giovedì 22 dicembre 2016

A chi piace il bello





E' quel pianto che gli inglesi traducono con uno magnifico “lament”.
Arianna non piange, non sono le sue lacrime che contano: è il suo dolore, tanto forte che non riesce a tenerne silenziosa la voce. E le scappa fuori un lamento. Senza singhiozzi, un lamento e basta. Lungo, sordo, cupo, grave. Ma prima di levare il suo lamento, Arianna era contenta, aveva davanti agli occhi un futuro che prefigurava felice.
Se volete arrivare al suo lamento, dovete aver la pazienza di attraversare i suoi occhi sorridenti, allegri, "luccicosi". Occhi che ballano. Occhi fatui. Passateci dentro senza fretta e resistete alla tentazione impaziente di arrivare subito al lament. Aspettate, lasciate che tutto si compia. Sedetevi, concentratevi e dimenticate tutto, lasciate che le vostre orecchie diventino la metafora del mondo.
Le leggi e le norme non ammettono bontà. Non hanno cuore od occhi o diversità da raccontare, né persone da proteggere, né verità da sostenere. la norma è un buco cieco, un limite inventato, una spada sguainata contro l'impossibile. Antigone non aveva bisogno di norme, perché lei come Arianna il lament lo sentiva e lo parlava ogni notte come una lingua antica.
A volte temo che ogni volta che ci ritroviamo a vantare un diritto da qualche parte in verità ci sia stata una terribile una sconfitta.








16 commenti:

  1. Proprio ieri riflettevo che quelli che non sanno o vogliono costruire nella propria vita, passano il tempo a distruggere nelle vite altrui....forse hanno invidia dei sogni e degli ideali che loro invece non hanno o forse c'è gente così e basta e bisogna solo accettarlo, perchè Gesù è morto anche per loro, anzi, forse soprattutto per loro....
    Alla fine c'è gente invece che passa la vita non a vivere, ma a cercare di difendersi dalla prepotenza altrui..... credo che la vita fosse decisamente meglio prima di mangiare quelle benedetta mela....

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  2. Migliore ipotesi per questa immagine: mito de ariadna y teseo












    El Mito de Ariadna – Mitos y Leyendas



    mitosyleyendascr.com/mitologia-griega/ariadna/

    La hija de Minos, Ariadna vio a Teseo y se enamoró de él, por lo que decidió ayudarlo con la condición de que se casara con ella y se la llevara lejos de su ...

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  3. In tanti sopravviviamo spesso e, purtroppo, volentieri. Ci vorrebbe discernimento divino. E noi solo quello umano abbiamo. E spesso ci difetta pure quello...

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  4. Sono passata per augurarti un sereno Natale.
    sinforosa

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  5. Grazie Rosa.
    So che il tuo Natale è quello vero.
    Ciao.

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  6. Carissimo Gus, ciao.
    Perdona la mia assenza ma ho dovuto allontanarmi per un po`.
    Domani scriverò per salutare tutti con i miei auguri.
    Intanto grazie per la tua amicizia.
    Ti ho visto in questi giorni in lotta con te stesso e con tutti... almeno così mi è apparso.
    Non sapevo come intervenire nei tuoi post...penso che a volte accade di non avere un punto di incontro nei discorsi e quindi ho solo letto ciò che scrivevi, anche perché con te spesso comprendo cose nuove e che mi piacciono.
    Ti auguro più serenità, ti auguro più discernimento nelle scelte delle tue amicizie, ti auguro di non reagire più alle provocazioni altrui...insomma ti auguro gioia e serenità sempre e comunque.
    Abbraccio e bacio.
    Buon Natale e felice Nuovo Anno a te ed alla tua famiglia se non ci rileggiamo.
    A domani sa vorrai, per gli auguri da me.
    Smack!

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  7. Lo so che comprendi subito lo stato d'animo delle persone. In effetti sono particolarmente in lotta con me stesso e verso chi mi procura sensazioni sgradevoli.
    Per sentire il Natale devo pensare all'emozione di Maria quando conosce il suo futuro. Dare alla luce il Figlio dell'uomo e diventare la madre di Dio. E' una cosa indescrivibile.
    Buon Natale con Maria.

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  8. Tra poche ore sarà Natale, quel bimbo che nasce in una grotta non aspetta da noi un riconoscimento ufficiale: ci ama e basta!
    Ti auguro un Natale sereno con la tua famiglia, e un abbraccio che sarà di buon auspicio.
    Buon Natale August!✮ ✯
    Dani

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  9. Sì, ci ama e noi dovremmo gioire.
    Grazie Dani.
    Abbraccio di buon Natale.
    Ciao.

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  10. Mio caro amico che dolcezza e che tristezza in questo racconto! Ci sono momenti in cui questa nostra vita non l'afferriamo ma guardiamo oltre il presente. Si discute di sogni e poi di tanto in tanto ad alta voce si ripete un verso "sacro" del passato. Tutti vorremmo che questi giorni che precedono la "Festa" fossero pieni di una gioiosità che però, a volte, non appartiene al nostro cuore. Almeno il mio cuore è come gli occhi di Arianna "luccicosi" e brillanti come il sorriso che le genera.....ma se osservate bene sono solo velati dalle lacrime che non mi strapperanno il lamento.
    La tenerezza con cui hai scritto è la tua arte di "sentire" la persona, il lettore, a cui dedichi le parole pensando sempre al suo vero bene.
    "Scrutami Signore!" "Scruta il mio cuore" Ripeto la sera "perchè la gioia della Tua nuova nascita mi fa pensare al male dell'uomo che non teme il giorno? Grazie Gus. Bacio

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  11. Bisogna dedicare più spazio all'Avvenimento e non farci distrarre dal mondano.
    Bacio Lucia.

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  12. Non mi distrae il mondano, ma la vita in sè.Bacio

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  13. No, non penso di essere arrivata al "Lament" parole che ha impresso mille altre..e mi ricorda, svagando dalla tua trattazione ,un musical bellissimo" 7 spose per sette fratelli" dove il lament è espresso in una canzone con una meravigliosa coreografia di Fosse.
    Lament del distacco,dell'amore, della mancanza , del desiderio, del delirio..lament della vita stessa.
    Serene festività amico caro!

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  14. Grazie Nella.
    Buone feste.

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la paranoia è un disturbo della personalità