mercoledì 12 maggio 2021

Così parlò Zarathustra

 


Secondo Nietzsche, Dio è stato ucciso nell’indifferenza e nella disattenzione con la furbizia e il compiacimento dell’uomo mediocre. Dio è morto tra uomini addomesticati e vili, senza la tragedia che l’enormità del fatto avrebbe dovuto comportare.
L'uomo non fa quello che chiedi. E' incapace di superare gli egoismi e il tornaconto personale.
Dio è morto è una celebre frase del filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, riportata nelle sue opere, *La gaia scienza e Così parlò Zarathustra*.
Dio non è stato mai al centro. Pensa a Eva e Adamo. Pensa alla morte in croce di Cristo. Severino, il grande nichilista italiano, vede nella morte di dio il passaggio del potere dall'Occidente all'Oriente.
Non è un post pessimista. E' la realtà.
Del resto dio è stato chiaro. Si incarna in una umile fanciulla di 14 anni e nasce in una mangiatoia. Subito viene perseguitato dall'uomo e ammazzato da Roma e dalla chiesa di quel tempo. Dio non è il nostro avvocato, Dio non è responsabile dell'esistenza del campo di concentramento di Auschwitz, del Covid e delle RSA.
A qualcuno potrebbe sembrare troppo pessimista questo post. Il fatto è che l'uomo tende a ritenersi onnipotente: dovrebbe riscoprire il valore della vita e anche ricordare la morte, mentre oggi la morte diventa anche guerra d'opinione con il Covid.
La scienza ha dovuto giocoforza oltrepassare più di una volta Colonne d'Ercole metaforiche per arrivare agli attuali sviluppi, ma come detto un paio di "post" fa, la scienza è in mano agli uomini, ed ecco che vengono inventati ordigni sempre più distruttivi.
Dio è morto e non è più centrale, come la religione. E' vero che ci sono stati anni di buio anche quando Dio era al centro.
Non è colpa di Dio, è colpa degli uomini. E degli squallidi giochi di potere che spesso hanno coinvolto anche la Chiesa.
Dio ci dona vita e respiro, poi siamo noi a farne uso. Buono o cattivo.
Esiste la malattia, la morte cattiva. Dio ha donato all'uomo il *libero arbitrio*
Come se con una tavola con tutto il disponibile per mangiare, tu ti ingozzi e muori. E' colpa di chi ha apparecchiato?
Provate a leggere S. Agostino, così ho inquadrate il tempo, il contesto e la persona. Si resta affascinati. Il teologo è estremamente moderno eppure antico. C'è sempre da imparare.
Qualcuno di noi nasce con una vocazione. Pittura, canto, ballo e altro. E' qualcosa di bello. Altri si ritrovano a fare lavori solo come sbocco occupazionale. Allora si trovano cattivi medici, pessimi professori. La RSA dipende dal progresso della medicina che allunga la vita. Chi ha i soldi trova una badante ucraina e riesce a evitare il ghetto. Ampliando la visione della vita possiamo verificare che i "dimenticati" sono tantissimi.



71 commenti:

  1. Zarathuštra, anche Zarathuštra Spitāma, italianizzato in Zaratustra, chiamato anche Zoroastro o Zoroastre, è stato un profeta e mistico iranico, fondatore dello Zoroastrismo e autore delle cinque gāthā raccolte nell'Avestā. Wikipedia

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  2. RSA come lager mi sembra esagerato. Non tutti hanno parenti o i soldi per l'ucraina. Li ammazziamo? Esistono RSA umane, esistono medici e infermieri compassionevoli. Cerca di non rovinarmi il sogno Gus, perché noi senza figli, forse è là che finiremo (a meno che non trovi l'ucraina a buon mercato..)

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    1. https://www.panorama.it/news/cronaca/rsa-morti-covid-19-numeri-anziani-dati


      A giugno 2020 i morti per Covid sono 10mila.


      Zoryana è iscritta all'INPS. Percepisce mensilmente circa 1.000 euro pe 3 ore al giorno. Io pago contributi all'INPS per 2.500.000€ annue. Gode delle ferie per un mese (Torna in Ucraina per i genitori e il figlio sposato con prole. Zoryana ha 37 anni.
      E' una persona eccezionale.
      Franco non scherziamo su queste cose che sono la fotografia morale di un uomo.

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    2. Tre ore al giorno compreso il sabato e la domenica? Gus, mi pare troppo.
      Io pagavo la badante di mia madre, con orario spezzato, per 5 ore al giorno circa 1.300 euro netti al mese, e avevano pattuito, con loro, due ore in più, solo alla domenica, pagate doppie.
      A me pare che lo stipendio era di circa 1.200, 1.300 al mese più le ferie maturate, più i giorni di malattia che dipendevano dai periodi lavorativi. La liquidazione di fine rapporto era già considerata nello stipendio. Ma i contributi??? A me risultava che ogni tre mesi si pagava circa 300 400 euro al massimo e quindi all'anno erano 1.600. Come fai a pagare di più i contributi se fa solo 3 ore al giorno? (detraibili dai redditi, peraltro), ovviamente, le badanti di mia madre, all'ora, prendevano la base sindacale. (il sabato compreso ma solo per 2 ore) e la domenica a parte.
      Alla fine guadagnavano circa 1.300 euro netti al mese per 29 ore settimanali e il mese di ferie dovevo pagare il doppio. Non si è mai ammalata...
      E comunque con 2.500 euro di contributi (che sono troppi secondo me) avrai un buon rimborso - redditi. Io non ricordo quanto prendevo.
      Boh, sarà perché lavora da te da tanti anni.

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    3. I conti per la colf sono affidati alla Caaf. I contributi INPS sono detraibili. Ho appena compilato il 730 e il recupero ammonta a circa 900€
      Le ferie sono logicamente pagate e il TFR è già corposo.

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    4. Se il TFR è nello stipendio mensile potrei capire,(si può fare) ma che tu paghi 2.500 euro di tasse all'anno per tre ore al giorno mi pare folle.

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    5. Franco, veramente costerebbe meno una badante 24 su 24 a parte la mezza giornata libera del sabato e la domenica tutto il giorno. Un ricovero da noi costa sulle 2000 2500 e se non sei autosufficiente anche di più. Lo so che da voi costa quasi la metà.
      Ovviamente devi avere la casa di proprietà e due stipendi. Non dare retta a gus.
      Io andrò in una bella casa di riposo vista lago con giardino, si mangia bene, l'ambiente è pulito. Tutti i giorni fanno fisioterapia, animazione, c'è anche il cinema, e se sei autosufficiente puoi uscire alla mattina e rientrare la sera. La camera singola costa qualcosina in piu'. Che farà gus, solo con la badante tutto il giorno in casa?
      Gus, vedrai che i figli faranno fatica a venire a curarti il sabato pomeriggio e la domenica tutto il giorno.

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    6. Il contratto nazionale colf prevedeva 7 euro ogni ora. Zoryana doveva arrivare a 11€. Per questo Il rapporto di lavoro non si basava sul minimo contrattuale e per questo sono lievitati i contributi INPS. Questa storia dei contributi è fuori luogo e fuori argomento e il tuo stupore è ridicolo.

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    7. Per me racconti un sacco di balle.
      Notte serena 🌠

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    8. L'asino dice cornuto al Bue.

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    9. O meglio, il bue dice cornuto all'asino.

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    10. Io sono certa di non esserlo, cornuta. E nemmeno asina. Tu sei sicuro di essere un commercialista?

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    11. Mai esercitato il lavoro di commercialista. Non sono il tipo che suggerisce ai padroni come evadere le imposta.
      Ho un ricco profilo. Vai e leggi.

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    12. Nada prenotami una camera. Ma minimo voglio Netflix ;)

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    13. Franco a due letti o singola? Per netflix puoi guardare dal p.c. La TV è anche in camera. :) Fanno anche le gite.
      Gus lo lasciamo con la badante che, a tempo pieno, non gli basterà la sua pensione.
      Gus, per tre ore al giorno e mille euro al mese vengo io a curarti. So che sei esigentissimo, ma poi ci penso io.

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    14. A me serve chi fa la spesa, cucina bene e soprattutto deve essere educata.
      Non mi servono cure.

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    15. A me interessa poco una persona "cortese", la lealtà, ma soprattutto la sincerità, sono determinanti per me. Non mi interessa una persona educata se poi è falsa. Eppure dovresti avere una certa esperienza, almeno virtuale, di queste persone.
      Ricordati che le persone ben educate prima o poi ti fregheranno sempre. I nostri politici sono i primi.

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    16. Io conosco Zoryana da 16 anni. Tu non l'hai mai vista e nemmeno frequentata. Vale molto di più di quello che scrive.

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    17. Veniva a te, gus.

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    18. Tu sei l'uomo delle apparenze. Io sono maleducata perché non ho paura della verità.
      Un bacio... comunque 😘

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  3. Dio ha messo in tavola il 'pomo' sfidando quei due poveracci , a mangiarlo, puro sadismo.
    Li ha privati subito del libero arbitrio, prova ne è l'enorme differenza sociale o la nascita di figli, voluti con amore, che nascono già irrimediabilmente malati, prova ne sono le guerre fratricide e tante tante ingiustizie che abbondano, coinvolgendo persone innocenti.

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    1. Il *Mistero* che noi chiamiamo Dio è inaccessibile all'intelligenza umana. Quelle cose che hai scritto seguono la logica della nostra ragione che è limitata. Del resto il perdono dei peccati si è realizzato con Cristo nella Croce.
      L'alternativa alla religione cristiana non è certo il pensiero di Nietzsche.

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  4. Secondo Nietzsche con la morte di Dio si aprono nuovi scenari,come l'avvento del Superuomo: un uomo superiore che si esprime in volontà di potenza, che rinuncia a Dio e rifiuta di sottostare ai valori etici e morali, perchè è in grado di creare continuamente la sua vita in modo libero, senza seguire alcuno schema, riuscendo a superare i concetti del bene e del male. Un uomo in grado di superare sè stesso e di trascendere sè stesso. Questi concetti sono stati anche fraintesi e abusati da alcuni uomini potenti. Basta guardare a Hitler. Il problema è che l'uomo si sente da sempre superiore a tutte le creature di questo pianeta, vegetali e animali, volendo consciamente ignorare la sua natura di animale. Se l'uomo accettase di non essere superiore a nessun altro essere, vivrebbe in armonia con la Natura e non esisterebbero i mali del mondo. E' l'uomo, che abusando della propria libertà, schiaccia la vita degli altri, umani e non.

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    1. In effetti Nietzsche moralmente e eticamente è responsabile della follia di Hitler, il nazismo e la persecuzione degli ebrei.
      E' un assurdo che va in contrasto con la ragione, il creato, la vita e la morte .
      Grazie Caterina.

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    2. L'utopia è ancora di là da venire accolta e perpetrata.. ci vorrà tempo e umiltà.. difficile, vista la boria che impazza...

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    3. L'utopia è quello che oggi non vedi e domani sarà realtà.

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  5. Io credo che il destino di Gesù era già segnato, altrimenti non sarebbe diventato un Dio.
    Una motivazione storica per la condanna a morte di Gesù, quella motivazione che di fatto l’ha portato ad essere crocifisso, perché per l’autorità romana una motivazione prettamente religiosa non sarebbe stata ritenuta sufficiente per una condanna capitale. L’accusa che Pilato è costretto a prendere in considerazione è l’aspirazione di Gesù ad essere un messia re. Il dialogo fondamentale fra Gesù e Pilato ruota intorno a questa pretesa, che diverrà poi la motivazione della condanna, come sarà scritto sul titulus della croce: Gesù Nazareno, Re dei Giudei. Pilato si trova di fronte una persona che appare una minaccia per la pax romana, che si fondava anche su buoni rapporti con le autorità religiose ebraiche.
    Il suo agire fu dovuto a motivazioni politiche, di conservazione della stabilità sociale nella provincia affidata al suo governo. E di fatto il messaggio evangelico, senza attaccare direttamente l’autorità politica, proclama una signoria di Dio che mette in forte discussione un determinato esercizio dell’autorità politica, quale quello dell’epoca. La predicazione e l’agire di Gesù, dunque, appaiono anche ad una ricostruzione storica fortemente innovativi rispetto alla mentalità dell’epoca, sia religiosa che politica. Il messaggio delle beatitudini, il rapporto diretto con Dio, la proclamazione del Regno offerto a tutti, uniti alla singolarità della propria autoconsapevolezza, conducono Gesù ad essere considerato colpevole di blasfemia da parte dell’autorità religiosa ebraica e di sedizione da parte dell’autorità politica romana. Il supplizio della croce, infine, lo identifica come un uomo del basso popolo, giudicato colpevole dei più gravi crimini.
    La storia di ripete anche oggi, più o meno, solo che oggi abbiamo più assassini e delinquenti che Dio. Chiamiamoli anche diavoli cambierebbe poco. I miracoli non avvengono più, o forse sono talmente piccoli che non li vediamo?
    Gus, se un bimbo nasce malato, gravemente malato non è libero arbitrio. Noi siamo stati creati a sua immagine e somiglianza vero? Una madre in ospedale anni fa mi disse :"mio figlio somiglia a Dio"?
    Il ragazzino era down.

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    1. Lascia perdere queste cose. Nemmeno i grandi maestri della Chiesa cercano di spiegare il Mistero.

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    2. Gesù è nato da come tutti gli altri bambini. Maria la Madre e Dio il Padre. Non c'è niente da capire.

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    3. Il brutto invece è proprio che cercano di spiegarlo. Leggi il Dizionario Teologico: non ci sono domande, solo risposte.

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    4. Cristo ha detto chi vede me vede il Padre, perché io sono e Padre e il Padre e in me.
      Cristo è un gran teologo.

      Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 14,7-14)

      In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta». Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere. Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse.
      In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch’egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre. E qualunque cosa chiederete nel mio nome, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò.

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  6. Il mistero è ignoranza. A volte sono illusioni o presunzioni.

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    1. Il Mistero è l'Intelligenza superiore e creatrice. Noi non siamo ignoranti, ma consapevoli di quello che è iperscrutabile.

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  7. Non so se Dio ci sia o no. In entrambi i casi, son pienamente convinto che non sia responsabile dei mali degli umani peraltro dotati di libero arbitrio e artefici del loro destino. Mi sentirei sollevato se avessi la certezza dell'esistenza di un essere infinitamente buono e non avrei il terrore del nulla dopo la vita.

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    1. Nel Vecchio testamento si parla di un Dio terribile. Poi, si è fatto uomo e dopo la morte sulla Croce è Risorto.

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  8. Bella roba. Tutti la pensiamo come te Fabio.
    Ma hai mai pensato se non fosse così? Non si deve rincorrere una illusione solo per stare bene. Bisogna crederci davvero.
    Gus, ha paura di finire all'inferno... ad esempio. E ci gioca tra il sacro e il profano.

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    1. L'inferno è un simbolo. Anime vaganti e sofferenti per aver peccato e dimenticato di riconoscerlo.

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    2. In realtà la nostra vita potrebbe finire, del tutto, esalando l'ultimo respiro. Pochi se la sentono di ringraziare solo per questo, specie se stanno vivendo l'inferno.

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    3. Non sanno a chi ringraziare.

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  9. Dio ha dato all'uomo la libertà di scegliere. Non ci obbliga a fare il bene o il male. Dobbiamo pensare da soli.

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    1. Ciao Irina.
      E siamo noi che dobbiamo dire sì, ma la presunzione ci porta al no. E quando arriveremo da Lui a quelli che hanno detto no dirà: " Chi siete, io non vi conosco".

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  10. Il vero volto di Dio ce lo ha mostrato il Figlio e un Dio che muore sulla croce per tutti i peccati dell'umanità è un Dio che ha già perdonato, tutto e tutti, nessuno escluso.
    sinforosa

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    1. Pavese diceva che il sacrificio era una cosa bestiale. Da quel giorno il Sacrificio diventa la salvezza dell'uomo.

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  11. A me veniva in mente anche una canzone di Guccini se non erro "Dio è morto" che sembra apparentemente ribaltare il fatto che non sia colpa di Dio per esempio l'olocausto, ma invece no perché nel testo si legge che "nei campi di sterminio dio è morto" . in realtà anche quel testo sembra dire che è l'uomo che uccide Dio, Dio che resuscita si legge sempre nel testo,

    "In ciò che noi crediamo, dio è risorto
    In ciò che noi vogliamo, dio è risorto
    Nel mondo che faremo, dio è risorto"

    Io, come sai, non sono credente e stimo ed apprezzo molto chi crede e riesce ad avere fede, purché non abbia intenzione di giudicare la mia vita solo perchè sono per esempio favorevole all'eutanasia e non mi imponga le sue regole, come io non gli impongo le mie. e purché non abbia pretese di evangelizzazione nei miei confronti :-)

    Tornando al tuo post, io non so che dire, nel senso che, ispirato da un tuo post, ora non ricordo quale esattamente, ma che in qualche modo toccava questi temi. ho scritto una poesia mai pubblicata sul blog che va forse nella direzione opposta. Il concetto che esprimo in essa è che se Dio esiste, se non siamo tutti burattini o attori che recitano una parte da lui assegnataci fin dall'inizio senza che la si possa cambiare, se non avendo per niente o quasi per niente, il libero arbitrio sulla nostra vita, ed in tal caso, non intervenendo, Lui, per fermare certi orrori in quello che sembra essere il vero inferno, ossia la Terra, allora credo che non esista, lo credo perchè se davvero esistesse e fosse così non potrei amarlo. Sono parole forti, non in linea con le scritture, nel senso che sono immagino soprattutto sotto l'aspetto della dottrina cattolica e dei Vangeli, errate "tecnicamente" e solo frutto forse di un sentimento personale, di una pulsione emotiva, ma io sento veramente anche questo lato descritto in quella poesia. A questo aggiungiamo in verità il fatto che come ti ho già scritto credo anche qui in passato, io sono cmq incapace di affidarmi a qualcosa che non sia per me reale,(genitori, compagna, amici) e forse, chi ha fede, potrebbe dire che inconsciamente cerco e trovo Dio in loro. Forse tu puoi darmi una risposta a questo. Io non so darla, so soltanto che l'uomo è allo sbando e se davvero ha il libero arbitrio, non vedo perchè cmq Dio si disinteressi dei suoi figli fermandoli se si fanno del male non utilizzando il libero arbitrio nel modo giusto. Vero, sono tutti figli suoi, ma non è forse sempre il caso di accettare il figlio che torna dopo anni mentre l'altro è stato accanto al padre, alcune volte, penso, sarebbe importante aiutare e proteggere i buoni, i leali, i giusti. Ok sono pronto ad essere fucilato sul campo :-)))) Scherzo, mi sono permesso questo commento a cuore aperto proprio per l'enorme stima che ho verso di te.

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    1. Daniele, credere o non credere è molto astratto.
      Se Dio c'è saremo giudicati in base a quello che abbiamo fatto.
      Riguardo all'eutanasia anche io sono contrario all'accanimento terapeutico. Lo stesso papa Wojtyla era affetto dal morbo di Parkinson. Nella fase terminale gli dissero che era meglio andare all'ospedale e lui rispose: "Ma lì mi guariscono?". Gli dissero che era impossibile e lui restò nella sua stanza.

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    2. Idealmente i signori della chiesa sono contrari all'eutanasia, ma quando il dolore è insopportabile il "concetto" di fede sparisce . Bisogna provare, prima di parlare.
      Pensiamo a chi ha un dolore cronico,chissà quanti di loro l' hanno provato, altrimenti non direbbero sciocchezze.
      L'eutanasia c'è ovunque, ovviamente non è dichiarata. Ti dicono solo:ora facciamo un'altra iniezione, vuole dormire un po' di più? Poi si rinasce. E ci credo.
      È fastidioso conoscere bene "bigotte" che sono contrarie all'eutanasia quando sai che dalla vita... hanno capito ben poco.

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    3. Capito poco perché dicono che grazie a Dio sono sempre state bene. C'è qualcosa che non torna.

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    4. L'eutanasia va esaminata caso per caso e negli ospedali si pratica tutti i giorni. Un malato di cancro ha dolori insopportabile e a un certo punto l'iniezione di morfina lo ammazza.

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  12. enorme post dove l'indifferenza umana e il continuo incolpare il divino per le cose che succedono, ci fanno capire quanto siamo lontani dalla verità. A noi sempre la scelta, se ne siamo incapaci , leggiamo pure Sant'Agostino, ma non aumentiamo il peso delle colpe su chi questa stessa vita ci ha donato, con la crocefissione. Impariamo ad essere responsabili di noi stessi, impariamo a volte ad alzare solo l'occhio al cielo, e guardiamoci intorno, imparando pure a costruire senza interesse alcuno quello che è stato distrutto o dimenticato. Un abbraccio speciale

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    1. Il comportamento dell'uomo è anomalo. Chi crede in Dio non dice cose inesatte perché il Verbo si è fatto uomo ed è venuto ad abitare in mezzo a noi per ricostruire l'arca dell'alleanza distrutta dal peccato originale. Chi non crede non dovrebbe dare colpe al nulla.

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  13. Sono tantissimi pure i furbastri, i froci col culo degli altri, i mentitori, i parassiti, gli acidosi. In comune il cretinismo e/o la disonestà intellettuale.

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    1. Chi non è capace di ragionare per propri limiti intellettuali cerca di salvarsi usando la furbizia, l'arma degli sciocchi.

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  14. E no, per chi ci comanda qualcuno sarà sicuramente intellettuale e proprio senza limiti, le furbizie fatte ad hoc sono le leggi con un centinaio di interpretazioni, ma mai per favorire, considerato che siamo in tema, i poveri cristi, i malati, i sofferenti. Alcune sono disumane, alcune le conosco bene e ci vuole coraggio e determinazione per ottenere qualcosa che migliori la vita di altre persone meno furbe o sfortunate.
    Dimmi gus come intendere allora la frase di santa Teresa? " Dio non vuole il male e le sofferenze, ma che nella nostra vita si manifesti il suo amore, anche quando costa e ci inchioda alla croce".
    Ci sono persone, uomini e donne, che, credimi, hanno sofferto più di Gesù, ci sono donne che hanno sofferto più della Madonna.
    Si, sarà loro il regno dei cieli, ma in quello della terra non si può proprio avere un po' di pace?

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    1. Certo, tu pensi di aver sofferto più della Madonna.

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    2. Mia madre gus, te lo garantisco.

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  15. Dio aveva trentatreanni quando è stato crocifisso. È stato odiato, ma tanto, tanto amato. Ci sono state molte madri che hanno perso anche più di un figlio in modo orribile... L'inquisizione, cristiana, ma non solo, ci ricorda qualcosa. Ho visto qualche film in merito che non sono riuscita a vedere fino alla fine.

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    1. L'inquisizione cristiana è stata fatta da uomini, e non da Dio. Uomini che peccano. Il rapporto madri che soffrono e l'Uomo-Dio sulla Croce è improponibile, perché Cristo si è immolato, è senza peccato, e ha perdonato i peccati di ieri, di oggi e quelli di domani attraverso il Sacramento della Riconciliazione.

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  16. Eccome se ragionano, per far saltare sussidi,diminuire pensioni, poi danno (solo per avere i voti) reddito di cittadinanza che è stata la più grande cazzata che potevano fare. Per fortuna ci sono persone generose che fornisco la caritas, altrimenti per mangiare si deve rubare

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    1. L'idea di aiutare chi non ha una lira in tasca non è sbagliata. Il fatto è che in Italia il lavoro nero è maggioritario, allora a un idraulico che non fattura e riporta a casa una barca di soldi, al Fisco risulta povero e gli regalano il reddito di cittadinanza.

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  17. No caro Gus, Dio non è morto.
    E' intorno a noi ogni giorno, in ogni piccolo alito di vita.
    Nello sbattere d'ali di una farfalla, negli occhi entusiasti di un bambino, è custodito in ognuno di noi, dobbiamo solo avere il coraggio di tirarlo fuori.

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    1. Morto significa che l'uomo non vede lo sbattere d'ali di una farfalla, e crede che Dio, anche se c'è, non può influire sulla sua vita.

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    2. Sono stanco delle persone che si dichiarano cristiane e passano tutti i giorni a dare colpe a Dio a trovare errori e dire che moti uomini hanno sofferto più di Cristo e molte donne più della Madonna.

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  18. Anch'io sono stanca di leggere,vedere e sentire cose pazzesche.

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  19. Sant'Agostino mi ha sempre affascinato, e credo che prima o poi accetterò il tuo consiglio e proverò a leggerlo.
    Comunque: come non si può incolpare il divino per ciò che di brutto succede nel mondo, non vedo perché si dovrebbe ringraziarlo per ciò che di bello succede. Ma il discorso è troppo ampio e complesso...

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  20. Io mi sento più "cristiana" di te. Lo ammetto, forse pecco di presunzione. 😘

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    1. Certo, per te la Madonna è una ragazza ebrea che partorisce senza aver scopato.

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  21. Mi riesce difficile crederlo. I fatti non tornano mai.
    E noi donne siamo uscite dalla costola di Adamo? La mela di Eva è il serpente, il diavolo con la coda e le corna...la costola mi offende..

    State molto attenti a far piangere una donna,
    che poi Dio conta le sue lacrime!
    La donna è uscita dalla costola dell'uomo,
    non dai piedi perchè dovesse essere pestata,
    né dalla testa per essere superiore,
    ma dal fianco per essere uguale...
    un po' più in basso del braccio per essere protetta
    e dal lato del cuore per essere Amata.
    State molto attenti a far piangere una donna,
    che poi Dio conta le sue lacrime!
    La donna è uscita dalla costola dell'uomo,
    non dai piedi perchè dovesse essere pestata,
    né dalla testa per essere superiore,
    ma dal fianco per essere uguale...
    un po' più in basso del braccio per essere protetta
    e dal lato del cuore per essere Amata.

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