mercoledì 31 maggio 2017

Si chiede troppo alla donna



Io mi chiedo da sempre come sia possibile sottoporsi a certi ritmi. Bisogna essere efficienti sul lavoro e non rifiutare straordinari o missioni fuori sede, poi bisogna essere madri perfette e non fare perdere ai figli nessuna opportunità , poi bisogna essere mogli sempre seduttive, poi bisogna fare vita sociale , poi bisogna partecipare assiduamente alle attività delle scuole dei figli e seguirli passo passo negli studi dall'asilo all'università in modo da aiutare le povere creature che non sanno fare da sole neanche 1 +1, poi bisogna essere sempre al passo con la moda e setacciare nel tempo libero tutti gli outlet delle varie firme per avere le ultime cose griffate aggiornate, poi bisogna tenersi vive culturalmente con seminari o teatri , poi è indispensabile qualche attività creativa, possibilmente manuale, perché fa tanto bene, poi naturalmente , dalla 21 alle 22 di sera, è assolutamente indispensabile la palestra...Poi ci sono i week-end che sono altro lavoro...... E il lavoro è sempre più " da inventarsi ", "creativo ", senza orari, senza regole , senza garanzie ... Tornare a fare le mamme ? E come si fa a vivere a Milano con uno stipendio solo? Forse bisognerebbe rinunciare al consumismo conducendo una vita diversa , molto diversa...ma ci sono spese fisse come il costo della casa...e bisogna saper persuadere ed educare anche i figli. Per riuscire a fare un cambiamento simile bisogna vivere in un contesto e in un comunità dove anche gli altri la pensano allo stesso modo. Non si può essere soli, se non si è abbastanza forti.

40 commenti:

  1. Ed è per questo che io sono donna e basta. Fidanzata, al massimo...

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    1. Tu lo sai che con questo sistema nel mondo abiterebbero solo le scimmie.

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  2. E dopo tutto questo lavoro h24, e sacrifici, tipo palestra e stare sempre in tiro per non perdere terreno, i figli crescono e se ne vanno e gli uomini ti tradiscono anche solo per non perdere una "occasione".
    Io da tempo vivo sola e con lentezza, ho eliminato macchine, e tantissime cose superflue, (tipo parrucchiere, estetista, palestra etc etc ) come si fa a trovare una comunità in cui esista la civiltà della condivisione e abitare un cohousing quando sei solo?, non sei più giovanissimo, e non hai un lavoro più che remunerato?

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    1. Una tua risposta vale un milione di chiacchiere idiote.
      Questa volta devo salutarti con un
      bacio.

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    2. Grande Gus... Grazie

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    3. Gingi, tu sei la cosa più bella che ho trovato navigando tra i blog.

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    4. ..vedi che ci vuole a passare al secondo posto?!.. acc! ;)

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    5. Ti metti al secondo posto, succhi la ruota e a 100 metri dal traguardo scatti e mi bruci in volata.

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    6. IO navigo poco Gus, ma adesso mi metto a cercare, vedere, curiosare, in modo da poter ricambiare con cognizione di causa.

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  3. È solo una questione mentale il saper stare da soli. Soprattutto quando si è troppo sensibili. Il post mi pare eccessivo. Io non sopporterei. Comunque mi ritengo altruista: non è facile stare con Silvana ma nemmeno essere Silvana lo è!
    Buon pomeriggio.

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    1. Larissa, è un caso limite.

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    2. Caro August, è impossibile affrontare tutto ciò che hai elencato, ciò che una donna dovrebbe fare, per essere al top.
      Ma chi l’ha detto? Ci sono priorità che non si possono rimandare, ad altro tempo, come stare a fianco a fianco dei figli, nei primi anni della vita, nel dare a loro esempio, non di genitori “super” ma genitori che amano, che si sacrificano, che si interessano di loro, ma anche di ciò che il futuro prospetta a loro e a tutti, perché non siamo isole, viviamo insieme agli altri. Insegnare il rispetto, la tolleranza, guidarli a fare scelte importanti per la loro vita.
      Altra cosa è una mamma che deve andare in palestra, fare attività culturali, volontariato, serate in società…
      Io sono una mamma di tre figli , tu lo sai, ormai grandi. Il parrucchiere me lo scordavo, facevo da me, la palestra l’ho frequentata quando i figli erano ormai grandi, e avevano le loro uscite, culturalmente mi allenavo leggendo libri, libri e libri, che mi permettevano di stare nelle mura domestiche, il lavoro mi sono dedicate a fare la baby sitter , che mi permetteva di guadagnare qualcosa, restando a casa mia, semplicemente aprendo le porte e allargare la famiglia, per tredici anni mi sono presa cura di tre fratellini, fino a quando sono andati alla scuola media. Quindi i miei tre grandicelli e i tre piccoli. Questo mi ha permesso di non essere lontana da casa, poiché già mio marito era in trasferta in giro per il mondo, per poter guadagnare qualcosa di più, perché far studiare tre figli è stato molto costoso. Ma sono felice, anzi siamo felici, perché i nostri sacrifici, hanno forgiato nel carattere anche i nostri figli.
      Non credo di aver mai rinunciato ad essere una donna piacevole anche se non facevo palestra e non frequentavo istituti di bellezza, ma la gioia che mi dava la mia famiglia mi bastava.
      Un caro saluto.
      Dani

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    3. Dani, una storia di matrimonio esemplare che io apprezzo.
      Ho tante testimonianze di figli che fanno palestra-nuoto-pianoforte, e la mammina li accompagna e poi li riprende. E il marito fa tennis e palestra. Il mondo d'oggi è selettivo e se molli un istante il maschio agguantata la bionda della porta accanto. Il problema è sempre lo stesso. L'amore è la medicina che non cura le ferite perché le previene.
      Abbraccio.

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    4. Ma come fa ad andare a riprendere i bimbi la mammina? Non lavora? Oppure il principale e' tollerante? 🙄 ...ah potrebbe avere anche un lavoro in proprio, giusto. E il tennis di sera? E magari tirano pure di coca per mantenersi in forma. Si si, oggi quella è la famiglia modello. Pero' hai dimenticato la messa della domenica e il rosario della sera (non Fiorello) Peccato che non se ne vedano tante. Il mondo di oggi è in crisi più che mai caro Gus. Il crisi di veri sentimenti che non muoiono mai, conta solo l' apparenza.
      Il maschio agguanta la bionda?...no Gus, oggi è piu' la trans che attira. Si scambiano tra di loro. Le biondine sono già state passate e ripassare. Epperò..pensandoci bene sai che hai ragione...pensa se io avessi un uomo con la panzetta, un po' stempiato, e pure con il pisello piccolo (scusa la scurrilita)... cavolo non e' da poco...la donna al limite si riempie di silicone ma il pisello...allora si che andrebbe bene il biondo, il moro e pure il rosso, ma rigorosamente con gli occhi verdi. Che sciocchino che sei, Gus. 🙂

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    5. Larissa, è un miscuglio di situazioni.
      L'autore elimina il commento e io con chi parlo?
      Commento eliminato, rispondimi!

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    6. ???? Ma lo sai che ho un cellulare telecomandato. E poi è ripetitivo. Una noia mortale. E non sai quello che scrive...da solo.

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    7. Ci credo, e accade specialmente nelle notti di luna piena.

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    8. Rispondi al mio commento piuttosto. Quello delle 21.39 😂

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  4. Come dice bene Daniela ci sono priorità, è a quelle che si dovrebbe rivolgere l'attenzione, il resto non conta.
    Ciao Gus, buonissima serata.
    sinforosa

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    1. Nella società dell'apparenza è sempre il "resto" che conta.
      Ciao sinforosa.

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  5. Che dire al tuo post tanto elogiativo verso la donna, mamma, moglie e perchè no, sorella? Ognuno pensa di fare e di dare il meglio di sè come gli è stato insegnato. Avrò sbagliato? Forse, forse questa sera qualcuno me lo dirà. Buona e serena serata. Bacio Gus.

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    1. Un uomo senza una donna vicino è un essere mutilato perché viene privato dalla bellezza di questo essere sublime dalle tante sfumature di fascino.
      Hai indovinato, va bene?
      Bacio Lucia.

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    2. Larissa! Tu hai gli occhi color del mare?
      I miei possono essere verdi, neri, smeraldo.
      Sono il pirata Barbanera!

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    3. Neri come la pece...😣

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  6. Grazie piratessa.
    Bacio Lucia.

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  7. Larissa, ho messo il fermo-immagine al film che stavo vedendo. Non vorrei andare a dormire all due di mattina. Nel fil c'è il pirata Barbanera e la bellissima figlia. La donna non lavora perché è destinata alla crescita dei figli. Piselli normali, no transgender, no silicone. Circolo tennis illuminato. Tutto OK.
    Ciao cara, a domani.

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  8. Le donne fanno troppo perché sono abituate a dover dare i resti da sempre alla casa, ai figli, ed ora anche al lavoro.. ma donne possono essere anche le biondine della porta accanto.. con lavoro, marito, figli, hobbies e... amante

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    1. Io ho parlato di donne che non la danno agli estranei.

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    2. No, al tuo amico Blogger...magari
      Notte

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    3. Il caldo è arrivato all'improvviso. Dormire sarà difficile. Ho pure la barba lunga e mi dà fastidio.
      L'importante è che sia tu a riposare.
      Ciao.

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    4. Fatti la barba...subito.
      L' importante e' che mia mamma stia bene. Io conto poco.

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    5. E' troppa. Ci vuole il barbiere.
      Tu conti e tua madre pure.

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