mercoledì 24 maggio 2017

La libertà senza confini





Non esiste una morale cristiana, esiste solo una testimonianza ed una metanoia. Ancora troppi confondono la fonte con la foce inquinata da fin troppi rifiuti tossici, anche quelli aggiunti dai denigratori che però come gli altri non sanno e non vogliono andare controcorrente. La testimonianza è Cristo.
La morale cristiana non è fatta da leggi di dinamismi più o meno scientificamente scoperti nelle mosse del divenire umano dall'analisi razionale, ma l'attrattiva scoperta e ragionevolmente riconosciuta di fronte a quella Presenza eccezionale.
Il motivo e il contenuto dell'azione è Cristo: questa è la moralità perché Lui è la Verità.
Non basta sapere le leggi per osservarle. Lo sapeva bene san Paolo che, nella "Lettera ai Romani", afferma nettamente:" C'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo. Infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio".
La speranza dell'uomo e di un popolo non si possono poggiare sulle leggi; le leggi non sono capaci di darci la forza di aderire al bene che pur vediamo.
Dimenticando Cristo potrebbe avverarsi quel presagio e quell'incitamento di Nietzsche che ritiene decisivo, per superare e sconfiggere definitivamente il cristianesimo, attaccarlo non tanto sul piano della sua verità quanto su quello del valore della morale cristiana, mostrando che essa costituisce un crimine capitale contro la vita. In concreto il cristianesimo avrebbe introdotto nel mondo il sentimento e la coscienza del peccato e sarebbe il più grande avvenimento della storia dell'anima malata e il più fatale artifizio dell'interpretazione religiosa, da superare ed eliminare facendo riconquistare alla vita umana la sua innocenza, al di là del bene e del male, e così la gioia di vivere e una libertà senza confini.

17 commenti:

  1. « Non possiamo identificarci con le nostre idee. Le idee hanno importanza, ma una importanza relativa. Chi non sa superare la dicotomia tra l’essere e il pensare, tra ciò che uno è e ciò che uno pensa, diventa schiavo del proprio pensiero e in ultimo termine perde il senso cristiano dell’esistenza »

    Raimon Panikkar

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    1. Non è che uno "è" senza pensare. Non è che uno è cristiano perché non pensa. Non è che pensare ad un cuore puro ne vanifica la reale esistenza e possibilità.

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    2. «La religione non è un esperimento
      ma un’esperienza di vita per mezzo della quale l’uomo partecipa all’avventura cosmica.»

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    3. Sto cercando di leggerti, e tutto è da decifrare dal momento che da me ti sei presentato come persona pragmatica, l'esperienza della religione e sopratutto la nostra cattolica, si basa sul credo per "fede" e questo è un dono che appartiene al mistero della vita.

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    4. Pragmatico nel senso che il reale non cerco di manipolarlo. Pragmatico nel senso che l'uomo è debole e sogna che stia realizzando i suoi ideali. Io so che pecco secondo dopo secondo e che solo la Misericordia di Dio potrà salvarmi.

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  2. Ogni giorno è propizio per testimoniare Dio attraverso il Cristo. Nel discorso della montagna l'appello alla metanoia è comunicato proprio nelle nove beatitudini, nelle nove «congratulazioni». La pienezza della lieta novella, la gioia della fede viva, porta in sé non soltanto un richiamo a convertirsi, ma soprattutto il dinamismo, la forza che conduce alla novità della vita.
    Aggiungo che se nel "camino della fede" abbiamo solo braci spente, è il tempo di ravvivarle con nuovi ramoscelli che fanno ardere il fuoco dell'incertezza, del desiderio di testimoniare ciò che illumina la nostra vita.

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  3. Metanoia significa cambiamento della propria vita e avviene quando l'uomo riconosce che la morale cristiana è Cristo. Non si tratta di attenersi solo ai Vangeli ma viverli attraverso la Fede.

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  4. Ho poco da commentare Gus, queste tue righe dicono già tutto sulla interpretazione del giusto..che poi si sappia mettere in pratica, questo è un altro discorso.
    Bacio serale

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    1. L'esempio è San Francesco.
      Bacio Nella.

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    2. Ma ci sono cose molte più importanti.
      Ivanka Trump vede la foto di Chinaglia ,che esulta dopo una rete alzando le braccia al cielo, e al al ristorante romano e chiede: "Che santo è?"
      Per non parlare del rifiuto della mano di Trump da parte di Melania.

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    3. Donald Trump porge la mano a Melania, che però non risponde al gesto del marito e porta la sua mano verso il volto, per sistemarsi i capelli.

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  5. Accogliendo Gesù vivremo fino in fondo quella promessa di felicità che è scritta nel nostro cuore e che solo l’amore di Dio può compiere.
    Sono consapevole che per vivere serenamente debbo attingere forza da
    un Altro, perchè lontano da Lui incontro il Buio, la Notte: quello stato di....come posso chiamarlo? apatia? che non mi aiuta a riconoscere i colori, la luce che illumina ogni cosa iniziando dagli occhi che guardano l'essenziale. Lontano da Dio nasce l’indifferenza dei lunghi silenzi. Con Lui la mia anima canta, il mio raccontare sarà sempre (come mi ha detto Guido la prima volta che gli parlai) "Lei colora le parole di dolcezza" Perchè anche formulando pensieri che mi rattristano, continuando nella fede, capirò l'errore e tornerò felice e grata di tutto ciò che mi è donato e che vivo nel quotidiano! Buonanotte caro amico.
    Grazie per le riflessioni e preghiamo per Trump.....ne ha bisogno! ( a parer mio). Bacio.

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  6. L'accoglienza di Gesù deve portare a un cambiamento che non è una situazione statica ma in continuo movimento. L'esempio più chiaro è S. Francesco. Siamo peccatori e non dobbiamo sentirci realizzati. Serve molta umiltà.
    Bacio Lucia.

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    1. .... non ho forse detto così?Non mi sento per niente realizzata....il Signore lo sa e aspetta che io sia pronta per l'incontro e quando avverrà allora saprai anche tu che ero pronta per Lui....Vivo nella speranza che tutto questo si realizzi.Nella speranza che non è solo virtù, ma che è una persona:la speranza che si chiama Cristo. Buongiorno. Bacio. Aspetto una nuova risposta......o giudizio?

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    2. Lucia, parlo in generale. Guai a sentirsi realizzati. Non ci riuscivano nemmeno i santi.
      Bacio.

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  7. Vivere la Verità senza confini” Sì perché la verità è relazione con Dio. La verità secondo la fede cristiana, è l’amore di Dio per noi in Cristo Gesù. Significa che la verità si dà a noi per sempre nel nostro cammino di vita.
    Gesù disse “Io sono la via, la verità, e la vita”.
    In me la fede l’ha trasmessa la mia famiglia, ma il mio incontro vero con Gesù, incontro personale, l’ho conosciuto tramite la chiesa. Nella comunità parrocchiale ho approfondito la scrittura, ho vissuto quell’amore di cui si parla nei Vangeli, in pratica mi sono innamorata del Signore.
    Certo la comunità, come la Chiesa non è infallibile, perché la fragilità dell’uomo la conosciamo, perché noi siamo uomini e pecchiamo. Ma la buona volontà di chi crede davvero, riprende il cammino, cercando di non sbagliare. In me arde il cuore quando parlo ad altri della mia fede, del mio amore per Lui, e mi dispiace molto se non riesco a farmi comprendere bene il perché di questo amore, di questa esperienza meravigliosa.
    Grazie August, buongiorno,☀🌈
    Dani

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    1. Amare Dio significa peccare di meno e per questo posso comprendere questa tua esperienza meravigliosa.
      Un abbraccio.

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