lunedì 9 marzo 2015

Io non sono del mondo

 
 
 
 
 


“Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre". Gli dicono i suoi discepoli: "Ecco, adesso parli chiaramente e non fai più uso di similitudini. Ora conosciamo che sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio". Rispose loro Gesù: "Adesso credete? Ecco, verrà l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me” (Gv. 16, 28-32).
Noi crediamo fino ad un certo punto. Camminiamo sulle acque per raggiungere Cristo, ma poi l'egoismo e la paura di non farcela rischiano di farci affogare. Gesù sa queste cose e ci porge la sua mano per salvarci. La preghiera è il nostro modo di chiedere.
Gesù conosce la debolezza dell'uomo perché lui ha vissuto da uomo, ma supportato da una fede divina. Eppure nel momento decisivo, quando doveva salire sulla Croce, ha tentennato. Sudava sangue e il Padre gli ha mandato un angelo per confortarlo. E' accaduto nell'Orto degli ulivi.



 


14 commenti:

  1. Migliore ipotesi per questa immagine: abstract oil painting.

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    1. I semplici credono nell'impossibile, i saputelli passano il loro tempo nel dubbio a porsi domande inutili e finiranno per non credere.

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  2. Camminare sulle acque e generare frutti fuori stagione. Non possiamo senza Cristo. Ecco la mission.

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    1. L'albero non dava frutti quando era il tempo. Il fuori stagione è una tua aggiunta. Dopo tre anni di predicazione nulla era cambiato in Israele. E' una similitudine.
      Senza fede siamo poca cosa, con la fede potremmo fare cose grandi cose. E' un insegnamento di Cristo.

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    2. Non è una mia aggiunta.
      Ed è, anzi, la chiave della parabola. Non avrebbe senso non specificarlo, come accade in altri Vangeli.
      Fare i frutti fuori stagione è una cosa "innaturale" esattamente come è "innaturale" (cioè contrario alla natura dell'uomo) amare e perdonare i propri nemici, che è ciò che Cristo ci chiede di fare.
      Chi si limita a fare solo il suo stretto dovere e non si impegna a fare anche cose "speciali" non è meritorio agli occhi di Dio.

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    3. Disse anche questa parabola: "Un tale aveva un fico piantato nella vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò.
      Allora disse al vignaiolo: Ecco, son tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico, ma non ne trovo. Taglialo. Perché deve sfruttare il terreno?

      Ma quegli rispose: Padrone, lascialo ancora quest'anno finché io gli zappi attorno e vi metta il concime.

      e vedremo se porterà frutto per l'avvenire; se no, lo taglierai".

      Dove sta scritto che si pretendono frutti fuori stagione?

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  3. In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».
    E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».

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  4. Mc 11,13
    Mi sembri come quei ebrei che scovati dai nazisti alzavano la mano ... dicendo HEIL Hitler!
    Non serve dire a memoria il Vangelo esaltando la PO'eSIA di quei VERSI per farsi riconoscere dal SIGNORE.
    Franco ti è passato DInANZI.

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    1. Cosa dici! Si parla dell'unità di essenza fra il Padre e il Figlio e della missione di Salvezza compiuta.

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    2. Anche IO!
      Compiuta In CHI?

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    3. Il Verbo si fa uomo perché l’uomo, entrando in comunione con il Verbo attraverso la filiazione divina, diventa figlio di Dio». Questo è rinascere.
      Compiuta dal Verbo per l'uomo.
      La Salvezza opera nel passato, cioè dal peccato originale, opera nel presente e resterà nel futuro.

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  5. Oggi sono nell'attesa di un amico. Volevo scrivere un commento, ma dopo le espressioni dei giorni scorsi, me ne astengo! Ho anche il mio amato mal di testa e....se poi dico Roma per Toma? Salgo su di un gradino e alzando le sguardo ...."Chi ci potrà mai parlare dell'Amore all'uomo proprio di Cristo, traboccante di pace?
    Io so di essere mendicante di Cristo, mendicante del Suo cuore, come Lui lo è del mio. Mendicante. Ciao Gus. (Aspetto i rimproveri!)

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