domenica 17 aprile 2016

Adoro i colori che raccontano una vita






Ridondanza color porpora. Drappeggio di damasco desolato. Questo lembo di stoffa che copre ma non scalda. L'amore partorito da un'idea sciocca ingravidata da una speranza disperata. L'amore figlio, livido d'assenza, cerchio d'occhi doppi, marginalmente segnati, profondamente violati. L'amore in fasce, urlante e dissennato, sporadicamente assegnato in premio di passione al primo della lista, eletto senza inganno, soltanto accompagnato al banco dei presenti, la sedia vuota, fredda di negligente temperanza. E guarda, adesso, come quel rosso piega verso il viola, come le labbra gonfie di non detto diventano una maschera di gesso. E rosso e viola. E tiepide le guance grigio orgoglio, scavate dall'interno piano piano. Fantasma dal lenzuolo dissestato, macchie di fumo e buchi di malinconia. Orfano di domani se non per l'illusione, ma è già domani, e la platea è già stanca. Facciamo i funerali più preziosi al sentimento dalle ginocchia blande.  E' nero. Nero di sordità sprezzante, il cielo al quale stendo i lembi nuova-vita. Sfrangiati, sfilacciati, pastello fino per segni che fatico a decifrare. Lembi novelli, non sanno svolazzare, non possono ancorare ad una corda la garanzia di quello che è migliore. Non hanno una madre silenziosa, ingravidata da un padre-ligio-totem. Sono respiri corti, strattonati, veli di profusione cadenti e spiegazzati. E rosso e viola e nero e pastellato. E' d'oro il dente di chi m'ha morso il cuore, d'argento il luccichio d'un pianto muto. E' rosso e viola e nero, l'oro e l'argento e la stella di natale. Non ha finestre, questo presepe di statuine molli. Non ha un coro di voci.  Finestre chiuse e porte già blindate. Giallo d'autore, per galli che sovrastano i palazzi, che cantano per primi ma sono sordi all'eco. E un bianco devastante, che ricompone le tracce del vissuto in una coltre innevata di distanza. E rosso e viola e nero ; l'oro e l'argento e il giallo battibecco. Il bianconulla e la parola fine, laddove niente è mai iniziato per davvero.








8 commenti:

  1. Immagine:

    Kaleidoscope è l'album di debutto della cantante R&B statunitense Kelis, pubblicato negli Stati Uniti il 7 dicembre 1999 dalla Virgin Records.

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  2. Non è un post, sono aulenti fragranze di bosco per azzerare i fetori nauseabondi che sono arrivati al mio blog da gnomi inutili.

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  3. Una danza di colori affascinante, che conquista....e le aulenti fragranze di bosco si respirano passo passo in un gioco illusiorio attraente. Ciao Gus, Stefania

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  4. Grazie Stefania.
    Buon inizio settimana.

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  5. Hai scritto frasi, parole colorate dall'arcobaleno.Molto intense. Molto amate. C'è del blu anche nei tuoi capelli della fotografia. Buonanotte Gus Bacio.

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    1. I miei capelli sono blu?
      Bacio.

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  6. I colori sono gioiosi, buongiorno August!
    Dani

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    1. Buongiorno Dani.I colori sono tanti.
      Ciao.

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