giovedì, gennaio 14, 2021

La morte di dio

   


La questione suprema incomincia a questo punto. Nel suo pieno dispiegamento la natura dell'uomo vuol sentir parlare soprattutto di" problemi concreti" e di soluzioni che indichino " che cosa dobbiamo fare" . Si infastidisce se le si parla della possibilità che l'uomo sia un errore ( che è affermazione del tutto diversa dalla banale sentenza che l'uomo erra). Si infastidisce ancora di più, se le si dice che l'affermazione " l'uomo è un errore" ha un senso radicalmente diverso da quello che essa possiede in certi settori della "nostra cultura" . Per Nietzsche, ad es., l'uomo è un errore e deve trasformarsi in "superuomo". Ma il superuomo di Nietzsche ha i tratti essenziali della civiltà della tecnica. nel superuomo nietzschiano la persuasione di essere il dominatore del mondo raggiunge il culmine. Si tratta invece, pensando che l'uomo è un errore , di scorgere nel "super-uomo" - ossia in ciò che sta oltre l'uomo- il tramonto della persuasione di essere i padroni delle cose. Se si segue questo ordine di pensieri, ci si incammina lungo la via dove appare il senso autentico, ma profondamente nascosto, della " crisi" della civiltà della tecnica- il senso autentico del " limite" dello sviluppo. Lungo questa via, si dovrà indugiare a lungo su ciò che la cultura attuale dà come scontato : di essersi ormai definitivamente lasciata alle spalle il vecchio sogno della " verità". La scienza, la tecnica, la medicina, gli sviluppi hanno migliorato la nostra vita, non di poco. Ma ci sono cose che non possiamo risolvere in maniera definitiva: il decadimento del nostro corpo, la morte, le catastrofi naturali. Morale, religione, filosofia, politica, arte, non sono attaccate dalla civiltà tecnocratica, ma dalla società utilitaristica-materialistica. La morale è: raggiungo i miei scopi, in qualunque modo. L'arte è utile solo se mi fa conseguire i miei scopi. Così si ragiona nella società utilitaristica-materialistica. La politica? Quante volte è usata per gli scopi personali? La scienza ha pure allungato la vita dell'uomo. Oggi si arriva a 100 anni. Ma se entri in un reparto di geriatria, sei malati in ogni camera, vedi qualcosa di orribile. Sì, la medicina e la chirurgia permettono di vivere di più, ma la qualità della vita dopo l'aggiunta di una ventina d'anni è disastrosa. La Scienza non si occupa delle persone diventate larve fatiscenti. Per questo in molti paesi del mondo l'eutanasia è galoppante. E' una barbarie tenere in vita un malato del morbo di Parkinson. Il capitalismo tecnologico ha ammazzato la politica, la libertà senza confini ha annullato morale e etica. «La tradizione occidentale sarà distrutta e il mondo sarà governato da una tecnica senza etica». Il pensiero è del il filosofo Emanuele Severino. La tendenza in atto  fa intravedere sempre più radicalmente la distruzione della tradizione occidentale e siccome l'Occidente è alla testa del Pianeta, assisteremo alla disintegrazione dei valori che hanno dominato la Terra. Questa distruzione è operata dal pensiero filosofico degli ultimi due secoli, che mostra ciò che comunemente viene chiamata la morte di Dio, cioè la fine di ogni verità assoluta, di ogni fondamento, di ogni centro del mondo. Se non c'è alcun Dio, e cioè nessun limite, nessuna verità che argini e guidi l'azione dell'uomo, allora la scienza e la tecnica hanno via libera, ricevono da parte della filosofia del nostro tempo l'autorizzazione a procedere al dominio totale delle cose.




22 commenti:

  1. Con Dio o senza Dio l'uomo dovrebbe fermarsi a riflettere su come la sua azione e il suo modo di pensare stiano incidendo sul mondo. Purtroppo nessuno si ferma perché troppo preso dai suoi interessi mentre esiste un questione morale che, credenti o no, dobbiamo riprendere in mano e sviluppare. L'uomo in sé non è un errore ma ne commette parecchi per egoismo, presunzione, crudeltà, brama di potere, stupidità e incapacità di riconoscere i propri limiti.

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    1. Piccoli passi Gus. Piccoli passi per superare gli egoismi e il tornaconto personale. Ognuno di noi ha una tendenza naturale all'individualismo, ma anche a costruire relazioni basate anche su buoni sentimenti.
      Per cui ognuno di noi deve essere pronto a fare questi piccoli passi.

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    2. Ho riportato il pensiero di Nietzsche. I passi sono importanti, ma bisogna vedere se si cammina in avanti o indietro.

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  2. E' utile leggere anche San Tommaso d'Aquino e la "Summa Theologiae" di San Tommaso d'Aquino che utilizza la ragione per penetrare nelle verità della fede e dimostrarle.

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  3. Buongiorno gus questo tuo scritto ha riportato a galla un periodo della mia vita ancora non superato..una lotta continua esterna (corpo medico e paramedico) una lotta infinita interna (la mia coscienza)..non è solo questione di reparti di geriatria, facciamoci un giro nelle rsa a1 dove ci sono i "dimenticati"..io non lo so ancora dove sta la verità so però dove soffre la mia coscienza..la vita non si riassume in credo ma in ciò che il credo rappresenta..

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    1. Solo un "appunto" non parlo di rsa per anziani parlo di reparti che purtroppo"pullulano" di giovani..di situazioni che purtroppo a casa non si possono gestire, ed ho vissuto situazioni che non puoi neanche decidere di portare il malato a casa

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    2. E' doloroso. Va fatto quello che può aiutare il malato.

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  4. Caro Gus, non mi piace la parola "DIO" che hai scritto con una lettera piccola.

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    1. Spero che il Mistero non si offenda.
      Ciao Irina.

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  5. Lo fatto per studiare: "Summa theologiae", tanta. Non semplice per scrivere: Dio uomo e divino e parla la verità. Perché non ascoltano? Gus. si, è un bel post e grazie a te!

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    1. Tutti ascoltano, ma il difficile è la giusta azione dopo l'ascolto.
      Ciao Francesco.

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  6. No al bigottismo, no al fondamentalismo, no alla religione tascabile.

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  7. Ci riprovo. Quello che tu chiami Dio io la chiamo etica e forse la scienza l'ha superata spesso. E oggi forse siamo nel momento più culminante. in realtà spesso l'etica non deve essere un limite alle scoperte ma al loro uso. Penso alla biogenetica: trovare cura che attraverso di essa eliminassero PArkainson, Alzheimer, tumori vari, sarebbe fantastico, molto. meno invece voler trovare soluzioni per controllarci come con dei gps o programmare bimbe o bimbi con gli occhi azzurri. Vero spesso l'uomo nella Storia si è sentito onnipotente e forse se si fosse sentito invece un errore avrebbe saputo essere meno folle. E l'etica in questo deve svolgere la sua funzione più che di limite, di un coacervo di principi sani da non valicare.

    Perdona il commento di prima era molto migliore ma l'ho scritto di getto a ruota libera e quindi non sono riuscito a ricostruirlo nella sua totalità

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  8. Aggiungo: non sempre l'uomo è un errore dipende dal fatto che dovrebbe riflettere sull'enorme potere che ha con il suo libero arbitrio. L'uomo infatti può fare e realizzare cose meravigliose (ed allora tu qui diresti che è a vera immagine e somiglianza di Dio) oppure orribili. Ecco perché è fondamentale l'etica come insieme di principi.

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  9. L'etica è sempre in rapporto a un periodo storico.
    Tempo fa le donne non potevano votare. Probabilmente non erano ritenute capaci di esprimere scelte logiche. Quella era l'Etica.
    Dopo osservando meglio che il principio del non voto alle donne era contrario alla Costituzione, le donne furono ammesse a recarsi alle urne. Nuova Etica.
    Dio, il Mistero, nel vecchio testamento fa un elenco di cose che sono considerate un errore, e la teologia le chiama "peccato.
    Nel nuovo testamento Cristo spiega i Comandamenti.
    Si tratta di morale che non può cambiare e non di Etica.
    Questa morale ha influenzato i comportamenti anche degli scienziati.
    Con la morte di dio l'uomo ha conquistato la liberta senza confini e la scienza è arrivata a un'arma terribile chiamata "bomba atomica". L'ha usata inutilmente con la barbarie subita dai giapponesi.
    Con la morale chiusa nel cassetto l'Occidente ha decretato la sua fine.
    Anche il vecchio occhio per occhio, dente per dente, in verità era un principio morale, in quanto assicurava una certa equità nella lotta tra due contendenti.

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    1. La morale dei Comandamenti segue la natura dell'uomo. Non c'è nulla di eccezionale, a ben guardare. Un papuasiano che non conosce Dio li può seguire serenamente senza sapere che esistano.
      E si farebbe due risate sull'etica della donna che da oggi può portare il crocifisso in Chiesa

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    2. Non esiste la natura degli uomini. il paupisano potrebbe essere ateo.

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  10. E' Nietzsche a teorizzare che l'uomo è un errore e deve trasformarsi in "superuomo". Lo fa Hitler e Mussolini lo copia.
    L'uomo fa errori, ma non è un "errore".

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  11. Esatto quella che io ho chiamato etica in realtà è morale.

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  12. Anche la Lega Nord ha teorizzato la superiorità della razza. Qualcuno ha parlato di supremazia dell'area "Padania". Miglio e poi Bossi Bossi proclamava, alle sorgenti del Po, l’indipendenza della Padania inventando un falso mito delle origini, dai connotati volutamente folkloristici, per dare saldezza e continuità al giovane movimento leghista. Disse anche "Perché noi ce l'abbiamo duro" . Salvini esalta Trump.

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  13. Questa è un'altra forma di delirio o imbecillità umana che non ha a che fare con la scienza ma solo con il fanatismo e l'ignoranza. Più che un super - uomo un uomo mediocre. PS: sul mio blog ho messo i link ad un mio reading fatto virtualmente, magari tu preferisci solo leggere le mie poesie ma mi avrebbe fatto piacere lo vedessi, senza impegno od obbligo ovviamente.

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    1. Sulla Lega hai ragione.
      Il tuo reading l'ho viso, ma il problema è che le casse sonore del mio pc sono rovinate e non riesco a sentire le parole.
      Le cambierò al più presto.

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