martedì 6 dicembre 2016

Veleno a piccole dosi






Esiste in medicina un termine – mitridatismo – che indica il lento processo di assuefazione che può determinarsi in un organismo verso un veleno, quando esso venga somministrato ogni giorno a dosi non letali.
Questo processo di assuefazione si verifica purtroppo anche per gli organismi sociali a proposito delle ideologie del ‘politicamente corretto’. Basta proporre le idee controverse a piccole ma continue dosi, per evitare che esse vengano rigettate dal corpo sociale. Avendo questa accortezza, la società finisce per considerare anche i temi più controversi come qualcosa di normale, addirittura di già coralmente accettato e quindi, poco a poco, di indiscutibile, perdendo ogni capacità di opporsi, quasi fosse anestetizzata.
È quanto sta avvenendo per l’ideologia del ‘gender’ che le lobby Lgbt stanno instancabilmente promuovendo anche in Italia con la loro politica dei piccoli passi. Qualunque occasione è propizia, anche in Parlamento, per muoversi in questa direzione, dalla celebrazione della Giornata contro l’omofobia (evitando, ovvio, di celebrare la Giornata internazionale per la famiglia), all’assistenza integrativa per i deputati omosessuali, all’approvazione della Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne, nella quale si annida – per fortuna almeno individuato ed enucleato – il rifiuto del genere biologicamente inteso, a favore appunto di un ‘gender’ fondato sulla scelta dell’individuo.
Lo stesso discorso potremmo farlo per altri grandi temi. Basti pensare all’aborto, passato in 40 anni da crimine a dramma sociale di cui prendere atto, a scelta dolorosa cui prestare assistenza, a ‘diritto’, fino a incominciare a ipotizzare persino sanzioni verso chi – come i medici obiettori di coscienza – crei ‘ostacoli’ all’aborto on demand. Anche per l’eutanasia si è scelta la via del mitridatismo. Dalla saggia opposizione a ogni accanimento terapeutico, si è passati alla rivendicazione della possibilità di sospendere la ventilazione assistita (caso Welby), poi alla sospensione di nutrizione e idratazione a una disabile (caso Englaro), quindi a mascherare l’eutanasia omissiva come ‘desistenza’ terapeutica. E ora si intensifica il pressing radicale per l’eutanasia attiva e il suicidio assistito come diritto dell’individuo.
Il filo conduttore è sempre quello del primato dell’autodeterminazione sul riconoscimento di un valore sociale per la vita dei nostri simili e sul conseguente interesse comunitario a tutelarla. Il mitridatismo del politically correct ha da tempo penetrato ciò che resta della tradizione socialista che, sconfitta dalla logica del mercato, ha preferito ritirarsi dal fronte della giustizia sociale e attestarsi sulla linea dei cosiddetti diritti civili.
Al radicalismo manca ora solo la capitolazione dell’ultima roccaforte che ancora le si oppone, quella della cultura cattolica. E anche in questa cittadella c’è chi si fa intimorire dal preteso e intollerante pensiero unico – Marcello Veneziani ha parlato recentemente di «razzismo etico») – e rinuncia a opporsi culturalmente alla marea montante. Altri all’inverso sembrano preferire un’opposizione improduttiva, convinti che lo scontro fine a se stesso abbia una sua intrinseca bellezza, dimentichi che le battaglie vanno fatte per guadagnare posizioni o, quantomeno, per non perderne altre.
A questi ultimi, impegnati talvolta più sul versante della critica agli amici che in quello dell’agone culturale con gli avversari, vorrei solo ricordare sommessamente che occorre abituarsi «a rendere ragione della speranza» che è in noi, cercando alleati preziosi sul piano della ragionevolezza, pregando ogni giorno con san Tommaso Moro: «Signore, dammi il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare, la forza per accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere le une dalle altre». È quanto con altri colleghi cerchiamo di fare ogni giorno in Parlamento, nella convinzione che in politica non basti la proclamazione dei princìpi, ma occorra piuttosto la ricerca del consenso sulla nostra agenda. È quanto abbiamo fatto sul tema del ‘gender’, facendo accogliere dal Governo un ordine del giorno con cui lo si impegna, nell’applicare la Convenzione di Istanbul, al rispetto della nostra Costituzione in tema di identità di genere.
Sarà tanto più facile costruire tale consenso anche in altre occasioni, quanto più invece di sparare sui parlamentari cattolici ci si indirizzerà invece a far crescere una nuova cultura nella società, capace di premere sulle istituzioni. I radicali questo fanno, da decenni. E noi?
Gian Luigi Gigli


60 commenti:

  1. Sono solo piccoli passi verso libertà più grandi, che mica vanno a minare qualcosa!
    Se una persona non vuole abortire, non lo fa.
    Io, che amo la famiglia tradizionale, la MIA famiglia, non vedo l'ora che arrivi Natale per stare assieme. Non ho paura di queste cose perché ognuno fa quel che vuole e come vuole^^
    Mi fanno molta più paura i cattolici :p

    Moz-

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  2. Commetti l'errore classico. Pensi che gli altri siano come te.
    Molti si fanno influenzare dalle mode "Tanto lo fanno tutti, è una legge dello Stato" e per altre cose si perde la spinta propulsiva. "Mo me la sposo tanto posso divorziare". Io lo vedo in questo blog, non esistono i cattolici, solo sviolinate di madonne, santi, angeli. Emerge, invece, in particolare nei cattolici egoismo, invidie, cattiverie. Un approccio violento di condanna senza sapere motivazioni e stati d'animo. Credo di più negli atei samaritani. Certo, una donna vuol abortire e lo fa e si incazza pure se non trova il ginecologo disposto a farlo.
    Ciao Miki.

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    1. In realtà ho sempre creduto il contrario, ossia che che i cattolici (meno quelli normali, più quelli tipo neocatecumeni) pensano che tutto ciò che fanno loro è l'unica cosa buona e giusta e corretta.
      Hai ragione, comunque. Esiste il "lo fanno tutti" ma allora il problema è alla radice e non nel concedere nuovi diritti.

      Moz-

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    2. ...e non conosci i focolarini...

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    3. "Io lo vedo in questo blog, non esistono i cattolici, solo sviolinate di madonne, santi, angeli. Emerge, invece, in particolare nei cattolici egoismo, invidie, cattiverie. Un approccio violento di condanna senza sapere motivazioni e stati d'animo."
      Un mea culpa ogni tanto non farebbe male anche a te soprattutto riflettendo su chi provoca queste reazioni. Chi è senza peccato scagli la prima pietra e tu, Gus, sei senza peccato? io non credo visto che sei umano come tutti noi poveri mortali e sei proprio tu che provochi le reazioni negative nei cattolici che ti seguono. Scusa la franchezza ma io sono abituata a dire ciò che penso nel bene e nel male. Ciao neh buon proseguimento

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    4. Google vuole la rissa.. eh.

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  3. I neocatecumeni mi danno l'idea di una setta. La caratteristica principale di un cattolico è quella di sentirsi peccatore. Più la fede aumenta e maggiormente si capisce l'inadeguatezza nella risposta a quello che Cristo chiede.

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    1. Hai ben detto, in questo caso sono d'accordo con te :)

      Moz-

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  4. Potrei annoverarmi tra quelli che definisci "dall'approccio violento di condanna". Mi sento un cristiano cagacaxx in effetti, scontento e rognoso. Con la fede ma anche con mille aspettative, sogni, desideri.
    Forse per questo sottolineo le inadeguatezze. Mie e pure quelle degli altri.

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  5. Sono d'accordo. Le inadeguatezze vanno sottolineate per il bene nostro e degli altri. E' una caratteristica dell'amicizia. Quando la sottolineatura diventa un'accusa o un rimprovero il tutto diventa cattiveria. Mi irrita quando si fanno certe cose scandalizzandosi quando le commette un cattolico.

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  6. Ci sono persone buone che fanno cose buone e persone cattive che fanno cose cattive, ma se volete trovare gente buona che faccia cose cattive, rivolgetevi alla religione. (Steven Weinberg)

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    1. "La religione rappresenta un insulto alla dignità umana. Con o senza di essa, ci sarebbero sempre buoni che farebbero il bene e cattivi che farebbero il male. Ma perché i buoni facciano del male, occorre la religione.''

      Qualche religioso gli avrà fatto del male. Se non ha riscontri reali quello che dice non può essere valutato.

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  7. Si giudica sempre. È un dovere, ma non si deve giudicare il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall’uso che sa farne. Rifletti

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  8. Le grandi qualità si rivelano con le azioni. Chi sbaglia non ha qualità eccelse.

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  9. Ci sono parole che sanno procurare il vuoto, quasi una noia per il continuo ripetersi dei giudizi. Giudizi che non sono nuovi, ma sono il continuo rinnovare di domande provocatorie aspettando le reazioni di noi affezionati lettori.
    Sì, sono cattolica praticante e tutto quell'Amore in cui credo mi aiuta a sorridere anche delle insinuazioni appena lette.
    Il cattolico è una persona con tutti i difetti di questo mondo e penso di condividerli con te, amico mio, e con tutti coloro che professano di credere in un Dio trino ed Unico e in Suo Figlio Gesù.
    La mia fede non è vecchia, non è un'abitudine è ogni giorno nuova senza essere per forza diversa. Debbo continuare? Non credo, perchè potrei essere tacciata di noiosità o superficialità creando a te piacendo, motivo di divertimento. Grazie mio caro amico Gus. Verrò a leggere la risposta. Un abbraccio e un vecchio, usuale Bacio che non stanca perchè è sempre nuovo!!!!

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    1. Nessuna risposta. Spetta a te immaginarla.

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  10. Io giudico e voglio essere giudicata. Non sopporterei un amico ipocrita o falso per convenienza. Non voglio le mezze verità. Non temo i giudizi perché mi conosco e so chi sono. Il male si deve giudicare per poi denunciare con tutte le responsabilità del caso.
    Ps di una preghiera. Domani mi operano. Rischio la perdita dell' occhio sinistro. Improvvisamente si è staccata la retina. È evidente... i miei occhi non vogliono piu vedere gli imbrogli,le negligenze, e tutte le "povertà" di questo mondo.
    Altro che cattiverie.
    Chi ha tanto da nascondere teme il confronto e il giudizio...i piccoli grandi peccatori, spesso, hanno il perdono facile, tanto buoni quanto comprensivi...tu penZa un po'...
    cattiveria...eggia...

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    1. Il distacco della retina lo conosco bene. Se tutto va bene resta almeno un gradi di visus. Bruna l'aveva bilaterale, 0,50 + 0,50. Praticamente cieca, eppure usciva da sola per andare in parrocchia. "Augù, il tuo viso è per me un'ombra al primo impatto, poi, un po' alla volta vedo nitidamente un ragazzino di 20 anni".
      "Signore, sia fatta la tua volontà", questa è la mia preghiera per te.

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  11. Buona notte.
    I veri cristiani DEVONO dare esempi positivi...considerate anche le difficoltà. La fede aiuta molto, moltissimo ma è soprattutto portare con dignità, onestà e lealtà una croce in piu'. Quello che leggo in certi commenti fa paura. Piu degli insulti sacrosanti.

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  12. Pietro prima che il gallo cantasse rinnegò per tre volte Gesù e malgrado questo suo comportamento portò a pascolare le pecorelle di Dio.
    Il cristiano non è uno con la corazza divina, è un uomo che ha incontrato la fede che tradisce spesso per debolezza.

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    1. Metafora? Le porterei anch'io le pecorelle a pascolare. Potrebbe essere piacevole...il silenzio tra i.. beelati ☺ le stelle ...il tramonto e l' alba...
      la solitudine, le montagne. Il respiro della vera vita...e forse riuscirei a portarle all' ovile quelle pecorelle smarrite. Se ci pensi è una delle cose piu semplici che potrebbe compiere un cristiano.

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  13. Gus hai scritto davvero tu il commento a Daniela nell' ultimo post. Oppure hai prestato il link a qualcuno.?

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  14. Se qualcuno usa le mie credenziali Google nota l'IP diverso e mi chiama al cellulare e io dico che chi vuol scrivere non sono io.
    Chi è entrato a mia insaputa viene denunciato. Per questo quando scrive Gus è Gus.

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  15. Attivazione della verifica in due passaggi


    Quando attivi la verifica in due passaggi (conosciuta anche con il nome di autenticazione a due fattori), aggiungi un ulteriore livello di sicurezza al tuo account in quanto esegui l'accesso fornendo un elemento noto (la tua password) e un elemento in tuo possesso (un codice inviato al tuo telefono).

    Configurazione della verifica in due passaggi
    1.Visita la pagina della verifica in due passaggi. Potresti dover accedere al tuo account Google.
    2.Nella casella "Verifica in due passaggi" a destra, seleziona Inizia configurazione.
    3.Segui la procedura di configurazione passo per passo.

    Al termine verrà mostrata la pagina di impostazioni della verifica in due passaggi. Assicurati di controllare le tue impostazioni e di aggiungere numeri di telefono di backup. Al prossimo accesso, riceverai un messaggio di testo con un codice di verifica. Hai anche la possibilità di utilizzare un token di sicurezza per la verifica in due passaggi.

    Nota. Per poter accedere al tuo account in futuro, ti consigliamo di aggiungere anche un'opzione di email di recupero.

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    1. Ha visto anche l' IP proveniente da torino, milano (quando lavora) e como...non so.
      Ga visto anchel'ip Pescara ma forse non sei tu. Ma non vuol dire nulla. L'ip non è certezza. Stavolta sono stata dai carabinieri. Sono piu seri della ambigua p.p

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    2. Sara, il problema tuo è che il blog potrebbe essere protetto bene da Google, ma ti attaccano nel sistema operativo che senza router e firewall è indifeso. Da lì prendono album di foto e tutte le notizie sensibili. Dovresti copiare nel blog tutte le foto e quello che non vuoi far vedere.

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    3. Sei terribile gus. Spero che tu sia consapevole. Le foto le hanno rubate (anche) dal mio blog. Quando entri in bacheca vedi, dalle immagini, tutte le foto che hai scattato. Io non ho nulla da nascondere, ne inciuci strani, ne file compromettenti, ne immagini o scritti poco gradevoli o orribili da nascondere.
      Imvece chi è blindato come te ha molto da nascondere.
      Il sistema operativo? Sono balle. Le foto le hanno cancellate da google+. Le altre copiate dalle mail. Si vede che piaccio. L'invidia è una brutta bestia.

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    4. Sara, io non so niente delle tue foto. Io nel sistemo operativo ho dati finanziari sensibili e non cazzate su pettegolezzi. Su Google+ nelle impostazioni c'è un'opzione che impedisce di copiare o cancellare le foto. Sulle email è normale scaricare le foto. Perché le mandi?

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    5. Download delle foto con Google+ - Guida di Google+



      https://support.google.com › ... › Visualizza e organizza le foto






      Cancella ricerca ... Se sei passato alla nuova versione di Google+ da un computer o stai ... Come impedire agli altri utenti di scaricare le tue foto utilizzando Google+. Per disattivare la funzione, accedi alle impostazioni di Google+ e deseleziona la casella accanto a "Consenti ai visitatori di scaricare le mie foto e i miei video" ...

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    6. perché tu metti le immagini sul blog? Perché tu non hai mai mandato foto? Daresti il solo al mondo. Ma cazzo posso decidere di mandarle a chi voglio o no? senza intrusioni di nessun tipo.
      Gussss vaff...secondo te io ho consentito ai visitatori di scaricare le mie foto? Video non ne ho. Se non sul mio cellulare.
      Chi entra nel mio blog puo' benissimo cambiare le impostazioni.
      Attento con le tue risposte sciocche. Non credere che tutti siano scemi. Ticondiglio di non di sfottere troppo

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    7. Su Google+ tra le informazioni ho pubblicato il mio album. Tutti possono vederlo, scaricarlo e Google usarlo per le pubblicità. Ti consiglio di non usare il cellulare.

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  16. Scusa. Persavo fosse un'altra persona. Lui aveva s ritto qualcisa di simile. A modo suo mi difende. SEMPRE. almeno...a me cosi pare.
    Buona notte. Domani alle 6.00 devo alzarmi.

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  17. Perche a me non telefona? Quante intrusioni ho avuto nei miei blog? Forse avranno scritto anche con il mio link a mia insaputa. Sono entrati pure nelle mail e preso fote per farne un avatar in un blog e hanno fatto in modo che io ne venissi a conoscienza. (Ha visto un link non conosciuto in bacheca e ho cliccato ...

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    1. Scegli la procedura dei due passaggi.

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  18. Grazie. Non ho mai negato di volerti bene...nonostante so chi sei. Io non rinnego.
    Sarà stata davvero Daniela a scrivere quel post...? Per me visita troppe chiese. È ossessionata.. e non va bene nemmeno cosi.

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    1. @Sara, Silvana,Silvi, o vattelapesca... Devrai essere operata oggi, e hai tutta questa baldanza nel trovare da ridire con le tue cretinate"storiche? Primo io non ti pubblico più, sei una vipera t'insinui con il miele e poi tiri fuori il veleno.
      Chi vuoi che scriva nel mio blog? Il testo se hai letto bene è di Charles Péguy.Fai il doppio gioco? Da me cosa hai scritto?
      Sei venuta qui e con quattro commenti hai denigrato quattro persone. Cresci Silvana, altrimenti l'odio di divorerà.
      Ciao August.

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    2. Questi sono i commenti di Silvana che non pubblico

      Quanto ti ha pagato per scrivere nel tuo post? Valeva la pena? Bene. Buon natale. Bella figura di emme davvero. Ma perché poi vai in chiesa? I. Tutte quelle chiese..tante, troppe. Esagerata. Sicura di stare bene? Ti inginocchi a chiedere perdono? su La Piccola Speranza di Péguy
      Pubblica | Elimina | Spam
      Sara
      il giorno 06/12/16

      Stupendo commento. 😘 Sorrido. ABBRACCIO Dani. su La Piccola Speranza di Péguy
      Sara
      il giorno

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    3. Faccio IO il doppio gioco? Non ti vergogni? Redi che nessuno abbia capito il tuo post e la formichina? Sempre meglio delle oche. Mentre la tua cattiveria è tanto raffinata (per dire) ma ancora di più devastante.

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    4. Ottimo commento-risposta di Gus. Ti è bastata?

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    5. Sara, io spero che quando ti toglieranno la benda dall'occhio tu sarai contenta di vedere di nuovo. A volte si dicono parole che feriscono creando un muro tra una persona e l'altra. Qui nessuno vince, perdiamo tutti quando le offese diventano insopportabili.
      Mi piacerebbe avere un blog dove chi scrive rispetta l'altro. Questo tipo di blog resta solo un sogno.
      In un vangelo apocrifo si racconta che Gesù mentre attraversava i campi vide la carcassa marcita di un cane; san Pietro, che gli stava davanti, disse: «Maestro, scostati», ma Gesù, al contrario, andò avanti e fermandosi a un passo dal cane esclamò: «Che denti bianchi!»
      E' una metafora e anche il motivo che potrà darci la vita eterna. Cristo guarda, ascolta e vede solo le piccole cose buone dell'uomo. Essere cristiani significa imitare Cristo.
      Ciao.

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    6. L'occhio si deve adeguare alla nuova realtà.

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  19. Tanto per informarti: il lucchetto non sempre appare...dipende dai browers. In questo momento su chrome mi dà testuali parole: This page is not secure. La tua connessione a questo sito è privata, ma qualcuno in rete potrebbe riuscire a cambiare l'aspetto della pagina.
    Come vedi Google e blogger non sono infallibili. Buon proseguimento, io torno alla mia vacanza. I post li leggerò e commenterò quando torno, soprattutto quelli di filosofia.
    Evito di abbracciarti per non cadere in sviolinate di madonne, santi e angeli

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  20. Il blog crittografato al 100% è possibile solo quando inizi a farlo da zero post.
    Io sono passato a https quando avevo scritto già almeno 800 post. Generalmente sono le immagini che hanno tutte htttp. Me ne accorgo quando faccio qualche modifica e il sistema mi avverte che ci sono file http e mi propone di correggere o eliminare. Il lucchetto dipende dal browser. Il comico è che quasi tutti i blog sono con l'http.
    Ciao.

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    1. Anche il mio a quanto ho visto... google+ e blogger hanno ancora molta strada da fare per competere con WP, e anche con i socials un vero peccato. Ciao

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    2. Google+ è pasticciato. Scrivono in arabo e le traduzioni sono ridicole. Con i social classici è battuto in partenza. A blogger serve qualche limatura. Studiare qualcosa di democratico per impedire la moderazione.

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    3. A mio parere basterebbe mettere l'opzione del blocco dell'utente come esiste su Google+ o dello spam come esiste su WP (che qui non funziona). Ma come farlo capire agli amministratori della piattaforma??? A domani

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  21. Buonagiornata Gus. La mia giornata sarà molto movimentata ma non triste anche se è iniziata con questo commento: "Balorda" firmato Sara.
    Grazie Sara anche per le altre frasi che ho pubblicato.
    Sei sempre carina.....!

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  22. Ma a bisticciare nel mio blog provate l'orgasmo?
    Datevi un appuntamento, la mattina, al sorgere del sole. Portate i padrini e scegliete l'arma.

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    1. Ma...veramente ti ho passato i commenti non per pubblicarli, ma per tua conoscenza visto che eri chiamato in causa.Se non t'importa di che ti lamenti? August non meniamo il can per l'aia.
      Forse questa situazione ti piace da morire. a me no!

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    2. Aggiungo: ultimamente sei sboccato non mi piace neanche un po'!

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    3. Vabbè, scusa Dani.

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  23. Eh quando ce vo* cevo**
    😞

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    1. @ Sì, cara Sara e ,e, e, tu da me non scriverai mai più ti ho bannata dalla mia mente.Scordati il mio blog! Sei irrecuperabile, bugiarda,attaccabrighe, insolente, invidiosa, agressiva, e non affidabile. Ti basta?

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    2. Il tuo account attuale (sole113@live.it) non ha i diritti di accesso per visualizzare questa pagina. 
      Fai clic su qui per uscire e cambiare account.
      Cos'è un' altra novità. Voi siete maligni portate sfiga.

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  24. Probabilmente dipende dal fatto che il mio blog è crittografato (https) e non accetta l'http. Se vuoi entrare con l'account non devi cambiarlo, ma su impostazioni, menù a discesa di Blogger, scegli anche tu https.
    Ciao.

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  25. Capisco perche una domna finisce tanto male. A volte il bisogno, solitudine sopravvivenza, fa vedere lucciole per lanterne...ma si è consapevoli e piano piano il corpo muore...atrocementw muore.

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  26. Con il profilo entri. Allora?

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la paranoia è un disturbo della personalità