martedì 23 febbraio 2021

Scintille in un campo di stoppie

 


E' importante che "tu" e "noi" siano parole che devono entrare nel vocabolario personale di ogni persona perché servono per renderla altruista e consapevole che siamo parte di una società e quindi dobbiamo operare per migliorarla, per aiutare il prossimo a costruire rapporti positivi.
Detto questo, "io" non può morire in favore di "tu" e "noi" altrimenti si crea una comunità spersonalizzante dove l'identità dei singoli individui non esiste più perché sono tutti schiavi di una sola volontà.
È giusto pensare agli altri ma è indispensabile conservare l'identità personale.
E' necessario riscoprire il lemma dignità. Una parola desueta, oggi. Come idealismo e altruismo. Esiste soltanto l'egoismo più sfrenato che porta ad accettare per due caramelle umiliazioni di ogni genere. Il bastone e la carota, l'approvazione e la stima di persone che non valgono nulla.
E’ la prostituzione dell'anima, peggio di quella del corpo.
Invece esistono molte persone degne, a volte più vicine di quanto si possa pensare, che vengono allontanate.
La conseguenza inevitabile e tragica di questa confusione nella quale si dissolve la realtà dell'io, è la scomparsa della parola "tu". L'uomo di oggi non sa dire coscientemente tu a nessuno. E' l'inesorabile contraccolpo della mancanza di un soggetto, di un io. Nessuna violenza è più grande di quella che fa scomparire l'io: è precisamente questa la disumanità del nostro tempo.
Le formiche sono probabilmente una tra le forme di vita più numerose nel nostro pianeta: si stima infatti che esistano, per ogni essere umano, circa 2 milioni di formiche. Insomma, a conti fatti, sono proprio loro i veri padroni di questo pianeta: noi siamo solo una trascurabile “minoranza”.
La differenza tra una collettività ed un formicaio è che, nel primo caso, quando ad uno viene schiacciato un alluce non è ammissibile che l'eco del dolore risuoni da una sola voce, e che il resto partecipi con l'indifferenza.
A differenza di un formicaio l'eco delle voci dovrebbe, invece,  produrre un tuono.
La nostra società attuale raramente pensa al "tu", essendo una società egoista-individualista.
Nel contempo la società vuole "spersonalizzare" l'individuo e costruire una collettività di persone tutte uguali (e ammaestrabili).
Chi va "in direzione ostinata e contraria" deve rimanere nell'oblio.
La cosa più importante in un dialogo è quella che modifica il nostro modo di essere, operando una semplificazione, cioè una facilitazione.
Non bisogna disperdersi dentro i grigiori della dialettica.
I nostri pensieri dovranno essere come scintille in un campo di stoppie.
Se non ci fosse il dialogo, non ci sarebbero scintille; ma quello che deve rimanere sono le scintille: devono essere acchiappate come lucciole nelle mani di un bambino.

56 commenti:

  1. L'esser parte di una società dovrebbe necessariamente implicare la solidarietà e, in genere il rispetto per la persona umana. Sinché saremo egoisti continueremo ad essere solo un branco in cui né l'io né il tu hanno un reale significato. Buona giornata a te Gus.

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    1. Serve l'impegno di tutti. In particolare la Scuola e la famiglia
      hanno il dovere di far capire ai ragazzi che si vive insieme per dar vita a una società giusta.

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  2. Quando ero una bambina ho preso certi morsi dalle formiche rosse...poi ho scoperto, che le formiche fanno un sacco di cose interessanti e ho iniziato a vederle più carine, ti dirò ora mi piacciono anche e ho dimenticato i morsi ricevuti in passato.

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    1. Dopo la parola scoperto non ci dovrebbe essere una virgola, rileggendo non so perché l'ho messa. È scappata. E dopo carine forse ci andrebbe il punto e virgola e dopo ti dirò la virgola, sì lì ci va.

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    2. Le formiche sono dedite all'arte della guerra, ma alcuni generi spiccano per combattività.
      Cominciamo con le formiche schiaviste che assalgono i nidi di altre formiche per procurarsi gli schiavi, poi le nostre Tetramorium caespitum che spiccano per la combattività e la capacità di agire in gruppo, le formiche combattenti : formiche legionarie.

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    3. La questione delle virgole di Lisa:

      Quando ero una bambina ho preso certi morsi dalle formiche rosse...poi ho scoperto che le formiche fanno un sacco di cose interessanti e ho iniziato a vederle più carine, ti dirò ora mi piacciono anche e ho dimenticato i morsi ricevuti in passato.

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  3. Per Franco che deve controllare se il post è sessista, oppure non c'è coerenza tra argomento e immagine.
    Secondo Google, l'immagine viene spiegata così;

    Possible ricerca correlata: romantic, cioè un uomo e una donna che si danno del tu.

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    1. Intanto il Noi non elimina ne' l'Io ne' il Tu, ma anzi, li esalta.
      Con la foto comunque hai toppato perché hai messo l'uomo dietro una donna con la testa bassa. Hai paura di poterla guardare in viso, una donna? Non ti mangia mica.

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    2. L'io quando incontra il tu, diventa noi.

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    3. E' la copertina di un disco:


      TESTO

      Per non dimenticare mai
      per non dimenticare che
      per non dimenticare mai
      per non dimenticare mai

      Io davvero non so bene cos’è che sia successo
      non riesco a spiegarmelo nemmeno adesso
      sono passato dall’essere perso ad averti perso
      e spesso mi fermo solo a questo

      Tieniti forte, perché il vuoto che ti toglie il respiro arriva di notte
      sarà che il giorno siamo presi a far finta di niente
      lontani dal cuore, lontani dalla mente

      Ma tu qua ci sei sempre e io non so più scegliere
      togli te da me e sono un vuoto a rendere
      dare è diventato prendere
      puoi prendere e pretendere
      pretendere, è un po’ come dipendere

      Adesso che siamo come legati anche se lontani
      vorrei saperti in salvo, in fila verso il domani
      magari io non potrò dimenticarti più
      e da egoista vorrei che lo facessi tu

      Per non dimenticare mai
      per non dimenticare che comunque vada
      ovunque andrai sarai parte di me
      ed ogni volta che è possibile
      io penso a noi, per non dimenticare mai

      Vorrei essere capace di odiarti ma non posso
      e pure se mi sforzo, e ti odio solo a tratti
      ci sentivamo grandi
      però ogni giorno che passa ci fa più piccoli e codardi

      A volte mi sembra di averti qua davanti
      chissà se pure tu mi vedi nei gesti degli altri
      non frequento più gli stessi posti
      per non incontrarti, non saprei come comportarmi

      Tre, due, uno, via, catene ovunque sia
      non c’è cura per la mia malinconia
      non sono mai stato bravo a gestire la nostalgia
      eri tu a mandarla via

      E farei di tutto per poi non pensare
      quanto siamo bravi a farci del male
      tu mi scrivi se sei triste e io non so che dire
      sai sarei felice di saperti felice

      Per non dimenticare mai
      per non dimenticare che comunque vada
      ovunque andrai sarai parte di me
      ed ogni volta che è possibile
      io penso a noi

      Per non dimenticare mai
      per non dimenticare che comunque vada
      ovunque andrai sarai parte di me
      ed ogni volta che è possibile
      io penso a noi

      Per non dimenticare mai
      per non dimenticare mai

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    4. Ora l'esaminato sei tu.
      Trova il nome dei cantanti.

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    5. https://youtu.be/aNAqHZNkQOE

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    6. L'ho googolato perché Raige e Annalisa sono come su un altro pianeta, il rap del pianerottolo poi, proprio su un altra galassia.
      p.s. non c'è noi senza io, e senza tu. Sembra algebra, ma è amore.
      (suggerisci la strofa a Raige va.. )

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    7. p.s. la foto sarà pure una copertina ma l'hai scelta tu.. ;)

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    8. Far vedere due che si baciano è il completamento si un amore, l'uomo segue la donna che si ferma, si volta e guarda gli occhi dell'uomo che la cerca.
      Raige meriterebbe di più.

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    9. Annalisa Scarrone ha quello che merita.

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  4. Bisogna recuperare la filosofia del collettivo, del noi, partendo proprio dal nostro individualismo. Questo individualismo deve essere di carattere positivo e propositivo. Lasciare la nostra impronta in modo positivo nel mondo (per questo sì, è necessario conservare la propria identità personale, dare sfogo libero al proprio talento, ai propri talenti per chi è fortunato). Cercare di comprendere il prossimo e confrontarsi in maniera costruttiva.
    So bene che tutto questo è utopia, sostanzialmente.
    Però magari..passettino per passettino.
    Ho fiducia, nonostante tutto, nelle future generazioni.

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    1. L'utopia è solo quello che oggi non c'è e troverai domani.

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  5. Leggere il post nella mente crea una presa di posizione scontata..come se fosse già e sempre cosi. In realtà analizzando il filo io-tu-noi non c'è nulla di così scontato..l'io quando incontra tu non sempre diventa noi, perché? Perché il noi presuppone inevitabilmente conflitti, soprattutto inconsci? O forse per natura non siamo predisposti? O forse servono basi sull'io?
    Buongiorno gus, buona giornata😊

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    1. Nell'amore il *noi* è una conquista giorno dopo giorno.

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    2. Ovvio che non sempre diventi Noi. Questo il senso del post: troppi Io e troppi Tu. manca equilibrio, l'equilibrio che fa crescere sia l'Io che il Tu, in un Noi da fiaba.

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  6. Comunque il "noi" mi "frega" sempre😞

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    1. Io ammiro quelle persone che danno tutto quello che hanno senza fare calcoli e ragionamenti e poi i fatti della vita rendono difficile il *noi*
      Saranno ripagati il centuplo.

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    2. L'altro giorno mi hanno detto:"ma tu lo fai perché sei scema, o cosa?"😞

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    3. E' solo invidia e un pizzico di aridità.

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    4. Quelli non hanno nemmeno la più pallida del perché tu lo faccia.
      A domanda puoi sorridergli però. Chissà se sono in grado di decifrare quanto cuore c'è in un sorriso..

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    5. Credere nel potere salvifico dell'amore è una grazia.
      Perché l'amore che uno manda è la stampella che potrebbe far camminare uno zoppo.

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    6. Grazie gus
      Grazie Franco

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    7. Quando a qualcuno viene fatto del male, o viene trattato ingiustamente, davvero ci dovrebbe essere una coscienza comune che in qualche modo si indegni e cerchi di porre rimedio al torto.
      Ma in una società in cui il torto è all'ordine del giorno, ad un certo punto il torto stesso non fa più notizia e si procede verso l'indifferenza. Che a volte è anche rassegnazione.
      Ciao Ness.

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  7. Il "noi", nella vita personale e in quella sociale, non è mai un "noi" una volta per tutte, deve essere rinnovato ogni giorno e anche più volte al giorno; per natura siamo nati egoisti, non c'è niente da fare. Buona serata.
    sinforosa

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    1. Bisogna vigilare per restare persone pronte all'accoglienza.

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    2. Non bisogna arrendersi perché le cose peggiorano e il fondo non esiste. C'è sempre la possibilità di scavare ancora più in basso.
      Sere fa ho visto un film in parte dedicato all'espianto e trapianto del cuore. Nel momento che le mani abili del chirurgo , tolto il cuore malato, impiantava quello sano, che cominciava a pulsare, ho pensato che veramente siamo nati a immagine e somiglianza di Dio. Il cuore era arrivato da un altro ospedale, dentro un contenitore con del ghiaccio.

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  8. Serve l'impegno di tutti scuola e famiglia che
    hanno il dovere di far capire ai ragazzi che si vive insieme per dar vita a una società giusta.
    Questa è un'utopia!I genitori sono troppo impegnati nel lavoro e quando tornano a casa non hanno voglia di combattere con i figli.Gli insegnanti hanno ben altro da fare.

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    1. Bisogna farsi venire la forza per educare i figli. E' un dovere prioritario.

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Ciò che spesso ci emoziona è qualcosa tocca la nostra immaginazione. Davvero si potrebbe creare una corrispondenza o una fusione di un'anima e l'altra. Tra più anime può avvenire un miracolo che insieme si può toccare con mano. Ti senti connessa, avvolta in atmosfere personali, particolari e profonde nonostante le lontananze.
    E' l'apertura della nostra identità che ci tocca, soprattutto quella della relazione fredda o passionale, ci tocca la condivisione, dallo sdegno diversamente dalle sensazioni vere,limpide...
    E quelle politiche ambigue della nostra società.
    Si deve lottare SEMPRE.

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  11. Hai il dono della sintesi. Nulla da aggiungere? Gus, non mi stai trattando bene. Mi sto stancando.

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  12. Quando un pensiero è espresso bene e lo condividi non c'è niente da aggiungere.

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  13. Il tema è sempre lo stesso. Accoglienza e mano nella mano verso la fratellanza.

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  14. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  15. bella conclusione. ho acchiappato un sacco di lucciole :)
    buon giorno

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    1. Le lucciole si acchiappano la sera.
      Ciao antonypoe.

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    2. Antonypoe prende anche farfalle e cicale.

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    3. Le farfalle le conosco, ora dimmi chi sono le cicale.

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  16. in questa distopia costante in cui viviamo che altro non è che la nostra attuale società, il Tu diventa un optional e saperlo usare viene solo visto come un'arma, una capacità di cui fare sfoggio per arrivare ad ottenere qualcosa. Il Noi è ancora più complicato sia in amore che soprattutto a livello di società, una società che non sia come quella in cui viviamo o rectius in cui boccheggiamo cercando di sopravvivere ad una schiavitù che si sta eccessivamente protraendo, ed è raro perchè è il simbolo, oserei dire quasi il paradigma della solidarietà, ossia di una società che ha occhi ed attenzione sinceri per i più deboli. Quelle scintille sono davvero forse l'unica speranza rimasta, sperando che le stoppie non siano umide o bagnate a causa di una pioggia di egoismo mondiale. Compito nostro, ed ecco che quando si parla di cooperare per un obiettivo comune il NOI ritorna per fortuna prepotentemente alla ribalta, deve cmq essere quello di essere un megafono deciso fermamente a diffondere questi principi, e senza stancarsi mai.

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    1. Tutta l'esistenza del uomo è quando l'io si scopre dire *tu* e a
      pronunciare questo tu con consapevolezza (come uno sguardo di una madre verso il bambino).
      Quando uno arriva a questo tu con l'uomo, con la donna, o col bambino o coll'estraneo , che non ci è più estraneo, allora capisce cos'è l'amicizia.

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  17. Io, noi, tu, società...
    Mi chiedo come sia possibile recuperare questi concetti se tutti, a partire dalle istituzioni fino ai pesci più piccoli, non sanno più cosa siano questi valori.
    Ci si deve lavorare sopra, questo sì, e sperare che le cose possano cambiare anche in grande.
    Ti abbraccio.

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    1. C'è la crisi dei valori e anche per questo dobbiamo stare uniti.
      Abbraccio Francesca.

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  18. Arrivare al noi non é facile ...ma chi ci riesce vive meglio
    Buona serata

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  19. Sì, si vive meglio.
    Ciao Roberta.

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  20. Le relazioni tra le persone sono sempre molto complicate. Ed è sempre difficile da capire per gli estranei.

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    1. Determinati comportanti dell'uomo con il tempo fanno maturare in noi un senso di estraneità verso gli altri.
      Il problema va affrontato alla radice.
      Ciao Irina.

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