martedì, novembre 16, 2021

La fedeltà è una vocazione





Se non si ha la piena stima sulla persona che ti vive accanto è meglio restare soli. Tutto questo parte dal concetto dell'amore straordinario che dura anche dopo la vita. Senza sacrificio non ci può essere verità in un rapporto d’amore, perché vuol dire che l'altro non è valorizzato secondo la sua natura. E’ invece affermato per il tuo gusto, per il tuo istinto. Affermare una presenza è amore, afferrarla vuol dire piegarla a te, renderla schiava. Il sacrificio non è il non andare con un'altra donna, il sacrificio è respingere tutte le negatività che sono dentro di te.
La fedeltà è solo la conseguenza dell'affermazione dell'altro, dell'amore verso l'altro.
Il sacrificio non è sospendere la volontà di qualche cosa, ma arrestare la volontà che non è secondo la natura di un rapporto. Il sacrificio è andare contro la menzogna, fare la cosa in modo vero, leale, sincero, giusto.
Per fare il vero, occorre il sacrificio: devi strapparti alla menzogna.
La fedeltà è una promessa spontanea, leale e impegnativa verso un'unione frutto di una libera scelta.
E' la conseguenza del dono di se stessi che gli sposi si fanno l'uno all'altro. Può sembrare difficile, persino impossibile, legarsi per tutta la vita a un essere umano. Bisogna superare lo scetticismo della società. Un’esperienza che la mentalità comune disistima e talvolta censura. Si ritiene che l’amore debba cessare e quindi la separazione tra gli sposi finisca per diventare inevitabile. E’ un modo per sfuggire ad una realtà che può essere fatta anche di sacrifici e rinunce. L’amore coniugale comporta una totalità in cui entrano tutte le componenti della persona. Richiamo del corpo e dell’istinto, forza dell’affettività, aspirazione dello spirito e della volontà. La fedeltà coniugale è un’esperienza ragionevole e piena di fascino. Dà un senso compiuto alla tua vita. Potrei anche affermare che è una vocazione.
Molte persone considerano l'innamoramento come fosse amore. La differenza tra i due sentimenti è però sostanziale, sia in ciò che si prova, sia in ciò che muove i due partner. Infatti, quando si è innamorati si tende a vedere l'altro come presumibilmente non è. Non sempre, ma spesso l'innamoramento crea una maschera per l'altra persona, un'idea che si espande nella mente che non rispecchia la realtà. Quando si ama un'altra persona, invece, si ha in mente il bene di questa e non si mette se stessi e il proprio sentimento davanti a tutto. Io penso che nel mondo di oggi l'uomo un po' alla volta finisce per nascondersi all'altro e anche con gli affetti più intimi si presenta sempre con una maschera. C'è qualcosa che blocca l'essere umano, come una diffidenza che ti porta a eclissarti per sfuggire a una valutazione che l'altro può fare. Sarà che questo tipo di società caratterizzata dalla competizione che ti obbliga a restare sulla difensiva. Per questo gli amori nascono con la scadenza, cioè sono a tempo, per questo la famiglia spaventa e nella coppia non c'è nemmeno il desiderio di avere un figlio. Quando si incontra una persona importante per la propria vita, c'è sempre un primo momento che ci fa percepire un presentimento che qualcosa in noi è messo alle strette dall'evidenza di un riconoscimento ineludibile: "Ecco, è lui, ecco, è lei". Ma solo lo spazio dato dal ripetersi di questo avvenimento carica l'impressione di peso esistenziale. Cioè, solo la convivenza lo fa entrare sempre più radicalmente e profondamente in noi, fino a che, ad un certo punto è assoluto. Ma non basta.
La conoscenza sarà una persuasione che avverrà lentamente e nessun passo successivo smentirà i precedenti. Dalla convivenza (nel senso di conoscenza) deriverà una conferma di quella eccezionalità dell'evento accaduto., Si sperimenta ciò non come una vaga eventualità, ma nella sua evidenza stringente. Abbiamo bisogno subito di capire che l'amore è fatto dal ripetersi di tanti riconoscimenti, cui occorre dare uno spazio e un tempo perché avvengano. L'uomo di oggi ha fretta o inganna se stesso.
Per questo l'amore diventa solo un gioco che prima o poi finisce per annoiarci. Penso che dall'innamoramento all'amore non esista un passaggio automatico, un automatismo. L'amore è la gioia di stare con una persona. Ci sarà una componente misteriosa, ma la felicità che ti dà una presenza non può essere casuale. Concordo sul fatto che al giorno d'oggi lo sviluppo dell'amore sia impossibile a causa di un convulso modo di vivere. Mi diceva un mio caro amico prete-teologo:
" Per caso ci si incontra e può nascere l'amore, ma poi l'amore non vive o si sviluppa per caso".


 

16 commenti:

  1. Immagine:

    Fantastičan beli manikir za savršen završetak zime

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  2. La fedeltà è un'educazione ma anche un istinto. Quando impari ad amare non c'è bisogno di fedeltà. Quando capisci che Dio esiste non c'è bisogno di Fede. Esistono elementi che sopravanzano il nostro modo di architettarne e studiarne l'esistenza. L'amore e la fede non sono robe che ci appartengono. Noi apparteniamo loro. Possono mollarci. Ma non è una decisione nostra. Siamo nulla noi. Siamo un bel nulla. Hai voglia a chiacchierare. Del nulla. ;)

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    1. Ci sono molti uomini che considerano la scappatella una banalità.
      Effettivamente non sanno cos'è l'amore.

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  3. Questo post è molto bello, spesso si parla d'amore poche volte di fedeltà.
    La fedeltà può anche sfuggire per un attimo, ma se si riflette infedeltà diventa un peso per l'anima, ma se si ama si ritorna con i piedi per terra.
    Stare vicino a una donna che sta male, non è facile, anche se alle spalle si hanno tanti anni di matrimonio. Vengono a crearsi delle situazioni difficili, si può pensare anche a una separazione. Ma poi ti accorgi che questi pensieri erano solo pensieri, ti accorgi che senza di lui tu moriresti. Ti accorgi di quanto ti faccia stare bene fare piccole cose per lui, come rimettere apposto il garage o fargli trovare sempre le lenzuola pulite. So che sono esempi che possono apparire banali, ma dopo molti anni non lo sono. La fedeltà non è scontata, può svanire ma bisogna avere la forza, il coraggio, di ritornare, se possibile da dove si era lasciato tutto...Si può amare in mille modi. Buona giornata

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    1. E' vero. La fedeltà non è scontata, anche per chi ne ha fatto un valore. L'importante è non infilarsi in situazioni a rischio. Per chi ci crede, e sfortunatamente cade in qualche trabocchetto, non deve scoraggiarsi e ripartire con fiducia. Ma tutto deve essere fatto con chiarezza, alla luce del sole e con la comprensione del coniuge.

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    2. Valeria parli di elementi meravigliosi, che a troppi sfuggono perché poveri nell'anima.

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  4. Concordo in pieno l'amore vero è quello che nasce anche da una casualità, poi le persone possono attrarsi e conoscersi e scoprire sempre di più punti di contatto ma poi se si decide di fare sul serio l'amore deve essere veramente profondo, deve saper affrontare le difficoltà che la coppia può avere, e non intendo per forza quelle interne ma quelle che arrivano dall'esterno, (difficoltà economiche, malattie, o semplicemente cambio di stile di vita). Un amore vero non è mai noia, e non lo capisci solo quando non sei con lei, ma soprattutto quando sei con lei e avverti nettamente che oramai la tua vita esiste solo se dentro quelle quattro mura c'è anche lei. La fedeltà per me se amo viene di default, se amo non riesco a tradire, quindi non ho neanche merito in questo, se amo io sono proprio allergico all'idea sola di tradire.

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    1. Il commento risponde perfettamente alla tua natura di uomo onesto.

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  5. La fedeltà, all'interno di un matrimonio, ma anche in ambito amicale, perché no? è una scelta che si fa giorno dopo giorno, è un lavoro di una vita intera, ma che vale la pena di viverlo. Bel tema, Gus.
    sinforosa

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    1. Più che una scelta la fedeltà è scritta nella coscienza dell'uomo virtuoso.

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  6. Chi è fedele in amore di solito è fedele di natura sua. E' una persone che ha già in sè lo spirito di sacrificio. Molto spessO è una persona leale anche con gli amici. Far durare una relazione è difficile, senza amore non dura. Credo che uno dei motivi per cui oggi l'amore sia destinato a finire sia legato al fatto che molte persone iniziano una relazione solo per colmare il vuoto della solitudine. Ci sono persone che passano da una storia all'altra e non sono mai state da sole. Fondamentalmente iniziano un rapporto solo per paura della solitudine. In questo modo non costruiscono quel rapporto serio di cui parli tu, quello devoto al sacrificio. Possono anche avere buone intenzioni quando costruiscono qualcosa di serio ma magari non si accorgono di non amare. Mi piace questo argomento, hai trattato un bel tema.

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    1. Alla base di un rapporto affettivo tra due persone la fedeltà poggia su un amore vero e duraturo.
      Riguardo ai ragazzini è triste vedere come i media siano riusciti a distruggere l'amore sostituendolo con il sesso.
      Si comincia a 13/14 anni e quando l'età sfiora i trenta anni la persona ha ormai perso il senso dell'amore e stancamente ha bruciato la sua vita affettiva.

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  7. Non c'è amore senza fedeltà. Se c'è amore, allora ci deve essere fedeltà.

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  8. L'amore resta la cosa più importante. Come dici tu, è una vocazione, bisogna sceglierlo come fine, come faro che indica la via. Ciao!

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    1. L'amore in questa nostra società va scemando, e per questo succedono tante cose brutte.
      Ciao Pia.

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