venerdì 17 aprile 2015

L'ipotesi suicidio





Credo che il suicidio sia una questione economico-culturale.
Con l'evoluzione economica sia ha più tempo per pensare, per perdersi nel pensiero inutile.
E gli esperti sono ormai tutti concordi che l'eccessivo allontanamento dalla vita presente e concreta per rifugiarsi in un mondo di pensiero sia la principale causa della depressione e quindi del suicidio.
L'uomo finalmente libero dalle urgenza della sopravvivenza può abbandonarsi sui rimpianti del passato e le angosce del futuro. Ho letto da qualche parte che l'uomo delle caverne, concentrato al 100% sulla sopravvivenza quotidiana, seguiva libero le sue pulsioni primordiali, senza freni inibitori, né scrupoli morali.
Pare che non ci si suicidasse molto a quei tempi.
Poi con i primi progressi materiali, l'uomo potè concedersi il lusso di erigersi un totem, cioè il super-io, con tutto il suo corredo di angherie.



75 commenti:

  1. Ogni anno nel mondo circa 804 mila persone muoiono suicidandosi – una ogni quaranta secondi –, e molte di più sono quelle che tentano il suicidio: i suicidi si verificano a qualsiasi età, ma nel 2012, in particolare, sono stati la seconda causa di morte tra le persone di età compresa tra i 15 e i 29 anni.

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  2. Il tuo post mi ha fatto venire in mente una poesia di Bukowski che ho pubblicato qui:
    https://07082014madamebutterfly.wordpress.com/2015/04/12/fondamenta-di-sabbia/
    Trovo che l'uomo odierno si sia così abituato agli agi, ai beni materiali da non essere più in grado di affrontare le difficoltà della vita. Credo che un pò meno materialismo e un pò più di spiritualità, di preghiera porterebbe solo giovamento.
    Mi procura sgomento leggere che il suicidio è la seconda causa di morte fra i giovani, preoccupante.
    Buona giornata a te

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    1. La mia sintesi è brevissima: Fede.
      Ciao Annamaria.

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  3. Ogni uomo deve capire che tutto

    può sparire molto in fretta:

    il gatto, la donna, il lavoro,

    la ruota davanti,

    il letto, le pareti,

    la stanza;

    tutte le nostre necessità,

    amore compreso,

    poggiano su fondamenta di sabbia.

    (Charles Bukowski)

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  4. Che POSTo di FUOCO.
    Ma io vado oltre il MODO di cOME si decide di MORIre o di viVERE.
    AMENteRESSA il MOTivo.

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    1. Nel post ho fatto un'ipotesi di motivo. Le malattie depressive imperversano, la perdita del posto, la soluzione Monicelli, l'assenza della Fede e quindi della Speranza.

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    2. La malattia depressiva, la perdita del posto, la soluzione dell'"amici ...suoi", l'assenza di fede e di speranza ... per ME NON SONO i VERI MOTIVI. Sono semplici conseguenze.

      La FEDE come potere per sfamarsi è un VALIDO MOTIVO, ma hai preferito USARLO verso chi non sa delle CASTE in oriente che non vogliono che la DONNA emerga e inVECE del VELLO le STUPRANO e le uccico PURE alla FINE.

      I GRECI lo cercavano da ADULTO e i MAGI da PICCOLO.
      Non è facile capire cOSA c'è dietro le RELIGIOni che fanno capo ad UNA SOLA VERITA' DEI CIELI.

      le REGIOni non sono altro che FASI storiche di CHI deve riTORNAre al PADRE ... senza LIMBO, inferno e PURGA-TORIo.

      Quella CATTOLICA è l'ULTIMA.

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    3. Su tutto sembra prevalere l'immagine tragica dell'ultimo uomo che insieme alla sua donna osserva declinare il sole per l'ultimo tramonto della storia, così come la fissa Giosuè Carducci in una sua poesia "Su Monte Mario".
      Il punto di arrivo dell’uomo d’oggi è il cinismo appassionato della cultura laica che fa considerare il mondo come un grande gioco, talvolta tragico, sempre venato di un sorriso amaro.
      I mezzi di comunicazioni riportano solo i fatti delittuosi, la barbarie del maschilismo, stupri, pedofilia. L'uomo è sicuro che si può vivere senza Dio.

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    4. Ancora poeti, scrittori o filosofi per cercare di tirARSI fuori da una fede che è solo a parole.
      Ma chi ti dice che non sono migliori chi proprio non credendo in Dio no si arrendono mai?
      Lasciate stare questo LIMITE che da come parlate non conoscete perché non lo avete SUperATO.
      Se volete conFRONTArvi con ME all'ORA riCHI-AMATE alMENO la VITA DEI SANTI, se non riuscite a CITARE il SANTO DEI SANTI.
      SIETE STATI con Francesco SUlla VERNA?
      Con Gesù NEL DESERTO?

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  5. Ai tempi delle caverne non si suicidavano. Ma ti facevano fuori per un nonnulla. Il che non cambia poi di molto il risultato finale. La morale ha sistemato vagamente le cose. Il suicidio ora, è una malattia. Ma non credo che scannarsi in guerra sia da meno. In un odio quasi sempr di religione. Speriamo che l'oriente cresca in fretta. Noi ci siamo già passati da bravi selvaggi. Fortunatamente per noi, in altre epoche. Ma ora tornano i barbari. Vaglielo a spiega' che la Fede è tutt'altro...

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    1. Vedono la fede come potere per sfamarsi.
      Si può spiegare risolvendo la causa.

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  6. Il suicidio secondo me ha sempre alla base un disagio mentale. Affrontare situazioni problematiche per il loro futuro, perché chi fa questa scelta, non vede Nulla nel suo futuro, tanto, che molto spesso prima di suicidarsi tolgono la vita a chi è loro più prossimo, chi loro anche se in modo anomalo,amano.
    Sarebbe opportuno un’attenta lettura, di chi fa parte della nostra famiglia, di amici, di coloro che frequentiamo a diversi titoli, di conoscenti, a ravvisare dei segnali inconfondibili che lanciano.
    Cercare di entrare nella loro testa ma soprattutto nel cuore, per capire, ed eventualmente aiutare, prima che sia troppo tardi.
    In questi tempi, sono tante le motivazioni che possono destabilizzare, non possiamo leggere loro un brano delle sacre Scritture e poi lasciarli in balìa di loro stessi. In quei momenti hanno bisogno di un atteggiamento che li faccia sentire importanti, poi arriva tutto il resto.
    Noi dobbiamo parlare a Dio degli uomini e agli uomini di Dio, dimostrando il nostro interessamento.

    Ciao August, buon pomeriggio!
    Dani

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    1. La nostra è una società ateologica dove l'altro non viene visto come il prossimo ma un nemico da battere. L'uomo trova l'appagamento solo nel consumo, nell'apparenza. La tradizione viene considerata come il "vecchio", la famiglia è solo un tetto dove dormire e l'amore coniugale è per principio un contratto a termine. La filosofia della vita è il nichilismo. Quando le cose cominciano ad andare male il suicidio diventa l'unica alternativa valida al malessere.
      Quello che hai scritto, le tue intenzioni, gli atteggiamenti comportamentali vanno scomparendo dalla mentalità collettiva.
      Ciao Dani.

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  7. La gente di oggi è sempre nel deserto e il diavolo vince.
    Francesco? Ma ti rendi conto che stai parlando dell'unico uomo che ricevuto da Cristo stimmate vere? Tu pensi che possa esserci una donna atea che vive e opera come Teresa di Calcutta?

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    1. SI, non FEDE nell'UOMO tra i DOTTI senza frontiere.
      Suor Teresa temette di sbagliare nel fare quello che Dio fa per scuotere i nostri cuori.
      Morì dicendo: "Dio mio se esisti ... PER-DONAMI".
      Ma tu temi di lasciare scritto un comMENTO dove c'è scritto Dio cane.
      Ma tu lo hai conosciuto il Dio del deserto?
      Tu conosci il Dio di Giobbe?
      Ma perché non PARLI su comando di Dio?
      O lo FAI!
      Ma di quale Dio.
      Chi sei tu che devi cancellare un PRO-VOC'ANTE comMENTO co una bestemmia che fa più male a te che a CHI conosce TUTTI i CUORI e in VERITA' forma le ANIME.

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    2. Si sta parlando del suicidio. Una discussione che non coinvolge chi ha conosciuto Dio del deserto e chi non lo ha conosciuto. Per la discussione è importante quello che dirò o non dirò mentre sto morendo? E i cani e le bestemmie sono in rapporto alle problematiche del suicidio?

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    3. SI! Tu non conosci perché Satana ci tiene tanto a noi.
      Tu non conosci i sentimenti di Giuda.
      Tu sei solo un arrogante Fariseo che pensa di essere ben voluto da Dio.
      Sei troppo tiepido per i suoi GUSti.

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    4. Satana odia Dio e cerca di portare i suoi figli a casa sua.
      Giuda chi?
      Giuda - uno dei dodici figli di Giacobbe, da cui origina il nome della regione di Giudea
      Giuda - regno di Giuda (X secolo a.C.)
      Giuda ("Giuda Maccabeo") - capo ebreo, II secolo a.C.
      Giuda Iscariota - apostolo del I secolo d.C.
      Giuda Taddeo - apostolo del I secolo d.C.
      Giuda di Gerusalemme - vescovo della Chiesa di Gerusalemme prima della distruzione della città nel 135 d.C.
      Giuda il Santo (o "il Principe") - capo e religioso ebraico e redattore della Mishnah (II-III secolo d.C.)
      Giuda Levita - pensatore e poeta ebreo (XI-XII secolo d.C.)
      Giuda ("il Galileo") - pretendente al trono ebraico, originario di Gamala, e fondatore della setta degli Zeloti, morto all'inizio del I secolo d.C.
      Giuda - nome dell'ebreo vissuto ai tempi di Costantino, che conosceva il luogo in cui era stata sepolta la Croce di Cristo
      Giuda - nome proprio di persona maschile italiano
      Giuda - personaggio del fumetto Venerdì 12 creato da Leo Ortolani.
      Sì, sono un farinaceo tiepido.

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    5. Se Satana odia Dio e cerca di portare i suoi figli a casa sua ... all'ORA scelgo LEI a differenza di un Padre che per far crescere il SUO ... lo MANDA per un GIORNO negli INFERI.

      Ora CHIEDIMI CHI mi dà il POTERE di DIRE QUESTO su MIO PADRE e MIA MADRE, anche se questo è il caso di mio fratello e per il CONTRARIO!
      Per MIO FRATELLO

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    6. Il potere di dire te lo prendi da solo.

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  8. La gente di oggi è sempre nel deserto e il diavolo vince....."volli e sempre volli, fortissimamente volli" quanto è costato quel volli? Lasciamo stare, per una volta, il diavolo...
    Perché Padre Pio le aveva finte?

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    1. Dopo un arcano e intimo colloquio, quando la visione disparve, lasciò nella sua anima un ardore serafico e, nello stesso tempo, lasciò nella sua carne i segni esterni della passione, come se fossero stati impressi dei sigilli sul corpo, reso tenero dalla forza fondente del fuoco.
      Subito incominciarono ad apparire nelle sue mani e nei suoi piedi i segni dei chiodi; nell’incàvo delle mani e nella parte superiore dei piedi apparivano le capocchie, e dall’altra parte le punte. Il lato destro del corpo, come se fosse stato trafitto da un colpo di lancia, era solcato da una cicatrice rossa, che spesso emetteva sangue.
      Dopo che l’uomo nuovo Francesco apparve insignito, mediante insolito e stupendo miracolo, delle sacre stimmate, discese dal monte. Privilegio mai concesso nei secoli passati, egli portava con sé l’immagine del Crocifisso, non scolpita da artista umano in tavole di pietra o di legno, ma tracciata nella sua carne dal dito del Dio vivente.

      ( dalla rete )

      Padre Pio aveva queste stimmate?

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    2. SI e voleva MORIRE per queste!
      Aveva avute anche quelle invisibili, ancor peggiori in sofferenza.
      Quelle VISIBILI, in un certo modo, portò a se la GRATITUDINE di tanti peccatori. Viveva SOLO per LORO.
      Chi è SOLO muore e non chi ha CHI lo ricorda, anche dopo la MORTE.

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    3. Io parlo di stimmate visibili. Padre Pio non era San Francesco.

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    4. Tu le conosci le stimmate di San Pio da Pietrelcina?
      Sai chi le DONO' a differenza di come proVOCO' Francesco?

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    5. Nel corso di un programma trasmesso qualche tempo addietro da TelePadrePio padre Marciano Morra, Segretario Generale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, ha descritto come e quando sarebbero scomparse le stimmate sul corpo di Padre Pio: “le stimmate dei piedi e del costato sono scomparse un anno e mezzo-due anni prima della morte di padre Pio” come testimoniato da un confratello che lo accudiva; “le stimmate sulle mani scompaiono due mesi prima della morte”.

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    6. :“Se tutto il mondo corre dietro a Padre Pio – come un giorno correva dietro a Francesco d’Assisi - è perché intuisce vagamente che non sarà la tecnica con tutte le sue risorse, né la scienza con tutte le sue promesse a salvarci, ma solo la santità. Che è poi come dire l’amore”.

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  9. SAN Pio, Gus.
    La Chiesa cattolica non si è mai pronunciata definitivamente di fronte a queste manifestazioni limitandosi ad indagare singolarmente i soggetti che se ne dicevano portatori.[14] Padre Agostino Gemelli, presidente dal 1937 al 1959 della Pontificia Accademia delle Scienze, asserì, nel contesto delle sue indagini su padre Pio, che San Francesco d'Assisi doveva essere considerato il solo stigmatizzato della storia cristiana, ovvero il solo in cui si potesse dimostrare un'origine divina di tali manifestazioni, pur non avendo alcuna prova scientifica e contraddicendo l'agiografia ecclesiastica.[15] La Chiesa infatti riconosce apertamente vari stigmatizzati

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    1. Io ho parlato di stimmate particolari.

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  10. MA...questo Padre Agostino Gemelli ??? Aveva conosciuto San Francesco? San Pio è il Santo che preferisco: ha sofferto molto ed era tanto malato....San Francesco, a differenza, non si è fatto mancare nulla...

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    1. Io....non so se meriti, gus, ma ti voglio bene...
      Non essere triste...

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  11. Ho sempre pensato e scritto: stigmate. Guarda un po' oggi ho imparato una parola nuova. Ma tranquilli non mi suiciderò!
    Che vale la vita se non per essere vissuta e cercare di testimoniare Cristo? Sì parlo sempre di Lui, perchè è in Lui che io scopro un'infinità di ragioni per vivere il dolore, la sofferenza, l'indifferenza degli uomini e la loro cattiveria. Il nostro cuore è povero se non ripetesse con Isaia "Ti tolgo un cuore di pietra e ti dono un cuore di sangue".
    A trovarmi, alcune sere fa, sono venuti due amici, uno dei due era in classe con Valeria alle medie, e era mio catecumeno; vorrebbero scrivere un libro su di una persona "grande" della nostra parrocchia. Era mio amico. Ho potuto raccontare loro pagine stupende della nostra vita di comunità. Io ho loro suggerito come sarebbe importante mettere all'inizio di ogni capitolo, un brano del Vangelo, specialmente le beatitudini. Giorgio ha creato un centro per malati psichici, un altro per i carcerati, dove io stessa ho lavorato per ben cinque anni, battendo tesi, fatture, tenendo i contatti con i clienti, insomma, ancora oggi c'è qualcuno che mi chiama "segretaria".Poi mi piace ricordare la sua preghiera, sempre la stessa: "Signore donaci Preti Santi" e ho legato questo fatto alla parabola della vedova e il Giudice. Insomma era un "puro di cuore"
    Questi sono fatti di cronaca bianca! Sì esiste il suicidio. Impariamo ad accogliere con un sorriso tutte le persone che incontriamo, a parlare serenamente a......non so più cosa dire....."Volemose bene!"

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    1. Stimmate o stigmate sono la stessa cosa.
      Lo so che il tuo è un cristianesimo attivo.
      Sì, vogliamoci bene.

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  12. Pensa Gus che la puntata di Montalbano, sul traffico di organi (di bambini arrivati da paesi d'oltremare) mi ha fatto riflettere. Certo è un filmato, ma c'è sempre un po' di verità. Le persone depresse sono sempre di più e quindi anche i suicidi. Bisogna gridare forte in che disastro di società viviamo, dove sono i valori in cui i nostri parenti vivevano? Embhè certo c'è stata la guerra, ora non c'è pace nè tanto meno moralità.Fai bene a a far conoscere queste cose, ma è anche importante far conoscere l'amore che c'è in noi, attraverso Cristo, e che a volte non lo si vuole dimostrare per paura della codardia. Buonanotte (vado)

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    1. L'amore sarebbe la soluzione ma senza Dio si atrofizza.
      Grazie.
      Buona notte Lucia.

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  13. Non le ho mai capite le stimmate di padre Pio sulle mani quando i chiodi a Gesù sono stati messi ai polsi. Errore del resto portato avanti da tutta una secolare iconografia...

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    1. Siete ignoranti in scienza e in fede.
      Perché San Francesco dove le teneva?
      Se riuscite a pensare intensamente alle piaghe di Gesù Cristo di certo vi vengono dove voi pensate che siano.
      Non sapete che Dio parla anche nel dialetto dell'interessato?
      Ora sta a voi trarre le conclusioni: semplice suggestione o contatto SPIRITUALE?
      Allora vi dico pure l'ultima scoperta.
      Le croci erano a X, tipo Sant'Andrea e non a +.
      Cambieremo il segno di croce?
      Questo è il limiti del teologo e del ...

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    2. Nell’antica iconografia (ma a volte anche in quella moderna) il Cristo crocifisso veniva raffigurato inchiodato per i palmi delle mani. Questo è un errore grossolano che spesso gli artisti hanno compiuto e compiono. E’ infatti ormai accertato, attraverso numerosi esperimenti, che un corpo umano infisso per le palme delle mani, resta appeso soltanto per pochi minuti, in quanto la struttura interna della mano non può sopportare il peso dell’intero corpo. Tutto ciò gli antichi carnefici lo sapevano benissimo e così fissavano il condannato al legno facendo passare i chiodi nel polso, in uno spazio detto di “Destot”, dove le ossa sono più robuste. In quello spazio però passa anche il tendine mediano, che comanda l’adduzione del pollice, il quale veniva inesorabilmente leso dal “trabales” (chiodo da carpentiere romano). Infatti nell’impronta sindonica, le mani mancano dei pollici, che evidentemente sono rattrappiti sotto le palme stesse, appunto, per la lesione del tendine mediano.

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    3. ABBIamo due modi disTINTI d'Osservazione.
      Chi ci dice che Gesù sia stato crocifisso in quel modo, usando conoscenze da macellaio? So come si agganciano gli agnelli per non farli cadere.
      Chi ci dice che l'uomo della sindone è Gesù?
      E se a Gesù è stato usato un altro metodo?
      Lo sai che non si trovano facilmente reperti storici di crocifissi?
      In uno ad esempio il chiodo trapassa una falange.
      C'è uno studio intenso su quel modo di crocifiggere che portava a lunga agonia.
      Lacerare i polsi avrebbe potuto innescare una violenta emorragia.
      Poi venivano anche legate le braccia. L'inchiodatura serviva solo per evitare che si riuscisse a sfilarsi dalla legatura.
      Anche in queste discussioni c'è chi ci marcia per guadagnarci sopra.

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    4. Nell’immagine della sindone ci sono i segni inequivocabili delle ferite, messe in evidenza dalle numerosissime tracce di sangue. Quelle che fanno pensare senza ombra di dubbio, che l’uomo della sindone è morto per crocifissione, sono le piaghe al polso e sui piedi.
      E' tutto il contrario di quello che dici. Il chiodo nel palmo della mano la spappola e si muore subito per emorragia. In quel punto canonico il sangue si perde lentamente e si muore per asfissia.
      L'Uomo della Sindone ebbe i piedi e i polsi trafitti da chiodi

      La devozione popolare ha sempre rappresentato il Crocifisso innalzato tra cielo e terra e inchiodato mani e piedi al legno del patibolo.

      Normalmente i condannati alla croce, giunti sul luogo dell'esecuzione, venivano semplicemente issati sul palo già infisso nel terreno, legati per le braccia al trave trasversale che avevano portato.

      Nel caso di Gesù, siccome il trave era portato dall'uomo di Cirene, giunti sul Golgota venne escogitata la triste soluzione dei chiodi.



      Il Salmo 22, che fa eco ai carmi del Servo di Jahvè, cantava profeticamente la sofferenza del Messia: "Io sono un verme, non un uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo, mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo, hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie ossa, essi si dividono le mie vesti e sul mio vestito gettano la sorte".

      La tradizione pittorica poneva nel palmo della mano i chiodi della crocifissione, ispirandosi all'affermazione di Tommaso, che nel Vangelo esclama: "Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi, non credo". ( Gv 20,25 )

      Solo Van Dick dipinse il chiodo nel polso del Crocifisso, forse perché aveva visto la Sindone in una estensione pubblica a Genova.

      Secondo gli anatomisti, per reggere il peso del corpo umano, il chiodo deve passare nel cosiddetto punto di Destot, cioè nel carpo tra gli ossicini del polso.

      Qui provoca un dolore terribile, ledendo il nervo mediano che contrae il pollice all'interno della mano e a volte provoca un'infezione tetanica.

      Nella Sindone i pollici non si vedono e le dita della mano sono molto allungate, forse per una deformazione tetanica o per ipertensione dei tendini flessori anch'essi lesi nel punto di Destot.

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    5. Continui a non capire cosa voglio farti capire.
      Tu non hai dubbi, visto che ti avvali di una sindone che non coINCIDE con le scritture?
      In VERITA' la CROCE era molto più piccola ed a X.
      Mt 27,32
      Mc 8,34 e 15,21
      Lc 9,23 - 14,27 e 23,26
      Gv 19,17

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    6. Giovanni Paolo II, nel 18 aprile del 1982, in occasione di una ostensione privata: “Reliquia insolita e misteriosa, e se accettiamo gli argomenti di tanti scienziati, testimone muto, ed eloquente, della Passione, Morte e Resurrezione”. Con queste parole Papa Wojtyla spazzava il campo da ogni ambiguità. Reliquia, non icona! Anche nell’ostensione del 1998, in occasione del centenario dalla prima fotografia, Giovanni Paolo II commentò: “La Sindone è specchio del Vangelo”.

      Concordo con il pensiero dei pontefici.

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    7. Gus...scusami...io...comincio a non credere più... ci sono troppi interessi, business e menzogne. Io credo solo al MIIO Gesù perché lo sento vicino a me...

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    8. L'uomo pecca e non devi spaventarti. Guarda insieme a Gesù il bello dell'uomo.

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  14. Questo gioiellino di post
    http://guspensiero.blogspot.it/2012/07/far-diventare-uguale-la-faccia-di-tutti.html#comment-form
    credo che sia parte integrante del tuo post attuale.
    Buon fine settimana di cuore

    RispondiElimina
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    1. Sì, ci sono agganci precisi con il suicidio, l'anoressia dell'umano.
      Grazie.
      Serenità anche nel fine settimana.
      Ciao.

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  15. Buongiorno Gus, avevo detto che non sarei mai venuta a commentare da te, ma perché non condivido molto spesso le tue idee, sai io sono una "diversamente cattolica", e trovavo tante volte "pesanti i tuoi post, pero' con questo volevo solo dirti che, leggendo il tuo commento sul post di AnnaMaria, veri e falsi, mi hai commossa e per quello che mi riguarda le incomprensioni passate, sono cancellate.
    Se vuoi "sotterrare l'ascia di guerra" io l'ho già sotterrata.
    Se tu, pensi che sia sincera.
    Non ti prometto, perché di commentarti, sempre, ma come sempre ho fatto ti leggo...anche se non condivido, e se non l'ho fatto prima e' per non innescare bagarre, di commenti, poco piacevoli, come rea già stato fatto in passato.
    Ora posso commentare?
    @Franco Gus, sono d'accordo con voi, sul discorso delle stimmate, perché nelle mani, e non sui polsi? Forse proprio perché era raffigurato cosi Gesù in Croce?

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    1. Su di te ho scritto stupidaggini. Poi ho visto il tuo blog e ho apprezzato. In verità non ho mai preso l'ascia di guerra.
      Felice di leggere i tuoi commenti.
      Quando vuoi e come vuoi.
      Ciao.

      P.S.

      Ora provvedo al follower e l'inclusione nel blogroll.

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    2. Grazie Gus...e come fanno i giovani d'oggi, batti il 5!!
      Ciao.

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  16. su fb

    Don Mauro

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    RIFLESSIONE 3 DOMENICA DI PASQUA
    "Guardate le mie mani e i miei piedi - dice Gesù agli Apostoli - Toccatemi e guardate, non sono un fantasma"... Amore e testimonianza che parte dalle piccole cose quotidiane, consuete e ripetitive, fino a sfociare nelle prove più dolorose di una fede portata fino alla fine, fino allo spargimento del sangue e della perdita della vita.
    Più che mai oggi stiamo vivendo questi momenti dolorosi di martirio, cristiani uccisi da integralisti religiosi, uomini, donne e bambini massacrati solo perché credono, amano il Cristo e portano il suo nome.

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    Risposte
    1. 'mano' in aramaico e greco antico, indicave spesso tutta la parte inferiore del braccio, includendo quindi anche il polso.

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    2. Un giorno scoprirete che aveva gli occhi azzurri, che gli coprirono le parti intime e i chiodi furono inseriti nel centro del palmo della nano.
      La VERITA' sta per USCIRE alla LUCE.

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  17. Mi piace molto questa comunità di persone che riflette e porta il suo pensiero e le sue esperienze. La diversità è ricchezza, e il pensiero di tutti passa attraverso il nostro cuore.
    Mettiamo da parte tutto ciò che non ci ha reso sereni e ricominciamo.
    Buon fine settimana a tutti!
    Dani

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    Risposte
    1. Forse abbiamo già ricominciato.
      Ciao Dani.

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    2. Bellissima Daniela! Buona domenica a tutti, ma proprio tUtTi..

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    3. Ho capito cosa intendi Franco.Buona domenica nel Signore a TuTTi!
      Dani

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  18. E' uscito in libreria un bel libro (per me) "Il romanzo di Claudia (la moglie di Ponzio Pilato) e del Galileo. (Elena Bono La moglie del procuratore) Letto Gus? Buona domenica. Sì Dani: l'armonia è serenità. Che continui a fiorire!

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    Risposte
    1. Non ancora ho letto.
      Buona domenica Lucia.

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  19. Ancora settecento immigrati morti stanotte. "Suicidi" per molti... attendo un Angelus responsabile e coraggioso oggi...

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  20. "Cercavano la felicità" dice il Papa riferendosi ai 700 morti... secondo me cercavano solo di non morire.. anche con una sola possibilità su cento di farcela...

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  21. Magari felicità era intesa come andare incontro a Dio....
    Buon giorno Gus! Come stai? :-)

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    1. A un buon giorno rispondo la sera e posso dirti che ho cercato di fare -bene- quello che sono tenuto a fare.

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  22. Cosa hai fatto? Io sono stata al Santuario della Madonna d’Ongero . Si arriva dopo una camminata nel bosco di circa 45 minuti...ecco, sono stata bene....Avevo bisogno di stare sola...di respirare da sola...gli altri hanno proseguito , io mi sono fermata un' oretta per raggiungerli poi in una baita più avanti...
    Poco dopo sono arrivate due suore e un prete..,,fuori dal santuario hanno recitato il rosario...ho ascoltato: è stato piacevole ...che bello non stancarsi mai di pregare..

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  23. Io sono andata al Santuario di Pompei e mi sono fermata a pregare la beata Vergine del Rosario...
    Chissà se ci farà il miracolo di dialogare REALMENTE di teologia oppure dei fatti nostri privati...

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  24. "MISTERO", deriva dalla parola greca MYEIN "chiudere gli occhi e le labbra".

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    1. Annamaria, mi sembra difficile evitare lo sconfinamento dall'argomento a fatto personale.

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  25. Caro amico, io in tutta sincerità ti dico che io personalmente trovo questo blog interessantissimo perchè altrimenti me ne sarei già allontanata da un pezzo ma ci sono dei commenti che mi domando cosa stiano a significare rispetto al contenuto del post pubblicato. Ti chiedo scusa. Dolce notte

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la paranoia è un disturbo della personalità