domenica 11 marzo 2018

Inquietudine scientifica












Isaac Newton è uno scienziato particolare. Era mosso da una grande passione per la faccia misteriosa della realtà, quella che la scienza ha sempre bollato di 'superstizione': l'alchimia. E questa inquietudine scientifica si è accompagnata a un amore per lo studio dei testi sacri che ha fatto dello scienziato anche un discusso teologo (considerato eretico negli ambienti ufficiali). Così, studiando i versi del libro di Daniele ha calcolato che il mondo sarebbe scomparso esattamente 1260 anni dopo la fondazione del Sacro Romano Impero d'Occidente.
Una fascinazione, quella per la fine del mondo e per le teorie escatologiche, che l'ha accompagnato durante tutta la sua vita di scienziato: pare che in 50 anni di attività il professore di Cambridge abbia scritto più di 4500 pagine sul tema delle profezie. Una questione etica lo muoveva: l'idea che anticipare il futuro ci avrebbe consentito di evitare errori, guerre e disastri. Che la profezia avrebbe salvato il bene, insomma, almeno fino all'ultimo giorno. E così si accumulavano i fogli fitti di calcoli e congetture sulla data più probabile del giorno del Giudizio. Senza che mai, però, arrivasse a fissare un anno preciso. Ragioni di prudenza, di responsabilità o forse semplicemente di coerenza scientifica. Fatto sta che a un certo punto, proprio pochi anni prima di morire, si convinse che la data poteva essere ricostruita con esattezza a partire dalle parole del profeta Daniele.
Isaac Newton, che scoprì, casualmente, grazie ad una mela, l'esistenza della forza di gravità, aveva anche delle doti di veggente. Insomma, per farla breve, tenetevi pronti. Secondo lo scienziato il mondo finirà nel 2060.




27 commenti:

  1. Insomma non era un Testimone di Geova... che le date le sbagliano però le fanno tutte!!! ;)
    Però una cosa seria voglio sottolinearla. Ovvio che la scienza sia inquieta. Non ha certezza di nulla. La fede invece si. Ha ben chiaro il Disegno. Io direi anche troppo pure.. essendo "fede" non dovrebbe aver chiaro "tutto", dovrebbe, appunto, aver fede. Punto.

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    1. Tutto ciò che produce l'uomo è fallace ma non ciò che è scritto nella sua parola: la sacra bibbia.
      Certo bisogna,saperla leggere, e ci vuole anche il tempo per fare le dovute ricerche.
      Scienza e bibbia non solo si danno la mano ma provengono tutte dalla stessa fonte: il creatore.
      Newton questo lo aveva capito è se lo aveva capito lui (nel massimo del suo genio intellettivo) possiamo aver fiducia pure noi^^ basta andare a fondo nelle cose.

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    2. Diciamo che lo scienziato alchimista era un teologo eretico.

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  2. Franco, sono in molti che credono di sapere quando questo Pianeta diventerà come Venere per l'effetto serra.
    Nemmeno Einstein era sicuro sulla bontà della sua teoria: la relatività.
    Io non parlo quasi mai di fede. Dai vangeli sono confortato dalle parole di Cristo che danno una spiegazione umana al Mistero del creato. La mia adesione dell'accettazione del peccato come un errore che ci porta a farci del male, oppure a farne agli altri, strada facendo è diventato un punto di riferimento per la mia vita.

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  3. Isacco Newton ha la mia massima stima e il mio apprezzamento.
    Mi hai dato un idea per un post su Newton Ottimo post 😊 molto apprezzato 🙃

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    1. Aspetto qualcosa di eccitante.
      Gli amori?
      Ciao.

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    2. 😂😂😂 oltre il mio🤗 ...vedremo 😁!

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  4. Giá.. d'altronde non é poi così strano, la scienza nasce in qualche modo dall'alchimia, cioé dalla voglia di capire e spiegare le cose e ancora prima dalla curiositá. Su questo tema c'é sempre molto da dire e non solo a proposito di Newton

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  5. Per me l'alchimia è più una filosofia che una scienza.
    Cose del medioevo.
    Ciao Giulia.

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  6. Ma che post interessante, anche i commenti. Grazie a tutti.
    sinforosa

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    1. Gentile Sinforosa.
      Grazie.
      Ciao.

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  7. 2060?? Io miro ad esserci, così poi vedrò se aveva ragione :)

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    1. Sarebbe bello farti compagnia ma servirebbe l'impresa eccezionale.

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  8. Fiuuu meno male che io nel 2060 non ci sarò già più! Avrei superato i 100 anni... Naaaa troppi!
    Buona serata domenicale. Io continuo ad approfondire Jung.
    Abbraccio siempre

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    1. Inventeranno qualcosa per campare mille anni.
      Abbraccio Farfalla.

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    2. A proposito di alchimia: https://www.temenosjunghiano.com/psicologia-alchimia-di-marco-gay/
      E' un pò lunghetto ma a chi interessa...
      Riabbraccio Gus al prossimo post.

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    3. Vado a leggere.

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    4. Interessante il concetto del Sé che riguarda l'Io + l'inconscio e l'importanza dei sogni.
      Un percorso psicologico molto complesso e articolato che è la ricerca del Sé, del senso della vita o della felicità nel suo itinerario di ricerca e di sprofondamento nell’inconscio.
      Tu dici che l'abbia capito il senso della vita?

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    5. Io credo che certamente abbia capito molto più di tanti altri. Riuscire a far sì che coscienza e inconscio diventino complementari per dar vita all'individuo consapevole non è cosa da poco. Credo che pochi ci riescano. Grazie Gus che dialoghi con me anche se il commento non c'entra (stavolta ho scritto in modo corretto ihihihih) nulla con il tuo post. Serena notte.

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    6. Il sogno è influenzato da fattori molto diversi. Cattiva digestione, freddo, caldo, episodi del giorno. Ma a volte si fa sentire l'inconscio e sono dolori. Tutto quello che l'Io ha fatto scivolare dentro, il Sé lo riporta in superfice. Emergono i complessi ambigui: Edipo, Elettra, Superiorità, inferiorità che condizionano la vita dell'essere umano.

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Nel 2060 avrò 77 anni, non penso però di arrivare per arrivare alla fine del mondo. Mi piace il pensiero che una profezia negativa possa permettere all'uomo di evitare errori.

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    2. Io non credo assolutamente a queste idiozie. Il pianeta Terra è giovane. Il Sole si affloscerà tra miliardi di anni.
      Il destino del pianeta Terra ? È già scritto: finire divorato, ma meglio dire inglobato, dalla nostra stella madre, il Sole. Quest'ultimo infatti per sopperire energia al motore interno che opera la fusione nucleare dovrà espandersi, diventando da una piccola stella tranquilla come è ora una cosiddetta gigante rossa, più fredda, ma pur sempre sui 4mila gradi, ed enorme. In parole povere il Sole si espanderà e si "mangerà" Mercurio, Venere, la Terra e anche Marte che finiranno, probabilmente, del tutto vaporizzati.


      Niente panico, se tutto va come deve andare abbiamo ancora almeno 5 miliardi di anni a disposizione. Gli astrofisici lo sapevano da tempo, o meglio la teoria glielo diceva, ma ora, grazie a un equipe di scienziati americani, polacchi e spagnoli, pensano di avere la prova definitiva.
      Utilizzando infatti uno dei telescopi più potenti esistenti, all'osservatorio di Mac Donald in Texas, hanno trovato nella luce proveniente dalla stella BD+48 740 delle tracce di un materiale raro e importante pure per noi, il Litio. La stranezza sta nel fatto che il litio vive, diciamo così, molto poco nell'interno delle stelle, si tramuta subito in altri elementi.

      http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-08-21/destino-pianeta-terra-203129.shtml?refresh_ce=1

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  10. Se deve finire, che finisca.
    Ma a certe previsioni mi resta difficile credere.
    Buona domenica sera Gus.

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    1. Ciao Dama.
      Io nemmeno ci penso.

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  11. Un saluto in un abbraccio. Buona serata. Bacio.

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