martedì 2 giugno 2015

L'illuminismo diventa tecnologia






L’ideologia introduce una visuale totale del mondo, in cui si pensa che con la ragione si possa spiegare tutto. Pensando di cambiare tutto con la potenza della ragione, la cosiddetta "visione totale" costringe la realtà e dio a inchinarsi alla "ragione" dell’uomo.
Sono le tesi di Horkheimer e Adorno sviluppate nella Dialettica dell’illuminismo.
L’ideologia è l’esatto contrario della fede religiosa.
Se manca la grazia, a un solo scopo è presente la ragione della legge, a rendere colpevoli e a uccidere.
Perciò l'uomo di oggi è inquieto sotto ogni punto di vista, eccetto quando non pensa, perseguitato dalla violenza e dall'ombra della paura. Secondo Horkheimer e Adorno, l'illuminismo proclamò l'autodeterminazione razionale dell’uomo, ma finì con l'imporre al mondo una razionalità scientifica in grado di vanificare, se non di impedire, la stessa libertà che rivendicava al soggetto.
Questa ragione scientifica, basata sull'oggettivazione della realtà, si proponeva di dominare tutto il mondo della natura, allo scopo di un suo sfruttamento strumentale.
Con lo sviluppo della tecnologia, anche l'uomo, la vita umana stessa, sono diventati oggetto di analisi a scopo di dominio e manipolazione.
Di fatto, il progetto illuminista si è risolto nel suo opposto.
Tra la ragione come facoltà della scienza e la ragione come facoltà della libertà si è così sviluppato un conflitto, con la vittoria della razionalità tecnocratica.




12 commenti:

  1. Illuminismo tecnografico......guardi mio caro amico, io ho un illuminismo in salone! due grossi illuministi creati da Venini.....più di così......Buonanotte sorridente.

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    1. Cristo è una ragione che chiude ogni discussione.

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  2. Ti chiedo scusa. Ho voluto fare la spiritosa così, perchè era comodo non riflettere. Lo so che tu vorresti risposte più sagge: ripeto, scusami.
    E che lo Spirito perdoni le sciocchezze dovute alla stanchezza di una lunga giornata. Lo so che la vita si attua dentro al sacrificio, anche se lo stesso, mi fa pensare alla fede, la stessa fede che rende la mia vita non più banale, ma lieta. Buonanotte amico mio.

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    1. Le ideologie sono destinate al fallimento.
      Buona giornata Lucia.

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  3. io ero inquieto perché mi si era bloccato il browser.. ora sto scrivendo non da Chrome, ma da Internet explorer.. spero si sistemi tutto.. ;) p.s. c'è un browser per arrivare prima alla fede totale?

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  4. La luce della fede: con quest’espressione, la tradizione della Chiesa ha indicato il grande dono portato da Gesù, il quale, nel Vangelo di Giovanni, così si presenta: « Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre » (Gv 12,46). Anche san Paolo si esprime in questi termini: « E Dio, che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulge nei nostri cuori » (2 Cor 4,6). Nel mondo pagano, affamato di luce, si era sviluppato il culto al dio Sole, Sol invictus, invocato nel suo sorgere. Anche se il sole rinasceva ogni giorno, si capiva bene che era incapace di irradiare la sua luce sull’intera esistenza dell’uomo. Il sole, infatti, non illumina tutto il reale, il suo raggio è incapace di arrivare fino all’ombra della morte, là dove l’occhio umano si chiude alla sua luce. « Per la sua fede nel sole — afferma san Giustino Martire — non si è mai visto nessuno pronto a morire ».[1] Consapevoli dell’orizzonte grande che la fede apriva loro, i cristiani chiamarono Cristo il vero sole, « i cui raggi donano la vita ».[2] A Marta, che piange per la morte del fratello Lazzaro, Gesù dice: « Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio? » (Gv 11,40). Chi crede, vede; vede con una luce che illumina tutto il percorso della strada, perché viene a noi da Cristo risorto, stella mattutina che non tramonta.

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  5. L’etimologia della parola “illuminismo”è fondata sulla metafora della “luce”, dopo le tenebre la luce- luce che rischiara le menti.
    Caratteristica principale dell’illuminismo è la fiducia nella ragione.
    Mettendo al centro gli interessi dell’uomo e le sue capacità, quindi fiducia nelle capacità razionali e nel progresso scientifico. Addirittura una corrente vedeva nell’esistenza di Dio un ostacolo al progresso.
    "La filosofia può rispondere alla domanda: esiste Dio? Il vangelo risponde all'interrogativo: chi è Dio? La Rivelazione ci fa entrare all'interno, svelandocene essenza e segreti, di quel Dio di cui la ragione ha ammesso l'esistenza" (Jean Guitton)
    A questo proposito mi viene alla mente il brano del Vangelo di Giovanni:
    Gv,19, 8-11
    All'udire queste parole, Pilato ebbe ancor più paura ed entrato di nuovo nel pretorio disse a Gesù: «Di dove sei?». Ma Gesù non gli diede risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi parli? Non sai che ho il potere di metterti in libertà e il potere di metterti in croce?». Rispose Gesù: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall'alto.

    Ciao August, buongiorno!
    Dani

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    1. Un commento esemplare.
      Grazie Dani.
      Buona giornata.

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  6. Ciao Gus, cm va?
    Essì purtroppo in nome della ragione scientifica si sta riducendo l'uomo a semplice astrazione.
    Però la scienza in se' non e' un male, e' un male se viene messa la scienza al posto di Dio.

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    1. Sto bene, grazie.
      Penso che la scienza non dovrebbe invadere l'area del trascendente.
      Ciao.

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  7. Gus ti sei accorto che il mio post di oggi pom. è un commento al tuo? Buonanotte. Avrei voglia di parlare un po'. Dormi già? Allora ciao.

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