lunedì, maggio 23, 2022

La manifestazione del Potere

 


La fase terminale del marxismo è una società di uguali con pari dignità.
Un concetto ardito che cozza contro l'egoismo dell'uomo.
Stalin si è mosso verso questo risultato e quando la realtà ha sconfitto l'idea ha cercato di raggiungerla con la forza. Questa filosofia ha partorito una dittatura tra le più feroci mai esistite nel mondo. Milioni di persone ammazzate nella lotta politica tra le diverse anime del comunismo.
Amici mi raccontano che una sera andarono al ristorante del "Castello" di Praga. Erano circa le nove. Dopo mezz'ora arrivò una frotta di giovani. Furono colpiti dal fatto che rimasero lì fino alla chiusura del locale, ognuno davanti al suo boccale di birra, in silenzio. Non avevano nulla da dirsi. Era l'indice del clima umano di quel Paese.
Il ponte Carlo è uno storico ponte in pietra sulla Moldava, situato nella città di Praga, e collega la Città Vecchia al quartiere di Malá Strana: è il più famoso monumento della capitale della Repubblica Ceca. Misura 515 metri di lunghezza e 20 metri di larghezza.
L'Autorità si esprime attraverso la politica che è stata sconfitta proprio per l'abbandono dei giovani delusi dalla corruzione e dal luogo comune: i partiti sono tutti uguali.
Anche se così fosse i partiti si possono cambiare solo partecipando alla loro vita. Dici che tutti sono succubi del Potere ed è questo il problema principale, perché se fossero solo i deboli a cedere non ci sarebbe problema.
Rileggo con attenzione i libri di Hannah Arendt e lo faccio lentamente perché in qualche modo mi sorprende.
Mi interessa molto la discussione su violenza e potere, due termini quasi sempre associati tanto che è diventato un luogo comune affermarne la intrinseca connessione.
Non so se ho capito bene quello che la Arendt sostiene, ma mi sembra che operi un rovesciamento di questo postulato sostenendo appunto che la violenza è solo uno strumento.
La Arendt nota come ci sia sempre stata una generale riluttanza ad occuparsi della violenza in sé, difatti esiste un consenso generalizzato fra i politologi sulla affermazione che la violenza è "la più flagrante manifestazione del potere" e Max Weber ha definito lo stato come "il dominio degli uomini sugli uomini basato sui mezzi di una violenza legittima o quanto meno ritenuta legittima".
E considera strano questo consenso a meno di non rifarsi alla valutazione data da Marx dello Stato come strumento di oppressione nelle mani della classe dominante.

35 commenti:

  1. Immagine:

    Il simbolo del Potere.

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  2. La classe dominante, per ora, sono i "rossi", però quelli con i soldi in tasca. 😘😉 Facci caso Gus, dove sono i grandi ideali di una volta?
    Buona serata Gus.

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    1. In ricchi devono divertirsi e non possono incartarsi con gli ideali, mentre i i poveri hanno fame e sete e l'ideale è difficile da digerire.
      Ciao Livia.

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  3. Saremo i primi nella cena con il signore.

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  4. Luca 14 24

    15 Or uno dei commensali, udite queste cose, gli disse: «Beato chi mangerà del pane nel regno di Dio».

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    1. Di Gesù si sa solo che siede alla destra del Padre.
      Da uomo, si nutriva.

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    2. Il commento di Papa Francesco del 12 Ottobre 2014
      Nonostante le mancate adesioni dei chiamati, il progetto di Dio non si interrompe. Di fronte al rifiuto dei primi invitati Egli non si scoraggia, non sospende la festa, ma ripropone l’invito allargandolo oltre ogni ragionevole limite e manda i suoi servi nelle piazze e ai crocicchi delle strade a radunare tutti quelli che trovano. Si tratta di gente qualunque, poveri, abbandonati e diseredati, addirittura buoni e cattivi – anche i cattivi sono invitati – senza distinzione. E la sala si riempie di “esclusi”. Il Vangelo, respinto da qualcuno, trova un’accoglienza inaspettata in tanti altri cuori.

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  5. concetto arditissimo :)
    riflessioni in fondo molto semplici. gli umani hanno bisogni. e prima di tutto quello di affermazione. ovvio che questo comporta contrapposizioni e di conseguenza l'uso della forza (o violenza, anche psicologica).
    lieto giorno e grazie

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    1. Nei crocicchi di Flores, Buenos Aires, Argentina ha scovato la strada che porta al Vaticano. Il tempo produce esperienze, è vero, ma solo se cogliamo l'opportunità di ricavare esperienza dall'esperienza.
      buon giorno.

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    2. opportunità, dici bene.
      basta che non si trasformino in altre fissazioni ed esigenze.
      ciao

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    3. E' conciato male. Nessuno lo ascolta.
      buon giorno.

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  6. Gus le mie vallate possono raccontarti di partigiani buoni e altri violenti, non devo andare tanto lontano per vedere che oggi c'è chi al passaggio di un disabile trova ribrezzo e chi invece li abbraccia con amore. Pensi che il mondo cambierà con le nuove generazioni?

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    1. Molte volte si scambia il diverso con il nuovo, che stenta molto ad affermarsi.
      Ciao Valeria.

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    2. Le nuove generazione educate da persone buone e sagge come te, potrebbero cambiarlo. Per altre la vedo dura..spero solo che non prendano esempio dai genitori o dai nonni.. ma è tosta..

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  7. Non c'è Gus il diverso, siamo tutti essere umani, tutti abbiamo dei diritti, tutti possono dare anche un minimo granello di bontà che hanno nel cuore ma devono volerlo, devono sentirlo, e se non lo sentono perchè nessuno glielo ha insegnato a sentirlo. Ma c'è la scuola, se non c'è la famiglia, ci possono essere degli amici. Il ribrezzo non deve esistere, sono anni che combatto la mia piccolissima battaglia per questo, ognuno di noi deve farne un pezzettino. Io non smetterò mai, perchè se tutti sapessero che è una cosa che far stare bene lo farebbero. Basta iniziare a parlare con il vicino di pianerottolo per esempio.

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  8. Il diverso è una cosa vecchia che cambia aspetto e formalità spacciandosi per nuova.
    Quando si pensa a una *società nuova* , il pericolo grave in cui si può incorrere è l'immaginarsi la società nuova come qualcosa di totalmente nuova, dove la novità viene identificata con l'eliminazione del passato.

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  9. Il passato è cultura, i giovani devono conoscere, non si può iniziare una società nuova senza conoscere la storia del nostro passato, se i giovani la conoscessero avrebbero dei valori

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  10. Nice post. Thanks for sharing.
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  11. Lo Stato viene concepito sempre come un’oppressione degli uomini di potere su coloro che il potere non ce l’hanno. Io non credo che la filosofia marxiana ha dato vita a una dittatura, ma sono stati gli uomini a tradire i principi marxiani in cui dicevano di credere. La dittatura del proletariato per Marx doveva rappresentare una fase di transizione per arrivare alla costruzione di una società senza classi sociali e senza denaro in cui tutti gli uomini sono uguali. Un’utopia. Quando è scoppiata la rivoluzione d’Ottobre quella che doveva essere la dittatura del proletariato è diventata la dittatura di Lenin. Il popolo era sottomesso con lo zar e lo fu pure con il comunismo, perché gli uomini di potere non rinunciano al potere. E non vale solo per il Comunismo, ma per tutte le ideologie politiche e per tutte le forme di potere.

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  12. La lotta di classe conduce inevitabilmente, attraverso la dittatura del proletariato, alla soppressione delle classi e ad una società senza classi e quindi senza Stato. E' un imbroglio.

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  13. Premesso che l'uguaglianza tra gli uomini deve significare avere ugualii diritti, pari opportumita e lo stesso rispetto della legge affinché non accadano ingiustizie, diverso è il diritto ad essere tutti scultori anche se su 100 uno è un fenomeno gli altri incapaci. Quanto a cambiare la società da dentro credo che oggi sia più complicato perché sei minoranza e quindi sei messo da parte sei oscurato in tutti i sensi.

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  14. Il problema è che l'uomo che pulisce le scale è rispettato anche se svolge un lavoro umile, ma i libri parlano di Einstein e della sua relatività ristretta, dei pantaloni che indossava, del fatto che era ebreo. I media fanno lo stesso. Lo scienziato sforna libri, li vende e diventa ricco.
    Questo contribuisce a creare disuguaglianza.
    Pensa, ad ascoltare il vecchio Blasco vanno 80mila persone e l'uomo delle pulizie che canta meglio di Vasco è sgridato dal condomino: "Ehi, tu, invece di cantare pensa a pulire le scale".

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    1. Sting un pomeriggio ha cantato fuori della metro a Londra, conciato da non farsi riconoscere, e ha fatto due sterline.

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    2. Solo il *concertone* scalda i cuori.

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  15. Questonl accsde perché purtroppo mancano le possibilità per tutti e questo prima di tutto è incostituzionale.

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  16. Sulla pari dignità Marx filosoficamente è il più avanzato. E' stato subito liquidato dal capitalismo.

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  17. M'è sfuggita la capillare descrizione di Ponte Carlo. Lo so che forse indicavi la luna e ho guardato il dito.. ma sarà che sono innamorato di Praga.. ;)

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  18. Caro Gus , forse riesco a commentare dal telefono! Dopo aver studiato nuovamente storia con mio figlio, mi accorgo di come poche e rare volte gli uomini, il popolo, ha no potuto dire la loro e cambiare qualcosa al potere, per il resto, soprattutto nei tempi moderni,siamo in balia dei deliri di chi va a governare ed è gestito da chi ha i soldi

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  19. Difficilmente un popolo è unito.

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