sabato 5 novembre 2016

Abbiamo bisogno di esempi positivi

 
 


 
 
La vita la si impara seguendo chi vive: non perché sia migliore di te!
Può essere un miliardo di volte peggiore di te! Ma come metodo, come
atteggiamento di vita, come comportamento è un esempio.
Perché il discorso è alla mercé della propria interpretazione, mentre seguire
 un esempio sfida il nostro modo di fare.
C'è un solo mezzo per essere educati a questa presenza,
per essere sostenuti nella fede fino a diventare testimonianza
e non agitatori o agitati come in un associazione: questo
modo in cui possiamo imparare la presenza è la sequela.
Seguire vuol dire immedesimarsi con persone che vivono con più
maturità la fede, coinvolgersi in un'esperienza viva, che passa il suo
dinamismo e il suo gusto dentro di noi.
Questo dinamismo in noi non attraverso i nostri ragionamenti, non al
termine di una logica.
E' un cuore nuovo che si comunica al nostro, è il cuore di un Altro
che comincia a muoversi dentro la nostra vita.
Non mi limito ad ascoltare e ripetere un discorso, ma partecipo
alla vita di quella persona.
La gente non abbandona la fede perché abbia un problema con
il dogma della Trinità, ma perché non facendo questa esperienza
nella vita, la fede a un certo momento perde la sua ragionevolezza.
 

23 commenti:

  1. Gli esempi positivi... Sono talmente rari che mi stupisco quando ne incontro uno.
    P.

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    1. Questa sera sei molto ottimista -:)

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  2. Per me esempi positivi o negativi, insegnano e fanno esperienza, esperienza che alla lunga ti insegna molto della vita e scegliere e decidere la strada che intendi seguire.
    Si sbanderà, molto e tante volte, ma qualcosa di buono e giusto, si fa.
    Non credo, se non ad alcune persone "eccezionali", dove veramente la mano del mio Qualcuno si e' posata, che nessuno sia cosi pio, immune dal male,dalla discordia, dall'invidia e di tutto ciò che e' non da seguire, in prima persona sono, io, che di certo non sono una di quelle persone che Veramente hanno la luce dentro, troppo semplice dire, ma sempre secondo me, sono un bravo cristiano, non ho peccati, sono lindo come un panno bianco.
    Ma come sempre e' un mio personale pensiero, di una diversamente cristiana.
    Buonasera Gus.
    Ah, Lucia, grazie dei saluti. Ti abbraccio.anch'io.

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    1. Se la persona che ha fede è identica a quella che ha scelto l'ateismo la fede diventa irragionevole.

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    2. Non condivido, ma capisco, le tue ragioni.
      Non penso che sia irragionevole, perché?
      Io, non leggo teologia, sono ignorante, ma credo che in tutti ci sia una parte di bianco e nero, di luce e ombra....senza cadere negli estremismi di religione. Perché l'estremismo religioso porta alla irragionevolezza. Ne abbiamo, ahimè ogni giorno di irragionevoli credenti, che portano morte e distruzione.

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  3. Estremismo e bigottismo sono i pericoli di una religione.
    L'estremismo è violento oppure cade nel ridicolo come i farisei che reputavano peccato i miracoli di Cristo nel giorno di sabato perché infrangeva il riposo previsto dal vecchio testamento, mentre il bigottismo è fine a se stesso e non trasmette il cuore della religione agli altri.
    Ciao Fiorella.

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    1. Ecco, ora mi piace molto la tua risposta, ed io, sono pienamente d'accordo con te, sai, Gus, e', forse, il mio essere diversamente cristiana a non conoscere/capire certe cose.
      Ma non me ne vergogno, anzi, ogni conoscenza di cose a me non conosciute, per me e' un regalo prezioso.
      Grazie Gus.

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    2. Ah, dimenticavo, volevo anche dirti, che mi piaci moltissimo, quando scrivi di cose della tua vita vissuta, del tuo cammino verso il mio Qualcuno, ma con frasi e pensieri tuoi, non solo di frasi fatte e riportate dai vangeli, o da persone che hanno avuto la carezza di Dio nella loro vita.

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    3. Si diventa credenti grazie a un incontro, allo stupore dell'incontro. La fede è invece una grazia.
      Io ero ancora ragazzo quando ho conosciuto la ragazza che sarebbe diventata mia moglie. Lei era una persona di fede matura. Ho cominciato a capire quanto era inadeguata la mia visione di vita e un po' alla volta sono diventato come lei.

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    4. In un brano del Vangelo di Giovanni c'è una sequela:

      Credere
      Amare
      Osservare i suoi comandamenti.


      Nel senso che il credere è quasi inutile. Anche i Bantù credono in qualche dio.
      Amare diventa determinante solo osservando i Comandamenti.
      E' questo il passaggio dal credere alla fede.
      Questo passaggio è un dono di Dio, una grazia perché il comandamento diventa un tuo modo di vivere spontaneo e in libertà.

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    5. Gv 14,15-21




      «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».

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  4. Credo che il commento di Pippa la dica lunga sull'atmosfera che esiste oggi nel mondo moderno ed io non riesco a darle torto visto l'individualismo che oramai impera.
    E cmq seguire l'Altro non è facile...
    PS Hai sentito le parole del Papa riguardo al salvataggio delle banche e non a quello degli emigranti? Forse centra qualcosa con il tuo post, a mio parere. I correntisti (tra l'altro qualcuno si è pure suicidato, visto che quelle banche non sono state salvate) e gli emigranti non sono tutti figli di Dio ed allora perchè farne una distinzione? Forse sarebbe stato più corretto dire che è doveroso salvare entrambi.
    Spero di non scatenare un putiferio nei commenti con questa mia affermazione. In tal caso non volermene ti prego. Ciao buona domenica

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    1. Le banche falliscono per gli errori degli amministratori, a causa di leggi troppo permissive. Il problema non è solo dei piccoli risparmiatori ( fino a un certo importo vengono rimborsati) ma di un Paese intero. E' un fenomeno a catena che porta lo stato in una situazione di default. E' successo alla Grecia e noi stiamo messi male. I governi devono occuparsi del Paese e regolare il flusso migratorio. La Chiesa giustamente pensa all'uomo ma deve farlo senza suggerire scelte economiche.
      Ciao e buona domenica.

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  5. Grazie Fiorella, ricambio l'abbraccio e poi, nel pom. verrò sul tuo blog a leggere e a commentare. Ora cerco di essere sintetica, con Gus.
    Certamente non possiamo essere sicuri, nel web, di ciò che le persone scrivono. Tu stesso, un giorno, scrivesti: "nella vita vera sono diverso!"
    Le parole prendono vita nelle azioni delle persone.
    Sono sempre stata monella, cioè vivace, biricchina, lingua lunga!
    Mi ha cambiata Paolo, sì il mio Paolo.
    Lui è silenzioso, lui è, per me, un uomo "giusto".
    Siamo appena tornati dalla Messa. ed è il momento di continuare la preparazione del pranzo. Poi torno (forse!!!) Bacio e buona domenica a tutti.

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    1. Sono tornata e sarò sintetica!!!!
      La testimonianza è visibile nello sguardo delle persone, nel loro sorriso, nella gentilezza con cui parlano, con cui si rivolgono al bimbo, all'anziano al colorato e anche a te.
      ....più di così!!!...
      Buona serata Gus. Bacio.

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    2. Lucia, io ho fatto per anni il direttore amministrativo di un Ente pubblico. Non ho mai parlato di religione ma di bilanci, consuntivi e appalti. Dalla mia stanza ho cacciato Presidenti e anche un ministro che cercavano favori. E' deleterio parlare di religione perché quello che serve è fare testimonianza di una religione. Questo è il significato che nella vita sono diverso.

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    3. No!
      Dopo la stanza:

      del figlio
      della musica
      del Vescovo
      della rosa di Matisse
      di Van Gogh

      ora c'è anche la

      stanza del gus.

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    4. L'occhio che segue quello che uno scrive andrebbe bendato perché commette un'azione inutile e nemmeno comprende quello che legge.

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  6. Scusami Gus, se scrivo una cosa che non riguarda il tup post
    Ma volevo avvertire chi legge dentro la mia casetta, dato che nel tuo blog vengono evidenziati i nuovi post fatti dai diversi blog che segui....beh come al solito ho fatto un casino, con il mio vecchio iPad, mi sono cancellata il post ultimo "sono gocce di memori"....
    Sono fatalista, forse doveva andare cosi...
    Perciò, se vedete che non c'è scritto niente, e' per la mia innata ignoranza di, ancora, scrivere con questi "cosi" tecnologici, per me cosi difficili, da capire e da starci dietro.
    Grazie, e ancora scusa Gus, se ti ho preso un pezzo del tuo spazio.

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    1. E pure ineducata, buona domenica a voi!

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    2. Lo spazio va riempito e tu lo fai ottimamente.
      Un abbraccio Fiorella.

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  7. Nella seconda lettura di oggi, San paolo dice: "La fede non è di tutti".
    Perchè non tutti l'accolgono questo dono. E' per tutti, ma non di tutti.
    Il Signore lascia libertà, di accogliere o non accogliere.
    Buona notte.
    Dani

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  8. È vero, abbiamo bisogno di esempi che ci invitino alla sincerità, all'onestà, alla fiducia. Ci sono tanti esempi, anche vicino a noi, basta saperli vedere e riconoscere.
    Ciao e buona serata
    sinforosa

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