice".
Quel giorno soffiava un’aria di tramontana e i suoi capelli erano mossi dal vento. Il giorno dopo non c'era più il vento e non avevo davanti quel volto, eppure era presente, e dopo una settimana quella presenza era presenza ancora, e dopo un mese era presenza ancora.
Anche se fossero passati mille anni senza rivederla, la mia vita sarebbe stata stracciata dal desiderio di ritrovare quel viso con i capelli negli occhi. L’ho vista di nuovo. E mi ha guardato con un amore e con uno sguardo che io su di me non ero capace di avere.

23 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: sguardo e sorriso.

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  2. Proprio così, ho provato anche io quella sensazione di forte attrazione. D'altro canto avevo anche io dedicato un post agli occhi: secondo me gli occhi sono tanto in una donna.

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  3. Ricordo. Ho provato a raccontare anche io.

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  4. Il potere di uno sguardo.

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  5. Di una donna, certamente sì.

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  6. Arsenij Tarkovskij
    Primi Incontri
    Ogni istante dei nostri incontri
    lo festeggiavamo come un’epifania,
    soli a questo mondo. Tu eri
    più ardita e lieve di un’ala di uccello,
    scendevi come una vertigine
    saltando gli scalini, e mi conducevi
    oltre l’umido lillà nei tuoi possedimenti
    al di là dello specchio.
    Quando giunse la notte mi fu fatta
    la grazia, le porte dell’iconostasi
    furono aperte, e nell’oscurità in cui luceva
    e lenta si chinava la nudità
    nel destarmi: "Tu sia benedetta",
    dissi, conscio di quanto irriverente fosse
    la mia benedizione: tu dormivi,
    e il lillà si tendeva dal tavolo
    a sfiorarti con l’azzurro della galassia le palpebre,
    e sfiorate dall’azzurro le palpebre
    stavano quiete, e la mano era calda.

    Nel cristallo pulsavano i fiumi,
    fumigavano i monti, rilucevano i mari,
    mentre assopita sul trono
    tenevi in mano la sfera di cristallo,
    e " Dio mio! " tu eri mia.

    Ti destasti e cangiasti
    il vocabolario quotidiano degli umani,
    e i discorsi s’empirono veramente
    di senso, e la parola tua svelò
    il proprio nuovo significato: zar.

    Alla luce tutto si trasfigurò, perfino
    gli oggetti più semplici - il catino, la brocca - quando,
    come a guardia, stava tra noi
    l’acqua ghiacciata, a strati.

    Fummo condotti chissà dove.
    Si aprivano al nostro sguardo, come miraggi,
    città sorte per incantesimo,
    la menta si stendeva da sé sotto i piedi,
    e gli uccelli c’erano compagni di strada,
    e i pesci risalivano il fiume,
    e il cielo si schiudeva al nostro sguardo"

    Quando il destino ci seguiva passo a passo,
    come un pazzo con il rasoio in mano.

    (Pervye svidanija, in A. A. Tarkovskij, Poesie scelte , Milano 1989)

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  7. 🙄👀👁️👁️‍🗨️

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    1. Grazie Anna.
      Ciao
      Buon sabato 😊👋☕🐞

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  8. Rapito da uno sguardo!
    Ciao August, buon fine settimana.
    Dani

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  9. Grazie Dani.
    Buona domenica del Signore.

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  10. Gli occhi dicono molto di una persona perché nello sguardo c’è Il riflesso della sua anima. Ciao Gus e buon sabato.
    sinforosa

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  11. Per me gli occhi trasportano le emozioni del cuore.
    Ciao.

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  12. E' una sensazione che abbiamo provato tutti. Quasi mistica, quasi paranormale. E certe volte queste sensazioni durano a lungo, te le porti appresso, le cerchi di nuovo.
    Bellissimo post Gus.

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    1. Grazie Sara.
      Avrai capito che per me è stato un fatto reale e non posso cercarlo di nuovo.
      Ciao.

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    2. E sai quanto mi dispiaccia.
      Un abbraccio.

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    3. Lo so.
      Grazie.

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  13. Gli occhi di una donna possono devastare.

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  14. Ora dico che gli utenti che mettono il segui e non commentano nemmeno uno straccio di post mi danno molto fastidio. Penso che finirò per bloccarli.

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  15. Auguri per la festa del papà e per l'onomastico di tuo figlio.
    Un abbraccio.
    Dani

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    1. Mio figlio che andava a Padova nell'Azienda dove lavora mi ha già telefonato e ci siamo scambiati gli auguri. Lisa è a Londra e telefonerà all'ora del pranzo.
      Grazie Dani.
      Abbraccio.

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  16. E la poesia racconta ciò che gli occhi vedono e non vogliono dire. Quanta bellezza in questo post e in questa citazione!
    Un caro saluto Gus.

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