giovedì 20 ottobre 2016

Nel cuore e nella mente

 
 
 

 
 

L'immigrazione è una sfida vertiginosa perché mettendo alla prova la capacità di un individuo e di una società di cimentarsi con il diverso li costringe a ri-decidere su cosa si fondano, qual è la loro consistenza ultima. La condizione fondamentale per incontrare l'altro è la consapevolezza della propria identità. Ma affermare un'identità non significa brandire un'arma contro l'invasore. E' piuttosto riconoscere ciò che rende capaci di relazionarsi con l'altro. Significa affermare un io capace di misurarsi con un tu che la storia ha portato sull'uscio di casa. Solo così diventa possibile costruire un nuovo noi. Le migrazioni di massa sono un dato ineliminabile. della nostra epoca. Servono identità forti e aperte. Serve che la tentazione dello scontro lasci il posto alla logica di un incontro realista. Non bastano polizie, controlli e regole. l'immigrazione ha implicazioni di tipo culturale e sociale che esulano dalla sfera economica e che troppo spesso vengono dimenticate. Non si lascia la propria terra unicamente per un miglioramento economico o per la necessità di un lavoro, ma anche per poter godere di diritti fondamentali e spesso negati nel proprio Paese, come la pace, la democrazia, la libertà politica e religiosa, la parità tra uomo e donna. Le istituzioni devono valorizzare le esperienze maturate e dare consistenza alla parola sussidiarietà, molto evocata ma poco praticata. Il fatto è che, a differenza di quanto è accaduto nella maggior parte degli altri paesi europei, l'arrivo degli stranieri in Italia è stato un fenomeno tumultuoso con tassi di incremento annuo tra i più alti nel mondo, L'immigrazione ha portato con sé problemi socio-culturali e interrogativi lasciati marcire nei cassetti della politica e delle coscienze. Così, adesso molti italiani convivono con la paura di essere travolti da una realtà che per troppo tempo è stata poco o nulla governata.

 


38 commenti:

  1. il numero più elevato di stranieri residenti nell'UE al 1° gennaio 2015 si registra in Germania (7,5 milioni di persone), Regno Unito (5,4 milioni), Italia (5,0 milioni), Spagna (4,5 milioni) e Francia (4,4 milioni). Gli stranieri residenti in questi cinque Stati membri rappresentano complessivamente il 76 % del totale di stranieri nell'UE-28, mentre la popolazione degli stessi cinque Stati membri rappresenta il 63 % dell'intera popolazione dell'UE-28.

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  2. Si dice che le diversità non si incontrano, ma si scontrano.
    Non è detto che lo scontro sia una cosa per forza negativa, violenta. Di certo, bisogna fare i conti col nuovo mondo che ci aspetta...

    Moz-

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    1. La Germania usa gli immigrati come forza di lavoro. Devono rispettare le leggi. La Francia teme i musulmani. L'Italia non ha strategie precise e destina gli immigrati ai lavori più umili che gli italiani ormai rifiutano. Lavori a volte sociali, come le colf e le badanti. Molti anziani possono restare nelle loro case. Io ho scritto con la mente, nel senso di apertura mentale e con il cuore guardando l'altro come il nostro prossimo bisognoso.

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  3. Gus posso chiederti un favore?

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  4. Qualcuno e da tempo viene nel mio blog con questo link.
    Ne sai qualcosa tu?

    http://alphatreegroup.com/article.php?link=http://dkmhab.xyz

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  5. No Silvana e nemmeno lo apro. Proprio ora ho bloccato un virus.

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    1. il virus che hai bloccato. nel senso se mi hanno inserito un virus involontariamente viene anche a te?il mio cell e' in tilt

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    2. Il virus lo ha bloccato Defender. Era in un sito no sicuro. Facevo una ricerca su un passo di Qoélet.

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  7. Se non fosse perchè questa immigrazione porta con sè una scia di morte, mi piegherei dalle risate di fronte a tutte questi tentativi di dare una spiegazione sociologica più o meno plausibile a questo fenomeno. Come se l'immigrazione non fosse mai esistita nè nel mondo nè in italia. A questo riguardo in libreria c'è un interessante libro sui meridionali nella torino degli anni cinquanta. Si intitola "Morte di un militante siciliano" di Filippo Falcone. Aspetta solo di essere comperato e letto per capire cosa è l'immigrazione vissuta sulla pelle degli italiani. Gli stessi italiani che all'80% sono diventati razzisti verso quelli di oggi

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    1. ah dimenticavo questo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/10/19/news/milano_lega_radio_padania_venduta-150122440/
      Non aver paura NON è virus

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    2. oppure e' lei. la prima gallina che canta ha fatto l' uovo...si dice da noi

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    3. Annamaria, io il problema l'ho affrontato come immigrato= prossimo.
      Niente sociologia.

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    4. La mia critica non era rivolta a te ma ad altri "sociologi" che cercano di voler dare una spiegazione a questo fenomeno come se finora non fosse mai esistito. Ed è per questo che mi fanno ridere se non ci fosse una scia di morte.

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    5. Che significa: "immigrato= prossimo"???

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    6. Lo so. Radio padania è stata comprata da un calabrese.

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    7. Annamaria, il prossimo è uno che ha fame e viene a casa tua per mangiare.

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    8. Il TUO PROSSIMO è quel che diventerai se non lo comprendi prima NELA SUA VERA MIaSERIA.

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  8. certi atteggiamenti danno fastidio. l'impegno, la dedizione l' onesta' al lavoro non l' hanno in molti. quei pochi o tanti disprezzano i comportamenti anche dei loro paesani.
    anch'io ho lavorato all' estero per ben 15 anni. degli svizzeri ho appezzato solo che danno merito al valore. niente mafia, niente raccomandazioni. Sono razzisti ma non hanno tutti i torti. in svizzera tedesca, a Zurigo, fuori dai bar ho visto cartelli che vietavano l' ingresso solo agli italiani...c' erano molti calabresi, siciliani, pugliesi, qualche veneto...campani no, nemmeno ci provano.
    avevano nostalgia e il vizio di alzare il gomito.

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    1. Immigrato non significa buono. Non è il pietismo che può risolvere il problema. E' razzismo quando la persona è odiata perché si tratta di un immigrato e non interessa se sia buono o cattivo.

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  9. in svizzera non e' cosi. in italia si

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  10. L'immigrazione è una sfida vertiginosa perché mettendo alla prova la capacità di un individuo e di una società di cimentarsi con il diverso li costringe a ri-decidere su cosa si fondano, qual è la loro consistenza ultima.Apri con questa frase il post e io, probabilmente sbagliando, ma allora è il mio cuore che sbaglia ti rispondo con una frase di S. Agostino che dice:"Felice chi ama te, l'amico in te, il nemico per te. L'unico che non perde un essere caro è colui che ha tutti cari." Ecco l'amore verso il prossimo. Il prossimo per definizione è chiunque. Buonanotte e Bacio Gus.

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  11. Una brezza di gioventù.
    Bacio Lucia.

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  12. Nella bacheca:
    https://www.blogger.com risultano i post delle persone che segui.
    Buona giornata Silvana.

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  13. Non dovrebbero esserci i commenti inviati al blog.

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    1. Io posso entrare nella mia bacheca e non nella tua.
      Metti a posto il blog, fallo diventare normale.

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  14. Per cortesia vai nel mio profilo fb e dimmi se vedi i miei post. Non dire che non sei iscritto a fb
    Sarebbe una menzogna.

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  15. Lo sai che non sono iscritto in FB. Può esserci qualcuno che ha blog con il nome gus, mi sembra in wordpress.
    Se non credi non scrivere più nel blog, Lo vedi che passo il giorno alla ricerca delle tue problematiche?

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  16. Ti rendi conto che mi stai facendo scervellare per capire che gus trovi in FB. Io non scrivo nei social, escluso Google plus.
    Lucia e Farfalla scrivono a FB. Domanda a loro se mi hanno incontrato in quel posto.

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    1. Ti prego Gus non mettermi in mezzo.Io sto cercando di uscire da questo giro per me negativo e non voglio ricaderci. A me basta aver ritrovato te, come amico. Ne sono contenta e desidero godere di questo. Con le persone che tu nomini io non contatti su FB perchè le ho bloccate. Lo si può fare come si fa su Google+. Scusami la franchezza. Buona giornata

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    2. Hai ragione Annamaria. Fai bene a uscire da luoghi negativi.

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  17. Fuori tema. Mi riferisco al commento tuo fatto da Lucia.
    Io, gli altri li rispetto, sono gli altri che non rispettano me, e tu lo hai permesso.mettiamo i puntini sulle ì, forse tu vai a simpatie.
    Ciao

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    1. Daniela, sono state scritte cose assurde e io ho lasciato perché tutti si rendessero conto.
      Ora ci sono regole precise scritte nel mio primo post.

      Cancellazione immediata per chi offende la mia persona e gli altri utenti.
      Ciao Daniela.

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    2. Io lo faccio da sempre a tutela di altri blogger e mantengo al moderazione.
      Se offendono me ... poco m'importa. Basto già io a rovinarmi al cospetto di DIO.

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  18. Rettifico, solo un'altra! Hai presente il cucolo ? Sfrutta i nidi degli altri uccelli e butta fuori le uova che sono depositate.

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  19. Commenta e stai tranquilla.

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