giovedì 21 settembre 2017

Impegnarsi per diventare soggetti






Il capitalismo è maschio e fa del mercato il suo dirigibile e sistemizza l'induzione al consumo tramite i media (tutti diretti da maschi). Risultato: una merce materiale ed immateriale vendibile ai maschi in cui le donne trovano azione da attrici: quindi vanno bene vallette, veline, ecc. Il potenziale di acquisto è sempre maschile, cioè quello che prevalentemente ha reddito e che caccia i soldi per l'acquisto del frigo. E dato che il sistema ha un congegno anestetizzante così ben fatto che nessuno si accorge di essere funzionale al mero denaro. Mi chiedo: le donne quando inizieremo seriamente a protestare?
Non mi stancherò mai di dire che ormai viviamo in una società dove conta solo l'apparire, non la sostanza, e il corpo nudo è il simbolo stesso della mercificazione che ormai si fa anche dell'essere umano.
Le donne non fanno nulla per invertire questa tendenza: anzi si preoccupano sempre più del loro aspetto e si mettono in competizione tra di loro, anziché rivendicare il diritto ad essere considerate persone e non oggetti.
Motogp, superbike e tutte le gare in genere ci hanno abituato fin troppo allo stereotipo della “donna ombrellina” che protegge i piloti dal sole prima dell’inizio della gara e le fiere di settore presentano le moto su piedistalli girevoli cavalcate da bombe sexy in abiti succinti.


19 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: giornata contro la violenza sulle donne.

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  2. Due domeniche fa guardavo proprio il motogp e mi chiedevo per quale ragione quelle belle ragazze dovessero reggere l'ombrello a quegli ometti bassi sulla moto. Io non c'avrei voglia.
    Tutto sommato penso che la ribellione femminile sia molto lontana. Sono pochi i soggetti che la praticano veramente e non a caso vengono visti come alieni sbarcati dalla Luna. Tutte le altre, me compresa, accettano questo gioco perverso. Qualcuna comprende che è sbagliato, qualche altra ci si adatta alla perfezione. Queste ultime sono forse coloro che più ricavano da questa mercificazione. Se nasco molto bella e col mio corpo posso ottenere vantaggi, stai pur certo che al 95% dei casi me li tengo senza farmi troppe domande. Diverso è se oltre che donna nasci pure poco avvenente. Lì son cavoli amari, perché la società sul serio ti guarderà sempre come se ti mancasse qualcosa. "Si è simpatica, peccato la faccia. Si è studiosa, ma la bella presenza le manca. Si ha un viso carino ma dovrebbe curare di più il corpo."
    E' sfiancante, si ha come la sensazione di non essere mai abbastanza.

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    1. Lo stesso succede nella F1 e negli altri sport. Tu leggi la Gazzetta dello sport e noti subito che prima parlano della moglie e poi del calciatore. E' una cosa aberrante che coinvolge anche chi segue lo sport. Se mettono in prima fila le wags significa che i tifosi sono anche scemi e non c'era bisogno della controprova.
      La bellezza femminile potrebbe trovare uno sbocco più naturale nel cinema, nel teatro, nella danza.
      Essì, evviva il lato B

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  3. Purtroppo sono lontani gli anni della liberazione della donna, il settantasette è passato da quarant'anni e la donna è ritornata là dove era partita con l' aggiunta di molti di quegli aspetti negativi propri di certi "maschi": la volgarità di linguaggio, di pensiero, di azione, di atteggiamento, di calcolo ed egoismo. Certo non tutte sono così, mancherebbe, ma sempre di più si evidenziano donne che pensano che l'avere inteso come il possedere e l' apparire sia preferibile a essere. Bel post. Buon pomeriggio.
    sinforosa

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    1. Un'analisi dura, Sinforosa, che purtroppo è molto vicina alla nostra società.
      L'appartenenza è verso Dio, l'apparire verso il mondo.
      E San Paolo con le sue parole sapeva già quale percorso avrebbe preso la donna.
      Ciao.
      Ciao.

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  4. Io non so in che mondo vivete voi, ma certamente non nella normalità. Certo che ci sono queste donne, ma non sono la normalità. Io vivo in un mondo "normale" sono una mamma "normale", le persone che mi circondano sono "normali". Quelle persone di cui voi, tu August parlate sono delle eccezioni, per fortuna! , Sono quelle che appaiono nei media: Tv,riviste, giornali e trasmissioni sportive, e altre "leggerezze". Ma la vita vera non è quella! La vita vera è che persone della porta accanto, sono così vili di uccidere, la moglie, la compagna, la fidanzatina, perchè respinti per la loro violenza, e possessività. Questa purtroppo è la vita oggi.Questa deve essere motivo di biasimo.
    Poi si può dire qualunque cosa, ma non sbagliamo binario, per arrivare a mistificare comportamenti da "bestie".
    Buona giornata.
    Dani

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    1. I Media presentano le donne da imitare e le trasmissioni sportive non sono eccezioni.
      Per le ragazze il traguardo da raggiungere sono le veline, le 10 wags più famose (Montolivo-Matri-DF'Amico-Blasi-Satta-Carbonero-Shakira-Adams e Wanda Nara. Il femminicidio è in aumento perché la donna è vista come un oggetto e non come persona da rispettare.
      Il corpo della donna un oggetto di marketing



      Accendo la tele: guardo la televendita e c'è la ragazza mezza nuda che pubblicizza le pentole in offerta a 500 euro, che se le compri ti regalano una bici, una macchinetta per il caffè espresso e ti mandano pure in vacanza per quindici giorni alle Seychelles....cambio canale...ancora, una ragazza tutta **** e tette, che pubblicizza una nota marca di reggiseni...cambio canale...
      ancora, Giorgio Mastrota, con al fianco una bella donna, splendido esemplare femmineo dalle grandi tette che straripano dalla maglietta sembrando voler chiedere giustizia per l'innaturale ma necessario occultamento che pubblicizza la nuova vasca-doccia, che se la compri entro il mese hai la detrazione del 50% come opera di ristrutturazione.Ma è normale? Cosa devo pensare?Più la donna è nuda e più si vende? E gli uomini sono tutti dei mdf che si fanno abbindolare da tutto cio? Purtroppo il corpo della donna è usato come oggetto di marketing. Una volta l'uomo pretendeva che la donna doveva coprirsi con gli abiti fino alle orecchie, oggi invece l'uomo pretende che la donna sia sempre col **** e le tette di fuori.Insomma, in poche parole nella condizione della donna non è cambiato un bel niente. Non si è modernizzata, ma purtroppo, si è modernizzato il maschilismo. Che bella fregatura per la donna.

      http://forum.amando.it/corpo-donna-oggetto-marketing-122395/


      Ciao Dani.

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  5. Penso che la ragione principe sia quella del post...poi segue la tua,Dani.mi spiego meglio. Dal medico attendo il mio turno leggendo ; porto sempre con me il libro che ho in corso di lettura. La dr.ssa lo guarda legge il titolo e mi dice:"Certo che lei viaggia in profondità! !!da due settimane sto leggendo "La Divina Commedia commentata da Nembrini" un bellissimo testo.guardo la lettura degli altri pazienti.i maschi e tutte le donne : "gossip" ma sono così importanti i comportamenti dei vips? Spesso anche i dialoghi sono su quel tema.....lo so che anche tu leggi molto ma le donne in genere preferiscono argomentare di cronaca rosa o nera se è ad essere coinvolto un bambino. QUANTE donne sanno che l'individuo coreano che ha recentemente fatto scoppiare una nuova bomba tre volte più potente di quella americana? Grazie Gus. Bacio

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    1. La mia esperienza con Meetic: quali donne si incontrano, come funziona, quanto costa e come approcciarsi. Detta in modo romantico: si scopa.
      L'altra sera ho visto un film americano che parla di una ragazza annoiata che tramite pc scorre l'elenco dei ragazzi disposti a passare una notte di sesso.
      Trovato, fatto sesso. I protagonisti hanno volti belli e innocenti. Si innamorano e creano con la menzogna di un film la favola di Giulietta e Romeo dei nostri giorni.
      Cara Lucia, Kim Jong-un è soltanto una favola.

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  7. Scusami Gus e scusa Daniela se non ho rispettato i ruoli....questo è un territorio di Gus ho sbagliato a dare in fretta una risposta che non mi apparteneva.....Buonaserata ho fatto inutilmente la sapientona.

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    1. Il blog è di chi ci scrive.
      Bacio Lucia.

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  8. Scientiam meam, liberationem mulieres inciderunt in settantesette sed veteres multo ante provisum, quod occurrit, sed quod suus 'alius fabulam.
    Deinde non video quid sit, si mulieres amant eam .... object libera facti sunt non est liberum arbitrium?
    Femicide et aliud est satis. In mulieribus autem non habet nihil facere posse nisi ad oppressi aut occidit, sed nobiles pueri Salve ...

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    2. Normalis populus, ut vivere normalis populus. Quaeritur: Quid est mulier de normalis?
      Lego uanitas! Heu!
      Bonum volutpat vestibulum

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    3. La normalità è vivere sa soggetti e non da oggetti.
      Grazie per gli auguri di fine settimana.
      Ciao Farfalla.

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    4. Il Potere cerca di castrare il libero arbitrio. La grande omologazione prevista dal P.P.P.

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  9. L'adorazione delle apparenze, hai ragione, la sostanza mangiata dal frivolo, dall'orpello, dall'osceno.
    Donne che fingono di indignarsi e si lasciano soggiogare.
    Uomini che guardano il dito e pretendono di avere la verità assoluta.
    Non se ne esce. Non ancora

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    1. Non avevo mangiato troppo. Non ero nemmeno particolarmente nervoso.
      Mi sono messo a girare per casa, ho raddrizzato qualche quadro ( storti mi danno fastidio), ho bevuto un grosso bicchiere d'acqua fresca.
      Ho intravisto dalla finestra la luna un po' appannata e qualche stella.
      Con un' occhiata ho scorso i titoli dei libri ammonticchiati sul tavolino, che prima o poi leggerò.
      Mi sono seduto sul divano e ho chiuso gli occhi.
      Queste donne ombrelline mi sono antipatiche.
      Questo pensiero è arrivato all'improvviso, non so da dove né perché.
      Nessun presagio, nessun evento particolare, nessun incontro. Niente di niente.
      Chissà da quanto tempo stava lì in agguato, inascoltato, disperso in mezzo a mille altre sensazioni, immagini, ricordi, suggestioni diverse.
      Ma ormai è lì, indietro non si torna.
      Né posso far finta che non ci sia.
      Me ne assumo la responsabilità.
      Viene proprio da me, nessuno me lo ha suggerito, non c'è l'ombra del risentimento né motivi di rivalsa o di frustrazione. No.
      Le donne wags, le veline, mi sono " naturalmente" antipatiche.
      Sì, non se ne esce, aumenteranno sempre.

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