martedì 13 marzo 2018

Tra gli scogli parlotta la maretta









Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non sapeva chi era. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s'era potuta riconoscere così.
Anche le città credono d'essere opera della mente o del caso, ma né l'una né l'altro bastano a tener su le loro mura.
D'una città non godi le sette o settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.
Nel romanzo "Furia" Salman Rushdie definisce New York una città di mezze verità ed echi che in qualche modo domina la terra. Si può odiare questo dominio oppure si può celebrarlo, o ancora rassegnarvisi, ma resta un fatto: New York è il plesso culturale della realtà americana, in tutto il suo eclettismo, la sua emotività, la decadenza, l'intelligenza e il potere. Le mezze verità non sono sufficienti perché l'uomo occidentale, malgrado il suo sapere corre il rischio di arrendersi davanti alla questione della verità. New York è la città ideale per chiedere:" Voi cosa state cercando?" e chiedersi: "Io cosa sto cercando?". La curiosità di una domanda allarga la ragione perché dilata l'orizzonte del conoscibile. Il cuore intuisce già che l'orizzonte è più ampio di quanto il mondo oggi affermi. La nostra capacità di indagare le cose con la ragione è ispirata dal presentimento del cuore che esiste qualcosa di più grande. E per questo che l'uomo non raggiunge la felicità qualsiasi cosa ottenga. Come ha scritto Montale nella poesia "Maestrale" rincorre la gioia spingendosi sempre "più in là".



S'è rifatta la calma
nell'aria: tra gli scogli parlotta la maretta.
Sulla costa quietata, nei broli, qualche palma
a pena svetta.
Una carezza disfiora
la linea del mare e la scompiglia
un attimo, soffio lieve che vi s'infrange e ancora
il cammino ripiglia.
Lameggia nella chiarìa
la vasta distesa, s'increspa, indi si spiana beata
e specchia nel suo cuore vasto codesta povera mia
vita turbata.
O mio tronco che additi,
in questa ebrietudine tarda,
ogni rinato aspetto co' tuoi raccolti diti
protesi in alto, guarda:
sotto l'azzurro fitto
del cielo qualche uccello di mare se ne va;
né sosta mai:ché tutte le cose  pare sia scritto:
«più in là»



18 commenti:

  1. Beh..New York è la città simbolo dell'America, senza dubbio.

    Mi piace l'introduzione di questo tuo post: "Lui conobbe lei e se stesso". A volte per conoscerci bene abbiamo bisogno di qualcuno a noi molto vicino. E' vero, confermo.

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  2. Conosci lei e scopri che puoi amare.

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  3. Anch'io mi soffermo su questo pezzettino perché solo dando e amando l'altro, che è in ogni caso un "altro" un "diverso" da me, imparo a conoscere me stessa. Ciao Gus e buona serata.
    sinforosa

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  4. Ti confesso candidamente che a me basta andare a Torino per chiedermi: "Io cosa sto cercando?". Ogni volta che ci torno mi accorgo che c'è davvero qualcosa di più grande delle Langhe: il frastuono, il correre della gente, lo spingersi nella folla che sale sugli autobus strapieni, lo strombazzare dei clacsons e allora provo invidia nell'immaginare quel "uccello di mare che se ne va" e come lui non sosto mai e me ne ritorno nelle mie dolci colline langarole dove "S'è rifatta la calma
    nell'aria"
    Abbraccio siempre

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  5. Ti succede questo perché hai già fatto tanto cammino, ma l'effetto d'urto che provoca New York è devastante.
    Bisogna farlo subito. Capire se stessi è un'urgenza già tra i 20 e i 30 anni.
    Leggendo i blog avrai capito come in molti dalle sabbie mobili spunta solo la testa.
    Abbraccio Farfalla.

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    1. "in molti dalle sabbie mobili spunta solo la testa." Come me, fino a poco tempo fa! Ma il tempo, gli incontri, i disagi provati, le riflessioni portano a cambiare, a guardare il mondo circostante a 360°, a capire che non è un blog, un FB, un correre, uno strombazzare a risolvere i problemi esistenziali ma ben Altro, un Qualcuno che ci aspetta sempre, ed allora il cammino diventa leggero, il sorriso diventa facile, le strette di mano facili e normali. Ci vuole tempo, coraggio e soprattutto Fede.
      Mi viene in mente Faber con Via del campo.
      Buongiorno per tutto il giorno a te Gus

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    2. Vorrei sapere la tua opinione su questo https://farfallaleggera07082014.wordpress.com/2018/03/13/vorrei-dire-la-mia/
      E' un post scritto da una fanciulla di 20 anni. Forse lei ha già capito. Se vuoi, se te la senti. Grazie

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    3. Giusto. E' l'ambiente che è marcio e tutti ci sguazziamo dentro.
      Il laicismo, ovvero l'ateismo pratico ha prodotto questo degrado.

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    4. I dati del ministero della Salute raccontano di 87.639 interruzioni di gravidanza (Ivg) praticate nel 2015, cioè 185 ogni mille nati vivi. Le statistiche variano molto a seconda delle aree del Paese prese in considerazione. Nel Nord sono state effettuate 39.728 Ivg, al Sud 20.746 e al Centro 18.770. Nelle Isole gli aborti sono stati 8.395. Guardando al rapporto con i nati vivi, però, il dato è più alto nell’Italia centrale con 211,4 Ivg ogni mille nascite, mentre il Mezzogiorno (182,9) sopravanza di molto poco il Settentrione (182,7).

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  6. Il nostro cuore inquieto attende sempre qualcosa, "Più in là",
    dove avrà compimento il nostro senso di vivere.
    E'molto bella la poesia di Montale.
    Buona giornata!
    Dani

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    1. Più in là è identico al brano del vangelo, "l'Altra riva". Cioè non dobbiamo commettere l'errore di credere di essere arrivati e ogni giorno dobbiamo far un passetto in avanti.

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  7. Amare è davvero il modo più completo ed efficace per comprendere se stessi e l'altro. Limiti, pregi, difetti, pensieri sotterranei che improvvisamente si manifestano.

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    1. Nell'amore l'uomo si libera delle ambiguità e riesce a essere se stesso nel bene e nel male.
      Ciao Dama.

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  8. Gus non c'entra nulla con il tuo post ma devo chiederti una cosa perchè io non ci capisco molto con 'ste sigle.
    Nella barra degli indirizzi vedo scritto: VPN e negli articoli che scrivo e pubblico di Wordpress vedo scritto: attivato AMP
    Cosa sono e soprattutto posso stare tranquilla nella navigazione?
    Grazie e buon pomeriggio

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    1. https://www.lemigliorivpn.com/guide-vpn-faq/consigli-pratici/cosa-e-una-vpn-cose/


      Vedi se può aiutarti.

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    2. Ho capito. E' una sicurezza in più che ha messo Opera (browser con cui navigo) e AMP è per aprire la pagina più velocemente. Infatti quando apro il tuo blog vedo le sigle. In altri no!
      Mamma bella io già mi stavo preoccupando. Grazie Gus per l'aiuto.

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    3. Bisogna stare attenti solo a quelli che si mascherano Microsoft. Dare i dati significa non poter aprire nemmeno il pc.
      Il malware è più pericoloso del virus.

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