sabato 9 aprile 2016

Basta uno sguardo per afferrarti

 
 











Con lo sguardo di quell’uomo, di Cristo, dentro la faccia e il cuore,
Zaccheo cosa ha fatto?
Si è ritrovato in mezzo alle circostanze solite, si è scontrato
con le su ruberie, ha continuato il suo rapporto con la moglie
e con i figli, ha affrontato le incombenze del suo mestiere.
In tutto questo che cosa succedeva? Egli reagiva all’impatto
delle circostanze su di lui, ma la sua reazione, dopo il giorno
di quell’incontro, non era più lo stesso di prima.
Quando Zaccheo rispondeva alla moglie o si metteva a
sbrigare gli affari quotidiani, non reagiva più come prima,
era determinato da quell’uomo che aveva incontrato, era
continuamente in compagnia di quello sguardo, e l’attenzione,
la delicatezza, la generosità, nascevano da lì.
L’impatto con le circostanze, il rapporto con la realtà
propria dell’uomo che è stato toccato da Cristo
non è nient’altro che l’avvenimento della vita come vocazione,
in cui il soggetto è appartenenza a ciò che gli è accaduto.
La creatività è perciò strettamente legata all’idea di vocazione:
la parola vocazione definisce in modo totale e sistematico
il rapporto con la realtà, e quindi il seguito
di circostanze attraverso cui la vita è provocata e si realizza.
















25 commenti:

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    4. Scrivere quello che vivi è una limitazione. Bisogna osservare tutta la realtà.

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    5. @ Silvana
      Silvana Zaccheo non è un dissociato, è un uomo che prima era peccattore, ma dopo l'incontro con Gesù ha cambiato vita,(conversione) non dissociazione. Non devi mettere tutto sul piano psichico. La Parola di Dio va letta e compresa, è un messaggio di salvezza. Non avermene se ti ho risposto, in un blog che non è mio, ma credo che la correzione fraterna faccia parte di tutti noi, se saremo di buona volontà.
      Ciao Buon pomeriggio.
      Dani

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    9. Di padre Pio mi scoccia che si sia procurato le stimmate nei posti sbagliati... la cattiva informazione crea imbarazzo...

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    10. Un frate particolare. Ha del buono e del cattivo.

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  2. L’episodio molto bello che hai postato oggi, si svolge così tra due ricerche: da una parte l’inquieta, aperta, curiosità di Zaccheo; e, dall’altra, Gesù che è alla ricerca dell’uomo : “per salvare ciò che era perduto”
    Viene alla mente l’espres¬sione di s.Agostino, grande cercatore di Dio: “io non ti cercherei, se tu non mi avessi già trovato”
    Quando avviene l’incontro con Gesù, nulla è più come prima. In Zaccheo avviene un radicale cambiamento, Quindi deduciamo che è il peccato l’ostacolo che imprigionava nel suo egoismo Zaccheo.
    Egli alla luce della fede inizia un nuovo rapporto con i fratelli nella sua vita;
    si spoglia dei suoi averi, ripaga il male compiuto in maniera abbondante. Ed il risultato è la gioia. Scende in fretta dall’albero, è pieno di gioia, e accoglie in casa Gesù.
    La salvezza non è un dono automatico, ma esige la risposta positiva dell'uomo.
    Grazie August.
    Buongiorno abbraccioso.
    Dani

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    1. Sì, Dio aspetta un nostro sì per manifestarsi.
      Ciao Dani.

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  3. A tutti i costi Insomma, quanto di peggio, di meno morale, si poteva incontrare. E Zaccheo era il loro capo: Luca lo descrive come «piccolo di statura»; la folla lo blocca facilmente e nessuno gli fa il favore di scansarsi, evidentemente. Zaccheo aveva dalla sua una sola dote, una incredibile curiosità, letteralmente moriva dalla voglia di vedere Gesù, non sapeva, forse, nemmeno lui perché.Lascio Zaccheo un attimo, lì sul Sicomoro ad aspettare Gesù.
    La dinamica della fede, essenziale per la vita e per l'amore è quella del bambino che impara a camminare: ha bisogno di quell'abbraccio che lo sosterrà se cadrà. Dio, nel Suo aspetto materno, dice a tutti noi, Vieni, dai, non avere paura, ti prendo io.
    Ritorno a Zaccheo. Un peccatore più peccatore di quanti abbiamo incontrato. Ma vuole vedere Gesù. Vuole incontrare quell'uomo di cui ha tanto sentito parlare. Vuole vedere i Suoi occhi.A costo del ridicolo: curiosità, certamente, forse qualche confuso senso di colpa per una vita non certo esemplare, magari l’intuizione che qualcosa poteva succedere, qualcosa di davvero nuovo. Forse. Chissà.. Gesù si ferma e lo guarda: “Zaccheo - dice proprio il suo nome -, Zaccheo, fa’ in fretta a scendere, vengo a casa tua”. Ma c’è possibilità di tenerezza simile, tra noi che già crediamo? io immagino, la dolcezza di Gesù: Zaccheo». Val la pena di leggere e rileggere le parole di Gesù, che Luca trascrive fedelmente perché dovevano essere rimaste impresse nel cuore degli apostoli, parole inattese per tutti, per i discepoli, per la folla, figuriamoci per Zaccheo:con un balzo scese dall'albero e s'inginocchiò o cadde, perchè il Vangelo dice che si "rialzò" e precipitandosi verso casa Zaccheo pieno di gioia, accolse pieno di gioia» Disse a Gesù: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto."«Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch’egli è figlio di Abramo; il Figlio dell’uomo è infatti venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto»
    "La salvezza è entrata in casa tua: da quell'incontro, da quella presa di coscienza, io ho camminato con Cristo.
    Ognuno di noi è legato a Dio con un filo: quando commettiamo un peccato, il filo si rompe; ma se vado a confessare le mie colpe, pentita, Dio fa un nodo al filo e divento più vicina a Dio. Il cambiamento di Zaccheo, il mio ricominciare a vivere meglio, è un ricominciare a camminare nella Verità. "Va' e non peccare più" Ci riuscirò? Aiutami Maria mia madre santa!

    Grazie Gus: Il sole sta baciando la terra e illuminando il cielo con i suoi raggi serali, poi andrà a dormire. Anche noi, ma più tardi, in una delle notti di questo mese di Aprile Non rileggo perchè urge prepoarare la cena. Ho la tastiera ormai senza lettere e vado a memoria, se ci sono errori, perdonami. Buonaserata con tanti smack sinceri.

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    1. Anche senza tastiera scrivi cose bellissime.
      Bacio.

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    1. Non ha intelligenza e nemmeno coraggio.

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    2. Speravo in un cinque a zero della Juve e Miha subito a casa.
      Ma evidentemente Dio, col Milan, non ha ancora finito-

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    3. Non è intelligente e nemmeno coraggioso. Allegri lo sovrasta.

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