sabato 4 giugno 2016

La libertà è affidarsi a un Altro

 
 
 

 
 

Il modo per far crescere la fede è confrontarla con ciò che ci accade, rischiarla nelle circostanze, non solo in quelle che rappresentano un urto violento e ineludibile, come divorzio e aborto, ma in tutte, perché la vita è il complesso delle circostanze che, assediandoci, ci provocano e ci muovono.

E' il rischio della fede in tutto quello che accade che ci tiene desti, cioè vivi. Questo rischio è una lotta, una battaglia, di quella guerra che si chiama vita. La vita è l'insieme di tutte le circostanze che ci toccano e ci sfidano. E come diceva Jacopone da Todi: "Chi dentro c'entra sempre t'ama: che Tu se stame e trama", cioè sei tessuto e disegno.

Il rapporto con questo "Tu" nella circostanza, il rapporto col Mistero nella vita, deve diventare esperienza per ognuno di noi.

Solo così siamo diversi, pur restando tali e quali, abbiamo una dignità. L'uomo infatti non può derivare da se stesso la propria dignità. E' laddove egli afferma e vive una presunta autonomia, la sua dignità è totalmente in mano al Potere.
La dignità non può venire da noi. La dignità è un Altro che è tra noi. Che è morto per noi.
Nessuno è così libero come il bambino, la cui dignità e sicurezza sono il padre e la madre.





13 commenti:

  1. La vita è una continua prova....

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    1. La prova è lo scopo della vita.
      Ciao Simona.

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  2. Continua Gus... troviamo pace e la perdiamo. Spesso è gara a perderla.

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    1. L'attaccamento esagerato alla vita rischia di farcela perdere.

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  3. Ogni uomo è di per sé meritevole di rispetto nell’opinione comune. L’uomo è fatto ad immagine di Dio, ha una legge scritta da Dio nel suo essere uomo, tuttavia se non agisce in piena libertà, libero da vincoli passionali, ma volto verso il peccato, dovrà rendere conto di questo, ma senza intaccarne la dignità.
    “ Nessuna privazione o sofferenza potrà mai rimuovere questa dignità, perché noi siamo sempre preziosi agli occhi del Signore”. (Papa Giovanni Paolo II)
    Grazie August, buon fine settimana, con un abbraccio!
    Dani

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    1. Ti ringrazio per il commento e l'abbraccio.
      Ciao Dani.

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  4. Se io vivo nella religiosità e insisto a spiegarla a te è perchè ti sono amica. E' proprio quello che tu fai per me.
    L'amico è veramente colui che s'interessa della mia anima. Gli altri lo sono per modo di dire. L'amico ridesta la mia religiosità, se gli pare che sia assopita. L'amico è quel qualcuno che mi ridesta la ferita, il dramma del vivere, che mi ridesta la domanda: "A cosa serve guadagnare il mondo intero se poi perdi te stesso?"
    L'espressione della religiosità, essere sempre attento che in me viva la dipendenza da Dio: ha un nome grande: preghiera.
    San Paolo ci porta un esempio di amore per un amico, che lui chiama, figlio:.Paolo è a Roma, incatenato e avviene l'episodio dello schiavo Onesimo. Paolo scrive un biglietto a Filemone (padrone dello schiavo Onesimo) dicendogli: "Pur avendo in Cristo piena libertà di comandarti ciò che devi fare, preferisco pregarti in nome della carità, così' qual io sono, Paolo, vecchio, ed ora anche prigionieri per Cristo Gesù; ti prego dunque per mio figlio, che ho generato nelle catene, Onesimo, quello che un giorno ti fu inutile, ma ora è utile a te e a me. Te lo rimando, lui, il mio cuore" (Fm 8-12) Così intendevo, così il cuore uno dell'altro, perchè a noi è accaduto qualcosa di tanto grande: abbiamo capito che siamo di Cristo e dobbiamo sempre ricordarcelo a vicenda. Ritorno a "bomba" dobbiamo ricordarci che il cristiano ha una dignità che gli viene da un Altro. Non dici così?
    C'è un canto che dice: Nel primo chiarore del giorno, vestite di luce e silenzio, le cose si destan dal buio com'era al principio del mondo"
    anche noi, quando un nuovo giorno nasce dal buio della notte, come faccio o come fai a non dirmi "in quella luce ci sei anche tu amico/a mio/a: E' il Mistero da cui nasciamo e non posso non dirti come san Paolo "mio cuore"!
    Se non torno a letto in fretta da quel canto passerò al Salmo 63 "O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco...." e l'aurora arriverà dando inizio ad una nuova giornata, ad ogni nuova azione.....di ogni nuova Eucarestia. Buona domenica mio caro amico. Bacio al cuore che ora dorme. L'augurio mio è che tu trascorra in serenità e in famiglia
    queste letture, la prima, che ci parla di Elia.....pagine per i Carmelitani..... Ciao Gus Bacio.

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  5. Amicizia vera è interessarsi del Destino dell'altro.
    Bacio Lucia.

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  6. Ciao Gus, son tornata, a condividere e a scrivere la mia lunga latitanza.
    Anche se il mio percorso e' ancora pieno di "ostacoli", ho scritto il mio primo step della lunga storia no, infinita.
    Ciao.

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    1. Ogni giorno ho pensato a te. Hai la forza morale per saltare gli ostacoli che troverai lungo il percorso della tua vita.
      Bacio.

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  7. Ti leggo con interesse. Perchè la mia fede nella vita e nel suo mistero è immensa: sempre davanti, ad ogni passo. Eppure sono lontana da qualsiasi Altro, distante da ogni forma che non sia quella dell'anima e della coscienziosità umana...

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    1. E' l'Altro che scrive la nostra coscienza. Noi possiamo accettarla integralmente o rifiutarla perché Dio ci ha lasciato la libertà di scegliere.
      Ciao.

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