martedì 9 maggio 2017

Il marito quasi perfetto






Marito Esemplare: si sposa per amore, considera sua moglie una divinità terrena ed è sempre gentile e bendisposto ad aiutarla, ascoltarla, confortarla e ammirarla in ogni sua piccola o grande conquista della vita, nella gioia come nel dolore. La perdona, la rispetta, darebbe la vita per lei. Lavora felice pensando a lei, torna sempre a casa con un regalino e la accompagna ogni volta che desidera a fare shopping, pagando tutto lui, e siede accanto a lei sul divano, abbracciandola davanti alla tv, guardando insieme Sex and the City durante la finale dei mondiali di calcio.

Marito Standard: si sposa per paura di restare solo, considera sua moglie una sciocca qualsiasi e passa le sue giornate a lavoro, per poi tornare a casa già nervoso e pronto a litigare. Finge di sbattersene di sua moglie ma in fondo le vuole bene e dopo un paio di parolacce le chiede scusa e la abbraccia teneramente. La partita e la birra sono all'apice della sua scala valori, guai però a chi gli insulta la consorte.

Marito Sanguisuga: si sposa per interesse, se ne fotte di sua moglie, sposata unicamente per il suo patrimonio, ma fotte un elevato numero di altre donne. Dorme in un letto separato, non parla quasi mai con sua moglie, hanno una tv per ciascuno e si evitano a vicenda.

Marito Sprovveduto: si sposa per ingenuità, innamorato di sua moglie fino a scoprire che lei è in realtà totalmente diversa da quella che sembrava prima. Troppo fesso per reagire, lavora come uno schiavo per soddisfare i capricci della donna infedele ricevendo solo insulti da lei e dalla suocera. Morirà martire, vergognosamente cornificato.

Marito Tuttofare: si sposa per compulsività, tratta la moglie come un'allieva da educare, supervisionando meticolosamente ogni suo gesto, movimento e attività casalinga. Munito di grembiule e porta attrezzi, lamenta l'incapacità della sua consorte nello svolgere le faccende più impossibili che lui spaccia per elementari, come risparmiare 10 euro sulla caldaia costruendola e installandola da sé oppure salvando il 2% di energia elettrica col nuovo gruppo elettrogeno a dinamo autonoma alimentato da pompelmi.

Marito Bestia: si sposa per comodità, tratta la moglie uno schifo e la schiavizza a ceffoni e calci. Quando c'è la partita, usa la moglie come tavolino per poggiare i piedi e le bevande. Morirà senza accorgersene, poco cornificato ma parecchio incazzato, avvelenato da uno dei due figli.


Marito Perfetto: si sposa per sadismo dopo aver ucciso la suocera, tiene la moglie nuda e incatenata in uno sgabuzzino nutrendola a pane, acqua intofandola di mazzate dalle tre alle sei volte al giorno. Durante la partita, usa la moglie come antenna legandola sul tetto con le stecche di metallo sulle braccia, per una ricezione ottimale. Non le permette di parlare né di avere opinioni, altrimenti giù di crick sulle gengive.



22 commenti:

  1. Immagine:

    Lucio Ranucci, uno degli esponenti della corrente artistica conosciuta come "cubismo realista" è nato nel 1925 a Perledo (allora in provincia di Como, ora Lecco).

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  2. http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Marito

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  3. No comment... Gus...
    P.s. E'A un quandro tuo? Conosco le opere di arrancavi, hai mai visto le opere di Bruno Landi? Ti potrebbere piacere.
    Bacio.

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    1. No, Fiorella.
      Ora vado a vedere.
      Bacio.

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  4. ..giusto sulla NONciclopedia potevi trovarlo... comunque quello esemplare non lo auguro a nessuna donna intelligente... ;)

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    1. Prima ho scritto e poi ho controllato chi lo aveva copiato ;)

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  5. Fiorella, Landi scopiazza Modigliani e altri.

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    1. Chissà perché ma al Cubismo preferisco Caravaggio...

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    2. Caravaggio è un innovatore, direi rivoluzionario. Anticipa ampiamente il cubismo.

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    3. Anche Picasso, de Chirico hanno scopiazzato da altri prima di aver avuto "l"idea" o "l'invenzione" propria com'e Fontana, Boetti ecc.
      Caravaggio, ha per quello che mi risulta e' stato quello che ha "evoluto" la luce dentro un quadro e trasformato, la tela che e' bidimensionale alla vista, quasi in tridimensione.
      Poi, il bello non esiste, nel senso, che e' soggettivo, ma quello che un 'artista vuole comunicare.
      Vai a vedere i quadri di Davide de Agostini, e' un mio caro amico...ti inorridiscono, ma dovresti capire il perché dei suoi quadri anche se accadechicamente sono perfetti.

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    4. Caravaggio anticipa tutti i movimenti pittorici di secoli. E' impressionante. Il bello è soggettivo fino a un certo punto. Nessuno può negare la magia di Caravaggio.
      Bacio Fiorella.

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  6. E poi se parliamo di innovazione, torniamo indietro e'a stato Giotto che ha innovato la pittura che dall'arte bizantina tutti erano sullo stesso piano (persone e paesaggi) mentre Giotto introdusse un nuovo modo di visualizzare la scena dal fruitore in un modo diverso, vedendo cioè, un inizio di spazio, di profondità.
    Cosa vuol spiegarci Picasso con le sue facce CO un occhi qui e uno la?
    Cosa ha voluto dirci de Chirico con la sua metafisica, la strana malinconia di quelle piazze vuote di quei manichini senza tratti con cuoi potersi riconoscere?
    Oi, basta, scusa, Gus, scusa Franco, ma la mia passione per l'arte mi porta a dilungarmi, ma mi ha portato ha vedere oltre il quadro, il disegno, la forma, ma a pensare a cercare a chiedere a sentire...
    Scusate ancora.

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    1. Scusarti di cosa. Hai parlato della pittura.

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    2. Infatti.. nulla di che scusarti.. si discorre.. ;)

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    3. E chi discute si ama.

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  7. Marito che è al pari di sua moglie, ecco quello giusto per me.
    sinforosa

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    1. Può sembrare difficile, persino impossibile, legarsi per tutta la vita ad un essere umano. Bisogna superare lo scetticismo della società. Un'esperienza che la mentalità comune disistima e talvolta censura. Si ritiene che l'amore debba cessare e quindi la separazione tra gli sposi finisca per diventare inevitabile. E' un modo per sfuggire ad una realtà che può essere fatta anche di sacrifici e rinunce. L'amore coniugale comporta una totalità in cui entrano tutte le componenti della persona. Richiamo del corpo e dell'istinto, forza dell'affettività. Aspirazione dello spirito e della volontà. L'amore coniugale è un'esperienza ragionevole e piena di fascino. Dà un senso compiuto alla tua vita. Più che di eletti potrei affermare che è una vocazione.
      Sì, è difficile abbandonare i propri egoismi e imparare a donarsi, muoversi verso l'altro, capire le sue esigenze e soddisfarle. E' necessario un cambiamento radicale nel proprio modo di vivere.

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    2. Sposo e sposa ideali sono quelli che non devono chiedere mai, perché l'altro/a leggono in anticipo desideri e necessità. ;)

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    3. Mi sembra di averlo già detto. Muoversi verso l'altro reciprocamente.

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    4. Eccome se è una vocazione, una santa vocazione.
      sinforosa

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  8. Renè Magritte: "gli amanti" da te postato diverse volte...o una sola? Va bene comunque. So che lo conosci. E poi ma piace "Ophelia di Millais, per aver letto l'intera storia in un libro di Delerm (Autunno") in cui parla dei "preraffaelliti." Non ho studiato storia dell'Arte. Lo sto facendo, un pochino, con Elena, ascoltando lei che mi ripete la lezione.
    Delerm è un ottimo, a parer mio, scrittore e in questo libro ecco che vengo a conoscere Dante Rossetti,Millais,Swiburn......
    Nell'800 napoletano il pittore Luca De Martino che con "Abbracci d'Amore" esprime il concetto di Famiglia nel quadro molto particolare dal titolo "Dolce attesa" che m'intriga molto.
    Ma non potrei mai sognare nuovi quadri alle pareti di casa. Non ho più pareti da arredare, quattrini da spendere per poi restarmene lì a sognare momenti già sognati da altri che ci "sapevano fare!!!!"

    Vado sui mariti: il mio è unico e irripetibile.Silenzioso, quasi muto.
    Non sa dire "no" ai suoi nipoti, ultimamente neanche a me sono io che non chiedo per non creargli problemi. Questo per quanto riguarda il traghettarci per le calle di Novara.
    Disordinato e distratto le sue disavventure diventano aneddoti famigliari che i figli raccontano ai propri figli a mo' di barzelletta!!! Es: "guarda quel distratto di R....che ha dimenticato la macchina in moto in cortile...." poi si scopre che il distratto era lui.
    Un sera è uscito con il guinzaglio in mano......ma senza il cane.....
    Se taccio e non faccio la saputella l'accordo è perfetto. Lui non ricorda, non sente gli odori o profumi, se è immerso nella lettura la casa può andare a fuoco se ne accorgerà quando il fuoco gli brucerà i pantaloni......guarda che non esagero. Non fa fotografie e non gradisce che gli ricordiamo che è imbranato col telefonino. Il pc. non è per lui. Ama spassionatamente la sua famiglia, ma anche questo bisogna intuirlo. Nonostante tutto io sono ancora qua, con lui nel lettone e spero di averlo ancora per tanto tempo, certamente fino al giorno in cui io andrò a partecipare a quella grande festa!!! Tifa Juve e stando seduto in poltrona gareggia in tutti gli sport. La sua seconda passione è la politica...o è la prima? Tutte e due!
    Lo amo e mi piace tremendamente stupirlo con momenti assurdi tipo:" vado dalla parrucchiera (questa mattina) mi taglio i capelli corti e li tingo di blù."- Va bene. Io andrò a comperare un parrucchino biondo!-" ....
    Ora dorme come un angioletto buttandomi per aria il lettone appena riordinato.
    Mio caro amico: Paolo è un Giusto. Una persona onesta. Dentro specialmente. Hai un modello così? No? Te l'ho detto è unico! Bacio Gus.

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  9. Uscire con il guinzaglio e senza cane piacerebbe anche a Erasmo.
    Bacio Lucia.

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