giovedì 21 dicembre 2017

La dolcezza di una madre





L'affettuosità di una madre per un figlio non è un pensiero. Si esprime attraverso una realtà biologica, ma è tutta quanta determinata dalla passione per il futuro e per la prospettiva di quel bambino. E' la prospettiva dell'uomo destinato alla felicità che permette alla madre un rapporto umano col suo bambino e lo investe di tenerezza. E questa si stabilizza, come eredità del rapporto con il padre e la madre, nella tenerezza verso di sé del bambino che cresce. Quando ciò non accade il bambino cresce estraneo a se stesso e annaspa alla ricerca di una identità. Situazione ormai sempre più normale.
I primissimi tempi dell'infanzia sono determinanti per la salute psicologica del bambino e ci si attiene alle teorie della Melanie Klein e di quelle dell'attaccamento di John Bowlby . Nel primo anno la madre deve essere gratificante, sensibile, protettiva, per un attaccamento sicuro, propedeutico all'adattamento sociale. Le prime relazioni di fiducia ed empatia suscitano i futuri valori di aiuto e accoglienza.
A me sembra importante che il bambino sviluppi una fiducia, un amore in sé, perché se uno non si accetta non potrà nemmeno amare gli altri.
Ma l'amore di sé e la fiducia se la costruisce se lo aiutano le figure genitoriali che ha intorno, non necessariamente i genitori biologici.
Molto si decide già nei primi sei mesi di vita, e il resto durante l'infanzia, tramite sempre le figure adulte di riferimento.
Chi accudisce un neonato ha una responsabilità enorme: a seconda di come lo tratta, di come lo riconosce o lo disconosce costruisce i legami affettivi successivi di quel bambino e poi dell'adulto.
Mi ricordo che c'era uno psicologo infantile che diceva che il bimbo doveva leggere e vedere il "brillio negli occhi della mamma quando questa lo guardava".. tutte cose che un piccolo fino ai 6 mesi percepisce anche senza razionalità di cui non è ancora dotato.
Vera anche l'importanza dei primi 6 mesi per riuscire a definire se stessi come corpi estranei e quindi anche psichicamente autonomi rispetto al corpo originario della mamma a cui prima era fuso in un tutto unico.
L'allattamento al seno dice la Klein e il distacco da quello è il momento in cui il bimbo deve cominciare a percepire che è un'entità a sé e che deve farcela da solo a voler vivere.





79 commenti:

  1. Chi accudisce un neonato ha una responsabilità enorme, dici bene. Crescere un altro individuo è tra le cose più complicate che si possano fare. Al giorno d'oggi anche i padri aiutano, si preoccupano, sono parte integrante del modello educativo. Un tempo se ne tiravano fuori, e la responsabilità dei figli ricadeva tutta sulle donne.

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  2. L'uomo è un essere strutturalmente aperto, definito dal compito inesauribile di "divenire ciò che è", come diceva Nietzsche.
    Rispetto a tutti gli altri essere viventi ha una caratteristica del tutto particolare: ha bisogno per la propria formazione di una "educazione" eccezionalmente lunga. Mentre gli animali, in tempo breve, sono in grado di attuare autonomamente tutti i comportamenti di cui geneticamente dispongono, per l'uomo vi è la necessità di una lunga traiettoria educativa.
    La stabilità rella relazione generativo-educativa è richiesta dalle caratteristiche stesse dell'itinerario di sviluppo della vita umana personale.
    Tale processo non implica solo la diade madre-bambino, bensì anche la figura maschile-paterna.
    L'emergenza dell'identità del soggetto umano ha un essenziale bisogno di avvalersi di differenza, complementarietà e chiarezza delle figure e dei ruoli rappresentati dall'uomo e dalla donna.
    Cara Dama, tutto questo discorso per dire che il padre fa benissimo ad aiutare la madre ma deve stare attento a non imitarla negli atteggiamenti comportamentali. Deve conservare la sua identità di uomo e padre.
    Ciao.

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  3. Il padre e la madre devono avere ruoli differenti ma complementari.

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  4. L'obiettivo comune è far crescere bene un figlio.

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    1. Perfettamente d'accordo con te. Parola di madre NON biologica

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    2. Un recente studio condotto dall’Università del Michigan ha mostrato come ci siano anche nell’uomo variazioni ormonali durante i nove mesi di gravidanza. Nello specifico, mentre nelle donne si alzano i livelli di cortisolo, testosterone, progesterone ed estradiolo, negli uomini si verifica un calo di testosterone ed estradiolo mentre i livelli degli altri due ormoni rimangono invariati. Questo cambiamento ormonale cosa potrebbe significare? Un calo di testosterone indica meno aggressività e più amorevolezza; l’estradiolo forse aiuta a preparare gli uomini a tenere fede alle loro nuove responsabilità.

      Parallelamente all’innalzamento di testosterone registrato nelle donne lo studio, pubblicato sull’American Journal of Human Biology e condotto su 29 coppie tutte alla loro prima esperienza di genitorialità, ha portato alla luce una sorta di livellamento dei ruoli, durante il quale la madre assume comportamenti più aggressivi per proteggere il bambino da possibili pericoli esterni, mentre i padri subiscono una modificazione ormonale volta a renderli più amorevoli e indulgenti nei confronti del bambino che sta per nascere.

      I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo aver vagliato accuratamente i livelli ormonali dei partecipanti presenti al test, tramite un prelievo di saliva effettuato a 12, 20, 28 e 36 settimane di gestazione, mostrando passo per passo il progressivo cambiamento in entrambi i sessi. “Altri studi hanno dimostrato i cambiamenti ormonali maschili una volta diventati padri. Ma questo è il primo che certifica questo cambiamento ben prima, durante la gravidanza della compagna” dichiara il ricercatore e dottore Robin Edelstein; “non sappiamo esattamente come mai ci siano questi cambiamenti ormonali…potrebbero essere funzionali ai cambiamenti psicologici che avvengono nei futuri papà, per prepararli a diventare genitori o a gestire la propria relazione di coppia”.

      Possiamo ipotizzare che, oltre a rappresentare una risorsa per il futuro ruolo genitoriale, il coinvolgimento del padre nella gravidanza sia antecedente alla fluttuazione ormonale e che ne rappresenti la causa; potrebbe essere, per esempio, la reazione dell’uomo ai ferormoni della donna. In ogni caso, il fatto che i padri “subiscano” gli influssi della gravidanza può essere considerata una predisposizione biologica rimasta latente per secoli, a causa di una cultura patriarcale e maschilista volta a confinare in un ambito prettamente femminile l’intero stadio della gestazione. In questo senso, capovolgere o scombinare i ruoli tradizionali tanto fedeli ad una concezione “antica” della funzione di padre o di madre non può che arricchire l’esperienza dei due coniugi, rendendoli flessibili alle diverse esigenze, sia del bambino che della coppia.

      Dott.ssa Laura Falesiedi

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  5. Fare i genitori per bene è un dovere verso la società a cui li andremo a inserire oltre che un dovere personale. Non è cosa semplice perché nessuno può essere addestrato prima e poi trattandosi di un altro essere umano non è detto che il risultato sia comunque quello che volevamo.

    Io ho detto a mia figlia che non volevo crescere una ragazza che seguisse tutte le tacche giuste al momento giusto. Volevo crescere una figlia felice di concretizzarsi con il suo tempo nella propria vita.
    Invece con mia madre ci ho messe 32 anni a capire che mi voleva bene a modo suo e come poteva.

    È così non è una scienza esatta. Certe volte si fa ciò che si può l'importante è farlo con impegno e amore.

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  6. Quasi tutti i genitori vogliono bene ai figli ma questo non significa educare.
    Forse negli anni che sono passati si è fatta un po' di confusione su tante cose.
    Alla ricerca di un modo nuovo di vivere si è fatto confusione sul concetto di libertà, sul concetto di educazione, sul concetto di vita.
    Il modo vecchio non era più buono, ma non era pronto un modo nuovo.
    Ed il nostro mondo è sempre più complesso, tende sempre di più a trasformare gli esseri umani, i cittadini in numeri, in soggetti senza identità da definire tramite regolamenti, indagini di mercato, circolari.
    Diventa per tutti più difficile sviluppare un identità, una risposta alla vita.
    Un essere "veri" e profondamente se stessi.
    E come si può quindi trasferire con decisione quello che si è appreso a dei giovani ormai diventati adulti?

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  7. Con l'esempio. Non etichettandoli. Dandogli fiducia e una linea di dialogo sempre aperta. Non costringendoli ad un ruolo che non sono, ciò che non sono.

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    1. Gus cosa vuol dire esattamente furbofono

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    2. Furbofono:


      Ovvero la traduzione di smartphone.
      Come preannunciato un po’ ovunque (e rotto le balle a tutti i conoscenti) ho comprato un telefono serio. Appunto uno smartphone.
      Il mio primo smartphone (questo a mia discolpa).
      Finora pensavo significasse telefoni che possono eseguire programmi un po’ più complessi della piattaforma java, pure multitasking con la possibilità di mettere in secondo piano un’applicazione mentre si usa l’altra.
      Però solo poco fa ho scoperto che smartphone significa proprio ciò che dice la parola: un telefono furbo.
      La furbizia è data dal fatto che può funzionare anche senza SIM e fare tutte le stesse identiche cose che fa quando ce l’ha.
      Questa è una vera figata e, soprattutto, è quello che ho sempre cercato in un telefono.
      Per dire, se voglio fotografare o riprendere un evento senza essere disturbato da possibili chiamate, mi basta togliere la SIM e il gioco è fatto.
      Tantopiù che la SIM mi è inutile quando c’è una connessione WiFi nei paraggi: c’è Fring che mi fa telefonare via Skype.
      E il telefono si limita a chiedere se voglio connettermi anche se sono in modalità offline.
      Per non parlare della possibilità di creare una blacklist di telefonate indesiderate (o meglio una whitelist di quelle desiderate).
      L’unica pecca, finora, è l’incomprensibile pusante di accensione/spegnimento sul bordo superiore del telefono: usare il tasto rosso come tutti i telefoni civili no, eh?
      Ma, d’altra parte, è Nokia: già è tanto che non l’abbia dovuto montare pezzetto per pezzetto come usa in Svezia…

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    3. Un figlio è un giudice dei tuoi comportamenti. Ti cataloga e se non gli piaci non hai più niente da dire.

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    4. Ho letto. Nulla che non sapevo già. Ora le password arrivano tutte da Milano come mai? 😳

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    5. A Milano comunque i carabinieri sono più seri. 🙂 non mi sbagliavo di nulla. Ora è tardi per nascondersi.

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    6. Forse Milano è giusto. Dovrebbe essere il punto Lombardia.

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  8. Il sistema nervoso già durante la gestazione ha un incredibile sviluppo tanto che alla nascita il bambino possiede quasi cento miliardi di neuroni. Le connessioni neuronali accrescono grazie all’evoluzione biologica e all’esperienza. Sin dalla vita prenatale attraverso la placenta e grazie ai suoi organi di senso (pelle, olfatto, gusto e udito) entra in contatto con il vissuto materno e quindi con i suoi stati emotivi, fisici e psichici, vive la prima fondamentale esperienza relazionale e, tramite la madre, riceve le prime informazioni dal mondo circostante, ha quindi la capacità di memorizzare esperienze.

    La relazione instaurata con l'esterno nel grembo materno continua, con la nascita, ad assumere un sempre maggior numero di significati: “egli apre le braccia all’ambiente che lo riceve lo assorbe fino a far sue le abitudini del mondo in cui vive [..] la prima attività di questo sviluppo, che potremmo chiamare una conquista, è l’attività dei sensi”.

    Il piccolo uomo riconosce i suoni, primo tra tutti la voce materna, riceve impressioni tattili che lo aiutano a conoscere ciò che lo circonda e sé stesso. L’aiuto primario che l’adulto può dare al bambino riguarda l’ambiente circostante preparato ed organizzato ma soprattutto ricco d’amore e relazioni serene: “se si considera la creazione psichica, si comprenderà quanto la grande cura che si dovrebbe avere dell’ambiente che circonda il neonato per facilitargliene l’assorbimento, affinché il bambino non sviluppi attitudini di regressione e si senta attratto e non respinto dal mondo in cui è entrato. Ne dipendono il progresso, la crescenza e lo sviluppo del piccolo”.

    Dal web

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  9. Un rapporto d'amore palpabile tra moglie e marito è il punto di partenza dell'educazione. Il bambino vede come è fatto l'amore, il rispetto, la tenerezza, la gioia di stare insieme.

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  10. Sono stata figlia e ora sono una mamma stanca... La stanchezza nel mio caso non da soddisfazioni se non per quel sentimento che nasce dentro. Ci conosciamo bene da sempre. Amore in simbiosi
    L'affetto e l'effetto che ti fa vivere è anche quello strano solletico alla pancia quando la vedi... Sia come madre e figlia. Lei è una cucciola un po' viziata, delicata. Occorre tanta pazienza, uno sforzo costante di concentrazione perché so che facilmente, in un attimo, la perdo. So che posso perdere per sempre la luce che mi ha donato, ma sono stanca della frustrazione, per la concentrazione che perdo, per gli sforzi che faccio, perché per lei sono più umana, perché non ho nessuno e non sto mai bene..
    ..e penso che comunque coprirla di baci è quello che so fare e lo faccio con tutto l'amore che posso... perché capisco che le fa bene e più di tanto altro...mi riferisco alla qualità forte del sentimento, della fatica che costa, ogni volta, per ricaricarsi e ricominciare. Dimenticare, andare avanti.
    Lei è molto amata.
    Nel mio caso è l’effetto collaterale di un grande amore, il prezzo che si paga in cambio di una potenza e intensità di sentimenti. E allora lamentarsi sembra quasi una vergogna.

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    1. Per i miei genitori un affetto non superiori al minimo sindacale.
      Troppo egoisti, non si amavano e tante liti. Per questo dico che i figli giudicano.
      Tu sei affettuosa con tua madre. Il sentimento supera la ragione.

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  11. Non ho mai pensato che i miei difetti o altro ancora potrebbero essere le conseguenze di una famiglia egoista. Non è nella mia mentalità giudicare o dare colpe (se non gratuite) soprattutto a chi mi ha dato la vita. Quello che siamo l'abbiamo voluto noi. Assumiamoci le nostre responsabilità. Si deve crescere ancora. Notte

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  12. Nessuna colpa per i difetti miei ma fastidio per i loro egoismi.

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    1. Anche tu hai detto di essere stato egoista. Dai fastidio a che tu. Gli egoismi fanno venire gli attacchi di panico?

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    2. Hai capito questo commento, gus?

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  13. Condivido il commento di Dama Bianca, e credo che oggi la sinergia tra il padre e la madre sia assolutamente fondamentale per la crescita del bambino.

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    1. E' detto nel post:


      "L'emergenza dell'identità del soggetto umano ha un essenziale bisogno di avvalersi di differenza, complementarietà e chiarezza delle figure e dei ruoli rappresentati dall'uomo e dalla donna".

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  14. Nell 'ultima password non è uscita la città, l' ho rifatta all'istante ed ecco...
    Fate schifo. Ora davvero basta.

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  15. Perché modifichi la pass?

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  16. Perché mi aspetta il c. T. U del tribunale.
    😁

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    1. Falli fuori i gaglioffi!

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    2. Ma l'imbroglio in cosa consiste?
      Rubano qualcosa?

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  17. Violazione della privacy. C'è poco da rubare. Io pago sempre con soldi alla mano, in contanti. E poi non sono ricattabile. La P.P di Milano è serissima. Mi ha detto di fare così. È evidente che qualcuno controlla il mio sistema operativo e non solo.
    Me li mandano anche al lavoro i curiosoni. L'imbecille è il primo. La demente è alla frutta. Spero di averli fatto venire un fegato grosso come un maiale. Anno nuovo vita nuova. I lazzaroni che stiamo a casa propria.

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  18. Avergli fatto venire... La pagheranno per sempre. Mi hanno irrimediabilmente segnato la vita. Auguro a loro che quel medico accetti ciò che ho fatto. Altrimenti mi rivolgerò a un medico legale. Gli renderò la vita difficile. Girano personaggi spaventosi.

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    1. Leggere le e-mail altrui può comportare seri problemi: ciò perché tanto la Costituzione [1] quanto il codice penale [2] tutelano la segretezza della corrispondenza e, quindi, con adeguamento alle nuove tecnologie, anche la posta elettronica. In particolare viene punito (a titolo di “violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza”) con la reclusione fino a un anno o con la multa da 30 euro a 516 euro chi legge la corrispondenza chiusa di un’altra persona. L’email è certo “chiusa” perché per accedervi bisogna innanzitutto autenticarsi e, in secondo luogo, aprire il messaggio di posta elettronica, anche se con un semplice clic del mouse.

      Alla stessa pena soggiace chi distrugge o sopprime la corrispondenza altrui: dunque ciò vale anche per chi cancella le e-mail di un’altra persona senza essere autorizzato a farlo.

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    2. Grazie per le informazioni.
      La mia mail è conosciuta anche dalle case automobilistiche. E' chiaro che Microsoft le vende e poi fanno la beneficenza.

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    3. Ma hai capito che è violazione di privacy. Un conto sapere il tuo indirizzo mail, un conto é violare e leggere ossessivamente le mie mail. Che fai gus? Lo gnorri? Tu sei dentro come gli altri fino al collo. Ho appena eliminato un virus su Chrome. In questi giorni ho tempo per presentare denuncia.

      Mi spiace davvero dire che se l'Italia finisse prima del Lazio, oggi saremmo una delle più forti potenze economiche europee. Io credo che ci vorrebbe un po' di vergogna. Perché pensate che tutto sia dovuto!?

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    4. Non parlare di me che ti mando davvero in galera.

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  19. Larissa l'elenco delle modifiche non è un argomento del blog.
    Trova un altro posto dove scaricarle 'ché io cancello tutti i nuovi elenchi.

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  20. ....piuttosto che in orfanotrofio, va bene anche una coppia gay per un bimbo da crescere.
    Buon Natale Gus!!!

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    1. Certamente.
      Il nostro augurio per il bambino che nasce è comunque di avere per genitori un padre e una madre, possibilmente buoni.
      Buon Natale.

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    2. E se posso aggiungere anch'io qualcosa, piuttosto che un padre o una madre "assenti" o peggio...e tu, e tanti conoscono la mia storia, dato che un mio post e' stato ribloggato in altri blog...
      Meglio un genitore solo e SANO, non dico in salute ma di valori.
      Mio figlio, grande lavoratore, mai fatto un curricola, lo hanno cercato sempre grandi aziende dove ora lavora, perché hanno letto e visto la sua serietà e' professionalità.
      E con le donne, e' un signore, con me e' un figlio devoto.
      La semina, non e' di quella che semina il terreno, ma di chi la coltiva per aver un buon raccolto.
      Ciao Gus, bacio.
      Ieri giornata di dolore 24 anni...oggi di gioia
      Anche se Mister T, ci mette sempre lo zampino.

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    3. Certamente.
      Buon Natale Fiorella.
      Bacio.

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    4. Buon Natale a te caro Gus, e...
      Ricorda...una "lucina" in piu'...
      Bacio

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    5. Puoi contarci.
      Bacio Fiorella.

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    6. Chi è mister t?

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  21. Las madres son grandes estímulos para los hijos. Mi abrazo y feliz navidad.

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    1. Buon Natale Rosana.
      Un abbraccio.

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  22. Passo solo per augurarti un Buon Natale a te e a chi ami. Abbraccio

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    1. Grazie.
      Abbraccio.
      Buon Natale Farfalla.

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    2. Vai a vedere il nuovo blog che ho aperto:

      https://unnuovoindirizzodelmioblog.blogspot.it/

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    3. Fatto! Oggi pomeriggio me lo godo! Abbraccio

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    4. Buon Natale anche a te Larissa. Che esso ti porti la serenità che ti manca. Te lo auguro di cuore.
      Ciao

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    5. @Gus - su quello "l'altro blog di Gus" non scrivi più?.

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    6. Cara farfalla non è segno di buona salute mentale e fisica essere sereni in questo brutto mondo, non escludendo il virtuale... E lo sai bene. Auguri.

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    7. @Larissa - Auguri anche a te. Il mio augurio è che queste feste ti portino la serenità che cerchi e ti facciano comprendere che, se tu lo volessi, anche il virtuale può darti. Gus ne è l'esempio.
      PS "brutto mondo, non escludendo il virtuale..."? Tu cosa fai per renderlo migliore? Su su bella un pò di autocritica, è fondamentale! Ciao e ancora auguri

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    8. Hai qualche suggerimento? Qualche terapia che mi migliori la qualità della vita?
      Semmai cosa fanno, e cosa hanno fatto per renderlo peggiore. Auguri. Che sia serenità per sempre.

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  23. Facciamo sì che il nostro cuore si allarghi, per racchiudere nelle nostre braccia, coloro che ne hanno più bisogno. Pace, serenità, gioia, tranquillità...e Amore.
    Buon Natale August, a te ai tuoi affetti cari.
    Un abbraccio.
    Dani

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    1. Grazie.
      Abbraccio.
      Buon Natale Dani.

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  24. Ma non è un po' presto?

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  25. Ho contattato Lory mi ha risposto molto gentilmente... Ma gus io non ho capito niente. 🙄
    Che dici tu? Lui è così complesso e complicato.. Pure stronzo.

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    1. Da me c'è Alberto, il marito di Lisa, e mi ha detto che il cambio di password viene smistato a un centro direzionale e ne arrivano tanti contemporaneamente. Il sistema sceglie le città più vicine e se sono impegnate altre, tipo Firenze. Non c'è nessun collegamento con gente del blog che cerca di leggere la richiesta di cambio password. Come possono entrare dentro il tablet?

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  26. Passo per lasciarti gi auguri per un sereno Natale.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa.
      Buon Natale.

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  27. Silenzio entra ancora più profondamente in me. Sono riuscita a salutarti per augurarti tutte le meraviglie che il cuore di Cristo nascente può donarti.
    Sarei più felice se trascorrerai il Santo Natale con Gius o Lisa......a me basta che tu non sia solo, perchè vorrei pensarti sorridente e sereno.
    Una preghiera sale al cielo che le nuvole grigie e gravide porteranno più in alto......che la Bellezza e la serenità venga infine sopra ognuno. Buon Natale Gus. Bacio.

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    1. Accontentata. Tutto a casa mia. Lisa e Giuseppe.
      Buon Natale.
      Bacio Lucia.

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    2. Che bello Gus, son felice per te!! Niente di meglio che i propri cari che siano figli o amici veri!
      E la lucina...brilla sempre di piu' di felicita riflessa nell'amore.

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    3. Grazie Fiorella.
      Grazie perché pensi a me.
      Bacio Fiorella.

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  28. Egoista fino all'ultimo.
    Anche se non lo meriti. ❤️
    Auguri, per te.. io non so quanto andrò avanti.

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    1. Il problema non è andare avanti, il problema è Essere, ora, tu non lo sei.

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  29. Ah! Cosa vuol dire Essere per te?
    Devi nascere un paio di volte per raggiungermi.

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  30. Essere:
    Esistere come pura essenza, al di là di determinazioni di tempo, spazio, modo.
    "Dio è"
    2.
    Nella forma esserci, esistere in un luogo e tempo determinati.
    "ci sono molte specie di animali"
    Tu sei Dio o "animale"?

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    1. Comandamenti dell'Essere (Non avrai altro Dio fuori di me, Ama il prossimo tuo come te stesso, Non nominare il nome di Dio invano, Ricordati di santificare le feste, Non desiderare la donna d'altri, Non desiderare la roba d'altri)
      Nel Libro della Sapienza si parla della Prudenza e della Sapienza. Virtù che rappresentano “ L’Essere”, cioè quello che noi siamo.
      Il significato biblico di sapienza dà risalto al sano giudizio, basato su conoscenza e intendimento; è la capacità di usare con successo la conoscenza e l’intendimento per risolvere problemi, evitare o prevenire pericoli, raggiungere certi obiettivi o dare consigli ad altri su come farlo. È il contrario di stupidità, stoltezza e pazzia, alle quali è spesso contrapposta.
      Secondo Tommaso d'Aquino, fra queste quattro virtù (Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza), il primato spetta alla prudenza, in quanto rappresenta la retta norma di tutte le azioni. Ciò significa che un atto umano, per essere compiuto secondo la perfezione cristiana, non basta che sia in se stesso buono, se non è anche equilibrato.

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    2. Non so cosa ha scritto Lorenzo e di conseguenza non posso spiegarti niente.

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  31. Ciao Gus. Ho letto e sono sicura che hai trascorso e stai trascorrendo giornate serene. Anche noi.
    Voragini di cielo sono i pensieri che invadono la capanna del presepe. La città sorride. Buonaserata e Bacio

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  32. Tutto bene Gus?
    Bacio.

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    1. Praticamente il posto del computer è nella stanza dove dormono Lisa e Alberto. E' difficile che io possa entrare e scrivere. Quindi la mia assenza è dovuta solo a questo fatto.
      Grazie per l'interessamento.
      Bacio Fiorella.

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