mercoledì 27 settembre 2017

Msn ti fa riconoscere il bugiardo





Se punta il dito, sta mentendo
Se qualcuno sta mentendo, ha tutto l'interesse di spostare l'attenzione da se stesso a qualcun altro. Se ti rigira la domanda o ti punta con il dito, sta sicuramente dicendo una bugia.

Chi mente muove velocemente la testa
Un chiaro segnale che sta mentendo è quando inizia a muovere la testa velocemente. Che sia per sottolineare una negazione o un'affermazione, o che sia per guardarsi intorno, il bugiardo non riesce a stare fermo con il capo.

Se la voce diventa acuta, inizia a preoccuparti
Quando qualcuno racconta una balla, la voce diventa via via più acuta. Quindi tieni le orecchie bene aperte per non farti sfuggire nessuna sfumatura!

Le bugie hanno le gambe corte e trascinano i piedi
Che le bugie abbiano le gambe corte, è cosa risaputa. Ma pare che chi mente tenda anche a trascinare i piedi. Tutta colpa del nervosismo...

I bugiardi parlano in modo diverso
Se improvvisamente il tuo interlocutore cambia modo di gesticolare, o fa più pause, o usa intercalari diversi o balbetta farai bene a dubitare della veridicità di quello che dice. Gli esperti assicurano che questo tipo di variazioni sono un segnale inequivocabile.

E' sempre colpa degli altri? Tipico del bugiardo
Scaricare la responsabilità su qualcun altro: c'è un modo più efficace per cercare di nascondersi? Ogni bugiardo pensa di no! Per questo motivo, se il tuo partner scarica la responsabilità sempre sugli altri, c'è poco da stare tranquilli...


Un bugiardo si riferisce poco a se stesso
Nella scelta dei pronomi, il bugiardo fa attenzione a usare il meno possibile quelli che si riferiscono a se stesso. Un caso che lo dimostra è quello di Lance Armstrong: tra l'intervista del 2005 quando negò l'uso di doping e quella del 2010 dove lo ammise, l'uso di pronomi riferiti alla sua persona è aumentato del 75%. Quindi se parla poco di sé non è detto che sia modesto... forse è solo bugiardo!

Occhio alla respirazione, rivela la bugia
L'ansia e il nervosismo fanno accelerare la respirazione. Quando si mente le pulsazioni cardiache sono più veloci, il respiro si fa affannoso e le spalle tendono ad alzarsi. Non a caso, l'analisi della respirazione è uno principi alla base del funzionamento della macchina della verità.


Chi mente sbatte di meno gli occhi
Secondo uno studio della Portsmouth University, una persona che mente tende a battere meno le palpebre rispetto a una che dice la verità.
Chi mente si tocca spesso la bocca

Toccarsi il viso o la bocca o mordersi continuamente le unghie sono segnali inequivocabili che rivelano la bugia.

Ripete sempre la stessa cosa? Forse perché è una bugia
Sta ripetendo la stessa frase in continuazione? Forse è perché sta prendendo tempo per raccogliere i propri pensieri e confezionare meglio la bugia...
Troppi dettagli? Tipico di chi mente

Troppe informazioni non richieste a una domanda banale, descrizioni dettagliate e particolari per nulla interessanti: sono tratti tipici del discorso di qualcuno che non racconta la verità. 




24 commenti:

  1. Una mia bugia:

    Vi voglio tanto bene!

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    1. E' una bugia perché detesto chi scrive usando l'anonimato, con nome o senza nome.
      L'ultimo anonimo che ho letto mi ha scritto che sono un idiota. Lui, ma credo Lei, non è bugiarda/o.
      Sì, sono un idiota.
      Di me parla anche uno scrittore russo che ha scritto un libro per me:

      « Da tempo mi tormentava un’idea, ma avevo paura di farne un romanzo, perché è un’idea troppo difficile e non ci sono preparato, anche se è estremamente seducente e la amo. Quest’idea è raffigurare un uomo assolutamente buono. Niente, secondo me, può essere più difficile di questo, al giorno d’oggi soprattutto. »

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    2. "che ha scritto un libro per me" anche questa è una bugia allora... uahuhuaha ◕‿◕ .
      Romanzo che a me è piaciuto molto anche se finisce male...

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    3. Sei andata a leggere Anna Piediscalzi?

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    4. Vado e poi commento da lei? o qui da te?
      Scusami le domande ma il cambio di stagione (almeno credo che sia questo il motivo) mi sta rinco...

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    5. Fatto! Commentato da lei (spero di aver capito il senso del suo post) e mi sono unita nei lettori fissi
      Abbraccio anche a te

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    6. Brava. Anna è una donna originale. Pubblica stralci delle sue opere.

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    7. Farfalla, Piediscalzi ha un blog tutto suo. Perché dovresti commentare da me?
      Abbraccio.

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  2. Non so riconoscere i bugiardi, anche perché se guardassi tutti questi aspetti sembrerei io un po' strano. Ma sono un bravo bugiardo. Forte la percentuale su Armstrong

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    1. La bugia non è nemmeno un peccato, ma la motivazione può esserla. In pratica il confessore ti domanda: "Perché hai detto una bugia?".
      Per esempio: "Don, ho detto una bugia a mia moglie. Mi ha domandato perché ero tornato tardi a casa, e io ho detto che avevo avuto un guasto alla macchina".
      Il confessore: "Perché hai detto la bugia?" Il penitente: "Ho mentito, la macchina non mi aveva dato nessun problema".
      A questo punto ci sono due opzioni di risposta:
      1- Don, ho detto la bugia perché mia moglie si inquieta quando rientro a casa un po' in ritardo.
      2- Don non potevo dire a mia moglie che ero con la mia amante".


      Come vedi nel primo caso non c'è il peccato, nel secondo caso, ehm…

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    2. Per questo non mi confesso!

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    3. Nemmeno io non mi confesso spesso. Un po' perché non saprei che dire e anche per la mia tendenza ad essere io il confessore e il don il penitente.

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  3. Pubblicità!

    Cliccate su questo del commento sopra per trovare il link di una mia cara amica, scrive romanzi e racconti. Lei dice che i post li cova e io li debbo "spacciare"

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  4. L'uomo tende naturalmente ed istintivamente alla menzogna, perchè la menzogna (o l'omissione della verità, medesima questione) gli evita lo scontro, l'esposizione, il giudizio.
    Se taccio sul fatto che "mi fumo le canne" quando faccio conoscenza con qualcuno (e ci tengo a fare buona impressione), darò un'immagine più lustra di me stesso, ma sempre di omissione si tratta.
    Alcuni trovano intollerabile stare nella menzogna/omissione, perchè tendono per loro natura (o per dolorosa scelta) a passarsi al setaccio in modo feroce: l'interna sconnessione crea in questi soggetti una sorta di schizofrenia, che evitano con cura scansando bugie ed omissioni.
    Diciamo che provo ad accompagnarmi con chi non riesce a mentire. Non sempre ci riesco.

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    1. Se a una persona che fuma le canne io glielo chiedo e lui dice di no, solo in questo caso dice una bugia.
      Se risponde che non è un problema che lo riguarda non è una menzogna.
      A me una volta capitò che come Direttore amministrativo il Presidente dell'Ente mi chiese di prorogare di tre mesi l'assunzione di una ragazza, si chiamava Annetta.
      Risposi al Presidente che avrei esaminato il problema. C'era un modo per farlo e lo trovai.
      Nella riunione del C.d.A , io ero assente per malattia, il Presidente parlò dell'intenzione di prorogare il contratto della ragazza e un consigliere che la tormentava continuamente con proposte oscene ebbe l'indecenza di affermare: " La proposta del dott.Gus non è attendibile perché lui si scopa Annetta".
      Io lo seppi per vie traverse qualche mese dopo e quando incontrai quel consigliere mi salutò calorosamente e io gli risposi : "Tu, mi fai pena!"
      Il Presidente seguì il mio consiglio e confermò la proroga del contratto a termine.

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  5. Una piccola bugia a fin di bene oppure per quieto vivere, spero sia tollerata...Però devo far caso ai vari comportamenti da te elencati. Ciao Gus

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    1. Può capitare che io veda un amico pallidissimo e gli dica:" Ciao Mario, ti trovo bene". Potrebbe essere una non bugia, ma sul quieto vivere ci andrei cauto.
      Ciao Farfalla.

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  6. Siamo tutti un po' bugiardi, anche coloro che a guardarli da fuori sembrerebbero irreprensibili.
    Io non mento con gioia. Non tanto per una questione di coscienza, quanto perché spesso mi si legge in faccia. Una volta una psicologa mi disse:"Sei trasparente". Ecco, gran bella fregatura.

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    1. io giocavo spesso a Poker dove il bluff è un'arma letale.
      Ho imparato a non essere trasparente.

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  7. Io sarò una marziana, ma credimi, dico sempre la verità, a costo del pericolo...
    Un sorriso

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    1. Sei una donna di classe non puoi dire bugie.
      Bacio.

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  8. La verità è sempre preferibile.
    sinforosa

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    1. La verità con la v minuscola è solo una elaborazione mentale soggettiva.
      Ciao Sinforosa.

      P.S.

      Il post sull'educazione è molto interessante. Ma se tu metti le corna a tua moglie come fai a insegnare a tu0 figlio la fedeltà coniugale?
      Se non paghi le tasse come insegni l'onestà quando tu rubi allo Stato?
      Se sei ateo come puoi parlare di Cristo?

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