lunedì 20 aprile 2015

La donna efficiente








Io mi chiedo da sempre come sia possibile per una donna sottoporsi a certi ritmi. Bisogna essere efficienti sul lavoro e non rifiutare straordinari o missioni fuori sede, poi bisogna essere madri perfette e non fare perdere ai figli nessuna opportunità. Logicamente poi la donna deve essere moglie seduttiva. E i figli? Bisogna partecipare assiduamente alle attività della scuola e seguirli assiduamente negli studi dall'asilo all'università in modo che le povere creature siano aiutate perché non sanno fare da sole neanche 1 +1. Sempre al passo con la moda e setacciare nel tempo libero tutti gli outlet delle varie firme per avere le ultime cose griffate aggiornate, poi bisogna tenersi vive culturalmente con seminari o teatri, poi è indispensabile qualche attività creativa, possibilmente manuale, perché fa tanto bene, poi naturalmente, dalla 21 alle 22 di sera, è assolutamente indispensabile la palestra. E il week-end diventa spesso un lavoro aggiuntivo. Il lavoro è sempre più " da inventarsi ", "creativo ", senza orari, senza regole , senza garanzie. Tornare a fare le mamme? E che cosa si combina per esempio a Roma con uno stipendio solo? Forse bisognerebbe rinunciare al consumismo conducendo una vita diversa, molto diversa, ma ci sono spese fisse come il costo della casa. Per riuscire a fare un cambiamento simile bisogna vivere in un contesto e in un comunità dove anche gli altri la pensano allo stesso modo. Non si può essere soli, se non si è abbastanza forti. 

41 commenti:

  1. Questo post è l' eccesso delle mamme al "Top" ...che credono di essere...di fare, poi, quando un qualcosa va male, sprofondano degli abissi dell' inconsistenza...terribile la fragilità umana..Vero Gus?

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  2. Evidentemente ho conosciuto qualche donna al "top" che si è lasciata travolgere da uno sfogo liberatorio.

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  3. L'immagine.

    Un mondo il mio tutto da raccontare. Amo il colore più del disegno.
    Gli effetti cromatici, la dinamica e l´esplosione de colori non mi limitano ai confini delle misure di una tela o di una superficie, ma allargano le mie creazioni espressive in un "continuum" senza tempo e luogo, senza dimensione e confini. Nell´arte come in amore, l´unica cosa veramente importante non è ciò che si riesce a spiegare, ma ciò che fa vibrare l´anima.

    TittiNero

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  4. Per quel che mi riguarda ho seguito il tuo consiglio: Forse bisognerebbe rinunciare al consumismo conducendo una vita diversa, molto diversa anche lavorando. Ho avuto un marito che, anche se lavorava anche lui, ha sempre partecipato alla conduzione della casa e della famiglia. Una fortuna? Lo ammetto candidamente, nella mia vita sono sempre stata fortunata e continuo ad esserlo.
    Abbraccio

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    1. Anche io penso che una donna debba lavorare.
      Complimenti per la tua fortuna.
      Ricambio l'abbraccio.

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  5. Ma l'hai scritto per me questo post?
    Giusto ieri un'amica mi ha chiesto "quando" penso di mettere su famiglia.
    La domanda correttamente formulata sarebbe dovuta essere con "SE"...

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    1. Non dovevo scrivere questo post. Ora non si sposa più nemmeno una ragazza :)

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  6. PECCATO che i MASCHI le FREGANO sempre con una BOTTA e VIA.
    Ma perché i figli di donna non riescono a diventare VERI UOMINI?
    Come il PADRE ha biSOGNO dello SPIRITO SANTO per AVERE il FIGLIO, anche l'UOMO ha biSOGNO delle SCImMIE per rendere lo spirito immondo in MODO.

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    1. La donna è una creatura eccezionale e va sempre amata.
      I padri di oggi non sono autorevoli e in pratica copiano il modello educativo delle madri.

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    2. E questo è male o bene?

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    3. L'uomo è un essere strutturalmente aperto, definito dal compito inesauribile di "divenire ciò che è", come diceva Nietzsche. Rispetto a tutti gli altri essere viventi ha una caratteristica del tutto particolare: ha bisogno per la propria formazione di una "educazione" eccezionalmente lunga. Mentre gli animali, in tempo breve, sono in grado di attuare autonomamente tutti i comportamenti di cui geneticamente dispongono, per l'uomo vi è la necessità di una lunga traiettoria educativa. La stabilità della relazione generativo-educativa è richiesta dalle caratteristiche stesse dell'itinerario di sviluppo della vita umana personale.
      Tale processo non implica solo la diade madre-bambino, bensì anche la figura maschile-paterna.
      L'emergenza dell'identità del soggetto umano ha un essenziale bisogno di avvalersi di differenza, complementarietà e chiarezza delle figure e dei ruoli rappresentati dall'uomo e dalla donna.

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    4. Lo sai, gia' che non sono d'accordo con te, per me che genitori siano dello stesso sesso e' normale, il figlio ha bisogno di punti fermi, stabilita e ancor di piu' d'amore.
      Ma, con questo non voglio mettere su una diatriba infinita. Mi fermo qui.
      Buona notte Gus.

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    5. La filosofia, per me, è un ramo della ETOLOGIA.
      TUTTO HA INIZIO dagli INFERI.
      Tu puoi solo sforzarti di capire il senso della vita umana e dell'esistenza di Dio, ma senza lo SPIRITO SANTO puoi fare la fine di un animale. Che sia mansueto o meno non imPORTA.
      E' il MISTERo dell'EVANGELIZZAZIONE che non fa diventare più BUONI, ma fa conoscere chi viene MANDATO.

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    6. Nel blog non è necessario cercare di essere d'accordo ma è utile esprimere pareri su un fenomeno.
      Buona notte Fiorella.

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  7. Io credo di " essere stata abbastanza" in tutto ciò che descrivi, facendo dei salti mortali incredibili , e poche ore di sonno. Ma quando si è giovani non è un grande sacrificio rubare ore al sonno. E' l'unico tempo che puoi dilatare senza sottrarre ad altre attività.
    Lucio lavorava quasi sempre fuori sede, "all'estero" io per poter guadagnare senza sottrarre tempo ai miei tre pargoletti,ho fatto per per almeno 18 anni la baby sitter, a casa mia, vuol dire che mi sono presa cura contemporaneamente ai miei, ad altri tre, e poi altri due bimbi. Avevo così la possibilità di fare l'uno e l'altro, e i lavori quotidiani di casalinga: lavare, stirare, rammendare, alla sera tarda.
    Non so se sono riuscita ad essere una madre o moglie perfetta, ma ho fatto il possibile, e non ho mai potuto contare sull'aiuto di mamma o della mamma di Lucio, erano già molto anziane.
    Sono orgogliosa della mia famiglia, rifarei tutto ciò che ho fatto.
    Nella mia vita, non è mancata mai la presenza del Signore.
    Ciao August.
    Dani

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    1. Con la presenza del Signore si riesce a far tutto e bene.
      Ciao Dani.

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  8. No, Gus non è sempre così. Mia madre ha tanta fede...ma non è riuscita a fare tutto bene...Mio padre è riuscito meglio e di fede ne aveva poca!

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    1. Tuo padre con la Fede avrebbe fatto il doppio. Tua madre senza la Fede avrebbe fatto la metà.

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  9. Secondo il mio modesto parere, non c'è, e magari ci fosse, un manuale per i perfetti genitori, si fanno sbagli e no.
    La mia esperienza di madre, divorziata da un uomo, uomo?, come ho avuto io, mi son resa conto, che mio figlio, sebbene abbia accusato, ed non e ancora passata, le vicissitudini, del non avere un padre, e' venuto su bene, con alti valori e lavoratore a piu' non posso.
    Ci siamo sostenuti a vicenda nelle situazioni di grande dolore e di grande sofferenza, sia psicologicamente che materialmente...ormai siamo gli unici componenti dell'albero che e' il "simbolo" del mio blog.
    Ciao Gus.

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    1. La grandezza della donna è che quando è necessario sa fare madre e padre contemporaneamente.
      Ciao Fiorella.

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  10. Io? "tutti mi vogliono, Tutti mi cercano...." Ma va là!
    Con questo post (sempre meglio del suicidio) mi metto a nudo?
    Posso raccontarti solo un piccolo aneddoto: una mattina, con la Dani, camminavamo in una specie di parco e ci raccontavamo....raccontavamo, E ridevamo.....Ad un certo punto la Dani mi dà una gomitata e mi dice: " Smettila di ridere! tu hai una risata molto sensuale!" Tè capì?
    An'altra volta: eravamo a Milano, sul Metrò, e, tanto per cambiare, le raccontavo una marachella di mio figlio e del suo cane. Un signore vicino a noi mi guarda sorridendo e fà:"Signora, debbo scendere, ma lei sta raccontando così bene, che quasi quasi, non scendo!" Poi è sceso. E allora: "sono una donna, non sono una santa!"......ho avuto tre figli, un marito, la casa sempre piena d'amici.....e quest'oggi anche gli imbianchini......
    che tornano ancora.domani. E poi (divento seria) tanto amore ricevuto e donato. Buonanotte Gus!

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    1. Mi sono allontanata dal testo del blog per non ripetere ciò che è già stato scritto mille volte....! La Creazione riporta queste parole:. «Dio creo l’uomo... maschio e femmina li creò».Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l'uomo, e capo di Cristo è Dio.
      Il Nuovo Testamento ha cambiato diversi verbi. Gesù stesso ha dato spazio alle donne. E tanto!

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  11. Le donne sono fantastiche. E molto più forti di noi ometti. Da sempre. Che siano trattate a calci in faccia poi, è destino bastardo. Ma dappertutto. Alcune non possono neanche celebrare messa, nel loro campo. Chissà.. sarà gelosia...

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    1. Si, sono fantastiche. Ha tutto quello che manca all'uomo. La persona sensibile apprezza la donna e la rispetta. I prepotenti la trattano a pesci in faccia.
      La Chiesa si adegua a Cristo. Perché non ha scelto discepole? Casualità o scelta?

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    2. Forse era un pò maschilista anche Lui?

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    3. .. poteva sbucare direttamente dal cielo allora, così non scomodava manco Maria..

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    4. Noi lo chiamiamo Dio, in realtà è il Mistero.

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    5. Nelle nozze di Cana serviva il miracolo ma non era ancora giunto il tempo della vita pubblica Gesù. Maria sapeva ma lo cercò lo stesso e Gesù disse che non poteva. In quell'incrocio di sguardi, forse più più bello mai esistito nella storia del mondo, Maria lesse il sì e a chi di dovere disse: " Fate quello che vi dice". Una ragazzina di 14/15 anni che porta all'ubbidienza Gesù. Maria la Madre di Dio.
      Quando nascerà una Donna come Maria potrebbe diventare Papa. Altro che dire la Messa!

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    6. Ma cosa dici ... TEOlogo!
      E' pieno di errori questo tuo comMENTO.
      Non farti imbambolare da chi dice fregnacce.
      Ci sono i PROTESTANTI per il protestante!
      E' come dire che può nascere un Uomo come Gesù.
      Cos'è la TUA TEOria del GENder?

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    7. Sbucare senza scomodare Mary?!

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    8. Non si può. Lui è il Verbo e per diventare uomo serviva il corpo di Maria.

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    9. Avrebbe PARLATO con il vento A.T.traVERSO cose o con altri suoni del geNERE.
      Poteva scomodare qualche ANIMAle, ma è capitato pure con un ASINO e un CANE.
      SERV'I.V.A. NEcessARIAmente una PERSONA.

      Vi ricordo che lo SPIRITO SANTO LO E'.

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  12. Angelo, è diverso. Gesù è il Dio Incarnato nel corpo di Maria.
    Maria è una ragazza di grande fede. Secondo un dogma della Chiesa è nata priva del peccato originale e secondo la Lumen Gentium Maria fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo.

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    1. La solita romanzina piena di mister O (cioè colui che chiude gli occhi e le labbra).
      Ma ti lascio alle tue COMAri teoLOGHE.

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    2. Qui nel blog non ci sono le mie madrina di battesimo o di cresima e in teologia non è usanza.

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    3. Le COMAri e i comPARI sono le madrine e i padrini di battesimo e di cresima dei propri FIGLI e non di se stessi.
      La TEOlogia non ha compreso ancora il BATTESIMO di Gesù e la SUA CRESIMA.

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    4. Anche io sono un figlio.

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  13. O.T

    Silvi, mi costringi a eliminare i tuoi commenti per questi motivi:

    -a volte offensivi verso altri utenti
    -a volte aggressivi sulla discussione dell'argomento
    -a volte rivolti alla mia persona con domande che non gradisco.

    P.S.

    Sarebbe gradito non commentare questo mio O.T destinato a Silvi.

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