venerdì, maggio 19, 2023

Galleggiando nell'utero della mamma

 


Fino a poco tempo fa non davo molta importanza ai ricordi, fino a quando la madre di una mia carissima amica ha perso la memoria per una grave malattia diventando un vegetale che cammina. La memoria è un dono regalato dalla natura e sta a noi conservarla in buono stato, ovviamente fino a quando non subentra la malattia che la devasta, ma sono casi limiti.
Io ho una memoria pessima. Soprattutto mi dispiace di non aver a mente molto della mia infanzia e adolescenza... ma ognuno è fatto in maniera diversa, credo però che la scienza abbia fatto passi da gigante in questa ottica, e prima o poi dovremmo poter accedere anche nella metà oscura della nostra scatola della memoria.
La memoria non scarta tanto quello che per lei è irrilevante, quanto ciò che non rientra nel campo dei suoi schemi... In altre parole, ricordiamo solo quello che vogliamo ricordare. E il resto viene relegato nell'inconscio e pescato fuori con l'ipnosi regressiva. Ricordiamo persino brandelli di vita trascorsi del liquido amniotico, quindi saremmo capaci di ricordare proprio tutto, anche i dettagli più insignificanti.
In teologia si distingue tra memoria e ricordo pur riguardando un fatto accaduto nel passato. Il ricordo è come un vestito dismesso e dimenticato su una gruccia dell'armadio. La memoria è invece qualcosa che si presenta nella tua mente in ogni momento della giornata, fino a diventare una presenza. Ci sono ricordi insignificanti cancellati e irrecuperabili, altri che se evocati riprendono forza.
Se non dimenticassimo finiremmo tutti come Seresevskji , il mnemonista di Aleksandr Romanovic Lurija ,in preda ad una memoria talmente affollata di ricordi, da creare un duplicato caleidoscopico e labirintico della realtà, impossibile da governare.
È scientificamente provato che c'è una parte del nostro cervello dedicata alla memoria. Come un hard disk in grande. Ma il ricordo deve essere evocato, pensato per non correre il rischio di essere eliminato. In questo caso un brandello di memoria della tua vita è come se non fosse mai accaduto.
Ci sono testimonianze di persone che hanno fatto sogni con sensazioni di galleggiamento. È incredibile ma stavano ricordando la vita nel liquido amniotico dell'utero della madre.
I feti nuotano in un sacco pieno di liquido amniotico che permette loro di essere protetti da traumi ed infezioni. Inoltre, è il liquido che consente loro di crescere al caldo e di allenare l’apparato digerente e respiratorio. Va detto anche che è provvidenziale l’aiuto del liquido al momento della fuoriuscita del feto dall’utero materno.

43 commenti:

  1. Immagine:

    Che bello nuotare!

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  2. D'accordo sulla parte del cervello che si occupa della memoria, più romantica e campata in aria (anzi in acqua) la teoria dei sogni galleggiamento riferita al preparto nel liquido amniotico.. ;)

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  3. Io ho una buona memoria per i ricordi nel senso che anche molti di essi indietro nel tempo li.... ricordo😊. Battuta a parte, è vero, come pare sia vero che tendiamo a ricordare gli accadimenti più salienti della nostra vita. È come se il nostro cervello, dopo un evento della nostra esistenza, valutasse se è degno di essere ricordato ed in caso di risposta affermativa, proprio come se il nostro evento fosse stato una partita di calcio, lui crea nella nostra testa gli highlights ossia i momenti per noi emotivamente più importanti. Eh sì, il nostro cervello è qualcosa di stupefacente e meraviglioso

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    1. Il cervello è l'intelligenza non artificiale.

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    2. La memoria del nostro cervello è come quella dell' hardware : se è troppo piena mettiamo in archivio ciò che non è al momento rilevante ma possiamo recuperare alcuni ricordi al momento opportuno.
      Concordo con Daniele nel fatto che la memoria è strettamente legata alle emozioni : ricordiamo meglio ciò che ci ha causato una intensa emozione, sia essa positiva o negativa.
      Per quanto riguarda il liquido amniotico, mi sembra improbabile ma non impossibile.

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    3. Ti sembra improbabile perché la scienza non ancora riesce a comprendere le potenzialità del cervello.
      Tra il cervello di Einstein e quello di Lollobrigida ci sono distanze abissali.

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    4. È un esempio fantastico.

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  4. Interessantissimo. In questo momento non mi viene in mente un commento da poter fare ...........Mai pensate cose del genere ...... ho sempre pensato al parto come un miracolo .......Complimenti Gus

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    1. Ho letto su questo argomento. Non ho nessun merito.
      Gradisco i complimenti caro Giovanni.

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  5. Interessante !! I miei primi ricordi sono forse di quando non avevo ancora cominciato le elementari. Ricordi di una vita semplice, in campagna, con i miei nonni e gli animali. - Ho vivi ricordi dei fatti che mi hanno ferita, come dei fatti che mi hanno dato gioia. Le cose accadute nel mezzo le ricordo solo in parte. Alcune le ho dimenticate proprio. Credo che ci deve essere stato un forte coinvolgimento emotivo, perchè un fatto venga ricordato. Saluti.

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    1. Mirtillo, ho scritto sulla differenza tra memoria e ricordo.
      La memoria è qualcosa di importante accaduta nel passato, non si dimentica e può diventare una presenza nella nostra vita.

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  6. La memoria mi fa ricordare, anche se con tutta la forza tengo chiusa la porta del passato, esperienze negative di quando ero piccola. Ora sono vecchia ma quei ricordi sono vividi, trasudano di sofferenza e fanno ancora male. Poi mi guardo intorno, vedo il mio presente fatto di solo amore e ritrovo la pace!

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    1. Dobbiamo imparare a amarci per amare gli altri. Noi ci facciamo continuamente del male.

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  7. Tutto quello che ci accade nei primi tre anni dalla nascita determina tutta la nostra vita, anche se non lo ricordiamo. Ma è presente nell'inconscio e può venir fuori con l'ipnosi, come hai detto giustamente. Comunque con l'ipnosi regressiva si può andare anche oltre la vita nell'utero, si può tornare ancora più indietro. Escono altre vite, altri racconti. Viviamo più volte? Non ci è dato saperlo, la scienza non l'ha ancora confermato. Quanti ricordi abbiamo e nemmeno lo sappiamo.

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    1. Questa dell'ipnosi regressiva che risale fino a quando eravamo una volta lepre fuggiasca o un'altra fattorini nella guerra di secessione non la sapevo.. interessante! Io credo di essere vissuto carpa mediterranea un giorno.. forse vicino Ponza..

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  8. Teorie davvero affascinanti, grazie Gus.
    sinforosa

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    1. Il mondo dei sogni inizialmente studiato da Freud è stato poi abbandonato. Forse è troppo complicato per la scienza.

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  9. anch'io distinguo la memoria dai ricordi.
    ricordare aiuta la memoria.
    la memoria si giova dei ricordi.
    lieto giorno

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    1. Ricordo e memoria sono strettamente collegate. Il ricordo è un singolo frammento di memoria legato ad un avvenimento, ad una persona o ad un contesto, mentre la memoria è l’insieme dei ricordi, delle esperienze e delle informazioni raccolte da una persona nel corso della sua vita.
      Gaio giorno.

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    2. la memoria per me è una facoltà.
      i ricordi sono il risultato. ma anche il carburante.
      ameno dì

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    3. Potrei aggiungere che la memoria è un avvenimento accaduto nel passato che non che si è compiuto, ma un avvenimento che sta accadendo ancora adesso. Una presenza viva.
      Il ricordo è una ragazza bionda con i capelli scompigliati dal vento che ho sposato, è morta, ma vive ancora accanto a me grazie alla memoria.
      Lieto giorno.

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    4. sì, in un certo senso il ricordo è sempre vivo e attuale, rinnovando sentimenti ed emozioni.
      lieto giorno

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  10. La più bella visione della memoria che conosco è quella fornita da Leonardo Da Vinci il quale sosteneva che la mente fosse come una grande cattedrale, una struttura dotata di tante stanze formanti ciascuna un mondo a sé capace però di comunicare con gli altri ambienti. Come poi diceva il geniale Leonardo, è anche giusto che alcune di queste stanze restino vuote. Mi piacerebbe utilizzare tutte le nostre potenzialità cerebrali e scegliere più che di cancellare i brutti ricordi dl poterli archiviare in una cartella con scritto "file indesiderati" da aprire solo in caso servano per proteggerci da altre situazioni spiacevoli similari.

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    1. non ho file indesiderati :)
      lieto giorno

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    2. È una fortuna.
      ciao.

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    3. Più che fortuna avrei dovuto scrivere *merito*

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    4. o una sfortuna meritata :)
      ciao

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    5. Scegli tu.
      Lieto giorno.

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    6. grazie :)
      lieto giorno

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    7. Grazie.
      Alla fine, è arrivato il caldo e ho buttato la coperta di vello.
      gaio giorno.

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  11. Io diversamente da te ho una memoria incredibile, mi ricordo ancora tanti eventi della mia infanzia ... E le cose successe da adulto, quelle non c'è verso di dimenticarle.
    In ufficio per questo un po' mi prendono in giro e io li rimbecco dicendogli: "occhio che quello che dirai oggi potrà essere utilizzato contro di te anche tra 10 anni"

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  12. C'è poco da prendere in giro. I tuoi colleghi devono stare moto accorti e trattarti bene.

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  13. CI sono eventi che ti rimangono impressi, nella memoria per tutta la vita.

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    1. Sì, qualcosa lontanissima nel tempo la ricordo.

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  14. Invece io ho sempre pensato che non esistesse differentra tra memoria e ricordo. Ho dei ricordi vividi, mentre ci sono anni come quelli dell'infanzia che ricordo pochissimo a dispetto di chi ho vicino e si ricorda addirittura cosa faceva a 2 anni.

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  15. La memoria è l'insieme dei ricordi del passato.
    Ciao Roberta.

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