lunedì 30 novembre 2015

Osservare e poi descrivere







La crisi della cultura è causata dalla mancanza dell'osservazione. Se uno non si sofferma a guardare una rosa, come potrà mai descriverla?

E' il fenomeno dell'anoressia dell'osservazione.

Io penso non sia soltanto l'ascolto, sempre importante, ma anche la lettura e il guardare con occhi aperti, il fare esperienze, perché il linguaggio ha sempre anche una motivazione e trovare emozioni anche oltre la parola aiuta paradossalmente la parola.

Mallarmé arrivò al silenzio della pagina bianca, il limite della non comunicazione, cioè il silenzio dove niente è scritto e tutto è detto.

Io non sono uno scrittore eccelso, men che meno un grande oratore, ma il fatto che non sappia (o non voglia) esprimere i miei pensieri in maniera decente non vuol dire che non sia in grado di pensare in maniera decente.

In un tempo di linguaggio povero, stereotipato quello che viene messo in crisi è proprio la capacità di ascolto e di dialogo, la possibilità di capire; il parlare assume sempre più la struttura di un monologo e di un monologo povero in quanto non sufficientemente dotato di parole che riescano ad esprimere le proprie esperienze, i propri sentimenti i propri conflitti, la possibilità di mettersi in discussione.






29 commenti:

  1. Ti manca la PER...LA'. Cioè l'impurità ricoperta di MADRE PERLA.
    LEGGENDO lo scritto e OSSERVANDO l'immagine mi vien in mente un RImPROVerA di mia nonna che avrebbe detto: "il solito moscerino che è caduto nella farina".

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    1. Angelo, l'osservazione della realtà, la natura che ci circonda nella sua perfezione ci porta subito a Dio.
      Il moscerino è meglio che cada nella farina e non averlo dentro l'occhio.

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    2. Per te la NATURA è perfetta?
      Forse nel far lacrimare l'occhio quando entra un corpo estraneo. Sembra perfetta ma è solo semplice reazione di SOPRAvVIVENZA.
      La vedo difficile per te vincere il mondo e la morte.
      SONO molto più scaltri di te e per questo non ci pensano a VINCERTI, tanto sei spacciato da SOLO.
      Un po' come SATANA che si inTErPONE nel cammino SOLO a CHI VA SPEDITO per una META che conosce GIA'.

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    3. Confido nelle tue preghiere per gus :-)

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    4. Non si perde nulla nel farle di nascosto. Si rischia solo se ci si inTErPONE di PERSONA. Farò il PO'sSIBILE. Anche io sono un servo IN UTILE.

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    5. Hai problemi con Satana?
      Basta che fai il segno della Croce e lui scappa.

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    6. Si vedi che non LA conosci.

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    7. ...interessante il "non LA conosci"... vestirebbe femminile la tentazione quindi... o meglio.. Svestirebbe...

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    8. Quando uno pensa da solo Gus.. non pensa comunque in modo "decente", o può sorprendersi a pensare corbellerie? Comunque c'è un'autoanalisi.. un esame della propria coscienza, un rendersi conto dei propri limiti.

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    9. Il La si riferisce alla Croce.

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    10. Il pensiero è sempre rapportato alle tue conoscenze. Se non osservi la realtà, anche una formica laboriosa, difficilmente arrivi a Dio.

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    11. “Contemplari et contemplata aliis tradere” –
      “Contemplare e dare agli altri le cose contemplate”.
      In questo “motto”, coniato da S. Tommaso, il “contemplare” è la parte più importante, benché essa non deve essere disgiunta dal “donare agli altri”.
      E’ una gioia interiore a stento contenuta, contemplare è frutto della fede è una cosa che fa del bene agli altri oltre che a noi stessi,desta il desiderio di sapere il segreto di questa gioia, così strana in un mondo come il nostro di oggi, e, quando se ne intuisce la fonte l’anima ne trae sempre una spinta di desiderio verso questo amore di Dio
      Ciao August, buongiorno!
      Dani

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    12. Ps.
      Pensiero tratto da "Dominicus"
      Dani

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    13. Sì, Dani, Sant'Agostino aveva centrato la soluzione per arrivare a Dio.
      San Tommaso d'Aquino affermava che Cristo è homo dominicus, cioè l'uomo del Signore

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    14. Il contemplare è la via più facile per arrivare a Dio.
      Grazie per le tue riflessioni.
      Buona giornata Dani.

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    15. TANTE GRAZIE per il CORO a.C.corso al MIO "LA".
      Gus sei un GRANDE MAIestro di ORCHE...stra.

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    16. Scendi dal "chiappino" e smettila di fare le prediche.
      Ti aspetta il girone dei vanagloriosi.

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    17. Se le mie son PREdiCHE ... all'ORA le tue sono oMELIe.

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    18. TI A.S.COLTO sul Vangelo di OGGI e non sVIARE sulla FEDE dei due CIECHI che VEDONO coLUI che E' MESSIA perché VIENE da quella particolare PATERNITA' che non è PROVE-NIENTE da SARX ma da COR-PO'.

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    19. Hai compreso il Vangelo e non hai bisogno di qualcuno che te lo spieghi di nuovo.

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    20. Non fai TU parte della SPOSA?

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  2. Greetings from Belgium, visit my weblog on: https://koivis.wordpress.com/218-2/
    so the flag of your country is on the list of visitors;

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  3. Mi auguro che la Scuola ancora persegua l'obiettivo di far scrivere dei testi completi e comprensibili agli alunni dei vari ordini di scuola. Era già molto importante quando io insegnavo e non esistevano ancora i vari sms. Ora lo è più che mai.

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    1. Ciao Paola.
      Si dedica poco tempo alla scrittura dei testi scolastici.

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  4. La mancanza di capacità di ascolto e di dialogo, oggi come oggi sia dovuto allo svilupparsi in modo incontrollato della tecnologia per cui, a mio parere, non siamo stati preparati. E questo ha portato all'isolamento del genere umano e, se mi consenti, andrà sempre peggio. Pessimismo il mio?

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    1. Non mi pronuncio sul futuro.
      Ciao Anna.

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    2. Ah sì? Sei del QUI e ORA (teoria buddista)?

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