venerdì 21 luglio 2017

Il percoso della fede





Si chiama fede, conoscenza per fede, il riconoscimento della realtà attraverso la testimonianza che porta uno, che si chiama appunto testimone o teste. E' una conoscenza della realtà che avviene attraverso la mediazione di una persona fidata, adeguatamente affidabile. Io non vedo la cosa; vedo soltanto l'amico che mi dice quella cosa, e quell'amico è una persona affidabile, perciò quello che lui ha visto è come se l'avessi visto io. Quindi la fede, prima di tutto, non è soltanto applicabile a soggetti religiosi, ma è una forma naturale di conoscenza, una forma naturale di conoscenza indiretta: di conoscenza però! La ragione è una cosa viva che, perciò, per ogni oggetto ha un suo metodo, ha un suo modo, sviluppa una caratteristica dinamica, ha anche una dinamica per conoscere cose che non vede direttamente e che non può vedere direttamente, le può conoscere attraverso la testimonianza di altri: conoscenza indiretta per mediazione."
Mia figlia torna a casa tutta emozionata e mi dice: "Papà, mentre andavo dal parrucchiere ho visto un autovettura che ha investito un passante. E' arrivata l'autoambulanza, ma ormai era morto".
Io non ho visto l'incidente, ma credo a mia figlia perché la reputo una testimone attendibile.
Questo fenomeno è una testimonianza per fede.
Cristo, nel suo lungo peregrinare parlava e la gente ascoltava.
Chi lo aveva sentito lo raccontava a un conoscente e questi a un'altra persona. Qualcuno che conosceva Cristo ha cominciato a scrivere le sue parole. Anche chi non lo conosceva, basandosi su una testimonianza credibile, ha fatto altrettanto. Così sono nati i Vangeli, le prime comunità di credenti e infine la Chiesa.
La cultura, la storia e la convivenza umana, si fondano su questo tipo di conoscenza che si chiama fede, conoscenza per fede, conoscenza indiretta, conoscenza di una realtà attraverso la mediazione di un testimone.
Tu sei certo che Napoleone sia esistito? Lo hai conosciuto? No, di certo, ma ci credi perché è scritto nei libri di storia.
Due evangelisti, Matteo e Giovanni, apostoli di Gesù, hanno scritto servendosi della propria personale memoria.
Gli altri due, Marco discepolo di Pietro, e Luca, discepolo di Paolo, attingendo ai ricordi e alle testimonianze.
Ognuno racconta le parole di Cristo in base alla propria sensibilità. Le discordanze possono essere casuali, come i ladroni, cioè momenti diversi dello stesso fatto o dimenticanze. Le parole di Gesù non venivano scritte perché sulle tavolette era scomodo, mentre i fogli di papiro erano costosissimi. In entrambi i casi scrivere era un procedimento estremamente laborioso, che non poteva essere usato nella vita quotidiana e nel rapporto maestro-discepoli.
I Vangeli riconosciuti dalla Chiesa sono quattro, gli altri non vengono reputati attendibili.

58 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: nube di Dio.

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  2. Fede e Ragione mi dici. E se ti dicessi che ho Fede perché ragiono? Non ho una figlia che torna a casa e mi dice: "Papà, ho visto il paradiso dopo la morte, fidati".
    Ma la ragione mi dice che questo mondo non può essere sorto dal nulla, da qui la fede in qualcosa che nessuno può raccontarmi. Poi che quel qualcosa venga "arricchito" spesso a dismisura, è storia vecchia, vecchissima..
    di certo non stupirò se non dovessi trovare San Pietro.
    Non stupirò anche se non dovessi trovare nulla.
    Quello che abbiamo qui, finché respiriamo, è già dono incommensurabile.

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    1. Non esiste fede se non credi all'Incarnazione, Morte e Resurrezione. Il tuo credere è un panteismo. Ciò non toglie che potresti essere come il samaritano.

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    2. Ma come? Faccio anche la Comunione! ..poi magari vedo che quel fondamentale "Fate questo in memoria di me" è solo in un Vangelo su quattro.. ma resisto con la mia fede... non mi faccio incantare... ;)

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    3. Matteo 26,26-28:  Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: “Prendete e mangiate; questo è il mio corpo”. Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: “Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell'alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati”.
      Marco 14,22-24: Mentre mangiavano prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo” Poi prese il calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse: “Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza versato per molti”.
      Luca 22,19-20: Poi preso un pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: “Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me”. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice dicendo: “Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi”.
      San Giovanni non racconta l'istituzione della Eucaristia. Questo silenzio non crea nessuna difficoltà perché scopo dei vangeli non era quello di dire tutti i fatti e i detti di Gesù (cf. Giovanni 20, 30-31; 21,24-25). Giovanni, comunque, ci ha conservato il discorso di Gesù a Cafarnao, che è conosciuto come la “promessa dell'Eucaristia”. I discepoli dovettero certamente ricordarsi di quella promessa durante la celebrazione dell'Ultima Cena.
      a) Nel discorso a Cafarnao, dopo la moltiplicazione dei pani, Gesù aveva detto:
      “lo sono il pane vivo disceso dal cielo. Se qualcuno mangia di questo pane, vivrà in eterno; e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo” (Giovanni 6,51).

       

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    4. Scusa, ma Franco mi ha fatto ridere...non capisco benissimo il tuo commento di risposta. Prova a scriverlo con parole tue

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    5. Le parole mie non valgono i vangeli.
      Nell'ostia è il corpo di Cristo.
      Chi mangia la sua carne vivrà in eterno.

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  3. Grazie, Gus, per questa bella storia che spiega la nascita degli scritti su Cristo.
    Buon pomeriggio.
    sinforosa

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  4. Luigi Giussani dà un senso storico alla storia di Cristo riportata nei Vangeli.
    Ciao Sinforosa.

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  5. La fede cristiana non è una teoria o una filosofia, è l’incontro con Gesù. Queste sono le parole pronunciate dal Papa, e le trovo veritiere nello spiegare la fede cristiana. La grande sorpresa è che Lui mi sta cercando, prima che io incominci a cercarlo.
    Mi sovviene alla mente nel Vangelo di Giovanni 1,21-31, il Battista risponde: «Io battezzo con acqua, ma in mezzo a voi sta uno che voi non conoscete…Ancora non si era manifestato apertamente.
    Noi ora sappiamo chi è il Risorto.
    Grazie August.
    Buona serata, un abbraccio.
    Dani

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    1. Dostoevskij iniziò a scrivere "l'Idiota" e buttò giù molte delle riflessioni e degli appunti che lo portarono a "I Fratelli Karamazov" e al suo incompiuto disegno di grande romanzo. Dostoevskij supera l'ipotesi che sorge in Nietzsche di un nichilismo lieve, o gaio, propagandato come modo di vivere da "turista", un po' distaccato e scettico tra le cose belle e le difficoltà del mondo. Dostoevskij comprende che l'abisso dell'animo umano non si risolve nell'individuare una buona idea o una norma giusta, ma nel mistero della presenza di Cristo.
      Un abbraccio Dani.

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    2. Kierkegaard prende atto che la filosofia moderna parla del Dio in noi, del Dio in me. Così, i teologi ed esegeti parlano oggi volentieri del Dio in noi, traducendo il Vangelo esclusivamente in questi termini. Perché “Dio in noi”, “Dio in me”, può significare l’esaltazione del soggetto, l’affermazione dell’io. Ma poiché socialmente l’io è inconsistente, debole, la riduzione della presenza di Dio, alla interiorità dell’io coincide, più realisticamente, con la celebrazione dell’affermazione del potere. L’assoluto, dice ancora Kierkegaard, non è puramente dileguato ma è diventato per gli uomini una ridicolaggine, una esagerazione comica, qualcosa di donchisciottesco di cui ridirebbe se lo si riuscisse a vedere, ma non lo riesce a vedere perché è sparito dalla vita. L’Assoluto e la ragione si rapportano tra loro in senso inverso: dove c’è l’uno non c’è l’altro. Quando la ragione ha penetrato completamente tutto e tutti, allora l’in-sé-e-per-sé è completamente sparito. A questo punto invece di fede, sapere per ragioni. Invece di fiducia, garanzie. Invece di rischio, probabilità, calcolo prudente. Invece di azione, semplici cose che avvengono. Invece di Singolo, una combriccola. Invece di personalità, una oggettività impersonale



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    3. Un post che come sempre mi coinvolge in modo assoluto. Nella lettera agli Ebrei si legge che la fede è fondamento di ciò che si spera e prova di ciò che non si vede.
      Per fede i nostri antenati sono stati approvati da Dio.Per fede, Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità, e partì senza sapere dove andava.
      Per fede, anche Sara, sebbene fuori dell'età, ricevette la possibilità di diventare madre, perché ritenne degno di fede colui che glielo aveva promesso.
      Ancora per fede, Abramo, messo alla prova, offrì Isacco, il suo unigenito figlio.
      Giussani con parole di fede ci spiega come riconoscere e amare Cristo, non un simbolo ma una persona morta e risorta.
      Gesù che si faceva riconoscere dai discepoli di Emmaus non mentre parlava, ma mentre pranzava.
      E noi che siamo Creature, insieme alle altre creature del Signore, veniamo guidati dalla Bellezza attraverso un'altra bellezza, verso la fede; origine di entrambe.
      Non vado più in profondità, non ne sarei capace, ma riconosco che questi post invitano alla ricerca e alla meditazione.
      Buona serata e buonanotte. In un abbraccio.

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    4. Tu conosci le cose ma non hai la forza di rispettarle.
      Nessuno di noi ci riesce.

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    5. Vero. Ma funziona così. Chi ha INA grande capacità espressiva non riesce mai a viverla in realtà. Ci riescono solo i veri umili di cuore..perche si Gus possiamo raccontarcela fino a domani ma abbiamo tanto bisogno di fatti, fatti concreti.
      Ci sono persone che davvero, credimi, non meritano nemmeno di vivere..mi consola solo il fatto che nemmeno sanno di esistere...poveretti

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    6. Per questo emerge maestosa la figura del samaritano che sa perché tutto è stato scritto nella sua coscienza.

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    7. Il Samaritano è colui al quale la vita del prossimo è tanto preziosa e amata, per chi non ricorda il Samaritano è Cristo stesso. Certo che dar ragione a chi scrive che "non meritano nemmeno d vivere"!!!! è un esempio di poca fede in Colui che è origine della Vita stessa! Abbraccio!!!

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    8. E adesso date pure il via agli insulti......porgo l'altra guancia...

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    9. Coda di paglia? Purtroppo non parlavo di te. Lo vedi che sai di essere?

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  6. Il percoso della fede
    guspensiero.blogspot.be

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    7 commenti
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    Gus O.

    +maricka brescacin
    Grazie.
    Ciao.

    7 h

    Gus O.

    +Gregória Monforte
    Grazie.
    Ciao.

    1 h

    Gus O.
    +1
    +Francesco Grieco
    Ciao.


    1 h

    Gus O.

    +Mario Galletto
    Ciao.

    1 h

    Gus O.
    +1
    +Patty pa
    Grazie.
    Ciao.

    1 h

    Gus O.
    +1
    +Mario Guglielmino
    Ciao.

    1 h

    Gus O.

    +Noor Noor
    Ciao.

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  7. Leggi un po'
    La Fede ci permette di incamminarci verso LA CONOSCENZA, la Fede NON è conoscenza!
    Nessuno può garantire l'apprendimento della fede cristiana-cattolica...ciò che chiamiamo METODI non sono appunto delle ricette e non è detto che essi riescano poichè molto dipende DAI SINGOLI, da come si percepisce L'ANNUNCIO, da come lo si accoglie, da un CAMMINO INTERIORE.... e non siamo ancora alla CONOSCENZA! infatti, LA FEDE, avere fede, NON SIGNIFICA AFFATTO "SAPERE"!....
    La Verità di cui è custode LA TRADIZIONE DELLA CHIESA non è un "metodo.
    la Fede è una sorta di MOTORE CHE HA UN "CAPO-MECCANICO"=DIO AL QUALE CHIEDERE IL SUO FUNZIONAMENTO! e dunque RICEVERLO IN DONO.

    La fede, questo motore MUOVE LE MONTAGNE, dice Gesù... ma la CONOSCENZA, IL SAPERE E' ADESIONE A QUALCUNO che sta al di sopra di noi....

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    1. Il Mistero sarà clemente verso chi con la fede ha seguito un cammino in umiltà senza pretese di conoscenza.
      Noi dobbiamo solo affidarci alla Misericordia del Mistero.
      Ma il parlare di Cristo è chiarissimo e dobbiamo adeguarci a quello che ci chiede senza stare a vedere se è scritto nei 4 vangeli o solo in uno.
      Dopo la Riconciliazione c'è l'Eucarestia. Questo è il cuore della Messa. E' nel centro della Celebrazione incastonata nella Parola.

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  8. La fede smuove le montagne MA NON DA CERTEZZE!!
    la certezza giunge quando l'incontro PERSONALE CON IL RISORTO(=questo QUALCUNO) è vissuto nel quotidiano, NELLA SEMPLICITA'... ma per giungere a questo è necessaria L'UMILTA', LA VERA MODESTIA! Chiaro Gus? Poi distretti i borghesucci come me.
    PS mi spiace per la morte di pelosi. Ha pagato più di altri la legittima difesa...ed era pure minorenne...eh un poeta nasce ogni 10 anni...i borghesucci sono in tanti...chissà che merda di uomo era Moravia...
    Sono certa che ora sarà in paradiso...se davvero esiste un Dio . ogni volta che leggo di FB frasi, poesie, documenti molto interessanti dell' uomo Pasolini mi fanno un certo effetto: come può un uomo scrivere certi fatti cosi credibili quando non ha avuto alcun rispetto per gli altri e soprattutto per se stesso.

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    1. L'omosessualità spacca in due la persona. Una cattiva, quella dei ragazzi di strada, una buona, come il sul film su Cristo.

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  9. Io non so quanta fede ho, non la voglio quantificare, l'unica cosa che so per certo che leggo spesso e cerco nel limiti delle mie capacità umane di seguire i precetti del discorso della montagna.
    Buongiorno per tutto il giorno Gus

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    1. Dimenticavo Sant'Agostino li spiega molto bene e in modo semplice che a me piace molto.

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    2. Buona giornata Farfalla. La Chiesa è tutto merito di San Paolo. Tommaso d'Aquino è più sottile di S. Agostino.

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    3. Indicami qualche libro, che quando sarò a casa o li scarico da internet oppure li cerco in biblioteca. Grazie un abbraccio :D

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    4. Ma gia' dall' indizio non fu Pietro a fondare la chiesa... Tu sei Pietro e in questa pietra fonderai la mia chiesa quale merito ha avuto san Paolo se non di seguire san Pietro?

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    5. Sai che osservo ogni tanto. Credo che la tisana funzioni. Speriamo che sia per sempre ma dubito molto. Almeno io sono coerente. Magari aggressiva ma non racconto belle o frasi fatte per compiacere al mio interlocutore... gratificato non a caso. Ecco il perche dell' esodo su fb ecc ecc. I blog sono morti e so benissimo il motivo. FB è molto più sicuro... Blog spot..ahahah. hanno gettato la spugna anche quelli del forum. La piattaforma è solo gestita da poteri occulti. Dio ce ne liberi

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    6. Ma gia' dall' indizio non fu Pietro a fondare la chiesa... Tu sei Pietro e in questa pietra fonderai la mia chiesa quale merito ha avuto san Paolo se non di seguire san Pietro?

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    7. L'influenza storica di Paolo nell'elaborazione della teologia cristiana è stata enorme: mentre i Vangeli si occupano prevalentemente di narrare le parole e le opere di Gesù, le lettere paoline definiscono i fondamenti dottrinali del valore salvifico della sua incarnazione, passione, morte e risurrezione – ripresi dai più eminenti pensatori cristiani dei due millenni successivi.

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    8. Farfalla, vedi se puoi aprire questo link su Tommaso d'Aquino:

      https://it.zenit.org/articles/la-somma-teologica-di-san-tommaso-d-aquino-a-portata-di-click/

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    9. oppure:

      https://www.4shared.com/file/202625567/383e293e/Summa_teologica.html

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    10. Qui puoi comprare on line:
      https://www.libreriadelsanto.it/libri/9788870947373/la-somma-teologica-di-san-tommaso-daquino-in-compendio.html

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  10. Bel commento. Ciao Gus. Domani parto. Mi raccomandò seguitemi

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  11. Hai cancellato un mio commento gus

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    1. E' inutile una discussione su Pasolini. Solo la storia potrà giudicarlo. Le nostre opinioni sono discordanti e portano solo a fare confusione.

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  12. Larissa, basta con le chiacchiere personali. Il scrivo post e tu puoi solo commentare l'argomento. Un blog funziona così e se non ti piace nessuno ti obbliga a scrivere qui.

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  13. Ciao Gus. Ho aperto tutti i tre links però nel secondo (www.4shared) quando cerco di scaricare il libro, avast mi blocca indicandomi pericolo, forse c'è un virus. Comunque i due domenicani che hanno fatto la traduzione (il link in fondo alla pagina non esiste) mi hanno dato un'idea e sono andata qui: https://www.edizionistudiodomenicano.it/on-line.php
    dove ho trovato il tutto che non si può scaricare però. Ma non importa perchè io stampo in PDF tramite chrome ed ora finalmente mi scialo la mente.
    Grazie Gus, grazie di cuore, un abbraccio forte forte

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    1. Nella libreria del Santo ci sono anche ebook interessanti e gratuiti come enciclopedia della fede di Papa Francesco, documenti sul Concilio e Deserto nella città di Carlo Carretto di cui ho sentito parlare nelle Langhe. Riabbraccio

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    2. Grazie Farfalla.
      Abbraccio.

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  14. Agnostici si nasce e "io lo nacqui", e mi sento una persona normale degna di fiducia e rispetto. Non comprendo le religioni che si arrampicano sugli specchi per dimostrare la veridicità di ciò che non è dimostrabile.

    Cri

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    1. Cri, io scrivo post e seguo blog che reputo interessanti per il mio modo di vedere. Qualcuno non ti rispetta?
      Ciao.

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  15. Gus sei sparito? Hai paura di me? Sai che sono dalle tue parti. Si li sai.
    Gus è scappato. :-)

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    1. Io sono virtuale. A Pescara ci sono da tanto Brunella, Pippa e Antonietta e non mi conoscono. Non ammalarti che l'ospedale di Pescara è il più scarso d'Italia.
      Troppo caldo per elaborare un post.
      Fai la brava. Non disturbarmi.

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    2. Ah ah non è vero. E anche se fosse stato vengo a trovare te? Che mi stai pure antipatico? Ma pensa un po'...non c'è nulla fa fare avete la presunzione del DNA, gus sei vecchio per me.
      Caz... dovrei pure ammalarmi?? Gus vaff...
      Farei una mezza follia, appropriandomi prima di tutte le mie risorse fisiche solo per una persona, ma non sei tu. -:)

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    3. da Poe hai scritto che hai le bocce colossali e la pancetta e che ad agosto vai in montagna. Qual è la Larissa vera?

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    4. La stessa che scrive qui, da poe e su FB. Perché? In cosa mi sono contraddetta? Ho detto la verità. Con il vero poe sono più in sintonia. Lui mi capisce. Con me è sempre stato buono ma con gli altri è tremendo. Cattivo. Vuoi vedermi in costume? ;-) poi la vecchia si incazza...poco male.
      il problema è che ovunque vado sto male. Appena torno vado a fare gli esami. Ho rischiato ancora di cadere due volte...mi cadono cose dalle mani. Quando mi sveglio ho dolori terribili alla testa. Sono gonfia, svanita. Non mi piace questa ingrata vita. Sono molto stanca. Mamy sta benino e mio fratello a dicembre andrà in pensione....una volta sistemati loro...

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    5. Poe mi pare di conoscerlo personalmente. Nel reale è stato protettivo. Paziente, buono e tollerante. Diversamente nel virtuale ...quando lo vedrò in giro, non vado a cercarlo, ma capiterà: gli metto mano e lui lo sa. È troppo intelligente per non capire in che schifi si è cacciato, travolgendo anche me e non solo..credo

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  16. A che debbo? ( mi piace iniziare così un colloquio, è eccessivo? Non credo perchè Maria , la Madre di Cristo, se chiamata o non, viene a noi dolcemente per prenderci per mano lungo il "filare" dei giorni".

    "Sovrò reggerTi ancora
    in me senza conoscerTi-Tu, fermo
    segno del mio mutare-in me più forte
    di Te fino al momento
    che romperai l'incognito?"
    (Giovanni Giudici)
    Mi piaceva e ho pensato di salutarti così, oggi. Abbraccio Lucia

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    1. A che debbo l'abbraccio?
      Bacio Lucia.

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    2. È una vecchietta pestifera. Attento Gus.

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  18. Tranquilla Larissa, il bello di un virtuale è che ignora il reale, i costumi, i seni.

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  19. Peccato. Qualcosa si può sempre apprezzare...nulla di male ovviamente. Ma quanta cattiveria sento...io se vedo una bella donna apprezzo...Per bella intendo espressiva, radiosa...

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