martedì 13 febbraio 2018

Il danno e la beffa








Separarsi o divorziare è diventato un lusso, negli ultimi dieci anni i 'nuovi poveri' sono ex mariti, ex conviventi, spesso genitori. Secondo i dati diffusi dall'Ami, l'Associazione matrimonialisti italiani, in Italia il 25 per cento degli ospiti delle mense dei poveri sono separati e divorziati. Nell'80 per cento dei casi si tratta di padri obbligati a mantenere mogli e figli e che finiscono per ritrovarsi a non avere più risorse per sopravvivere.
L'avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale dell'Ami, spiega che ogni anno in Italia si separano circa 160 mila persone e i divorziati arrivano fino a 100 mila. "E' un fenomeno che riguarda per lo più operai, impiegati e insegnanti. Le separazioni e i divorzi, dati gli obblighi economici e le spese che determinano - aggiunge Gassani - trasformano i lavoratori in veri e propri 'clochard'
Molti finiscono per dormire in auto, i più fortunati (circa 500 mila) riescono a tornare ospiti delle loro famiglie d'origine. "Sono numeri che fanno rabbrividire - continua l'avvocato Gassani - Urge una nuova politica sociale che restituisca dignità a quanti sono stati sfortunati nel loro matrimonio, che hanno perso tutto e che vivono da emarginati. Occorrono misure atte a garantire alloggi a questo popolo di nuovi poveri, anche aiuti economici. Perché quando si perde la dignità si rischia di non essere nemmeno buoni genitori".


43 commenti:

  1. Conosco situazioni in cui lei ormai convive con un compagno nuovo ma non ci pensa minimamente a risposarsi così continua a prendere gli alimenti dal primo che di conseguenza invece ha difficoltà a rifarsi una vita..

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    1. Sono storie di dolore. Prima di sposarsi sarebbe bene pensarci bene.
      Ciao Fabrizio.

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    2. Infatti è l'unico lato positivo, ma fortemente positivo, dell'essere single. Non c'è quella spada di Damocle. Per noi giovani con posizioni di lavoro molto precarie diventa un suicidio avere un matrimonio finito alle spalle.

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    3. Non vorrei scoraggiare i matrimoni.

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  2. Secondo l'Istat (https://www.istat.it/it/archivio/192509) nel 2015 i divorzi ammontano a 82.460 e le separazioni a 91.706.

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  3. La gente oggi non ragiona più sull'amore: né per il partner né per i figli.

    Moz-

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    1. Il divorzio crea ricchezza. Avvocati lautamente pagati, doppia casa, doppia automobile, doppio frigorifero, doppio climatizzatore, doppia lavastoviglie. Ci rimettono solo i divorziati e i figli.

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    2. Visto che il divorzio era una pacchia il Parlamento ha approvato il divorzio breve dimezzando i tempi di attesa.
      Poi vi lamentate che il Parlamento non fa niente.

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  4. Ora vado a fare footing sulla riva del mare per rinforzare i polpacci. Metto la moderazione per bloccare alabama che è in agguato.
    La paranoia è un disturbo della personalità.

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    1. Questo non è tollerabile. Lasciare lì frasi così, cancellare le mie obiezioni perché non ti piacciono e non fare in modo che chi ti legge possa farsi una idea propria.
      Non è tollerabile.

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    2. Se ti riferisci ad Alahambra...credo sia una delle persone più sane di mente che conosco. 😊
      Ma in che senso "é in agguato"?

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    3. Io non conosco quella persona e non mi relaziono con gli anonimi. Le sue motivazioni sono deliranti.

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    4. Alahambra ti ho detto che non sei gradita. Non credo che chi scrive in questo blog abbia bisogno delle tue informazioni per farsi un'idea su quello che sono. Non sono idioti come tu pensi. L'ho già detto a Gioia che la tua motivazione è da paranoici. Il rapporto con chi mi relaziono è fatto da realtà e da discussioni. Le problematiche sui divorzi, il numero dei separati, le assurdità e bugie di Trump non hanno bisogno di citazioni particolari. Io seguo giornali e TG di tutte le reti e comincio la mattina con Sky, alle sette.
      Racconto le mie sensazioni, il mio modo di vedere la vita. Non sono un impiegato del catasto che dà i dati sulle rendite degli immobili. Pensa a quello che sei tu, e lascia in pace gus.
      Per l'ennesima volta ti dico che non sei gradita.

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    5. Fammi capire bene e poi non torno più. È solo per essere sicura di aver compreso.
      Non hai bisogno di citare le fonti dei testi che pubblichi (anche in maniera integrale) perché segui i telegiornali e non sei un impiegato del catasto?
      E la richiesta di citare la provenienza rende me una paranoica? Ripeto, è solo per capire bene e poi non torno più.

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    6. Io riporto post scritti tanto tempo fa e copiati in word. Posso dimenticare i link da dove vengono ma non si tratta di poesie rubate a qualche poeta del blog. Le obiezioni sul post che parla di Trump sono ridicole. Io scrivo sull'inquinamento dall'atmosfera causato da anidride carbonica da anni. Le notizie sul Presidente USA le ho sentite nei TG di tutte le reti e nei quotidiani di tutto il mondo.
      Spero che questa volta tu riesca a mantenere una parola data di non farti vedere più.
      Il paranoico lo puoi leggere nel commento di risposta fatto alla tua amica Gioia.

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  5. ... Per questo i giovani di oggi dicono: "Non mi sposo" e i matrimoni diminuiscono. Mah! Buona serata.
    sinforosa

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    1. I giovani non possono avere certezze con i matrimoni a termine.
      Tutti i matrimoni non durano più di 17 anni.
      Ciao Sinforosa.

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  6. Fate come me, sposato due volte... ahahah

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    1. Moralmente sei in regola. Non pensiamo alle burocrazie merdose.

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  7. In effetti sono numeri che fanno rabbrividire e il tuo post non scoraggia i matrimoni ma racconta una realtà. Abbraccio a te Gus

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  8. Gioia, questo è un esempio di scorribanda della tua amica:

    Alahambra05/01/18, 20:45
    https://guspensiero.blogspot.it/2018/01/molti-poveri-e-ricchi-nascosti.html

    Pubblica amministrazione quindi. Ennesima contraddizione che mi completa il quadro.
    Ora, siccome tu e il signore qui sopra siete precisi identici fatti con lo stampino, posto che avete lo stesso tragico approccio granitico al mondo e che non vi ponete mezza domanda mai (altrimenti vi sgretolereste come creta), considerato che anche in ambito religioso quello che scrivi è palesemente sbagliato questo è il mio ultimo commento.
    L'altro con lo stampino è Unuomoincammino.
    Non è stato il suo ultimo commento della fascistoide. Si ripresenta ciclicamente con la sua folle idea di smascherare un cretino "Gus" che scopiazzando di qua e di là ha preso per il culo chi lo legge.
    E' un comportamento di paranoica. Prendine atto e non venire da me a difendere la menzogna.



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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Perché ormai tutti o quasi puntano i riflettori su se stessi non al bene comune con l'altro. Poi social network e amicizie virtuali il gioco è fatto.
    I cogniugi non si sentono apprezzati piu, voluti e accettati Perché il metro di paragone non è quello ci hanno insegnato i nonni ma quello che dice il web.
    Comunque ogni matrimonio è un isola che si giudica a sé.

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    1. L'attacco alla famiglia e anche un attacco all'amore, già ferito con il divorzio facile.
      I social sono emanazione del consumismo laico e cinico.
      Ciao Anna.

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  11. Credo che molto dipenda anche dalle persone perché se un ex marito è in difficoltà bisognerebbe tenere presente del suo stato e commisurare l'assegno che versa alla ex moglie al mantenimento di un decoroso tenore di vita anche dell'altro coniuge, ossia il marito in questo caso, e tutto questo si potrebbe realizzare anche se l'ex moglie magari gli venisse incontro anche senza passare per tribunali ma attraverso un normale buonsenso.Certo che se ci si comporta come nel caso citato da ferale allora è dura.

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    1. Daniele c'è qualche farabutto che non versa niente alla moglie. In ogni caso era prevedibile che il divorzio avrebbe creato situazioni difficili.

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  12. errata corrige: Fperale e non ferale :-)))

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    1. Meglio chiamarlo Fabrizio e non correre il rischio del "ferale" :)

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  13. Effettivamente sono numeri che fanno rabbrividire.

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  14. Va bene Gus,sono su questa pagina,mi ha invitata ad entrare,e l'ho sto facendo e scegliendo questo post(o).
    Poi se dio non viene da lei mi sembra strano ,perché lo cita in continuazione!

    Che cosa lo ha spinto ad aprire i commenti agli anonimi...il timore che io l'abbia riconosciuto o il desiderio di farmi guerra?

    Insegnami ad odiarti,provaci,provoca fa quel che più ti aggrada...non ho paura di te e della strumentalizzazione che vedo e percepisco..

    Ohhhh...capisco ora dirai che per questo non intereagisci con gli anonimi...ma io sono l'omonima non l'anonima ecco dove stava l'eccezione!

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    1. A volte può interessarti anche l'anonimo.
      Io amo e non puoi avere paura.

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  15. Già ami a tal punto da non sentire nessuna paura....cosa ti può ferire quando nessuno può colpirti ...non ci sono proiettili o lame che penetrano in questa profondità e a questa profondità!

    "A volte può interessarti anche l'anonimo".

    A me difficilmente non interessa nessuno!

    Dimmi se vuoi ...come stai ?

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    1. La paura spunta fuori quando accusi una debolezza, qualche scheletro nascosto nell'armadio.
      Non è il mio caso. Il mio amore è accoglienza. Se non è accolto provo sofferenza.
      Non sto bene. E' difficile per un uomo non avere accanto una donna che è anche presenza fisica.
      La sofferenza causata dalla solitudine è dentro di me
      e nei rapporti con gli altri forse non si nota.
      Per questo mi hai domandato come sto.

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  16. Ti ho domandato come stai perché faccio prevalere la parte di me più umana e incontaminata,non posso sottrarmi da questo ascolto....se sia vero o falso quel che mi hai risposto lo sa solo la tua parte più umana e incontaminata!

    Tu studi moltissimo Gus,ed hai una straordinaria forma di intelligenza...ho letto qualcosa che riguarda il "potere" a cui l'essere umano pare non riesca a sottrarsi ,anzi sente costantemente il bisogno di farne parte per dimostrare la sua identità che vive e respira in questa oggettività!

    Tutti credo che vivano per il potere,anche tu(solitamente mi viene dare del lei,chiedo scusa)....che si nutre di studio ed approfondimenti su un Potere che ne ha potere di tenerlo occupato ore ed ore al giorno ,dove la notte sprofonda nel vuoto della solitudine alla ricerca di una fisicità che possa stringergli la mano,accarezzarle i capelli e dirle che nonostante i grandi misteri e ricerche sulle tante sfaccettature di verità ....ne esiste una che è l'amore di un 'altro essere verso di lei!

    Invece il potere in cui io vivo sa qual'è ?Quello di rispondere sempre all'amore,nell'amore e per l 'Amore!

    Ti sei fatto interprete del vangelo,è come se trovassi spiegazioni tra il Dio spirituale e il dio denaro....o è la mia interpretazione?

    Accoglienza!...il tuo amore è molto bello.
    Voglio dirti Grazie Gus...io tornerò a scriverti!

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    1. In Italia non esiste più l’autorità che è stata sostituita da uno sterminato potere. L’Autorità amministra per il bene della collettività, il Potere è fine a se stesso. Tutti ne hanno. Il ministro, l'industriale, l'impiegato della posta, il ladro, il giudice e il banchiere. L'immagine televisiva, il libro che finge di non avere scopo, la musica ripetuta fino all'ossessione, il disco o il vestito amato dai ragazzi di quindici anni. Il Potere non ha un volto riconoscibile: è anonimo, vuoto, gelatinoso, vischioso, e aderisce a coloro che lo desiderano e anche a coloro che non lo amano. Se tutti hanno potere, nessuno lo afferra. Così è lui che ci possiede, senza che noi lo sappiamo. Poche epoche come la nostra sono state così schiave della soggezione e del fascino del potere.
      La democrazia, invece, si alimenta di convinzioni etiche e ideali che cercano di diffondersi e di affermarsi fino a diventare forza costitutiva della società. Ciò presuppone però il libero confronto e questo, a sua volta, la libera e diretta partecipazione di coloro che vi portano le proprie convinzioni, quale che ne siano la fonte e il fondamento, laico o religioso. La democrazia è, per così dire, un regime in prima persona, non per interposta persona. Se essa è occupata da forze che agiscono come longa manus di poteri esterni, diventa il luogo di scontro e prepotenza di potentati che obbediscono alle loro regole e non rispondono a quelle della democrazia: potentati che sono, tecnicamente, irresponsabili.
      La mia speranza è di vivere il vangelo e non di raccontarlo. Il denaro, solo quello9 che mi basta per vivere.
      Il problema della mancanza di una presenza fisica è irrisolvibile perché la donna che vorrei stringere tra le braccia è morta.
      Ma proprio questa sofferenza la rende viva ed è la fonte della mia gioia.

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  17. Penso che per ogni cosa, tutto dipenda dal modo in cui guardiamo al reale, in questo caso a come leggiamo i commenti:
    noi possiamo parlare e scrivere tante cose, ma non dobbiamo mai dimenticare che esiste Qualcuno che guida i nostri passi, ascolta i nostri pensieri e ci conduce verso la Sua volontà, Egli cancella ciò che è sbagliato. Correggere un comportamento o un commento, non è necessariamente qualcosa di negativo, anzi, può aiutarci a controllare se stiamo mantenendo il cammino sulla strada intrappresa quando il cuore ha palpitato per un incontro inaspettato.
    Dobbiamo sempre prestare attenzione a quello che accade dentro di noi e tuttociò che faremo nella vita lascerà una traccia e sarebbe importante avere piena coscienza di ogni nostra parola.




    Mi dispiace se ho toccato un tasto doloroso,chiedo scusa.....ma queste tue parole sopra scritte credo valgano come risposta!

    Ti abbraccio ....a presto Gus

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    1. Io ogni sera, dopo le preghiere, faccio un consuntivo della giornata per controllare se sto sempre nel binario giusto.
      Ciao.

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  18. "La mia speranza è di vivere il vangelo e non di raccontarlo"..


    E vivere il vangelo è fare preferenze su chi vuole interagire con lei ?

    Perché Gus ?

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  19. A me piace parlare con tutti. Sono bravo a far aprire le persone.
    Ciao.

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  20. Con me fallirà....e smetterà di nutrire il suo ego!Non ha risposto alla mia domanda....forse è il caso che si impegna a far aprire prima la sua di persona...!

    Sa cosa ha fatto invece?È riuscito a farmi sentire la "privilegiata" fra tutti gli anonimi,è riuscito a commuovermi e farmi piangere per la morte di sua moglie....e sta riuscendo a farmi aprire Miracolo!!!... Ma guarda che il merito per tutto questo non andrà mai a lei ,al suo ego ....ma solo all'amore che adesso sta usando perfino me mentre le scrivo ...lo sto servendo...va bene Gus...o devo chiamarla in un altro modo?

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  21. Può tranquillamente ri/mettere tutte le altre modalità di preferenze,chiuda pure lo spazio agli anonimi....io per quanto possa parlarle di amore, non amo i privilegi né i privilegiati,ed in questo caso mi ha solo messa nella condizione di averne e di esserlo!

    Non è vero che a lei piace parlare con tutti,per i motivi già citati e non è vero che fa aprire le persone,perché io sto chiudendo....ma è vero che è bravo!

    Non riesce a farsi odiare... Non da me..

    Buonanotte


    L.

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    1. Parlo della vita di tutti i giorni. Gli incontri con persone viste la prima volta. Nel blog a volte mi sento soffocare

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