giovedì, maggio 04, 2023

Cos'è la democrazia

 



 


Dice la Hannah Arendt: "L'autorità e il Potere sono opposti: dove l'una governa per il bene comune l'altro è assente. La violenza compare dove l'Autorità è scossa e lasciata a sé stessa finisce per scomparire. Questo implica che non è corretto pensare all'opposto della violenza in termini di non violenza, parlare di potere non violento è di fatto una ridondanza. Il Potere può distruggere l'Autorità; è assolutamente incapace di ricrearla." L'Autorità si esprime attraverso la politica che è stata sconfitta proprio per l'abbandono dei giovani delusi dalla corruzione e dal luogo comune: i partiti sono tutti uguali. Anche se così fosse i partiti si possono cambiare solo partecipando alla loro vita. Tutti sono succubi del Potere ed è questo il problema principale, perché se fossero solo i deboli a cedere non ci sarebbe problema. Aggiunge Hannah: “L'aspetto probabilmente più sorprendente e sconcertante della fuga dalla realtà è l'abitudine a trattare i fatti come se fossero mere opinioni. Tutti i fatti possono essere cambiati e tutte le menzogne rese vere... ciò in cui ci si imbatte non è tanto l'indottrinamento, quanto l'incapacità o l'indisponibilità a distinguere tra fatti e opinioni.” La politica un mercato di persone, (ma chiamarle poi persone o individui mi sembra generoso) che sceglie la roba migliore, il cittadino che arranca, si lamenta, attende cosa sperando in qualcosa di cambiato che lui stesso non cambia.




51 commenti:

  1. Non è possibile rispondere a queste domande.
    Nel vangelo leggi cosa sarà di noi.

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  2. Il 5 per mille ai nostalgici della Repubblica di Salò: così una fondazione fascista incassa parte delle tasse degli italiani.

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  3. Armando Izzo è stato condannato a cinque anni di reclusione dalla VI sezione penale del tribunale di Napoli. Per il difensore del Monza, coinvolto in un caso di calcioscommesse e criminalità organizzata, l'accusa è quella di concorso esterno in associazione camorristica e frode sportiva. Il PM di Napoli Maurizio De Marco, nel corso della sua requisitoria, aveva chiesto per il calciatore napoletano 4 anni e 10 mesi.

    È strano che la brutta storia sia stata commessa nella squadra di calcio del Monza? Quella di Berlusconi.

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  4. Molti prediligono l'autorità e l'autoritarismo all'autorevolezza e perciò si beano di un potere (o di un micropotere) che, in fin dei conti, è privo di valore. La democrazia si realizza nel confronto. Con la tolleranza e la capacità di riconoscere i propri errori. È più forte chi sa passar la mano, chi sa fare un passo indietro quando si accorge di sbagliare rispetto a quelli che si vogliono imporre a tutti i costi.

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  5. Se dovessi indicare una definizione per me stesso sceglierei quella di agnostico, perché sebbene abbia sperimentato più volte "qualcosa" (per brevità posso dire solo così), non sento di potermi riconoscere in pieno negli insegnamenti di nessuna religione/filosofia tradizionale, se non per quelli in fondo comuni a ciascuna di esse che potrebbero rappresentare una "morale universale" forse già scritta nel nostro DNA...

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  6. Amico *Mondo in frantumi* molte cose scritte nei Comandamenti sono state applicate.
    Non uccidere, non rubare, non fare falsa testimonianza. Sono tutti errori che vengono puniti dalle leggi delle varie Nazioni.

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  7. La democrazia è una concezione anche politica che si tramuta in una idiologia personale, in base alle propie esperienze, ma che significa vivere in un "governo del popolo"si basa sull'idea popolare, dell'uguaglianza nella sua forma giuridica dei cittadini, dei diritti e doveri sanciti dalla costituzione, della separazione e indipendenza dei poteri.

    La democrazia può essere esercitata direttamente dal popolo o attraverso, rappresentanti eletti, ma richiede anche una partecipazione attiva dei cittadini e una cultura popolare, che garantisca la libertà e il rispetto dei diritti umani.

    Nella democrazia, la maggioranza è sovrana, ma può anche essere influenzata o contrastata da altri poteri o ceti sociali.

    Questa è in poche parole la "mia" democrazia ........... forse sarà anche retorica, ma non vi nascondo che mi sta bene.
    Ed in questa democrazia ......... la liberà di credere o non credere sull'esistenza di Dio il totale di quello che siamo viene fuori solo alla fine.

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  8. Ogni giorno guardo cosa sta succedendo in Francia e ora so qual è la tua democrazia europea. La Democrazia Europea è quando una persona viene colpita alla testa con una mazza e spruzzata di gas lacrimogeni in faccia.
    L'Italia ha mai condannato Macron per quello che la polizia sta facendo ai manifestanti?

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    1. Il problema della Francia è che la gente vive parecchio e lo Stato non ha soldi per pagare le pensioni. La riforma è giusta. Manifestare non significa riempire di botte i ragazzi delle Forze dell'Ordine.
      A me Macron non piace. È un narciso che porterà la Francia alla destra neofascista.

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  9. Mi sono chiesto a quale categoria potrei appartenere e come sempre non sono riuscito ad incasellarmi in nessuna. In questi parte del tuo post vi ho ravvisato una similitudine con i gironi danteschi. Ciò premesso sperando che tu mi sappia incasellare, aggiungo che condivido in toto il tuo concetto di Democrazia e purtroppo devo constatare come oggi quei presupposti per poterla avere rigogliosa e fiorente mancano del tutto ed è colpa di tanti di noi, troppi di noi che sono abbacinati dal potere e dall'effimero.

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    1. La democrazia è la meno peggio fra gli assetti governativi, ma come ha scritto Hannah Arendt si tratta sempre di peggio.
      Non mi permetterei mai di incasellare una persona libera come te.

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  10. Un altro esempio di democrazia. Napoli ha vinto due scudetti grazie a Moggi e Maradona che scappava dal doping presentando un uccello di plastica con la pipì dei compagni di squadra. Null'ultimo, grazie alla grande festa, è morto un tifoso. Se capitava alla Juve, Chinnè la deferiva per comportamento sleale. Bello prolungare l'indagine sul centravanti nigeriano con la maschera acquistato con un imbroglio mastodontico.

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  11. Un altro esempio di democrazia: Il governo dei conflitti d'interesse. Da Urso a Santanché e Crosetto, i dieci casi che (non) imbarazzano Meloni.
    La Sigora ministro porta avanti la tradione del conflitto di interesse del del cavaliere.
    In Italia, numerosi osservatori sono in allarme di fronte alla collusione in atto tra potere politico e media. Silvio Berlusconi, a capo di un grande gruppo editoriale e di tre reti private del gruppo Mediaset, è proprietario di un vero impero mediatico e mantiene, come ex presidente del Consiglio, un'importante capacità di influenza anche sulla televisione pubblica RAI.

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  12. Chi è il padrone di Mediaset?
    Fedele Confalonieri
    Fedele Confalonieri (Milano, 6 agosto 1937) è un dirigente d'azienda italiano, attuale presidente di Mediaset e, dal 18 luglio 2017, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

    Questo è lo stratagemma di Craxi. Il conflitto di interessi non coinvolge B. perché il presidente (prestanome) è Fedele Confalonieri.

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  13. Voglio credere che il dubbio invece sia a corollario di una fede completa. Una fede non ha bisogno di nessun orpello. Apparizioni, dogmi, funzioni, eucarestie. Una fede deve nutrirsi di dubbi, altrimenti è sottomissione.
    Non credo Dio ci voglia burattini, ma protagonisti, ad utilizzare i suoi doni.

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  14. Io sono cresciuta con gli insegnamenti cristiani. Da grande posso dire che i dubbi mi hanno assalita, dubbi che ho ancora adesso. Comunque frequento la chiesa, anche se meno assiduamente di quando ero più giovane e rispetto i valori morali e religiosi ai quali sono stata educata e nei quali credo molto. Credo che ci siano dei valori che sono universali, che valgono per tutti, indipendentemente da razza e religione e che si può anche non credere, essere atei ma basarsi sulla propria coscienza che saprà indicare la strada. Saluti.

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    1. Con l'educazione e la morale, siamo (v)angeli già noi.

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    2. Senza Dio noi abbiamo una morale soggettiva e sicuramente sbagliata. Siamo demoni e non angeli.

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    3. Siamo fallaci. Si uccide in Vaticano, figurati altrove..

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    4. Chiudere la Chiesa dentro uno stato inventato significa agire da uomini e non da servi di Dio.

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  15. Siamo sicuri di vivere in Paesi democratici? Negli ultimi anni, inizio ad avere tanti dubbi.

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  16. Penso di sì.
    Mentre scrivo non ancora viene qualcuno che mi fa il processo immediato e mi manda in carcere.

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  17. Non sono un profeta. Esprimo una mia personale visione dele cose.

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  18. Io sono un'atea che rispetta chi crede. Spesso mi accorgo che nei silenzi di mio marito, c'è la preghiera. Siamo diversi ma ci rispettiamo. Lui ama la sacralità dei riti cattolici e crede in Dio. Io seguo il mio istinto che mi porta sempre ad aiutare gli altri in modo tangibile, spinta dal buon senso e dalla passione. Mi piace e mi commuove la tenerezza con cui parli della mancanza di tua moglie, che però è sempre accanto a te.

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  19. Angela, lo sai che ti apprezzo. Tuo marito grazie ai suoi silenzi ha capito il tuo valore.

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  20. "Quando il cittadino è passivo è la Democrazia che s'ammala" (Alexis de Tocqueville).

    Non sono di quelli che vanno in giro dicendo "Sono Cristiano", "Sono Buddista" o altro e non vado alla messa ogni domenica. Però penso che esista un'entità suprema e accetto l'idea che questa entità sia Dio, da cui tutto è iniziato. Ma ho sempre considerato la mia vita spirituale e le esperienze connesse come qualcosa di strettamente personale e a volte non è neanche facile parlarne con altri. Ci vuole un buon livello di sintonia fra le persone.

    Per la mancanza della moglie si entra in qualcosa di profondo e personale e ognuno ha una sua vita e un proprio modo di vivere questa dimensione. Dobbiamo anche dire che ci sono relazioni che definisco misteriose per una questione di comodità perché sono ardue da spiegare.

    Un salutone amico Gus e alla prossima

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  21. Sono parole sagge.
    Salutone amico mio.

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  22. mi piace la conclusione di questa vagolante dissertazione.
    ciao :)

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  23. Franco tratta dio come il campanello della sua porta.
    ciao

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    1. Differente: sei tu a trattare Dio come il campanello della porta. Te lo sei reso a portata di mano, di intesa, di dito. Lo schiacci e lui suona a comando.

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    2. Il campanello significa che l'oggetto non parlante è sostituito da te
      nella parola.

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    3. Anche in questo sbagli il soggetto: fai parlare Dio a tuo piacere, a piacere umano, terrestre, fallace. Io faccio parlare oggettini, tu il creatore.

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    4. Bene. È una tua opinione. Discutere è inutile.

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    5. Invece se ne può parlare benissimo, da persone socievoli, adulte, senzienti.. provaci..

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    6. È difficile parlare di quello che non si conosce. Più che ragione è sensazione.

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    7. Entrambi non conosciamo ciò di cui parliamo. Abbiamo fede però, entrambi.

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    8. I percorsi che portano alla fede sono diversi e anche lo studio.
      Ho frequentato scuola di comunità. Diverse letture di testi di Luigi Giussani. *Perché la Chiesa, corso completo* e * Si può vivere così? *.
      A te la teologia infastidisce, anche se io ho studiato Cristologia.
      Hai parlato di dubbi, io non ne ho.
      Dopo la morte avverrà qualcosa di straordinario che non posso nemmeno immaginare.

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    9. Ma tu guarda...studi, studi e studi e alla fine diciamo esattamente la stessa, identica cosa: "Dopo la morte avverrà qualcosa di straordinario che non posso nemmeno immaginare" ;)
      Buona domenica Gus!

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  24. Si soffre quando doni amore ma questo non è accolto o peggio ignorato. Ti crea un vuoto dentro; eppure, resti immobile con "quel" cuore spogliato tra le mani.

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  25. "La mia speranza è di vivere il Vangelo" è un'espressione molto bella. La mia speranza è analoga: ho una fede solida, non è pret-à-porter come quella dei religiosi a metà di cui parli, tuttavia vorrei incidere di più in una società che disconosce molti valori, ormai e che negli ultimi anni non ha saputo riconoscere nemmeno quello della democrazia.

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  26. Vivere il vangelo è amare Dio.

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