giovedì, dicembre 01, 2022

Fede e non dominio

 






Il potere della Chiesa se non è concepito e sostenuto dal contenuto della fede scade a ruolo di dominio.
Già san Paolo metteva in guardia i pastori della comunità primitiva dalla tentazione di spadroneggiare sul proprio gregge.
Esempio classico di tale dominio nella vita ecclesiastica è un certo modo di intendere ed attuare i piani pastorali stabiliti a tavolino dalle curie diocesane. Il potere, in questo caso, diventa gestione della vita altrui.
C'è anche l'assenza di una pedagogia integrale che accompagni la libertà dell'uomo nella adesione al messaggio di fede.
Si può dire che l'assenza di questo messaggio porta con sé una percezione rattrappita della pedagogia di sviluppo della fede cristiana. Pedagogia che viene così ridotta secolarissimamente ai contenuti della sociologia e della psicologia secondo un modello anglosassone.
Nello stesso tempo. Il potere, non nella sua ontologia e quindi nella sua strutturale eticità, nella sua odierna realtà storico-politica, mostra una radicale inimicizia verso il senso religioso. Il potere attraverso gli strumenti d'invasione della coscienza non può non cercare di omologare il più possibile il popolo a valori che gli consentano di mantenere lo status quo e perpetrare il suo dominio.
La Chiesa ha il compito di trasmettere al mondo un annuncio che deve essere integrale e semplice. Integrale nel suo contenuto: Cristo è il Dio che si è fatto uomo. Semplice perché deve essere percepito nel suo significato, e può esserlo solo in proporzione alla corrispondenza che esso ha con i bisogni concreti della vita dell'uomo.
Riprendendo un vecchio concetto, secondo me in quest'emergenza la Chiesa si riprenderà il suo ruolo, una predicazione più in linea con la parola di Gesù Cristo e sempre meno spostata verso i meccanismi del potere temporale.
In questo momento le persone hanno bisogno di appellarsi alla fede, di trovare sostegno e forza.
Finita l'emergenza, i sacerdoti saranno di aiuto a tante persone, ne sono sicuro.


29 commenti:

  1. Gus, tu che leggi i miei post, sai cosa faccio, sai cosa fanno le mie mani, le mie parole con anziani soli, i miei sorrisi verso i disabili, e sai che io ci sono sempre dovunque mi chiamino....ebbene tu come mi definiresti cristiana, atea, priva di amore per il prossimo...una pessima persona, madre, figlia....io in Chiesa ci vado quando me lo sento e mi confesso pure quando me lo sento...liberi sono i miei figli che ci vanno spesso....dimmi Gus il mio destino è l'inferno? devo essere scartata dagli occhi di Dio. Gli occhi di Dio non mi guardano, eppure io li sento su di me

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    1. *Nessuno tocchi Caino* significa che l'uomo non può giudicare un altro uomo. Può invece esprimere una sua impressione su un'azione compiuta dall'uomo. Si chiama giudizio di valore. Io posso dire che Caino ha commesso un peccato grave uccidendo il fratello. Il giudizio di valore è in fondo un'accoglienza. Noi non possiamo giudicare un nostro simile perché non lo conosciamo e non possiamo parlare né di salvezza, né di perdizione. Noi siamo tutti peccatori.
      Gesù cambia anche una legge del vecchio testamento quando con il suo: "Chi è senza peccato scagli la prima pietra", impedisce la lapidazione dell'adultera.
      Nessuno di noi è un cristiano perfetto. Attraverso la Riconciliazione Dio ci perdona.
      Le tue azioni sono d'amore, è l'unica cosa che posso dire di te.

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    2. E' bello leggerti, è bello conoscere un Gus attraverso un post, o uno ancora più vecchio... che vado spesso a leggere....ed è bello come Gus mi sia amico con le sue parole che spesso non merito. Sono più corrette le tue, é bello sapere che queste cose sono nate da un tuo amore. Grazie

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    3. Scrivo quello che emerge dai tuoi post. Una grande affettuosità verso tutti.

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  2. Il problema è sempre lo stesso, cioè il fatto che la Chiesa è costituita dagli uomini e gli uomini sono affascinati dal potere, ne sono fatalmente attratti, si fanno ammaliare e dimenticano i principi avevano animato le loro idee, quando ci credevano. Sicuramente con Papa Francesco, la Chiesa ha un altro volto, più umano e più aperto al mondo, agli ultimi. Ma la strada è lunga, Francesco l'ha spianata, ma c'è tanto ancora da fare.

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    1. È un errore confondere i vangeli con gli uomini che amministrano la Chiesa. Se un vescovo è pedofilo il problema è suo e noi se abbiamo accettato Cristo e i Vangeli sappiamo come comportarci.
      Il libero arbitrio vale anche per tutto il clero. Pietro, il primo papa, rinnegò Cristo tre volte, prima che il gallo cantasse.
      Alla fine, la critica spietata alla Chiesa è un modo per non aderire mai. dimenticano che Francesco e Caterina sono vissuti in periodi storici molto negativi per la Chiesa.
      Caterina Benincasa, scriveva lettere di fuoco al papa (andando anche di persona, a piedi, fino ad Avignone, per riportare il Papa a Roma e salvare la Chiesa) era una giovane donna analfabeta sui venti anni, di famiglia popolare, laica e terziaria domenicana.
      Agli amici che la seguivano ripeteva: “Non accontentatevi delle piccole cose. Dio le vuole grandi. Se sarete quello che dovete essere, metterete fuoco in tutta Italia”.

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    2. Di Caterina parlò Dio stesso alla mistica Maria Valtorta, in un dettato indirizzato a papa Pio XII: «Altri tuoi predecessori ascoltarono i miei mezzi. e se la Chiesa è ancora romana è perché un Pontefice si arrese a Caterina.»
      Quindi, mentre ammiriamo la fede, la carità e il coraggio di Caterina, dobbiamo ammirare anche l’umiltà di papi, vescovi e cardinali che – pur immersi in costumi corrotti – seppero ascoltare i richiami veementi di una giovane donna riconoscendo nella sua voce il richiamo di Dio stesso. Sciagurata quell’epoca in cui i Pastori della Chiesa non sanno riconoscere la voce dello Spirito e non vogliono seguirla, per obbedire invece alle potenze delle ideologie mondane. Ed ecco le parole ardenti di Caterina che hanno cambiato la storia della Chiesa.

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  3. Risposte
    1. Al papa tremebondo diceva: "Faccia l'uomo!"

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  4. Io non frequento la chiesa ma credo che Dio sia ovunque.
    ' Notte Gus 🩵

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    1. Per me è Mistero.

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    2. Cosa la chiesa o Dio? 🙂 Siamo tutti misteriosi ...

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    3. In teologia Dio viene chiamato Mistero perché la sua volontà è imperscrutabile.

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  5. Io aderisco a Dio e all'amore, non alla Chiesa, a questa Chiesa scaduta già da millenni, col suo potere tutto meno che temporale. E questo malaffare è perché chiudiamo gli occhi. E l'emergenza è appena iniziata.
    Ma la Chiesa al massimo prega da balconcini dorati.

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  6. La Chiesa ti ha creato problemi?

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    1. Sì. Si coprono di privilegi in nome di una mediazione che non svolgono affatto. Mi reca fastidio, quasi come i militari.

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    2. Forse cominciano con una vocazione, ma è difficile non cibarsi dei frutti proibiti.

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  7. Concordo con te sul fatto che in questa emergenza la Chiesa dovrebbe riprendersi "... il suo ruolo, una predicazione più in linea con la parola di Gesù Cristo e sempre meno spostata verso i meccanismi del potere temporale." Dovrebbe ma non penso lo farà, non ci sono figure e personalità all'altezza per abbattere la maggioranza di vescovi che invece al potere temporale non hanno proprio intenzione di rinunciarci.

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    1. Io credo nella conversione della Chiesa, anche se le debolezze del clero resteranno per sempre.

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    2. Quelli che davvero si ribellano, avendone il potere, li fanno fuori dopo 33 giorni.

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    3. Ti riferisci a Papa Luciani?

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    4. Sì penso di sì e concordo con Franco.

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    5. Albino Luciani era un rivoluzionario. Consigliava i profilattici e approvava il sesso. La Chiesa non era pronta al cambiamento e
      un po' di cianuro nel caffè ha risolto il problema. Dicono che il mandante sia il losco Marcinkus.
      In ogni caso non c'è stata autopsia. Il medico del Vaticano dichiarò che la morte era dovuta a un infarto fulminante. Albino era stato già malato di tubercolosi era un soggetto fragile.

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    6. Per consigliare i profilattici sono d' accordo...approvava il sesso dei preti o di persone estranee alla chiesa??
      Ma gus, cosa stai dicendo?

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  8. Gus ti chiedo una cosa....Hai mai visto il Santuario di Padre Pio....lui frate senza soldi, senza niente.......c'è oro ovunque....tutto quel oro per essere devoti a un Fraticello....quante persone con un candelabro d'oro la Chiesa darebbe da mangiare, quante madri in difficoltà, quanti padri ora senza lavoro....pensa due candelabri d'oro non Tutte le piastre d'oro delle pareti....ma se tu avessi 100 euro per fare la spesa a un padre senza lavoro li useresti?

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  9. Vendere tutto e darlo ai poveri.

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  10. Spostare la predicazione verso la parola di Gesù Cristo è una cosa che mi trova pienamente concorde. Il comandamento fondamentale che fa parte della nostra vita: "Ama il tuo prossimo come te stesso". Il concetto di perdono che non è solo un atto verso il prossimo, ma anche - pure in questo caso - un atto verso se stessi. Perché l'essere intransigenti con gli altri si riflette anche con un'intransigenza verso noi stessi che è deleteria.
    Il mondo ha bisogno di amore. E i sacerdoti devono spostare la loro predicazione verso l'amore. Spingere l'uomo all'amore. Non flagellarlo per i peccati.
    Buona domenica Gus!
    R.

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  11. L'errore mastodontico della Chiesa è che dopo aver fallito di far entrare Cristo nei cuori dell'uomo, non riuscendoci, ha cercato di impaurirlo con la dannazione eterna, che nessuno al mondo conosce.

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  12. Anche perché siamo maestri nell'inseguire la dannazione terrena, complicando le nostre esistenze. Bastano queste😁
    R.

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