martedì 26 aprile 2016

Lo smarrimento morale dei giovani

 
 
 

 
 
 

Negli anni che sono passati si è fatta un po’ di confusione su tante cose.
Alla ricerca di un modo nuovo di vivere c’è stato un pasticcio enorme sul concetto di libertà, sul concetto di educazione, sul concetto di vita.
Il modo vecchio non era più buono, ma non era pronto un modo nuovo. E il nostro mondo è sempre più complesso, tende sempre di più a trasformare gli esseri umani, i cittadini in numeri, in soggetti senza identità da definire tramite regolamenti, indagini di mercato, circolari.
Diventa per tutti più difficile sviluppare un identità, una risposta alla vita.
Un essere Veri e profondamente se stessi.
E come si può quindi trasferire con decisione quello che si è appreso a dei giovani adulti?
Non è giusto che i genitori non trasmettano quello che percepiscono ai loro figli.
Non è giusto che i genitori non sempre sentano, che non sappiano come regolarsi.
Allora, credo, che la necessità di tutti genitori sia quella di crescere, cambiare, mettersi a confronto con il mondo con "sincerità" ed esprimere sulla realtà che ci circonda un giudizio di valore.
E donarlo ai figli come quello che si ha di più prezioso, sapendo, credendo profondamente che starà poi a loro trovare la loro verità.
Questo si fa e questo no. Ecco le piccole regole e i grandi valori snocciolati a parole.
I valori dovrebbero valere in primis per gli adulti per essere trasmissibili in maniera adeguata e proficua.
I figli si accorgono delle contraddizioni.
Per questo sono smarriti e trasgressivi perché non c'è trasgressione più grande della doppiezza, pure se inconsapevole.
Se una generazione non è in grado di educare e fornire dei valori a quella successiva, la società non può che degradare.



14 commenti:

  1. Non c'è bisogno di scervellarsi per trovare un modo di trasmettere dei valori ai nostri figli, perché o ci sono oppure se non ci sono ti arrampichi sui muri, questa è una testimonianza?
    E' ora che si prendano delle responsabilità, trasmettere vuol dire fare qualcosa che tu fai per primo, e lo "insegni" a chi vuoi che faccia come te. Perché tu pensi sia importante trasmettere una realtà che ti pare sia la migliore, ma ciò in cui tu credi!
    Ciao August, serena notte!
    Dani

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    1. Il problema non è trasmettere i valori ma impedire che vengano inquinati dall'ambiente.

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  2. San Giovanni Bosco, santo educatore torinese il cui carisma ha dilatato la Chiesa come luogo di vita nel mondo. Il carisma di don Bosco (Salesiani) ha varcato i confini dell'Europa. E solo per la comune passione educativa con la “famiglia” e con i giovani che possiamo guardare al suo operato per insegnare ai giovani d'oggi come si vive la vita. Un padre e una madre non sono tali solo perché mettono al mondo una creatura, ma soprattutto perché trasmettano oltre al significato dell’esistenza, la fede ci è stata donata affinché diventi in noi sempre più matura, così da essere collaboratori attivi della volontà del Padre che è nei cieli.
    Che la fede sia avvertita, accolta e vissuta dipende dal mistero di Dio e dalla testimonianza di chi Lo riconosce. Se, infatti, il Signore ci ha preferiti tra tanti - misteriosamente scelti - per farsi conoscere ai nostri occhi e ai nostri orecchi, lo ha fatto perché abbiamo a comunicarLo a tutti coloro in cui ci imbattiamo e soprattutto ai figli.Noi affidiamo a Maria i nostri figli i nostri giovani e poi lasciamoli liberi di camminare sulle loro strade. Ma una testimonianza d'amore ci deve essere! Il mondo non è pronto a dar loro delle risposte, ad accettare le domande che si pongono? Gli adulti come tali hanno l'obbligo di ascoltarli con tutto l'amore che c'è nel nostro cuore. Una famiglia unita può e deve essere un esempio
    Entrerei nel personale se potessi continuare questo commento e so che tu preferisci che non lo faccia.
    Quindi Buonanotte Gus. Aspetterò la tua risposta per capire e poi continuerò...forse. Bacio..

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    1. Continua.
      Il problema è quando i genitori hanno valori confusi. Chi si occupa della crescita equilibrata dei ragazzi?
      Bacio.

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  3. Il Papa ai giovani di Roma: «Penso che sono tanti i vostri amici, vostri coetanei, che hanno questa mentalità empirica, scientifica; ma se una volta se una volta potessero toccare Gesù, se una sola volta vedranno Gesù in voi, diranno: “Mio Signore e mio Dio!” (Gv 20,28)» (24 marzo 1994).
    Gus la nostra speranza si chiama centuplo. Bacio e vado, vado, vado..,....

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    1. Come vedi il Papa ha sollevato il mio stesso problema. Siamo capaci per una volta, una volta sola, mostrare ai ragazzi il volto d Gesù?

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  4. I genitori dovrebbero trasmettere ai figli in primis la consapevolezza che la vera libertà non esiste o almeno non come il mondo sostiene che sia.
    Poi Che questo continuo voler spaccare le regole della società spacca solo le certezze su cui essa si basa. Senza certezza cresce la paura e tutti si rifugiano in luoghi comuni sicuri. Un cane che si mangia la coda da solo.
    Terzo: Questo sistema del tutto e subito ci sta destabilizzando e leva ai ragazzi la voglia di fare tutto di sana pianta.

    Un esempio: I vari Valentino piuttosto che altri grandi della moda sono cresciuti con ago in mano e mani insanguinate a gratis. Fino a quando il talento a traboccato in loro e son divenuti dei big.
    Valentino in chiave contemporanea ma anche Leonardo e co. ai tempi del rinascimento.

    Prova a chiederlo ora l'apprendistato a gratis...
    e ti ho detto tutto.

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    1. Sono i guasti del nichilismo. Non esiste una Verità ma solo ipotesi da verificare e ogni cosa deve avere una credibilità scientifica. Non c'è spazio per il desiderio, l'inventiva e il trascendente.

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  5. La doppiezza è un mito che (mi) incatena.

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  6. Tutti viaggiamo con il bianco e il nero.

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  7. Pensa te che il mio Roxybar si potrebbe chiamare Las Vegas...

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    1. Tu, forse senza saperlo, rappresenti la gioventù di oggi che vuol fare qualcosa, ma non conosce il perché delle sue scelte. O meglio parte della gioventù perché in molti non riescono nemmeno a fare. Sono i bamboccioni di Monti, quelli che restano con mammà e papà fino a cinquanta anni.
      Oggi è un bella giornata di sole.
      Ciao.

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  8. Molto profondo questo tuo pensiero ...lo trovo veritiero...lo smarrimento dei giovani odierno quindi è sicuramente frutto di un nostro fallimento...però io li difendo i giovani ... non credo siano bamboccioni ...e mi sento ferita io per loro ...chiaro non si può generalizzare ....Buona giornata Gus piacere di averti conosciuto continuo a seguirti tra le tue bolle arancio ;))

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    1. Io sto sempre con i giovani, conosco la loro insicurezza, la mancanza del desiderio e la sudditanza verso il Potere che impone scelte non volute.
      Ciao Giusi.

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