martedì 10 aprile 2018

Riprendiamoci le emozioni






L’inclinazione a entrare in contatto con gli altri attraverso l’ascolto e il dialogo, che esprimano accoglimento e intuizione, è irrinunciabile anche nelle psicoterapie dove la parola dovrebbe sostituire l'uso dei farmaci  (Luigi Giussani). Una sofferenza affettiva si rivela all’origine di ogni disagio che va rivisto nel contesto delle relazioni.
Si delega la gestione delle emozioni alla spettacolarizzazione mediatica e alle commozioni artificiosamente indotte. Non rappresentano il vissuto di una persona e certi eventi esistono solo perché rappresentati in TV, metafora di una cultura standardizzata e di attività ripetitive e demotivate.
La poesia, la letteratura, l’arte, i miti, se rispecchiano la condizione umana o se sono espressione di propri spontanei sentimenti possono salvarci e contrastano il pragmatismo frettoloso, l’ottica del profitto, ecc. Per vedere il mondo con occhi diversi, per risvegliare, riconoscere, rivivere certe emozioni.
Recuperiamo l’eccellenza dell’anima come suggerito dagli antichi affinché l’ottundimento contemporaneo non ci faccia rinunciare allo sviluppo di un’autentica personalità individuale (l'individuazione junghiana).
Il concetto di individuazione ha nella nostra psicologia una parte tutt’altro che trascurabile. L’individuazione è in generale il processo di formazione e di caratterizzazione dei singoli individui, e in particolare lo sviluppo dell’individuo psicologico come essere distinto dalla generalità, dalla psicologia collettiva. Quindi un processo di differenziazione che ha per meta lo sviluppo della personalità individuale.


54 commenti:

  1. Immagine: campo di grano con corvi.
    Comunemente, ma erroneamente, si ritiene che questo sia stato l'ultimo quadro dipinto da Van Gogh prima di morire. Gli storici dell'arte sono infatti incerti su quale sia l'ultimo dipinto di Van Gogh, dal momento che non esistono fonti documentate al riguardo. Generalmente critici e storici dell'arte vedono in questo quadro una rappresentazione dello stato d'animo tormentato e angosciato dell'artista: la tela è uno straziante grido di dolore, accentuato dal ritmo vorticoso delle pennellate, mediante le quali il pittore proietta il proprio stato d'animo e la propria dimensione di sofferenza sulla realtà circostante.

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  2. Aaaa Jung, lo adoro. All'università non si apprendeva molto (la solita lacuna degli insegnamenti) ma ora che sono vecchia e per puro caso lo sto riprendendo a leggere, mi rendo conto di aver perso molto in gioventù.
    Con l'individuazione l'individuo arriva alla scoperta di Sè, cioè della sua vera personalità. Il Sè non deve essere confuso con l'Io perchè questo è comune a tutto gli umani. Difficilotto da capire ma appassionante. Grazie Gus Abbraccio siempre

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    1. Jung è ancora tutto da scoprire.
      Abbraccio Farfalla.

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    2. Con il sé (se ho capito) si intende la percezione di se stessi (come persone) all'interno della società. L'Io l'intima persona che ognuno ha. Dentro sé. Giusto?

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  3. L'io è quel complesso di esigenze e di evidenze che costituiscono il volto originale dell'uomo, la struttura dell'umana natura.
    Nel nostro io interagiscono la ragione e l'affettività. Il blocco di questa attività di interscambio causa la dissociazione dell'io.
    La ragione corre verso l'alienazione e l'affettività si manifesta con un fascio di reazioni irragionevoli. L'uomo pensa di realizzare il proprio ideale invece asseconda il volere del Potere che dopo averlo privato dei desideri originari gli impone quelli falsi.
    Le esigenze di un uomo pretendono di essere esaudite. Siccome l'uomo non ha la forza e l'intelligenza per realizzarle, di raggiungere cioè il traguardo che esse fanno prevedere, l'uomo dà forma a questa pretesa secondo la consistenza fragile e ultimamente illusoria che si chiama sogno, cosa molto diversa dall’ideale che rappresenta l’oggetto di perfezione per cui il cuore dell’uomo è fatto.

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    1. Cioè tanti scambiano l'ideale per il sogno? Tipo lucciole per lanterne? Si curassero.

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    2. Per me sì. Molti credono di essere nel giusto e invece stanno sbagliando.

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    3. Il limite (intesa come pecca) del giusto e sbagliato è che a volte è una questione soggettiva. Diventa oggettiva quando si è in grado di fare auto analisi. In questo periodo mi rendo bene conto di quanto sia vera questa frase. Mi trovo a che fare con una persona che sta commettendo errori su errori, e questi sbagli vengono visti non solo da me, ergo possiamo affermare che siano, appunto, cose sbagliate. Eppure la persona in questione sente fermamente di essere nel giusto, nonostante le abbia spiegato più oltre tutte le falle del suo ragionamento... Non so come sia possibile, però poi penso magari a quante volte ho sbagliato io credendo di essere dalla parte giusta.

      Il mio commento sicuramente va fuori tema rispetto al tuo post, ma mi è venuta questa riflessione in risposta al tuo commento qui :)

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    4. Paola, ognuno di noi ha una visione della realtà e su ogni cosa che accade esprime una valutazione. Il fatto è soggettivo e nel tuo caso esiste un'incompatibilità caratteriale con la persona che nomini.
      Un esempio. Lui va dall'oculista che terminata la visita fa presente che il costo è di 100 euro, a meno che non richieda la fattura e il compenso scende a 70€
      Vai allo stesso dentista e tu vuoi la fattura per il semplice fatto che l'evasione fiscale è un furto, significa rubare allo stato. L'altro, invece pensa che lo stato e ladro e bisogna difendersi.
      Dopo questa chiacchierata su giusto/sbagliato, ribadita la soggettività sulla valutazione di un fatto, bisogna passare ai parametri per portano alla decisione. Rispetto della legge, rispetto del prossimo, rispetto della propria morale o etica.
      Ciao.

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  4. La dinamica psichica è concepita da Jung come relazione tra il Sé e l'Io: il Sé è l'unità complessiva della personalità, che abbraccia coscienza e inconscio, mentre l'Io è il centro della mente cosciente.

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  5. Sempre tutto molto affascinante (sospiro beato;) grazie ^^

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  6. Le emozioni indotte dai mezzi mediatici sono imbrogli commerciali.
    Buona giornata Anna.

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    1. Non così per un buon libro o un bel quadro significativo come quello di Van Gogh. Una mia opinione... Buongiorno per tutto il giorno

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    2. Concordo Farfalla. Il negativo è quando con malizia qualcuno tenda di portarti alla commozione usando tecniche manipolatorie.
      Buona giornata Anna.

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    3. Io cancello solo le offese volgari e niente moderazione. La storia del pagare è stata già trattata. Non ho AdSense, chi è che mi paga? Chi fa una accusa deve anche sostenerla con prove.

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    4. Grazie Gus. Buona notte.

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  7. E' vero che la televisione è 'pericolosa' perché spesso induce delle emozioni costruite a tavolino. E' come se ci iniettasse queste emozioni in vena, attraverso una siringa. Ma un'opera televisiva (diciamo un film ad esempio) può trasmettere emozioni positive come una poesia, una canzone, se si innesca un processo fatto di assimilazione, di immedesimazione e di coinvolgimento vero.

    Poi sì, questa società moderna cerca di appiattare e di conformare le persone: attraverso regole sociali. Alcune sono necessarie per evitare anarchia pura. Altre sono 'costruite' e chi non le rispetta è visto come un peso per la società. Ed è con queste finte regole sociali indispensabili che si smarrisce l'io individuale.

    Ovviamente televisione e media sono fondamentali per dare potenza a queste finte regole sociali indispensabili.

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    1. *appiattire, non appiattare :D

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    2. Ci sono Onlus dubbie che spillano quattrini facendoci emozionare nel vedere bimbi africani moribondi.

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    3. Ci sono personaggi che gridano alla misericordia e poi finanziano i mercanti di armi.

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    4. Sono molti quelli che praticano la violenza in nome di Dio.

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  8. Riki, L’Intelligenza Artificiale sta già avendo un notevole impatto sulle vite quotidiane degli utenti e delle aziende, fino al riconoscimento emotivo. Ma come cambierà questa tecnologia nei prossimi anni? Qualche indicazione importante arriva da alcune previsioni elaborate dalla società di analisi Gartner. Che evidenziano come l’intelligenza artificiale tenderà sempre più ad assomigliare a quella umana, in primis grazie all’acquisizione della capacità di riconoscere le emozioni dei propri interlocutori. In particolare gli assistenti personali virtuali, oggi studiati soprattutto per dare risposte standard (a volte anche con qualche risultato comico), diventeranno capaci di comprendere gli stati d’animo delle persone, in modo da offrire un’esperienza più personalizzata rispetto a quella attuale.Anzi, si può dire che nei prossimi anni una svolta di questo tipo sarà in un certo senso d’obbligo per i vendor di tecnologie, che dovranno necessariamente integrare l’intelligenza artificiale in ogni aspetto dei loro dispositivi o rassegnarsi ad affrontare l’emarginazione sul mercato. In buona sostanza, come dimostrano già oggi numerosi prototipi disponibili sul mercato, i diversi dispositivi (smartphone, wearable ma non solo) saranno in grado di distinguere le domande sulla base delle espressioni facciali o dell’intonazione della voce, grazie all’impiego di soluzioni audio e sensori sempre più sofisticati, nonchè grazie a innovative tecniche di computer vision.

    La seconda previsione di Gartner è la crescente importanza dei dispositivi indossabili in chiave medica, capaci di avere un impatto notevole sulla salute di una fetta crescente di popolazione. In particolare, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale permetterà di andare oltre l’attuale rilevazione dei battiti cardiaci, creando le precondizioni per lo sviluppo di app diagnostiche e terapeutiche, capaci di aiutare a riconoscere patologie come la depressione o l’autismo. Ovviamente, la grande crescita dell’AI, prevede Gartner, andrà di pari passo con il cloud: tutti i dispositivi che abbiamo descritto in precedenza, si affideranno alla nuvola con l’intento di migliorare funzionalità e servizi (statistiche e non solo). Infine l’ultima previsione di Gartner è che di qui al 2022 il machine learning, combinato con tecnologie come la biometria, tenderà a rendere le password un fenomeno residuale nelle autenticazioni digitali.


    https://www.ai4business.it/intelligenza-artificiale/lintelligenza-artificiale-riconoscera-le-emozioni/

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    1. Mi spaventa un po' quest'articolo. Scenari fantascientifici diventeranno realtà?

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    2. La tecnologia nel bene e nel male è inarrestabile.

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    3. @ Gus - Ho letto il link che hai postato. Se l'intelligenza artificiale viene usata in chiave medica (come dice l'articolo) allora ben venga.

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  9. Il dialogo, e la comunicazione in generale, sono strumenti essenziali per comprendere gli altri e noi stessi.
    Tutti questi surrogati anziché aprire all'ascolto ci allontanano dalla meta.

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    1. E' importante conoscere chi usa le tecniche manipolatorie delle emozioni e quelle che riescono a conoscerle e sfruttarle commercialmente.
      L'intelligenza artificiale è potenzialmente pericolosa.
      Ciao Sara.

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  10. Andiamo incontro ad un futuro che renderà invisibili i confini tra virtuale e reale, e dobbiamo essere sufficientemente svegli e sensibili per non farci manipolare e intrappolare.
    Questione di educazione innanzitutto. Fanno bene in Francia a rendere obbligatoria la scuola dai tre anni.
    In questo senso siamo lontani anni luce.
    Da noi l'età l'abbassano solo per poter fare la Comunione, tanto non devi capire niente per amare Dio. Solo obbedire.

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    1. Non so come sia la scuola francese, la nostra zoppica.

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  11. Credo che ci sia anche la deficienza artificiale.
    Seguito a legge che sono pagato a commento. Non ho Adsense, non ho AdWord, non ci sono pubblicità, allora chi paga i miei commenti? C'è qualche utente che mi versa i soldi? Oppure invece della deficienza artificiale qualcuno è affetto da demenza reale.

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  12. Larissa, la questione dei soldi guadagnati con i commenti è una corbelleria.
    A Blogger si guadagna con AdSense che io non ho:


    AdSense
    Come già detto in precedenza, Blogger è la piattaforma di blogging di proprietà di Google: per questo motivo vi è una completa integrazione con il circuito pubblicitario AdSense, che appartiene sempre a Google.
    Il modo più immediato per guadagnare con un blog ospitato su Blogger è dunque questo sistema Pay Per Click: potrai inserire dei banner e dei link pubblicitari e guadagnerai dei soldi ogni volta che uno dei tuoi visitatori farà click sugli annunci.
    Non pensare di chiedere ad amici e parenti di cliccare sui tuoi annunci: Google ti scopre molto presto e ti banna dal programma a vita, facendoti così rinunciare a guadagni che nel tempo possono diventare interessanti.


    A questo punto la questione guadagno-commenti diventa irrilevante.
    Tu non puoi nel mio blog trattare questioni che hai con Farfalla e nemmeno chiamarla strega.
    Ti consiglio di cancellare tutto quello che hai scritto che non riguarda l'argomento del post.

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  13. Ho dimenticato di dire una mia esperienza che sinceramente non so se Jung usava. Oltre alla terapia verbale di cui parla Giussani, noi usavamo il disegno nel bambini perchè è una forma di espressione molto usata da loro. In fondo Van Gogh ha usato la stessa tecnica con il suo quadro.
    Buon proseguimento di giornata

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  14. Io per ora non cancello per permettere a Farfalla di leggere quello che è stato scritto.
    Dopo un certo tempo dovrò farlo perché la responsabilità penale è di chi scrive, ma quella civile dell'Admin che ha permesso e ospitato le liti.

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    1. Cancella pure Gus perchè mi si stringe il cuore leggere commenti che rovinano il tuo interessante blog. Grazie e al prossimo tuo post.

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  15. Allora preciso una volta per sempre: posso anche aver scritto che Gus guadagna ma l'ho scritto in un momento di rabbia. Solo esclusivamente per fargli dispetto, perchè ero un pò alterata con lui e mi sono lasciata prendere la mano, anzi il dito sulla tastiera. Poi io e lui ci siamo spiegati ed abbiamo superato il diverbio (le persone civili e mature si comportano in questo modo)
    Detto questo:
    CONFERMO CHE GUS NON GUADAGNA NE' SUI COMMENTI, NE' SUI POST (VISTO CHE NON HA ADSENSE NE' ADWORD) ED IO E LUI NON CI DIVIDIAMO NESSUN UTILE!
    Ora volto pagina perchè oramai sono 8 (OTTO) anni che si va avanti con questa storia di insulti, di calunnie...
    Su questo blog io mi ci trovo bene, mi piace dialogare con Gus e tramite lui ho conosciuto altri bloggers molto validi che ho la ferma intenzione di continuare a frequentare.
    @ Gus ho lasciato un commento Farfalla Legger@12/04/18, 10:09, spero che mi risponderai.
    Abbraccio tutti augurandovi un buon proseguimento di giornata

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  16. In un momento di "sete" per la tua assenza vengo a salutarti.
    Ascoltare con tutta me stessa è ascoltare la vita. Ascoltare il seme:nel seme la natura che tende a nutrirci del Pane che è Vita.
    Ascoltare l'altro significa liberarlo dalla paura che di lui nessuno si preoccupa, Ascoltandolo gli dici che:la tua storia mi interessa, io mi dedico a te.
    Ora spero non ti sia dimenticato di me e con un bacio ti auguro tanto bene in questa nottata che cammina verso l'alba.

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    1. Lucia, tu sai che ti voglio bene e che ti apprezzo per la tua sensibilità e gentilezza.
      A me queste storie balorde mi hanno tolto la voglia di scrivere.
      Devo metabolizzare tutto. Quando starò bene dovrei tornare a scrivere ma certe presenze nel mio blog mi turbano.
      Bacio.

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    2. Non ho letto i commenti. Mi dispiace e soffro quando non capiscono la tua grande sensibilità
      Il Tg ha parlato di una situazione in Siria sarebbe bene pregare. Buonanotte mio caro amico. Bacio

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  17. Sono passata a salutarti, va tutto bene? Lo spero. Questo post l’avevo perso, fa riflettere, grazie Gus e buona domenica.
    sinforosa

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  18. Buona domenica nel Signore. A presto.

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  19. Saluto di fine domenica.
    Anche se la Juve ha perso la partita importante, dobbiamo dire che ha giocato bene. Pazienza!
    Un caro saluto e buon inizio di settimana.
    Dani

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    1. La Juve è stata derubata dagli arbitri che i pezzenti spagnoli comprano facendo morire di fame la povera gente.

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  20. Ho letto il tuo commento. Mi spiace tanto sentirti così addolorato: Il primo servizio da rendere a Dio è l'ascolto. E il primo servizio da rendere al prossimo è lo stesso, l'ascolto. Lo diceva Bonhoeffer.
    Per ascoltare devi dimorare nella casa del silenzio e tenere la porta sempre socchiusa per l'ospite.
    Quando arriva tienilo stretto con gli occhi,stupisciti della verità che ti ha portato......ma se così non fosse redarguiscilo e se puoi rimettilo sulla buona strada......
    Buonanotte miocaro amico. Ti penso. Bacio.

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    1. Io sono contrario alla moderazione e non voglio ascoltare chi viene a offendermi.

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    2. Anche io sono contraria per principio alla moderazione ma se è necessaria... Io l'ho messa proprio in questi giorni per il tuo stesso motivo, ma la cosa non mi crea nessun problema. Ho semplicemente inserito questa dicitura"In questo blog è attiva la moderazione. I commenti offensivi e non attinenti al post non verranno pubblicati". Chi mi segue e mi è amico/a capirà... La stessa cosa vale per te.
      E poi, egoisticamente parlando, non vedo la ragione perchè i tuoi lettori debbano essere privati della lettura e dei commenti, a meno che non sia tu stesso stanco di scrivere. Allora questo è un altro discorso. Io aspetto...Buon proseguimento di giornata con abbraccio siempre

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    3. Se scrivo negli altri blog qualcuno viene a commentare il mio commento.

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    4. Se quel qualcuno commenta in modo gentile, io non ci trovo nulla di male. I blog sono fatti per il dialogo.
      Se quel qualcuno commenta in modo offensivo, tu fai notare la cosa al "proprietario" del blog. Se quest'ultimo è una persona intelligente prenderà posizione a tuo favore; se non è una persona intelligente e fa lo gnorri, tu non vai più a commentarlo. Il web è pieno di gente che scrive, Gus, c'è da sbizzarrirsi. Qui tutti ti aspettano come autore di post e come commentatore. Parola di Farfalla!
      Anche io ho avuto un periodo in cui volevo mollare tutto e sparire ma è bastata un'immagine di Mirtilla (una poesia con le iniziali del mio nick) a farmi capire che sul web c'è gente anche positiva che mi vuole bene. Non tutto è negativo come ti appare ora. Quindi coraggio amico mio, non lasciarti deprimere e vai avanti. Sempre parola di Farfalla!
      Abbraccio siempre

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    5. Non sono depresso. Ogni esperienza che inizia deve necessariamente finire.

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    6. Ah beh questo è un altro discorso! Se tu consideri questa giunta alla fine come ogni esperienza che si inzia ... perchè scrivere questo Gus O.14/04/18, 12:07 che può dare adito a degli equivoci a chi ti legge? Mi sembra che non sono la sola ad avere capito che alla base della tua decisione di smettere ci sia altro che va oltre la tua affermazione "Ogni esperienza che inizia deve necessariamente finire."
      Scusami forse sto psicanalizzando in maniera spicciola la questione. Ti lascio a riflettere, augurandoti cmq una bella serata. Anna

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    7. Sì, c'è dell'altro. Il blog è solo un mondo virtuale che nasconde quello reale, fatto di persone che recitano una parte come da copione. Ognuna di queste persone dice sempre le stesse cose. I post e i commenti sono sempre uguali, e chi legge si annoia. Per tornare a scrive devo trovare qualcosa di umano in questi robot.

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  21. differenziarsi... per essere se stessi!

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