giovedì 25 febbraio 2021

Colloquio intimo

 


Il blog è selettivo. Si capisce subito chi cerca solo l'affermazione personale e chi ha interesse a confrontarsi.
la cosa più irritante è la tendenza a contraddire quando non si hanno argomenti che possano supportare una propria opinione.
L'infantilismo, il dispetto, l'offesa sono frequenti e irrazionali.
Perché non cercare la semplicità?
La semplicità si coniuga con un pensiero originario, che prende le mosse dal punto di partenza. Quindi dal cuore, dal sentimento, dall'origine del sentirsi profondamente disponibili. Il sentire non è spiegabile, è un vuoto irrazionale capace di riempirsi di immaterica realtà. Perciò a volte quando anche tutto intorno è nero noi vediamo la fiammella.
E' arduo per molti riuscire ad avere un pensiero semplice. Pensare con
semplicità. Sì, una cosa che solo i bambini piccoli (età prescolare) sanno fare, poi, noi li educhiamo al ragionamento, distruggendo il pensare veloce, fatto di leggerezza.
La semplicità si coniuga con una grande pulizia interiore.
Una coscienza che sa riconoscere il bello e accettarlo.
Trovare i difetti è un espediente per non aderire mai.
La semplicità è cogliere il molteplice in ciò che è normale e sopravvalutarlo.
Quando qualcosa piace ha tutti i pregi del mondo, quando non piace non c'è magia che possa fartela apprezzare.
In pochi sanno cogliere la genuinità nelle persone e nelle cose, l'artificio invece lo colgono tutti.





58 commenti:

  1. Salvini: «Parlare già oggi di lockdown a Pasqua mi sembra irrispettoso per italiani»

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    1. A pasqua dovremmo rinunciare a pranzi e cenoni.
      Nel mio territorio pranzi e cene di Natale e Capodanno hanno causato una crescita dei contagi.
      Poi dico la mia sul post :)

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    2. Nel Parlamento c'è una maggioranza e un'opposizione.
      Matteo ha votato la fiducia al Governo Draghi, ha rappresentanti nel Governo, e quindi dato che non è colpa della Meloni a decidere che nella festività non ci sarà il *Libera tutti^, perché è proprio Il Governo che lui appoggia a chiudere i portoni dei condomini, con chi ce l'ha?

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  2. Per esempio, a questo come si fa a rispondere senza essere sgarbato?

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    1. Se ti riferisci a quel tipo che compare nel primo commento, si risponde non votandolo.
      Ciao @Gus

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    2. Concordo pienamente Innassia Z, cercavo le parole giuste per commentare, più dirette e semplici di così, non le avrei potute trovare.
      Dani
      Ciao August, buona serata!

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    3. Dani, il problema e che gli altri lo votano.
      Ora stranamente è tornato nella maggioranza insieme all'ex cavaliere. A me dà fastidio.

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    4. Ora Renzi sarà contento.

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    5. Ha ricambiato i favori. Anche tu saresti stato riconoscente... Nel bene e nel male. Draghi non sarebbe Draghi se non ci fosse stato berlusconi.
      Anche Sacchi sarebbe stato un perfetto anonimo. Pure il milan.
      Sia chiaro io non difendo berlusconi, ma avresti fatto anche tu il paraculo come Draghi.

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    6. Io da direttore amministrativo di un grosso Ente regionale ho cacciato dal mio ufficio anche un ministro, e Presidente e Direttore generale ogni giorno.
      Oltre 500 gare di appalto svolte senza nemmeno un ricorso al TAR di quelli che non avevano vinto la gara.
      Non sono Sacchi e nemmeno Draghi che sta combinando casini immani e usa il manuale Cencelli.

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    7. Immagino, se lavoravi a Milano ti avrebbero mandato il prepensionamento per la tua .. onestà.

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  3. Il blog è selettivo?
    Meglio l'interrogativo.
    Il blog può essere selettivo o no.
    C'è chi seleziona il pubblico dei propri lettori (ciò avviene in base agli argomenti) e anche dei commentatori.
    La semplicità del nostro atteggiamento può perdersi nel momento in cui puntiamo a impostare il nostro blog in maniera selettiva.
    Ma non è una critica, assolutamente, è solo una constatazione.

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    1. Certo, i miei post sono studiati per impedire che qualcuno possa azzardarsi a commentare.
      Li scrivo in latino o greco e discetto sul sesso degli angeli. E non sono il solo, perché Franco recensisce un film che si intitola ^La fuga del cavallo morto^. E mi fa perdere tempo con Google che nemmeno mi risponde.

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    2. Io creo fake news.. e voi mi seguite.. ;)

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    3. Per rispondere a Riky, c'è chi li fa proprio fuori i commentatori.. ahahah

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    4. Qualche pollastro è caduto nel trabocchetto.

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    5. La semplicità io l'associo all'assenza di malizia, all'assenza di secondi fini, all'assenza di furbizia, alla genuinità, alla sincerità, all'attenzione all'altro, alla serenità con cui si sanno affrontare anche le realtà che feriscono.
      I bambini possono avere solo alcune di queste sfumature della semplicità.
      Spetta poi a ciascuno, crescendo, coltivare tutte quelle altre sfumature che lo renderanno una persona coerente o meno alle cose che dice, che suggerisce.
      Di certo la persona "veramente semplice" vive serenamente anche quelle realtà per cui la persona "complicata" si dispera, battendo pugni e piedi.

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  4. I miei post sono studiati per impedire che qualcuno possa azzardarsi a commentare.Ora capisco...

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  5. Zona rossa extra forte. A Pescara se ti affacci al balcone ti becchi una scarica di mitragliatrice.
    Io non votato Draghi e posso dirlo. Anzi, non ho votato nessuno.

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    1. Tze, io sono nel pieno epicentro e non mi lamento, stavolta

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  6. Chi era poi l'anonimo che citi da un tuo post del 2019?

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  7. Ho fatto la ricerca Google.
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    Sembra che non ci siano risultati molto pertinenti alla tua ricerca
    Suggerimento: Prova a utilizzare parole che potrebbero apparire nella pagina che stai cercando. Ad esempio, "ricette di torte" invece di "come fare una torta".
    Serve aiuto? Consulta altri suggerimenti per cercare su Google.

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  8. Ma se è scritto "anonimo", come si fa a sapere chi ha scritto?
    E' una *fake news*.

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  9. In ogni caso se leggi tutti i commenti trovi chi è l'anonimo.
    Non essere superficiale.

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    1. Ma non faresti prima a citarti o autocitarti.. ;)

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    2. Io ho scritto quello che leggi nel post. L'anonimo ha posto delle domande. Inizialmente era così questo post, ma non funzionava.

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  10. La semplicità è una questione di cuore, di emozioni, sentimenti.
    La passione di capire, ciò che ci sta attorno, senza voler essere protagonisti, superare gli altri, ma di godere di ciò che ci circonda e dispiacersi su ciò che è male, senza giudicare.

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    1. E si, bravo! Ecco perché sono sempre severa e contraddittoria con te...Una coscienza che sa riconoscere il bello e accettarlo. Nonostante tutto sono qui. Ti pare poco?

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    2. Tu comprendi quello che dico. Perché non dovresti essere qui?

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    3. Perché non ti capisco. ❣️

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    4. Io sono cristallino e non imbroglio, e nemmeno accomodo i ragionamenti per mettere un piede sul petto dell'interlocutore.
      Certo che mi capisci 💖

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    5. No, sei opaco e ipocrita il cuore lo voglio solo io. Lo merito.

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    6. Ninetta, del tuo giudizio me ne fotto.

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  11. Arduo, dice Luigi Giussani, non si contrappone a semplice.
    Semplice indica la modalità con cui affrontare l'arduo.
    Se tu guardi l'arduo senza semplicità, dici: " Ma, se, però, forse, chissà" , che sono le parole più sordidamente nemiche della percezione del vero.
    Perché uno può trovarsi davanti una faccia bella, ma se non la ama trova tutti i pretesti per dire: "Qui, ma, però, ha il puntino qui, ha il puntino nero lì, ha il puntino giallo là, ha il naso leggermente spostato a sinistra, leggermente spostato a destra".

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  12. Boa tarde Gus, acho que tudo o que deve ser feito para impedir a transmissão do Corona será bem-vindo, até a Páscoa se for preciso.

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  13. Non è la prima volta che leggo "il blog è selettivo" .. forse. Io non capisco la necessità di renderlo o viverlo in modo selettivo..dovrebbe essere uno spazio aperto, senza confini..una scelta per chi posta e per chi legge..un punto di incontro di punti di vista diversi..io, spesso nel leggere alcuni vostri post, vivo profondi momenti di riflessione, soprattutto nei giorni di "crisi"..inconsapevolmente ho trovato anche parole di conforto..inconsciamente, mi sono aggrappata, cercando riscontri su momenti di vita complessa..
    Ho talmente poca esperienza in materia "blog" che forse so veramente poco per parlarne..comunque vi seguo con immenso piacere.
    Buona serata gus

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    1. Che vuol dire selettivo? E' un qualunquismo.. come dire è democratico o è un esercizio di stile... selettivo de che?

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    2. Nel momento che tu e anche io compiliamo un blogroll il blog diventa selettivo. Non è più una Community.
      Quando qualcuno rifiuta i tuoi commenti, il blog diventa selettivo.
      Perché uno può essere antipatico a un'altra persona.

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    3. Io leggo (e ci scrivo) una marea di blog presi dai blogroll altrui. Gente che non è detto affatto che poi mi legga o mi scriva. Il blogroll mi serve per rimanere aggiornato, non per fare selezione.
      Perché non passeggi qualche pomeriggio per Ragusa o Pordenone? Sei selettivo forse nelle tue scelte geografiche?
      No. Sei solo di Pescara.

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    4. Franco, la selezione è una conseguenza della struttura dei blog.

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    5. Aprite le porte e finestre I condizionamento.. Chiedete e vi sarà dato. E gli ultimi saranno i primi nella cena con il Signore.

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  14. Ness, sono contento che sei venuta a leggere.
    Il blog, come la vita in genere è selettivo perché io scrivo cose che interessano X persone e annoiano, o non sono in grado di comprendere Y persone.
    Allora bisognerebbe trovare il modo di parlare in modo che tutti possano leggere e commentare.
    Solo l'amore per gli altri che incontri può suggerirti le parole giuste.
    'notte Ness.

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  15. Ho molti amici del blog di diversi paesi. Quando gli scriviamo, ci scrivono. Sono sorpreso dai blogger che non vogliono leggere i nostri blog da soli, ma aspettano i nostri commenti.

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    1. Irina, quanti blog italiani vendo a leggere il tuo?

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    2. Eh? Vendi pure blog? Lo sapevo io 😁
      Gus,lo sai che mi piace lamentarmi è da giorni che sto malissimo.

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  16. Il blog può essere selettivo in due modi: il primo, e su questo punto il blogger non ne ha colpa, per la sua stessa natura e per i temi che tratta (per es. non so se avrei voglia di leggere un blog che trattasse solo di motori o di baseball), il secondo deriva dal comportamento del blogger e da come, giustamente osservavi anche tu, si pone con gli altri interlocutori che comunicano con lui, sempre che il blogger. abbia questo desiderio di confronto che potrebbe anche non esserci per esempio disabilitando i commenti o avendo toni altezzosi e fastidiosi quando risponde per disincentivare il dialogo. Ecco, se sul primo aspetto ripeto non si ha colpa, sul secondo invece...

    Concludo facendo un cenno al blogroll. Io di solito scelgo i blog in base al contenuto ma anche in base a come si parla di un tema ( ci sono blog che seguo e di cui non ho una grossa conoscenza dei temi che trattano pur interessandomi in generale, ma li seguo proprio perchè mi interessa scoprire cose nuove e mi piace come trattano i blogger quegli argomenti) e poi soprattutto in base al blogger. Se mi piace la persona, mi piace come commenta e la trovo stimolante ed onesta intellettualmente beh potrebbe parlare anche di motori o di baseball che cmq io lo seguirei anche perchè sarei certo che tratterebbe quei temi in modo da saper coinvolgere anche coloro che non sono addentro a quelle tematiche. Ecco, quella che tu chiami semplicità io la definirei onestà intellettuale sempre e cmq ogni volta che si scrive in rete che sia un proprio post o un commento.

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  17. Quello che scrivi lo condivido. E' quello che ho cercato di dire facendo un po' di confusione.

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  18. Dipende dai blog, comunque il mio spazio è aperto a tutti, tranne ai maleducati.
    Sereno giorno.

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  19. Credo che tutti i blog alla fine siano selettivi senza nemmeno doverci lavorare su: piano, piano chi non è interessato a quello che diciamo semplicemente sparisce e quindi, per magia, ecco che rimane solo la cerchia (auto) selezionata.
    Non funziona così anche nella vita reale? :D

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  20. Il fatto che accada nel reale non cambia la gravità del problema.

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