mercoledì 29 marzo 2017

Un punto di arrivo e di partenza








Se ami il Signore, se ami Gesù, senso della storia e dell’esistenza del singolo e della storia del cosmo, cioè l’umanità, se ami il Signore, e si ama nella misura cui si conosce, allora se il Signore ti mette in una situazione particolare, ben precisa per la vocazione che ti dà, è dentro lì che ti provoca ad un’attività della testa e del cuore, cioè della tua persona, senza paragone con quella che tu tenevi prima. Per questo la cosa più mirabile e enigmatica, ma grandiosa di Dio è che dimostra di saper trarre dal male il bene. Il male non deve essere uno spauracchio in più, ma deve essere un input in più: si chiama conversione la seconda ipotesi di fronte alla prima. La provocazione o è bianca o è nera; ma se la provocazione della circostanza per te è nera, vuol dire che tu ritieni che Dio conta fino a un certo punto, che Dio è a parte, lontano da te.
Una volta che consegni la tua vita a Dio può succedere che ti capiti qualcosa di male, ma tu non ti scomponi e sai che da quella situazione negativa nascerà un impulso che ti farà crescere ancora.
Io conosco solo un punto d'arrivo, quello terreno. L'Aldilà riguarda l'immortalità dell'anima. Nel bene e nel male ne parla la Bibbia e la nostra conoscenza si ferma lì.


21 commenti:

  1. Scusa se la prima volta che metto piede nel tuo blog me ne resto fuori dalla finestra, nel cielo libero, a guardare quello che succede dentro casa tua.
    Non sono capace di invidiare ne di odiare, per cui potrei solo ammirare chi come te crede ciecamente senza porsi domande.
    Io non sono credente per intima convinzione, per studio e per quello che l'esperienza mi dice. Potrebbe anche darsi, che diamine, che una forma di divinità esista, ma non è certamente quella narrata in quel libro di favole che è La Bibbia, tantomeno nel Kuran, dove tutto prescinde dal credere che Dio sia un essere simile in tutto e per tutto all'Uomo. Quale? L'ominide disceso dagli alberi? L'homo di Neandertal? L'homo sapiens? L'homo cretinus della generazione presente, che fa guerre e massacri e distrugge il pianeta?
    Certo è comodo credere che Dio pensi a tutto, provveda a tutto ed a noi basti affidare a costui noi stessi per vivere in lui la nostra "vera" vita. Allore questa è falsa e bugiarda?
    Ho affrontato mille di queste discussioni e non con diaconi impregnati di fede, certamente in buona fede scusa il bisticcio, e sempre sono arrivato alla conclusione che gli stessi argomenti addotti per dimostrare l'esistenza di Dio erano identici a quelli per dimostrare la sua NON esistenza.
    A questo punto però ti lascio il beneficio del dubbio e dico che tu sei felice a vederla così. Ti sembrerà migliore il mondo visto che inizierai a vivere la vera vita solo dopo morto.
    Ma io preferisco vivere la mia vita adesso, con le mie sole forze, senza aspettare la manna dal cielo.

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    1. La fede nasce da un incontro. A me è accaduto con una ragazza che sarebbe diventata mia moglie. Fondamentalmente sono una persona onesta. Non mi ero mai posto il problema dio. Lei invece era praticante. Una grande occasione per confrontare il tuo agnosticismo con una che crede. Così ho fatto e dal confronto ho capito che lei viveva meglio di me. Un rapporto affettuoso con tutti, una che donava a piene mani. Ho cominciato a seguirla alla Santa Messa e domenica dopo domenica ho conosciuto Dio e il Figlio. Loro avevano una proposta di vita che sconsigliava l'uomo dal commettere errori ( in teologia si chiamano peccati) per evitare di fare male agli altri e a se stessi. E' iniziato il mio grande cammino come scelta ragionevole fino a diventare credente, e seguito a camminare. Solo così l'Amore verso Dio aumenta. Lui lo sa e può fare di me quello che vuole.
      Io aspetto la manna ( dacci oggi il nostro pane quotidiano) e ne sono felice.
      L'osservazione della realtà porta alla certezza che quello che guardiamo è frutto di un'intelligenza che l'uomo ha definito secondo il suo crescere e quindi le epoche storiche in tanti modi. In effetti il cristiano chiama Dio quello che in effetti è solo Mistero impossibile a svelarsi per la differenza di intelligenza tra Lui e l'uomo. Il fatto dirompente ,unico nelle religioni ,è che questa intelligenza si incarna nel corpo di una giovane ebrea e viene ad abitare in mezzo a noi. Dare una risposta certa all'accaduto comporta la presa d'atto dell'impossibilità della risposta. Quando il nostro Io si imbatte in questo incontro può dire sì, oppure no. In effetti il cristianesimo è una proposta di vita che un uomo accetta per ragionamento, cioè che ciò che propone questa religione soddisfa le esigenze del tuo cuore. Si ha la sensazione chiara che ci troviamo di fronte alla Verità.

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  2. Bel confronto tra due persone di grande intelligenza...
    Ciao Gus.

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  3. Resto incantata dai tuoi pensieri e rileggo ancora una volta questa trattazione e più la rileggo e più scopro quanta verità essa contenga.
    Grazie Gus
    Buona serata , un abbracccione

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    1. La risposta è il racconto della mia vita.
      Ti ringrazio Nella.
      Abbraccio.

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  4. Anche nella mia vita Cristo arrivò senza essere aspettato. Lui ha scelto me, da sempre. C'è una condivisione d'anima...arrivo ed è come se t'avessi incontrato. Ho appena pubblicato un post che potrebbe essere una rilettura del tuo.
    Buonanotte caro Gus. Bacio.

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    1. Grazie Lucia.
      Bacio.

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    2. Nella mia vita Cristo c'è da sempre stato, perchè la mia mamma
      me lo ha fatto conoscere, ma nel mio cammino da adulta ho avuto la consapevolezza dell'importanza del Signore, e non mi sono mai separata da Lui.
      Ciao August, abbraccio, grande.
      Dani

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    3. Una fede che viene da lontano. Consolidata.
      Abbraccio Dani.

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  5. Bellissima risposta Gus, come dici tu la fede scaturisce da un incontro personale col Risorto e da quel momento incomincia il cammino, cammino che dura per tutta la vita.
    Buona serata e grazie.
    sinforosa

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    1. Nella dinamica della fede l'incontro è un elemento essenziale.
      Grazie sinforosa.
      Ciao.

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  6. Ci sono giorni in cui pare che Dio con mi parli. Giorni in cui sento di non riuscire a spiegarmi il suo silenzio. E' possibile? Qualche volta il vuoto, il silenzio è scritto.
    Buonanotte Gus. Bacio. E Grazie.

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    1. Sì, possono capitare giorni scuri.
      Bacio Lucia.

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  7. Sono pronta. Aspetto Paolo e poi a Milano dalla mia mamma. Per la Vale questa sera ci sarà la Messa. Arrivederci e buonagiornata caro amico. Bacio Gus.

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    1. Reciterò il Rosario per Valeria.
      Bacio Lucia.

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    2. Ci sono anch'io per la tua bimba, bacio Lucia cara, e una carezza alla tua mamma...

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  8. Ciao Gus. Premetto una cosa, condivido quello che ha detto Pia, tra persone, anche se diversa opinione, se sono aperte e intelligenti al dialogo, si possono avere delle belle e buone conversazioni, con Vincenzo le avrai.
    Secondo poi, per me da "diversamente cattolica" penso piu' che ci sia un grande infinito, piu' che un inizio e una fine, un grande otto infinito, che a chi crede porta all'infinita Luce di Dio, e per chi non crede, a che tutto si trasforma e non finisce.
    Bacio Gus.
    P.s. Hai tutta la mia stima e solidarietà...non ti devi giustificare.

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    1. Fiorella, io sono un cattolico radicale e non un nichilista. Nessun compromesso con chi nega il reale e non lo comprende.
      Ci sono persone portate alla discussione e non mi interessa che siano credenti o meno, altre vengono nei blog per sfogare le loro frustrazioni. Tu ne hai conosciuto qualcuna.
      Bacio Fiorella.

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    2. Ti ringrazio Fiorella, ciao.

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    3. Fiorella, sono certo che non confonderai radicalità con fondamentalismo.
      Il nostro essere borghesi si vede a occhio nudo. Il borghesismo è infatti la non radicalità con cui percepiamo il rapporto con Cristo. Se lo percepissimo con radicalità il nostro rapporto con Cristo giudicherebbe tutto. Quello che siamo, quello che facciamo, la vita comunitaria, la notizia del giornale, l'ambiente del lavoro. E lo giudicherebbe come l'aratro che ferisce la terra perché il seme vi penetri e dia frutto: il giudizio di Dio è il rinnovamento generato dallo Spirito.
      E' necessario che cominciamo a prendere sul serio la fede come reagente sulla vita concreta, in modo tale che siamo condotti a vedere l'identità tra la fede e l'umano più vero.
      Così, ad esempio, il rapporto uomo-donna vissuto nella radicalità del rapporto con Cristo viene a galla con la sua esigenza di verità e unità, di fedeltà e di permanenza nel tempo.
      Così l'atteggiamento di fronte alla vita secondo la radicalità della fede diventa rispettoso della persona e della dignità del suo destino.
      Bacio Fiorella.

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  9. Non posso andare a letto senza augurare la buonanotte: eccomi qui. Dalla mia mamma ho letto, pensa nell'ascensore, un cartello che diceva:
    "Le cose più belle non possono nè essere viste nè toccate.
    Devono essere sentite con il cuore"
    Una frase già letta, ma è stato bello rileggerla e donartela.
    Buonanotte e bacio Ciao Gus. Ciao Fiorella a domani.

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