martedì 29 marzo 2016

Sempre sull'etica e la morale

 
 
 
 




Il debito incolmabile che noi abbiamo con il cristianesimo, si traduce spesso in un attacco verso una madre che nel tempo è diventata matrigna. Ancora oggi, ci dibattiamo all'interno di parole il cui senso dovrebbe essere chiaro e preciso, nitido e puntuale come una vetta di ghiaccio, visibile a tutti. E invece , per non pagare questo maledetto debito , ci trasciniamo dietro , come un figlio ancora non prodigo, un ritorno impossibile. Gli uomini, sono uomini dappertutto , capaci di far diventare male il bene e bene il male. La potenza umana non è nella creazione, ma nella semplice e condiscendente trasformazione delle cose.
Parliamo del debito da pagare.
Buona parte di ciò che è stato prodotto in occidente è opera di una trasformazione silenziosa, che ha una sovrana matrice. Che ci piaccia o no, le nostre radici affondano nel cristianesimo, la concezione dello stato, la comunità, la nascita dell'individuo, la differenza tra soggetto, individuo, persona, la solidarietà, l'individuo unico ma non identico, la necessità del ricorso al dogma, la volontà e la colpa, la responsabilità non delle azioni (come per i greci) non degli effetti (come per i popoli orientali) ma la responsabilità dello spirito che agisce, sono il prodotto di questo inestirpabile legame, la divisione tra materia e spirito, il diritto che assume il volto dell'individualità e dell'universalità, sono gli immensi debiti che ancora scontiamo, perché abbiamo dimenticato di averli accuratamente accolti e trasformati. L'uomo occidentale non può essere spiegato senza ricorrere all'imago dei, nessuno di noi credente o non credente, si è allontanato di un passo da tale punto di partenza.
Dove si può andare ,dopo aver pagato il tributo del riconoscimento?
La trasformazione, pur non producendo la rottura, che l'identità non si può rompere neanche se si volesse cambiare maschera alla vita, può portarci altrove, l'etica nasce dove finisce la morale degli "iddii" . L'etica ,come viaggio difficile della relazione nel mondo, impone l'abbandono del dogma e della fede. Ha ragione chi dice che la morale appare una ed universale perché una ed universale è la coscienza di ogni singolo uomo. Ma la coscienza è insufficiente se non è accompagnata da un dio che ne traccia la rotta. Così, pagato il tributo della riconoscenza, si può andare, fissando in ogni passo una nuova relazione. Tanto la morale è fatto dato, tanto l'etica appare paesaggio da costruire.
 
 



40 commenti:

  1. La morale è un valore che non ha subito cambiamenti da quando Dio si è fatto uomo per diventare uno di noi.
    L'etica è ballerina e cambia con le mode. Quello che era condannato diventa verità e la verità di prima viene considerata obsoleta, da buttare nel cassonetto dell'immondizia.

    RispondiElimina
  2. ...cambia con le mode?... come le culture? Certo che no. Forse e solo il pensiero dominante del momento.
    Una personalita' instabile non sarà mai etica ne morale...indipendentemente.
    Non sempre seguo le "mode", anzi...Attualmente sono sempre io anche quando penso e scrivo ma non solo.
    Notte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Silvana, l'etica ha introdotto il divorzio, in pratica non considera la famiglia un valore. La verginità pre-matrimoniale prima era un valore, ora l'etica ha provveduto alla sua cancellazione. La morale cristiana considera il matrimonio un sacramento e quindi indissolubile e non ammette le esperienze sessuali tra fidanzati. Queste sono le differenze tra la morale cristiana e l'etica di una società. La coabitazione tra un uomo e una donna forse supera i matrimoni.

      Elimina
    2. E allora perché sposano le coppie ancora oggi? Forse credono che siano ancora vergini entrambi?
      Questa non è etica ne morale, ma vomitevole ipocrisia che fa comodo, un business.
      Ciao Gus.
      Ps ti sei sposato vergine tu? ...meglio stare zitti.

      Elimina
    3. Silvana, se vuoi seguitare a scrivere cerca di moderarti. Le coppie si sposano perché a volte non vanno nemmeno a Messa e si confessano. A volte il peccato viene perdonato.
      Quello che ho fatto io è irrilevante, comunque niente sesso prima del matrimonio.

      Elimina
    4. ? Ah, scusa Gus... quindi la coppia, a volte, si sposa proprio perché non va a Messa e nemmeno si confessa? Non lo sapevo. Ma lo sai che non si dovrebbe, o meglio, non si potrebbe celebrare un matrimonio così ? C'è un corso di preparazione e anche abbastanza pesante (dicono₩ prima di un matrimonio religioso. Io devo moderarmi? Io Gus? Ma questa è pura verità.
      Io seguivo il tuo discorso: "La verginità pre-matrimoniale prima era un valore, ora l'etica ha provveduto alla sua cancellazione. La morale cristiana considera il matrimonio un sacramento e quindi indissolubile e non ammette le esperienze sessuali tra fidanzati"
      In questo caso il peccato più grande lo commette il parroco che sposa la coppia...e si perdona da solo.
      Perdonami ancora Gus, faccio sempre più fatica a vivere in questo falso mondo...Ci credo davvero che non hai mai fatto sesso prima del matrimonio...proprio perche' ti sei sposato una volta sola...ipocrisia doppia quindi..
      Ma tranquillo il passato è passato, perdonato come sempre.:-)
      Un abbraccio
      Notte.

      Elimina
    5. Nella parrocchia che frequento ci sono i corsi pre matrimoniali e vedo tanti bravi ragazzi. Il peccato lo commette il peccatore e non il parroco. C'è chi si confessa e non dice tutto. Ma è gente che non ha capito niente di Cristo. Io sono diventato cattolico dopo aver incontrato la ragazza che sarebbe diventata mia moglie. Da allora la mia vita è cambiata perché toccavo con le mani la differenza di una credente vera, con la fede, e di quello che avevo fatto io. Sì, Gus era un imbecille. Io sono tranquillo perché Bruna vive anche dopo la sua morte. Il matrimonio è per sempre. Toccare un'altra donna mi farebbe sentire un verme, un verme che striscia per terra. Ti siedi sul pulpito e fai morale da strapazzo. Pensa ai tuoi peccati perché sarà Dio a giudicare quelli degli altri.

      Elimina
    6. Gus io pago, penso e soffro tutti i giorni i miei peccati...se veri peccati sono. Sto perdendo la sensibilità delle mani e delle braccia se non mi avessero operato d' urgenza sarei rimasta paralizzata dal collo in giù. E non è finita, una lotta continua come tanti ..ma questa è un' altra storia. Oggi vivo solo per mia mamma. Il miei peccati danno fastidio alla falsità.
      So per certo che molte coppie hanno ammesso al confessore di aver avuto rapporti sessuali prima...si sono sposati pure quando la sposa peccatrice era incinta mentre il parroco?? Un santo!..Quindi. Si certo ovviamente era uno dei tanti matrimoni riparatori.
      Notte sono stanza.

      Elimina
    7. La differenza tra me e quasi tutti i blogger è che voi date notizie...Io qualche volta le vivo
      Sono coscientemente libera ...estremamente sincera.
      E sinceramente spero di non viverle ancora per tanto.
      Tu sei stato fortunato: hai sposato una grande donna

      Elimina
    8. Gesù ha promesso che ci perdonerà tutti i peccati, dopo un pentimento vero, esclusi quelli contro lo Spirito Santo. Perché chiamarlo matrimonio riparatore?

      Elimina
    9. Conosco la tua malattia e soffro per le tue sofferenze. E' una prova che puoi vincere solo con l'aiuto di Cristo e uno sguardo d'amore verso il tuo prossimo, anche quando sbaglia.

      Elimina
    10. Ma per riparare il peccato nooo? Perdonare sempre non è morale ne etico,solo cristiano... dove conviene pedonano sempre. ..pochi si pendono veramente. I peccati non gli sbagli alimentano il male e noi lo permettiamo. Pensa al Papa se gli avessero picchiato suo madre cosa sarebbe successo...Per così poco poi succede di peggio...Altro che spirito santo Vi contraddite molto gus. Vai a vedere il film Spotlinght mi pare si scriva coai.
      Ti ha scandalizzato più e ai è compreso bene un pittore pedofilo che un prete...c'è da pensare.

      Elimina
    11. Con il confessore si può barare, ma con Dio non è possibile. Se percepisci che hai peccato e dentro di te c'è l'impegno di evitarlo in futuro non vedo per quale motivo il confessore debba rifiutare il perdono.

      Elimina
    12. Uhm...condivisibile....ma spesso il pentimento dura dopo la chiusura della porta e non prima di aver fatto il segno della croce.
      Ho notato che perdonano molto chi ha tanto da farsi perdonare.
      i grandi peccatori poverini...sono buoni fondamentalmente..-) devono compensare...quanti mafiosi sono generosissimi??? ..come renatino ad esempio
      Ciao Gus.

      Elimina
    13. Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori.
      Chi è renatino?

      Elimina
    14. Il mafioso pentito sepolto in Vaticano. Quasi quasi mi pento anch' io di dire verità. Magari mi va meglio.
      Ps e' vicino ai papi. Il boss della mariana o maiana?

      Elimina
    15. Essere sepolto in quel posto dà diritto al Regno dei Cieli? Guarda la Chiesa come il Corpo mistico di Cristo e non in quello che a te pare un errore.

      Elimina
    16. Silvana, il cuore di questo post è una mia affermazione: "La morale è fatto dato, tanto l'etica appare paesaggio da costruire".

      Hai una tua opinione da esprimere con chiarezza?

      Elimina
    17. Mi sembra chiaro..
      Forse troppo.

      ...cambia con le mode?... come le culture? Certo che no. Forse e solo il pensiero dominante del momento. 
      Una personalita' instabile non sarà mai etica ne morale...indipendentemente.
      Non sempre seguo le "mode", anzi...Attualmente sono sempre io anche quando penso e scrivo ma non solo. 
      Notte.

      Elimina
    18. Hai capito ora. Nota bene che sono di diversi tipi le instabilità a volte nemmeno le noti preso di te come sei...A volte si finge di non notarle...e più facile commettere peccati che redimersi.
      Vado a lavorare.

      Elimina
    19. Parlo di concetti che investono tutta l'umanità. Parlo di Etica e di Morale. Cosa c'entrano i soggetti umorali e instabili?

      Elimina
    20. Di concetti e soggetti ovviamente. Si in tutta l' umanità e sono in tanti ad essere instabili e senza etica ne morale. L' umanità siamo noi i concetti sono pensieri e spesso restano tali.

      Elimina
    21. Praticamente stai dicendo che non esistono né Etica, né Morale?
      Stai scherzando?

      Elimina
    22. Gus fai finta di non capire come antonypoe? Per dire... Mi viene il dubbio. Ho detto che sono in tanti (non che non esistono) in questo mondo a non avere ne etica ne morale. Ma gus guardi il telegiornale leggi i quotidiani ti guardi intorno? Pure nelle chiese a volte...e le carceri sono rase di detenuti modelli secondo te?....sono etica e morale? Lo sai che oggi, più che mai, non sei più tranquillo nemmeno a casa tua.? Per non parlare dei cocainomani, alcolisti, instabili, poveretti che non sanno nemmeno cosa etica e morale. Oggi il delinquente, a conti fatti, prevale sull' etica e morale caro gus. Non scherzo. Mi pare dimostrabile agli occhi di tutti.Compreso? O ti va di scherzare?
      Non credere ho avuto la fortuna di conoscere sopratutto in India e Messico ( anche in italia) persone meravigliose ma molte di loro, oggi,sono morti.

      Elimina
    23. Esiste ma non sempre è rispettata.
      Ma è cosa vecchia.
      Caino non uccise il fratello Abele?
      Eppure la morale c'era e Caino la conosceva.

      Elimina
    24. Due ergastoli...Anche nella prossima vita :-)

      Caino è presentato come il primo assassino. Dio chiese conto a Caino del sangue di suo fratello, al che Caino rispose: "Sono forse il custode di mio fratello?", non denotando alcuna espressione di pentimento e di rimorso. Davvero etico e morale. Un esempio di conoscenza per tutti
      Ecco ma differenza tra me e te... come tanti altri . Rifletti gus.

      Elimina
    25. Dio perdona tutto quello di cui ci ravvediamo, per esempio 1G 1:7-9: il sangue di Gesù ci purifica da ogni peccato (perché ha un valore più grande della punizione di qualsiasi peccato) e se confessiamo qualsiasi peccato, Dio ci perdona quel peccato. L'implicazione è che la bestemmia contro lo Spirito Santo non può essere perdonata perché è impossibile confessarla e pentirsene. Infatti, una delle funzioni dello Spirito Santo è di portarci al ravvedimento convincendoci del peccato (Gv 16:8). Se attribuiamo l'opera dello Spirito Santo ai demoni (che è quello che suscitò questa affermazione sulla bestemmia contro lo Spirito Santo secondo il racconto di Mt 12:24,28), non ci convince e non ci ravvediamo. Se chiamiamo il bene male, che speranza abbiamo di pensare di aver fatto male? Ciò spiega perché la bestemmia contro il Padre o contro il Figlio è perdonabile: possiamo accettare comunque la testimonianza in noi dello Spirito Santo al Padre e al Figlio, e ravvederci per essere perdonati.

      Elimina
    26. Okkio gus mi segnalano virus.

      Elimina
    27. A volte scambiano un cookie per un virus.
      Tranquilla.

      Elimina
    28. Caino uccise Abele per gelosia credendo che Dio gradisse di più i doni del fratello. La morale a volte è sconfitta dal Male.

      Elimina
    29. Proviene dallo Spirito Santo l’opera della conversione e della santificazione. Se lo disprezzi significa che non vuoi essere perdonato.

      Elimina
    30. Silvana, perché parli di differenze. Io porto una tesi e tu o la condividi oppure proponi un'antitesi.
      Non ci riesci e il tuo lavoro consiste nella banalizzazione della mia tesi elencando eccezioni, casi individuali e particolari. Il tutto per sfuggire a un confronto e muoverti nel tuo terreno preferito, quello della contestazione aprioristica.

      Elimina
  3. "Che ci piaccia o no, le nostre radici affondano nel cristianesimo"
    E gli altri miliardi di individui chi sono, figli du nessuno?
    Ciao Gus.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cri, parlo dell'Europa.

      Elimina
    2. Cri, ognuno di noi può essere un credente e pratica una religione, oppure non credente in un Dio e non pratica nessuna religione. E' la realtà e non rappresenta un'offesa verso gli atri e gli agnostici.
      La coscienza di un cristiano è già scritta e la sua vita si uniforma a una definita morale, la coscienza di un ateo non è scritta e si forma in base alle sue esperienze, a quello che vede e sente. Qual è il problema?

      Elimina
    3. Ho scritto atri e non atei.

      Elimina
  4. Ad una riunione di catechiste che si era trasformata in un colloquio generico, ricordo che rimproverai una persona che la domenica non riceveva la comunione se la sera prima aveva "affettuosamente parlato" con il marito. Il sacerdote mi ascoltò e mi disse, Lucia fermati che ti debbo parlare; Hai detto bene, però ricorda che ogni persona va rispettata nell'idea di una morale che viene da un'educazione ricevuta. Non ero d'accordo e glielo dissi e la sera a casa mia venne e continuammo il discorso. La morale non segue le mode. "Rapporti prematrimoniali" ma siamo sicuri che il matrimonio seguirà davvero? e poi Gesù ha perdonato la peccatrice e ha aggiunto: Va, e NON peccare più". I giovani come gli adulti allungano la morale o l'accorciano seguendo l'istinto del momento.....
    "Il Fariseo si è costruito un Cristo di plastica a sua immagine e somiglianza!" e poi rispettiamo le Leggi di chi con dolore e sacrificio ce le ha insegnate. "Rilke: i vecchi guardano il cielo e i bambini diventano più ricchi" Meditate gente meditate!!! Buonaserata Gus O. Bacio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Lucia di cristiani osservanti ne sono rimasti pochi. Questa è la realtà. E' difficile vivere per tutti in una società che pensa solo al piacere.
      Ciao.

      Elimina
  5. Sto leggendo in modo approfondito Il documento conciliare:"Gaudium et spes"necessario per il mio cammino spirituale domenicano. Al Cap III, n.37 Tutta intera la storia umana e pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre, lotta cominciata fin dall'origine del mondo, che durerà dice il Signore, fini all'ultimo giorno.l'uomo deve combattere senza soste per restare unito al bene, a prezzo di grande fatiche, e con l'aiuto della grazia di Dio.[...] La Chiesa di Cristo non può fare a meno di far risuonare le parole di Paolo:"Non vogliate adattarvi allo stile di questo mondo" (Rm12,22), e cioè a quello spirito di vanità e malizia, che stravolge in strumento di peccato l'operosità dell'uomo.
    Buongiorno August, che sia un giorno fruttuoso.
    Dani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Riesci sempre ad ampliare e completare il mio pensiero.
      Grazie.
      Ciao Dani.

      Elimina